Germogli fatti in casa

• 4 settembre 2007
* legumi, * verdureNo Comments

Avevo provato in passato a fare i germogli con scarsi risultati, ho anche pensato di comprare un germogliatore, ma non sapevo quale e mi sembrava ingombrante.
Poi ho visto questi sacchettini nel sito essenzalimentare, ho anche guardato i siti che li vendono ma in fondo sono dei semplicissimi sacchettini di stoffa, a volte sintetici a volte di canapa, si fa prima a farli che a ordinarli in internet (oltretutto i siti che li vendono sono quasi tutti all’estero).
Questi sono di cotone e lino, si fanno in un attimo e sono comodissimi.

Il procedimento per fare i germogli è semplice, basta mettere a mollo nell’acqua i semi per una notte (avrebbero tempi diversi secondo il tipo di seme) e poi sciacquarli (sempre lasciandoli nel sacchettino). Si appendono in un posto comodo dove possano scolare, per esempio sotto il pensile sopra al lavandino, e un paio di volte al giorno si sciacquano, sempre senza toglierli dal sacchetto. Quando si vede che i germogli stanno facendo delle foglioline verdi sono pronti, si sciacquano, si tolgono le bucce se sono legumi e si conservano in frigo, sempre nel sacchettino, asciutto, per parecchi giorni.

Fin’ora ho provato:
• quelli di lenticchie che sono buonissimi soprattutto secondo me cotti un minuto a vapore, hanno un sapore come di mandorle e patate perlomeno così è sembrato a me,
• quelli di orzo mondo (l’orzo perlato non va bene, andrebbe bene anche l’orzo selvatico ma non l’ho trovato) che ho provato nel minestrone, cotti solo un paio di minuti,
• quelli di alfa alfa, crescione, fagioli vigna mungo, senape che si trovano in scatoline già misti, sono buonissimi crudi, io li ho messi nella piadina col feta,
• quelli di fagioli rossi che non mi sono riusciti e neppure quelli di ceci, ma credo che il problema non sia il sacchettino quanto i semi che devono essere naturali, bio, nè decorticati nè trattati.
E poi conta molto la temperatura e in quei giorni c’era freddo.
Adesso sto provando col grano di kamut e mi sembra stiano venendo bene.

Andrebbero mangiati freschi e crudi, ma io non sono una crudista (perfino la frutta mi piace di più leggermente cotta) e alcuni cuocendoli solo un minuto al vapore diventano più delicati e digeribili. Leggevo che comunque si consiglia di cuocere leggermente quelli di piselli, soia e ceci perchè tendono ad essere leggermente tossici.

Ingredienti principali:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Mangiare è un sacramento.
Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

↓ More ↓