Spaghetti alga zucca uvetta mandorle

• 10 novembre 2009
* pasta, ricette veganeNo Comments

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Chiuso l’argomento.

Sta ricetta con le alghe è una cosa semplicissima, perfetta per questo periodo, per prevenire i malesseri stagionali, per affrontare bene l’autunno, è anche buona. Questo tipo di alga in particolare (himantalia o spaghetti di mare) non è molto yang come la kombu o la wakame, ed ha anche un sapore meno intenso, è, come tutte le alghe, ricca di minerali e vitamine. Io l’ho presa qui quest’estate, devo dire la verità non le uso molto le alghe, le prendo in pillole ma a cucinarle non mi sono ancora abituata. Però penso che come tutte le cose basta trovare le ricette giuste, adatte al nostro gusto. Per cui ne approfitto per segnalarvi che tutti i sabati dal 14 novembre al 19 dicembre l’algheria vi invita a degustare specialità gastronomiche a base di alghe, nella sua sede a milano, potete scaricare l’invito qui.
Dovesse passare di qui qualche vipera la informo che l’algheria non mi ha dato neppure un’alghettina per ‘sto spot, è solo un’informazione che mi fa piacere darvi. Magari può essere anche che ci vediamo lì.

Ho scaldato dell’olio evo con semi di cumino e anice e aggiunto zenzero e aglio grattugiati con la grattugina salentina di ceramica. L’alga himantalia l’avevo messa a bagno un paio d’ore prima, l’ho tagliata e pezzettini ed aggiunta anche quella, ho fatto cuocere 5 minuti circa con un mestolo di acqua della pasta. La zucca l’avevo cotta in forno senza niente, ho aggiunto anche quella, tagliata a pezzettini, con dell’uvetta. Ho scolato la pasta e l’ho aggiunta in padella col sugo e con delle mandorle tritate.

Saremo noi che abbiamo nella testa un maledetto muro. Dovevo dirla, ce l’ho in mente da ieri :-)

vuoi stampare o salvare la ricetta? (.pdf)

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Mangiare è un sacramento.
Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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