pasta riso e cereali

Ravioli di stoccafisso coi peperoni

 

Un’altra delle mie manie sono i ravioli, li ho fatti ormai in tanti modi diversi.

Questa volta il ripieno l’ho fatto con lo stoccafisso. Prima volta in vita mia che lo mangio e che lo cucino.
L’ho visto al supermercato, di quello già pronto da cucinare, ammollato.
In genere si fa confusione tra baccalà e stoccafisso, anche perchè in alcune zone d’italia lo stoccafisso lo chiamano baccalà, per esempio in veneto.
È sempre merluzzo: lo stoccafisso è seccato e non salato, il baccalà è messo sotto sale. Mi sa che mi piace di più lo stoccafisso proprio per questo, non amo il sale.
L’odore è simile. :-)


Ravioli di stoccafisso coi peperoni

La pasta l’ho fatta con 2 uova, un pizzico di sale e pepe, un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva, 200 gr di farina integrale bio. La lascio sempre riposare almeno un’ora, poi la tiro con la macchina non troppo sottile e con lo stampo faccio i ravioli.

Per il ripieno ho pulito lo stoccafisso dalla pelle e l’ho fatto a pezzettini, l’ho cotto in padella a fuoco basso fino a quando mi è sembrato morbido con olio extra vergine d’oiva, sale affumicato, anice-cumino-finocchio (le tre spezie magiche che mi piacciono tanto), germogli di cipolla, un pochino di acqua. Poi l’ho tritato, ho aggiunto un uovo, pan grattato e pecorino grattugiato.

Il condimento è una salsa di pomodori e peperoni. I pomodori li ho scottati e pelati, i peperoni (rossi) li ho messi in forno e poi pelati. Poi ho grattato con l’attrezzino salentino aglio e zenzero, li ho scaldati nell’olio evo in padella, ho aggiunto pomodori e peperoni, un peperoncino secco, sale, ho cotto 5 minuti, lasciato riposare.

Quando i ravioli sono stati cotti li ho buttati in padella col sugo, ho aggiunto pecorino e amalgamato il tutto.

Col ripieno avanzato ci ho fatto delle polpettine. Semplicemente passate nel pangrattato e messe in forno senza niente.
La salsina d’accompagnamento è fatta con yogurt, hummus di ceci molto leggero senza aglio, polvere d’arancia, un pochino d’acqua per farla più liquida.

 

 


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