Pancarrè allo yogurt e cocco

• 25 luglio 2008
* paneNo Comments

Preso da anice e cannella con piccole variazioni, dovute al fatto che non avevo nè burro nè latte e che ho usato la pasta madre.

primo impasto:
100 ml latte di cocco
150 gr farina manitoba
1 cucchiaino di malto
200 gr pasta madre rinfrescata la sera prima

secondo impasto:
250 gr farina zero
100 gr farina manitoba
30 gr di ghee, burro chiarificato
1 cucchiaio olio evo
150 ml yogurt intero
1 cucchiaio e mezzo di zucchero di canna
1 cucchiaino di sale
acqua se serve

Fare il primo impasto e lasciare lievitare fino al raddoppio.
Fare il secondo impasto, unire i due impasti impastando bene almeno 10 minuti, lasciare lievitare fino al raddoppio e poi fare una piegatura, cioè distendere leggermente la pasta, portare i lembi verso l’interno, poi girarla, lasciare lievitare altre 5-6 ore, dividere in due panetti, fare un’altra piegatura e lasciare lievitare un’ora.
Formare due rotoloni della stessa lunghezza della teglia da plumcake, intrecciarli, metterli in teglia (foderata di carta forno o oliata), lasciare lievitare ancora un’ora, pennellare con latte, cuocere a 200 gradi 20 minuti, poi coprire con carta forno, abbassare a 180 gradi e cuocere altri 20 minuti.
E’ una specie di pan brioche, buonisssimo, la crosta sembra un po’ quella del vecchio buondì (che non m’è mai piaciuto però), voglio provare delle varianti, latticello, farina integrale, è perfetto per la prima colazione.

E che centra il cielo rosa? Niente, ma mentre montavo le foto domenica sera il cielo dietro di me era esattamente così, in tinta con lo sfondino del pane :-)

vuoi stampare o salvare la ricetta? (.pdf)

p.s. – Ho aggiunto altre foto al post delle botteghe, perchè ci sono tornata ieri, anche all’orto botanico sono andata, ma quelle ve le risparmio, buon we!

Ingredienti principali: , , ,

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Mangiare è un sacramento.
Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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