Pane di kamut senza lievito

• 30 agosto 2007
* pane, ricette veganeNo Comments

Questo pane è il frutto di un esperimento fatto per curiosità, la cosa particolare infatti è che c’è l’aceto di mele. Avevo già provato con farina mista manitoba e zero e si era gonfiato molto proprio come il pita che si apre nel mezzo, ma il gusto non era un gran chè, poi ho provato con la farina di kamut e si è gonfiato meno ma il sapore è proprio buono, va mangiato subito caldo caldo.

200 gr. di farina bio di kamut
mezzo cucchiaino (da the) di bicarbonato
2 cucchiai di aceto di mele
mezzo cucchiaino (da caffè) di sale
acqua q.b.

Si impastano tutti gli ingredienti, si divide in 4 palline che si tirano col mattarello, poi si cuoce in una padella antiaderente solo leggermente unta d’olio.

Il Kamut è un cereale antico, dal sapore dolce, un antenato del frumento che veniva coltivato in egitto già seimila anni fa, è stato riscoperto negli anni trenta (si narra che sia stato addirittura trovato in una tomba egizia) e diffuso di nuovo solo negli anni settanta.
Rispetto al frumento è più ricco di minerali, soprattutto di selenio, e di vitamine.
Non essendo mai stato sottoposto a manipolazioni genetiche, a differenza del grano, ha mantenuto le sue caratteristiche nutritive e il suo gusto.
Ha un alto contenuto proteico, superiore del 40% a quello del frumento.
Contiene glutine quindi non è adatto ai celiaci.
Come il farro può però essere bel tollerato da chi è allergico al grano moderno.

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Mangiare è un sacramento.
Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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