A volte basta un nonnulla

• 1 marzo 2008
- pensieri variNo Comments

“A volte basta un nonnulla” è il tema del concorso fotografico che Baol ha lanciato, per la verità erano ammessi anche disegni ma nonostante sulla mia carta d’identità ci sia scritto disegnatrice non disegno da una vita.

Ho mandato la foto che vedete, “ispirata” da un muro fuori da un cimitero.
In realtà la foto rappresenta la vita, perchè a volte basta un nonnulla semplicemente per esserci o non esserci, basta un nonnulla per nutrirsi e crescere, farsi strada oppure no, e può spuntare un fiore da una roccia o un talento da un ambiente ottuso e arido.
A volte basta un granello di terra tra le pietre per germogliare e crescere, e a volte si cresce “nonostante” invece che “grazie a”.

E’ un vero e proprio concorso, quindi se volete potete votare, ci sono 10 giorni di tempo e possono votare tutti tranne i partecipanti e gli anonimi, qui ci sono tutte le foto e sempre lì si vota, si possono dare tre voti in ordine di podio.
La mia è la numero 32.

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Mangiare è un sacramento.
Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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