salse sughi e pesto

Tofu fermentato con miso

 

Ricetta non-ricetta. Così semplice che non val la pena neppure di fare il pdf.
Un tofu fermentato spalmabile buonissimo.
Certo dipende anche dalla qualità del tofu e io ho trovato quello della sun soy food a milano qualche settimana fa, quello che avevamo comprato a officinalia.


Tofu fermentato con miso

Praticamente si prendono 300 gr. di tofu, lo si schiaccia con una forchetta, si aggiunge un cucchiaino di miso*. si mescola bene, si lascia a temperatura ambiente a fermentare e voilà.

Io ho usato del miso di riso perchè avevo quello ma si può usare d’orzo o come si preferisce.
Si possono poi aggiungere erbette, frutta secca tritata, quello che si vuole ma è buonissimo al naturale e non sa più di tofu, e neppure di miso, ma ha un sapore particolare che non saprei descrivere ma se lo provate capite, forse richiama un po’ il formaggio stagionato.

La durata della fermentazione varia secondo la temperatura dell’ambiente e i gusti. A maggio l’avevo lasciato 3 giorni ma quello che sto facendo adesso credo che lo lascerò meno, comunque basta assaggiarlo ogni tanto e quando è al punto giusto si mette in frigo.

*Il miso è una pasta fermentata a base di soia e sale marino.
Ha grandi proprietà: rinforza l’intestino e le capacità di digestione e di assimilazione, alcalinizza il sangue e rinforza l’organismo, fornisce enzimi attivi e lattobacilli. E’ importante che sia biologico non pastorizzato, è prodotto dalla fermentazione per due anni di fagioli di soia e sale, con l’aggiunta a volte di un altro cereale.
Nelle sue varianti può contenere oltre alla soia riso o orzo.
Si trova nei negozi di prodotti naturali – bio – macrobiotici.


Altre ricette col miso:
Zuppa di miso
Insalatini di cavolo, alga dulse e miso
Spaghetti con cavolo nero e salsa di miso

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  • valentina
    21 luglio 2010 at 10:41

    Che dire… concordo pienamente con te questa ricetta non ricetta, perchè con il caldo che gira nell’aria ti passa la voglia di cucinare… baciotto

  • stelladisale
    21 luglio 2010 at 11:08

    vale, si ma non si deve, smettere di cucinare…
    baci :-)

  • marcella
    21 luglio 2010 at 11:12

    Fuori il nome del negozio di Milano!!! :-)

    Buono il tofu fatto così, vero? Lo spacci anche a chi non ha mai mangiato tofu, specie se lo si arricchisce con frutta secca.

    A parte questo, mi sta succedendo una cosa strana: sono due volte che compero tofu in due posti differenti, marche differenti, e mi si “gonfia ” la confezione nonostante siano lontani dalla data di scadenza:uffa! Penso sia la mal conduzione della catena del fresco, o almeno mi sono data questa spiegazione.

  • stelladisale
    21 luglio 2010 at 11:57

    il centro botanico di via correnti…
    ma dai e poi lo butti? no questo era perfetto nonostante il viaggio nella torrida milano…
    a proposito di milano all’algheria c’è lo sconto del 50% fino al 23 luglio, hai visto?

  • saretta
    21 luglio 2010 at 15:12

    Fixata!Lo compro anch’io quello di solito ma fermentato così..che bbono!!!!

  • stelladisale
    22 luglio 2010 at 06:17

    saretta è buonissimo davvero, buona giornata

  • marcella
    22 luglio 2010 at 08:04

    Grazie mille per l’ informazione!
    No, non l’ho buttato, solo perchè me ne sono accorta subito, l’ho assaggiato e non era acido, così l’ho fatto in padella.
    Ho visto l’algheria! Mi sa che faccio un ordine…

  • stelladisale
    22 luglio 2010 at 09:45

    massì tanto non vanno a male, conviene approfittare, me le hanno già anche consegnate, spaghetti di mare, pesto, integratori… :-) in cucina non riesco ad usarle molto e alghe, ma l’himantalia è delicata

  • yari
    23 luglio 2010 at 11:57

    Molto interessante. Per quanto tempo lo lasci a fermentare?

  • stelladisale
    23 luglio 2010 at 13:47

    yari, adesso che fa caldo anche un giorno basta per avere una buona fermentazione, in inverno almeno 3 giorni, dopo un po’ di ore assaggi, magari ne lasci metà fuori e metà ne metti in frigo per vedere la differenza di sapore coi diversi gradi di fermentazione, diventa anche più cremoso fermentando

  • elena
    24 luglio 2010 at 15:04

    Grazie Stella, per la segnalazione degli sconti su Algheria. Aspetto con ansia il mio pacchettino di alghe per sperimentare un po’!!!

