Polpettine di coda di rospo con zenzero candito

• 21 ottobre 2007
* dolci, * pesceNo Comments

L’abbinamento può sembrare strano ma a me gli abbinamenti strani piacciono.
Lo zenzero candito è una bontà assoluta, e chi lo compra più quello che si trova in giro con i conservanti, che poi per qualche strano motivo nel mio super compare solo a natale e poi sparisce.
La ricetta, grazie a Giovanna, l’ho trovata qui, ed è questa:

500 gr. di zenzero pelato e tagliato a fettine
500 gr. di zucchero (io ho usato zucchero di canna chiaro)
250 ml. di acqua
altro zucchero per passarlo alla fine

Si pela lo zenzero e lo si taglia a fettine sottili, lo si mette in una pentola d’acciaio con 100 ml. di acqua, lo si fa cuocere a fiamma bassa per 30/40 minuti, lo si toglie dall’acqua e lo si lascia raffreddare.
Poi lo si rimette nella stessa acqua, si aggiunge anche l’altra acqua (150 ml.) e tutto lo zucchero, si cuoce ancora circa 45/50 minuti, praticamente quando è rimasta pochissima acqua ma prima che si attacchi (io me lo stavo dimenticando e l’ho salvato al volo mentre si stava quasi bruciando, ma era buonissimo lo stesso).
Lo si deve togliere subito dalla pentola e passare in altro zucchero, su carta forno, prima che il caramello che si è formato si solidifichi.

Le polpettine di pesce invece le ho fatte con della coda di rospo surgelata, ma si può usare qualunque altro pesce.

coda di rospo cotta al vapore e tritata
pangrattato
1 uovo
pecorino (poco)
sale
pepe
coriandolo cardamomo anice e semi di finocchio pestati
(le dosi a occhio)

Si mischiano tutti gli ingredienti, si fanno delle piccole palline e si passano nel pangrattato.
Io le ho cotte in forno senza niente in un eccesso di salutismo dopo essermi strafogata di zenzero candito, ed erano un po’ asciutte, ma si possono friggere, o cuocere in forno con dell’olio, o versarci sopra un filo d’olio appena tolte dal forno, oppure puciarle in una salsina, per esempio olio evo – aceto balsamico – succo di zenzero.

Alla fine ho fatto anche i biscotti allo zenzero. Un’incrocio tra questi e questi.

200 gr. di farina 00
4 cucchiai di zenzero candito tagliato piccolissimo
2 cucchiai di zucchero di canna
4 cucchiai di sciroppo d’acero
2 cucchiai di olio di semi
1 pizzico di sale
mezzo cucchiaino da caffè di bicarbonato
mezzo cucchiaino da caffè di cremor tartaro
acqua

Si mischiano tutti gli ingredienti, si aggiunge acqua per ottenere un composto morbido e leggermente appiccicoso, si fanno delle palline schiacciate e si infornano a 180 gradi per 15 minuti circa.
Io ho provato con l’olio di sesamo ma forse è troppo aromatico, a me piace anche l’olio d’oliva, nei dolci, ma forse è meglio un olio dal sapore meno marcato.

vuoi stampare o salvare la ricetta? (.pdf)

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Mangiare è un sacramento.
Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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