Felafel

 

Chi non li conosce i felafel. Famosissimo cibo mediorientale soprattutto credo libanese.
Un sacco di blogger li hanno fatti e io non ho fatto altro che copiare la ricetta qui.

250 gr di ceci
una cipolla bianca
uno spicchio d’aglio
mezzo cucchiaino di cumino
mezzo cucchiaino di coriandolo (semi)
un mazzetto di prezzemolo
una presa abbondante di sale

olio extra vergine d’oliva e di girasole bio per friggere

Per farli la domenica a pranzo ho messo a mollo i ceci la sera del venerdì, devono stare 24 ore.
La sera del sabato ho frullato con gli altri ingredienti e messo in frigo.
La domenica mattina sbadigliando ho fatto le palline (grandi circa 3 centimetri di diametro, 4 massimo) e le ho messe in frigo, all’ora di pranzo le ho fritte nel wok, con un misto di olio di semi di girasole biologico e olio extra vergine di oliva.

Il fritto non lo faccio mai, non per motivi di salute ma di pigrizia, ogni tanto se fatto bene non fa male.
In realtà questi felafel li ho trovati leggermente pesanti non tanto per la frittura quanto per la presenza di cipolla e aglio che essendo cotti pochissimo se si è particolarmente sensibili come me un po’ si sentono.

Uno dei motivi per cui non amo friggere è che l’olio va ASSOLUTAMENTE filtrato, messo in un contenitore e portato all’area ecologica per il riciclaggio, non va nè buttato giù dal lavandino nè tantomeno messo nell’immondizia (che comunque è sempre meglio che buttarlo nel lavandino).
Se il vostro comune non ha un’area ecologica che lo raccoglie esiste il Consorzio Obbligatorio Nazionale di raccolta e trattamento Oli e grassi vegetali ed animali Esausti, nella pagina “aziende” del sito potete trovare l’elenco delle aziende di raccolta della vostra regione vi attaccate al tram perchè ‘sto consorzio sembra offra in realtà solo un servizio a pagamento per le aziende e non risponde neppure alle mail.

Vuoi stampare o salvare la ricetta? (.pdf)

Ingredienti principali: , ,

14 Responses to Felafel

  1. Elvira scrive:

    Stella, sai che io sfortunatamente (perche’ mi piace molto) trovo leggermente indigesto il cumino? Pero’ lo uso uguale :)
    Mi ero segnata al ricetta di Cri (la golosastra) ora mi segno anche questa (e mi segno pure di comprare i ceci :)

  2. stelladisale scrive:

    no a me il cumino non è indigesto e lo metto ovunque, invece mi sono pesanti origano e noce moscata…
    la cri come li fa? adesso vado a vedere, questa credo sia la ricetta classica, c’è anche nel libro della roden ma con le fave

  3. terry scrive:

    Li conosco eccome e li amo!!!
    io di solito li faccio di sole fave con ricettina di un amico egiziano! di ceci devo ancora provarli! :)

  4. Alice scrive:

    Ciao Stella!! Come vengono a te i felafel? I miei retano sempre un po’ aridi… in cosa sbaglio secondo te?

  5. simoff scrive:

    appena torno a roma,( quest’anno sono girellona…,) li faccio…le tue palline sono perfette!

  6. elena scrive:

    E’ tempo di falafel, evidentemente! anch’io li ho preparati 3 giorni fa…senza aglio nè cipolla (che equivale a un’eresia) ma con assofetida…buonissimi comunque!!!(ricetta praticamente identica alla tua ma presa da ‘Cucinare i legumi’-Terra Nuova Edizioni)

  7. stelladisale scrive:

    terry, infatti sono tipici di fave, anche…

    alice, aridi in che senso? asciutti? no a me son sembrati buoni

    simoff, buon gironzolamento allora :-)

    elena, si effettivamente togliere l’aglio e la cipolla che son tre ingredienti in tutto e ne togli due sembra strano :-) l’assafetida non ce l’ho…

  8. Sorriso scrive:

    Sono squisiti! La ricetta ti sembra andare proprio a genio, dalla foto sembrano meravigliosi!!!
    A presto, Sorrisi…

  9. elena scrive:

    L’assofetida (la conoscerai senz’altro) è una spezia indiana che ha un delizioso aroma di ‘simil-aglio’ ma non appartiene alla famiglia delle liliacee e non ha gli stessi effetti collaterali….ciao

  10. stelladisale scrive:

    sorriso, ciao a presto

    elena, l’ho solo sentita nominare, non saprei dove comprarla, ciao :-)

  11. isafragola scrive:

    che buone, di solito le faccio al forno, non sono molto brava col fritto.

  12. stelladisale scrive:

    isa, ah in forno vengono bene? ok la prossima volta :-)

  13. Geillis scrive:

    Buoni i felafel!!! Qui a Roma conosco un ristorante egiziano dove li fanno perfetti, serviti con una salsina cremosa che non saprei definire se non fantastica…chissà, magari provo a fare la tua ricetta, perchè sono veramente favolosi, solo che uno tira l’altro…

  14. stelladisale scrive:

    ciao geillis, io è la prima volta che li mangio per cui non so confrontare, comunque questa è la ricetta classica, prova :-)

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Mangiare è un sacramento.
Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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