  • Sorriso
    25 luglio 2010 at 07:46

    Mi sembra molto gustoso!

  • Barbara
    25 luglio 2010 at 09:25

    Io aggiungo anche un cucchiaio di tahin.
    La alterno a quest’altra ricetta di tofu fermentato: il procedimento è lo stesso ma al posto di miso e tahin metto 1 cucchiaino di purea di umeboshi e 1 cucchiaio d’olio. Il sapore è più delicato (sembra quartirolo).

  • stelladisale
    25 luglio 2010 at 09:40

    sorriso, si, è buono e non sa di tofu :-)

    barbara, ho provato anche con la umeboshi, sono le due ricette del libro della de francesco, che poi si possono variare come si vuole…

  • Cristina
    31 luglio 2010 at 12:37

    Ciao Stella,
    è un po’ che ti seguo in silenzio, ma oggi ti lascio il mio primo commento con due piccole cose: la prima sono i complimenti e il ringraziamento per tutte le informazioni che ho letto sul tuo sito. La seconda, invece, è una domanda: ho fatto il tofu con il miso (ma il mio è decisamente meno morbido!) e ho coperto la ciotola con un po’ di domopak… va bene oppure dovevo lasciarlo aperto? Ti ringrazio fin d’ora per la risposta. Ciao :-)
    Cris

  • stelladisale
    31 luglio 2010 at 18:08

    cristina grazie :-)
    anche io ho tenuto coperto con la pellicola, la morbidezza forse dipende anche dal tipo di tofu ma l’hai già fatto anche fermentare? perchè più fermenta e più diventa cremoso…

  • Cristina
    1 agosto 2010 at 13:45

    No, la fermentazione è iniziata ieri, quando ti ho scritto! Devo dire che già oggi l’ho assaggiato ed è più morbido e molto, molto buono!!! Lo lascio fermentare almeno fino a domani e poi vedo.
    Il prossimo lo provo con la pasta di umeboshi e l’olio, come hai scritto qui sopra.
    Io sono una “principiante”… non so neppure se faccio bene a tenere il miso e la pasta di ume in frigorifero… Tu che ne dici?
    Grazie mille, Stella :-)

  • stelladisale
    1 agosto 2010 at 18:03

    li tengo anche io in frigo, magari si possono tenere anche fuori non so ma io li tengo in frigo, grazie a te, ciao :-)

  • isafragola
    5 agosto 2010 at 16:40

    Ciao Stella, il mio tofu sta fermentando e mi sa che poi farò altri esperimenti. Vado a mettere la pellicola, che l’ho fatto ieri e ci ho lasciato il coperchio del frigoverre. Grazie! Vediamo se riesco a farlo mangiare anche al maritozzo che me lo snobba ogni volta.

  • stelladisale
    5 agosto 2010 at 18:42

    isa, secondo me non si accorge che è tofu :-)

  • isafragola
    6 agosto 2010 at 21:51

    Stella aiuto! L’ho mangiato stasera ma il gusto mi sembrava davvero troppo forte. L’ho lasciato 48 ore e non mi sembrava che facesse troppo caldo, tanto più che ieri pioveva a dirotto qui. Mah, molto amaro. Ho usato il miso d’orzo, un cucchiaino bello grosso presa dall’entusiasmo, mi sa che era troppo… Ma voglio riprovare che magari la prossima volta va meglio. Che ne dici? L’avevi bollito prima il tofu? e poi aveva un odore non troppo invitante, ma magari sono io che son fissata con le cose fermentate. Comunque son già passate tre ore e sto benissimo ;-)

  • stelladisale
    7 agosto 2010 at 15:02

    isa, secondo me è solo fermentato troppo, e forse era troppo il miso, no, non si fa bollire prima, prova a farlo più leggero e assaggialo dopo alcune ore, col caldo non lasciarlo più di 24 ore, anche solo 12 se non ti piacciono i gusti forti, l’odore credo sia normale, è la fermentazione

  • isafragola
    7 agosto 2010 at 22:10

    Grazie Stella, riproverò, mi piaceva molto l’idea di questa ricetta!

  • yari
    10 settembre 2010 at 00:17

    Io l’ho lasciato fermentare 48h, il sapore è molto forte, e mi ha ricordato quello del gorgonzola. Grazie Stella, è assolutamente fantastico.

  • stelladisale
    10 settembre 2010 at 06:18

    yari, l’hai fatto bello tosto eh? :-) felice che ti sia piaciuto