
Sempre per stare in tema di marinature m’è venuto in mente che tempo fa avevo fatto il gravlax.
La ricetta l’ho presa qui.
Il mio era un salmone surgelato e senza pelle, mentre andrebbe fatto con dei filetti con la pelle. Ma avevo dell’aneto così carino seminato da me, potevo non provare ‘sta famosa ricetta svedese?
Comunque si fa così: si fa un trito pestato con 2 cucchiai di sale grosso (io ho usato un sale marino integrale), 2 di zucchero di canna e 1 di pepe nero.
Si cosparge con un po’ di sale una pirofila, o altro recipiente basso, si mette il primo filetto con la pelle verso il basso, sopra si mette il trito sale-pepe-zucchero, si aggiunge l’aneto tritato, si mette sopra l’altro filetto con la pelle verso l’alto, si copre con la pellicola e si mette in frigo con un peso sopra. Ogni tanto (ogni 12 ore, più o meno) lo togliete, lo girate e eliminate l’acqua che si sarà fatta.
Deve stare così almeno un paio di giorni, poi va tagliato sottile come il salmone affumicato, se si riesce, a me non m’è riuscito
Si conserva avvolto nella pellicola per parecchi giorni, credo, non so per quanto, io l’ho mangiato subito.
Perfetto come antipasto, con dei crostini.
Ingredienti principali: salmone, spezie






