Sardine in teglia al limone

• 31 luglio 2008
* pesceNo Comments

Queste sardine mi hanno stupito tantissimo perchè ero sicurissima che non mi sarebbero piaciute, visto che a me le sardine non piacciono, di solito, e infatti non volevo neppure fare la foto, l’ho fatta al volo all’ultimo momento quando mi sono accorta che erano buonissime.
Il pesce azzurro andrebbe mangiato perchè fa bene costa poco e non arriva da lontano, ma se uno non trova la ricetta giusta…
Ho comprato le sardine già pulite, ho tolto la lisca e le ho aperte, sciacquate, asciugate. Si possono usare anche le alici.
Ho tritato delle gallette di riso (si può usare anche il pangrattato) circa due cucchiai con due cucchiai di pinoli, sempre tritati, un mazzetto di prezzemolo, 1 spicchio d’aglio, un peperoncino secco.
E questa è la panatura.
Ho messo sul fondo di una teglia coperta di carta forno delle fettine di limone bio, poi ho fatto uno strato di sardine con la pelle in basso, uno di panatura con l’aggiunta di capperi e limone sottosale (dissalati prima), ho continuato a strati finendo con la panatura.
Poi l’ho messa in freezer due giorni, per motivi miei organizzativi, ma in ogni caso lasciare qualche ora in frigo credo aiuti, prima di infornare si aggiunge del vino bianco e dell’olio d’oliva, 180 gradi fino a leggera gratinatura.
Veramente ne avevo trovata anche un’altra di ricetta buonissima col pesce azzurro, questi rotolini di acciughe con bufala e capperi, solo che non l’ho postata perchè mica posso sempre postare cose copiate…

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Mangiare è un sacramento.
Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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