Panini col pesto

• 19 novembre 2008
* paneNo Comments

Dopo la raccolta di fiordisale sui pesti dove si è pestato di tutto e di più, se si parla di pesto meglio specificare, in questo caso è un normalissimo pesto genovese, che non ho fatto io ma ho comprato buonissimo a golosaria.
In realtà questi panini li avevo fatti quasi uguali la settimana scorsa ma si erano cotti troppo e non li ho potuti fotografare, avevo usato un pesto di pomodori secchi e noci.

Ho usato un procedimento leggermente diverso rispetto alle altre volte e sono molto contenta del risultato.

Ho come al solito rinfrescato la pasta madre la sera prima, praticamente questa cosa oltre che essere indispensabile a conservare la pasta madre sostituisce la biga che si fa col lievito di birra.
Il giorno dopo ho fatto l’autolisi, cioè ho impastato solo acqua tiepida e farina senza gli altri ingredienti, 400 gr. di farina zero e acqua quanto basta. L’ho visto fare qui.
Dopo un’oretta ho aggiunto la pasta madre rinfrescata (200 gr.), 2 cucchiai di olio evo, 1 cucchiaino di malto di grano, e alla fine un cucchiaino di sale.
Ho lasciato lievitare qualche ora e poi ho diviso in 4 parti l’impasto, ho steso i panetti e spalmato con un cucchiaino di pesto, arrotolato e messo su un tappetino di silicone che mi ha mandato la silikomart, molto comodo per pane, biscotti, ecc…
Poi (altra novità) ho infornato a freddo e acceso il forno a 200°, a leggera doratura ho abbassato a 150 e cotto ancora una ventina di minuti, più o meno.
Rispetto al pane che faccio di solito la crosta è più morbida ma mi sembra che duri meno, il giorno dopo era già un po’ raffermo.

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Mangiare è un sacramento.
Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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