Riso calvados erbe aromatiche e burro salato

• 19 aprile 2010
* riso26 Comments
 

Cosa si può fare con l’ingrediente segreto, che non è segreto perchè è il burro 1889 salato della Fattorie Fiandino che mi è stato inviato per la raccolta di Un tocco di zenzero?
Qualcosa di mio, cioè qualcosa nel mio stile.
Il burro non lo uso mai per cucinare, mi piace solo crudo soprattutto se è buono come questo, per cucinare preferisco il burro chiarificato, per cui ho escluso subito soffritti vari fatti col burro.
Qualcosa di dolce perchè il burro salato a me ricorda il pane burro salato e marmellata d’arance di londra? Si magari delle briosce, però veramente lo zucchero di solito non lo uso e una cosa macrobiotica col burro non si fa, per cui meglio andare sul salato. Meglio stare su qualcosa che conosco e si sa io son fissata col riso, integrale.
Ho fatto un’eccezione e l’ho comprato semintegrale, rosa marchetti semilavorato biodinamico di quella marca con la rana.
Poi ho pensato ad un famoso chef che dice: ma perchè stressare il riso col soffritto, troppi grassi, e perchè usare il brodo, se gli ingredienti sono buoni basta l’acqua, insomma ho fatto un riso leggero, delicato, di stagione, dove l’ingrediente assoluto protagonista è il burro salato, aggiunto alla fine, solo sciolto per mantecare.

3 pugni di riso rosa marchetti semilavorato biodinamico
3 cucchiai di calvados
una cipolla bianca fresca piccola
rosmarino fresco
stimmi di zafferano di Turri
menta, prezzemolo, salvia, erba cipollina, fiori di rosmarino
burro 1889 salato della Fattorie Fiandino

Ho messo in un sacchettino da tè vuoto gli aghi di rosmarino ed ho fatto un decotto con un litro circa di acqua, ho lasciato sobbollire lasciando sempre dentro la bustina e nel frattempo ho tostato il riso in una pentola di ghisa fino a quando non comincia a colorire leggermente, poi ho aggiunto il calvados, lasciato sfumare e poi a poco a poco ho aggiunto l’acqua di rosmarino come per fare un risotto.
Ho tagliato a quadrettini piccoli la cipolla, l’ho messa in una ciotolina, bagnata con l’acqua bollente di rosmarino dove avevo sciolto lo zafferano pestato nel mortaio e aggiunta al riso, se volete che rimanga consistente fatelo a metà cottura (circa 15 minuti perchè questo riso cuoce in mezz’ora) se volete che si spappoli di più mettetela prima, oppure tritatela.
Ho portato a cottura il riso e alla fine ho aggiunto un trito di erbe aromatiche fresche: due tipi di menta, due tipi di prezzemolo, salvia, erba cipollina, quello che ho nei vasi al momento.
Ho spento ed ho aggiunto il burro, in abbondanza perchè il riso è stato cotto senza grassi e senza sale, ho mescolato bene, lasciato riposare un minuto e servito con una spolverata di fiori di rosmarino.

(Ne ho fatta un’altra versone, con asparagi al posto della cipolla e fumetto fatto con le teste di scampi al posto del decotto di rosmarino, aggiungendo le code di scampi cotte al vapore alla fine, sempre col calvados. Buono ma forse troppe cose insieme.)

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26 Responses to Riso calvados erbe aromatiche e burro salato

  1. Giò scrive:

    ci credi che il mio primo esperimento con questo burro salato è stato proprio un risotto? però non mi ha convinto del tutto , nel senso che non si assaporava il gusto del burro nella sua pienezza, per colpa del formaggio!!invece con la tua ricetta secondo me si apprezza il burro in tutto il suo splendore!poi già adoro il riso integrale con le erbe aromatiche, chissà così che buono!

  2. simoff scrive:

    è uno splendido bouquet!

  3. sandra scrive:

    Brava Stella!
    Mi piace molto, chissà che profumi

  4. imma scrive:

    un piatto meravigliosamente presentato ma sopratutto gustosissimo!!una ricetta da copiare sicuramente!!bacioni imma

  5. Saretta scrive:

    Sai che avevo avuto anch’io tra le varie idee, proprio questa?Calvados a parte, mi sa che siamo molto propssime coi gusti!;)bello, brava

  6. stelladisale scrive:

    grazie :-)

  7. FrancescaV scrive:

    piace moltissimo anche a me, complimenti!

