Sapone alle mandorle

• 14 maggio 2010
- detersivi e detergenti9 Comments
 

Mesi fa ho fatto questo sapone poi me n’ero dimenticata, anche perchè deve stagionare un po’ per asciugarsi bene.
E’ semplicissimo da fare perchè non è un vero e proprio sapone fatto con la soda caustica, è semplicemente fatto sul fornello sciogliendo del sapone di marsiglia e aggiungendo altri ingredienti grassi per avere un sapone più adatto alla pelle (il sapone di marsiglia la lascia troppo secca e non va bene soprattutto per le pelli secche).
La ricetta l’ho presa qui anche se le dosi non sono precise. Cosa vuole dire una tazza d’acqua? Una cup americana che son 240 millilitri mi sembra di ricordare? Boh non si sa. Credo che mi sia venuto troppo morbido ma dopo un paio di mesi s’è indurito ed è perfetto per mani corpo e viso, fa un leggero scrub per via delle pellicine delle mandorle. Anche se la parte centrale è rimasta comunque un po’ morbida quasi modellabile quando è bagnata. E’ un esperimento da perfezionare insomma, e si possono provare molte altre varianti, con cocco, oli essenziali, farine…

300 gr di sapone di marsiglia in scaglie (io l’ho preso qui)
se non l’avete in scaglie usate il rigalimoni, è comodissimo
250 gr di mandorle con la pellicina tritate al macinacaffè
3 cucchiai di olio evo
240 ml di acqua
(ma meglio provare a metterne un po’ meno)

Si scioglie il sapone con l’acqua a bagno maria per 15 minuti circa e poi si aggiungono le mandorle tritate e l’olio, si spegne e si mescola bene, anche con le mani al limite, io non ho usato stampini, ho semplicemente fatto un salamotto piatto e l’ho avvolto nella carta forno, l’ho lasciato qualche ora all’aria ad asciugare e quando era ancora morbido l’ho tagliato a fette, poi l’ho lasciato per due tre mesi ad asciugare all’aria, dovrebbe bastare meno, comunque credo che debba sempre un po’ stagionare.

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9 Responses to Sapone alle mandorle

  1. barbara scrive:

    Sul tuo blog trovo spesso idee interessanti, e infatti proprio qui ho scoperto la ricetta del latte detergente homemade (subito provato), e adesso scopro che hai fatto pure il sapone. Lascia la pelle morbida?
    Ciao,
    Barbara

  2. marcella scrive:

    Usssignur!!!!
    Adesso anche il sapone!!!!
    Vado a nascondermi dietro la lavagna!
    Sei troppo avanti, per me! ;-)

  3. stelladisale scrive:

    grazie barbara, si, lascia la pelle morbida

    marcella, ma no è facilissimo :-)

  4. claud scrive:

    …vorrei averti come vicina: sarei sempre a casa tua a ripetizioni di creatività!

  5. Acilia scrive:

    Mi è sempre piaciuta l’idea di realizzare artigianalmente i saponi, ne acquisto spesso di naturali a peso nelle boutique specializzate. Al momento per esempio ne utilizzo uno all’aloe vera e uno al fiore di loto, senza alcuna aggiunta di additivi chimici.
    Il tuo ha un aspetto che mi incuriosisce, hai fatto un ottimo lavoro a me pare :-)

  6. stelladisale scrive:

    claud, :-)

    acilia, grazie, mi piacerebbe provare a farli sul serio col procedimento vero, anche se mi fa un po’ paura la soda caustica, da saponaria vendono anche il kit…

  7. terry scrive:

    Complimenti!!!
    Io in casa ormai è da tempo che mi faccio anche le creme da viso!!!….ogni tanto penso che potrei postarle…poi rinuncio….pensando che per magari certi intrugli con cere etc per molti possan sembrar strani!!!…ma magari ci provo!
    cmq bravissima…proverò anche sto sapone!

  8. stelladisale scrive:

    ma no terry pubblicale le tue creme! se a qualcuno sembrano strane peggio per lui io le vorrei vedere :-)

  9. Un filo d'olio scrive:

    Wow…Mi si è aperto un mondo!!! E a quanto pare si può fare anche il latte detergente in casa…Non so quando, ma lo proverò!!
    Grazie per la dritta,
    Meg

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Mangiare è un sacramento.
Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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