Fiori di tarassaco

Ieri era una giornata estiva, 27 gradi all’una, e ho fatto un altro giretto sempre nello stesso posto e stavolta del tarassaco ho raccolto i fiori. Nel caso qualcuno si stia facendo prendere dall’invidia, tranquilli, oggi piove.
Con i fiori di tarassaco si può fare lo sciroppo, questo.
Io però lo zucchero l’ho eliminato e uso solo del malto ogni tanto, e avendo appena finito di leggere Sugar Blues (che vi consiglio perchè è molto interessante) l’idea di comprare tre chili di zucchero mi fa uno strano effetto e m’è anche venuto il dubbio di un errore di battitura perchè tre chili di zucchero mi sembrano un’enormità per 1 litro di acqua…
Allora ho fatto questo malto aromatizzato. Si fa in un attimo e in ogni caso l’uso e i benefici sono gli stessi, si può sciogliere nelle tisane ed è indicato per tosse, mal di gola, raffreddore, bronchite, lo possiamo tenere per i prossimi freddi perchè si conserva a lungo, almeno credo.
Dallo stesso post ho preso la “ricetta” per le uova decorate.
E nello stesso post ho anche conosciuto un’erba che non conoscevo, la piantaggine, e anche quella ho raccolto ieri, parecchia, ma ve ne parlo nel prossimo post.
Le dosi sono approssimative, i fiori erano credo 25/30, li ho puliti della parte verde e bolliti in un bicchiere di acqua (circa 200 ml) + 3 bicchieri di malto per 15 minuti, filtrato e invasato subito.

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