  8. Paola scrive:

    Sa di buono e di primavera! Brava!!

  9. valentina scrive:

    Mi invoglia un sacco… allungherei la manina al monitor per portarti via il piatto.. ma non si può… davvero strepitoso questo risotto, semplice e pieno di sapori e profumi unici… un piatto all’insegna della primavera… bacio

  10. marcella scrive:

    Uhhhh! Questi sono i piatti che piacciono a me! Semplice, con sapori molto distinti! Brava, brava, brava!
    P.S. dove si trova codesto burro? Devo sguinzagliare la mia segugia di fiducia (Giò :-D ) per sapere se è reperibile dalle nostre parti…

  11. stelladisale scrive:

    francesca, paola, vale, grazie :-)

    marcella, non lo so dove si trova, prova a vedere nel sito o a mandare una mail magari lo mandano per corriere… a me incuriosisce molto il formaggio fatto col caglio vegetale, hai visto che forte, col cardo?

  12. Fedra scrive:

    Wow!!! Superlativo!! e poi quei fiorellini di rosmarino.–. :o ) Grande, come sempre!
    Baci
    Fedra

  13. Giò scrive:

    @marcella: purtroppo mi è sembrato di capire che per ora non è reperibile dalle ns parti, al massimo fai un salto da me e lo assaggi…ne ho ancora un panetto intero!

  14. stelladisale scrive:

    fedra, grazie, è il momento dei fiorellini :-) bacioni, tutto bene tutti bene?

  15. isafragola scrive:

    mi hai fatto venire l’acquolino in bocca. Sono contenta che tu abbia provato il riso della rana :-) Il burro salato lo mangiavo spesso in Belgio, ma qui in Italia non l’ho mai trovato.

  16. stelladisale scrive:

    isa, grazie, buono il rosa marchetti, avevo già provato quello integrale, sempre biodinamico della stessa azienda, buonissimo… si il burro salato credo sia proprio una cosa nordica

  17. izn scrive:

    rosa marchetti… ce l’ho. burro salato… ho il demisel berchtesgadener di centrifuga. il calvados… uhm. mo’ vedo.
    Faccio quasi sempre il risotto con l’acqua invece che con il brodo (pensavo fosse una fissa mia, invece…!) ma quest’idea di usare uno pseudo infuso di rosmarino è un tocco assolutamente geniale.
    Lo provo sicuramente, Stella for president!!

  18. stelladisale scrive:

    izn, vabeh non è indispensabile il calvados, lo si può sostituire con un vino, un altro distillato… anche il burro salato tetesco impronunciabile c’hai? e sicuramente sarà biologico ma dove le trovi ste cose :-)
    for president, addirittura :-) grazie

  19. marcella scrive:

    Eh, eh visto che Giò sa tutto? Grazie per l’invito, mi sa che accetto! ;-)
    Il riso della rana è proprio buono, ma anche l’orzo è buonissimo!!!
    Izn, possibile che tu scovi sempre tutto? Secondo me vivi in una landa biologica della Germania!!!!

  20. Giò scrive:

    ..APPUNTO!! il burro compra una vocale nel nostro Naturasì non c’è neanche quello non salato, al massimo se sei proprio fortunata ma molto fortunata, trovi la panna impronunciabile……

  21. vaniglia scrive:

    (molto bello il nuovo blog, brava!!!)
    :)

  22. adina scrive:

    …famoso chef! :-) bello il tuo nuovo guscio, forse il mio colore preferito, questo azzurro verde mare profondo. ciao ciao!!

  23. stelladisale scrive:

    grazie vaniglia

    elena, :-) sono anche passata da te prima di farlo sto riso perchè mi ricordavo che ne avevi fatto uno alla maniera del famoso chef, grazie ciao

  24. jacopo scrive:

    Ti distingui sempre :-)
    Complimenti !!!! Mi piace mi piace mi piace, anche la presentazione :-D

  25. stelladisale scrive:

    grazie jajo :-) buon we

  26. Sonia scrive:

    Complimenti per la ricetta e per il burro che hai provato, voglio provarlo anch’io!Grazie!

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Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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