Due piccioni con una fava ovvero pane e focaccia

• 29 luglio 2010
* pane23 Comments

 

Evito sempre di fare titoli strani, per non fuorviare google. Ma ‘sta volta non ho resistito.
Il solito pane, la solita focaccia, più o meno. Non mi andava di vedere il blog fermo.
Questo impasto è il più facile che c’è. Senza impasto, mollissimo, con parecchia pasta madre che così facciamo fuori tutta quella che avanza dal rinfresco e non ci pensiamo più, e lievitazione non troppo lunga, soprattutto se fa caldo.
E’ un’impasto all’olio che va bene sia per panini che focaccia che pane in cassetta, con piccole varianti.
Un passepartout.

250 gr pasta madre rinfrescata la sera prima e lasciata tutta notte a lievitare ma non c’era molto caldo
350 gr farina 0 bio
350 gr farina 2 bio
1 cucchiaino malto di grano bio
4 cucchiai olio evo
1 cucchiaio sale affumicato
circa mezzo litro di acqua

Ho sciolto la pasta madre con la metà di acqua e il malto, poi ho aggiunto gli altri ingredienti, la quantità totale di acqua può variare ma l’impasto deve essere molle, un po’ appiccicoso ma non troppo.
Non serve impastare.
Ho lasciato 6/7 ore a lievitare in forno spento. Non c’era caldissimo.

Poi ho scaldato il forno a 200 gradi.
L’impasto non è molto gestibile perchè non bisogna aggiungere farina, con un cucchiaio si prende un mucchietto di impasto e lo si mette sul tappetino o sulla placca, la forma sarà approssimativa (stile brutti ma buoni) ma cuocendo si arrotonfa.
Ho cotto a 200 gradi per mezz’ora.

Nel frattempo il resto dell’impasto l’ho invece messo su un tagliere e con l’aiuto della farina ho dato un giro di pieghe, poi ho tirato la pasta come per fare la pizza, da sotto senza schiacciare e l’ho messo in una teglia tonda coperta con carta forno bagnata.
Quando il forno è stato libero l’ho alzato a 250 gradi ed ho messo sulla focaccia le olive in salamoia, ben schiacciate dentro l’impasto, ho versato anche un po’ di salamoia e un paio di cucchiai di olio d’oliva, cosparso di sale rosso delle hawai che fa tanto chic e infornato, circa mezz’ora.

Se fa molto caldo tutta l’operazione (compreso il rinfresco della pasta madre) si può fare in giornata.

Vuoi stampare o salvare la ricetta? (.pdf)

23 Responses to Due piccioni con una fava ovvero pane e focaccia

  1. Elvira scrive:

    Stella, ho del lievito da rinfrescare, ed e’ da parecchio che non mi cimento, mi viene l’ansia perche’ di solito pizze e focacce mi vengono una fetecchia, se non mi prende un attacco di sonno anche stasera ci provo con questo metodo. Buona giornata!

  2. Elvira scrive:

    A proposito del titolo, mi sa che ci compensiamo, perche’ io riesco a fare un titolo normale una volta ogni due mesi :)

  3. stelladisale scrive:

    elvira, la pizza non m’è mai riuscita neppure a me, cioè alta si ma quella per me non è pizza è focaccia con sopra il pomodoro… la focaccia mi viene bene, impasto mollissimo, qualche giro di pieghe, bella bagnata sopra e forno molto caldo…
    per il titolo dipende da quanto si sia interessati ad essere bene indicizzati in google, sarebbe importante che fosse attinente per evitare che arrivino quelli più interessati ai piccioni che al pane

  4. cinzia scrive:

    Che buona, anche io metto dei titoli semplici, ma faccio anche ricette semplici quindi penso che sia un pò un modo di essere, ma comunque la tua focaccia è vermente super…mi fa piacere conoscere il tuo blog!!!A presto.

  5. Ba scrive:

    ….. veramente bellissimi, entrambi!
    La pasta madre mi ha sempre attratto, ma chissà quando riuscirò ad utilizzarla… non so come ,ma mi sembra una cosa da curare come un figlio, per cui ci vuole tempo, che spesso non ho. Ma se un giorno mi dovessi decidere, come potrei procurarmela, dal fornaio?

  6. Sorriso scrive:

    questa focaccia è proprio da invidia!! Con le olive poi…
    Chissà che bontà! sempre bravissima!
    Sorrisi

  7. stelladisale scrive:

    cinzia, grazie benvenuta

    ba, no, non è come avere un figlio nel frigo :-)
    basta rinfrescarla una volta alla settimana e ci vogliono 10 minuti, niente di più… comunque se la vuoi te la do io così ci vediamo :-)

    sorriso, grazie :-)

  8. cricri scrive:

    e come Valentina, mi sa che impasto pure io. Stasera rinfresco la povera pm trascurata e domani voglio la focaccia!

  9. stelladisale scrive:

    cricri, non trascurare la pm neh :-)

  10. Ba scrive:

    Bella idea! Potrebbe essere la volta buona! Allora vedo di organizzare una gita with family dalle tue parti… non prima di Settembre, perchè tra poco andiamo in vacanzaaaaa!!!

  11. marcella scrive:

    Ecco, addenterei il monitor!!! Che meraviglia!
    Ma perchè a me gli impasti molto idratati si spatacciano irrimediabilmente? Urge corso!
    Intanto ho fatto marmellata di prugne e di melone.
    Manca solo quella di more! ;-)

  12. Azabel scrive:

    Me la segno per l’autunno, visto che il mio lievito madre con ‘sto caldo continua ad inacidire… fortuna che l’ho distribuito per mezza Verona e posso permettermi di mollarlo ogni tanto ;)

  13. Cey scrive:

    Non pratico con la pm ma sembra proprio croccante e morbida al tempo stesso =) la foto trasmette alla perfezione la consistenza *_*

  14. stelladisale scrive:

    marcella, boh, il forno? forse col caldo li lasci troppo a lievitare e passa oltre cioè è già in fase calante quando inforni? non saprei…
    prugne e melone… due cose che non amo ma sono sicura che le marmellate sono buonissime

    azabel, quando fa caldo effettivamente bisogna ridurre molto i tempi di lievitazione, magari si è fuori casa e non si riesce, comunque qui non fa caldo per niente purtroppo…

    cey, grazie

  15. Alex scrive:

    A quest’ora credo ce riuscirei a mangiarmi tutta quella focaccia alle olive da sola

  16. stelladisale scrive:

    alex :-) l’ho messa quasi tutta in freezer se vuoi fare un salto

  17. marcella scrive:

    No, no! E’ che sono proprio impedita a maneggiarlo!
    Mi scappa da tutte le parti!
    La lievitazione è ok!

  18. Frida scrive:

    Ci pensavo già da un po’, ma con queste foto la decisione è presa: la prossima settimana provo a fare la pasta madre :o )!

  19. stelladisale scrive:

    frida, se vuoi la mia mandami una email che te la mando, non vale la pena farla nuova

  20. michela scrive:

    complimenti sei sempre straordinaria!!!hai incuriosito anche mio marito con questo “non impasto”…

  21. stelladisale scrive:

    grazie michela :-)

  22. Frida scrive:

    Leggo solo ora la tua generosa offerta…Beh se la pasta madre può viaggiare, magari…
    Ti mando una mail! Grazie mille per la proposta! Buon fine settimana!

  23. stelladisale scrive:

    ma certo, può viaggiare tranquillamente, anche a te buon we

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Mangiare è un sacramento.
Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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