Strudel vegano patate peperoni pinoli

 

Qualcuno lo chiamerebbe lo strudel delle tre p, è uno strudel salato, niente di nuovo, la pasta è sempre la stessa, questa.
E’ vegano.

per la pasta:

200 gr farina 2
2 cucchiai olio extra vergine d’oliva
1 cucchiaio aceto di mele
1 pizzico di sale
1 presa di cremor tartaro addizionato a bicarbonato

Si impastano tutti gli ingredienti, ci vuole un minuto e poi si stende col mattarello, in questo caso in un’unica sfoglia più o meno rettangolare.

per il ripieno:

2 patate (o 3 se piccole)
una manciata di pinoli
2 peperoni
(in questo caso erano verdi-arancio)
2 cucchiai olio extra vergine d’oliva
uno spicchio d’aglio
grattato con la grattugina di ceramica
un pezzetto di zenzero fresco grattato con la grattugina di ceramica
sale, anice, cumino, ajwan (o altre spezie che si preferiscono)
latte di kamut q.b. (o altro latte vegetale o anche acqua)

Ho scaldato l’olio in padella con aglio, zenzero, spezie. Ho aggiunto i peperoni tagliati a pezzetti piccoli e salato. Ho lasciato insaporire e poi aggiunto il latte di kamut, cotto a fuoco basso fin quando i peperoni sono morbidi, in questo caso un’oretta. Le patate le ho cotte a vapore tagliate a pezzi piccoli 5 minuti. I pinoli si possono tostare prima così diventano più saporiti.
Il ripieno va lasciato raffreddare, lo si dispone sulla sfoglia stesa, si arrotola, si chiudono bene i bordi e si pennella con altro latte di kamut, sopra ho sparso del sale rosso delle hawai.
Si cuoce a 180 gradi per circa 20 minuti.

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  • LO ADORO!
    Pensa che l’altra sera ho fatto la Pcena: Polpette Peperoni&Porri, accompagnate da Patate al forno e Pomodori.
    Lo copio al più presto!

  • cri, mi piacciono le tue picene :-) e stasera vorrei fare le polpette di tofu…
    l’unica cosa un po’ particolare è la cottura dei peperoni nel latte di kamut che mi piace moltissssimo, ma anche d’avena va bene

  • ahhaha ora ho capito!! voi due avete una plinea diretta, eh? ;-)

  • buonooo!! le 3P funzionano sempre, i pinoli con i peperoni sono strabuoni!

  • ma con la S non hai niente? ;-)

    scherzi a parte, bellissimoe buonissimo questo strudel! Pvegan :-)

  • Mmm prevedo che accenderò il forno molto presto ;p

  • sei sempre moolto stimolante!

  • ahah si tommi :-)

    giò, ma dove sei sparita? dai venite a bergamo con marcella che ci facciamo un picnic anche qui :-)

    lagaiaceliaca, con la esse ci devo pensare :-) grazie

    saretta, adesso non dirmi che a casa tua c’è ancora caldo neh ;-)

    grazie simoff!

  • Mi sto sforzando di fare mente locale ma credo davvero di non aver mai messo insieme aglio e zenzero. L’ajwan neanche so cos’è. Sei una cuochina sorprendente Stella di sale, qui da te vedo spesso cose che stuzzicano la mia fantasia.

  • barbara, aglio e senzero insieme nel soffritto io li uso praticamente sempre, prova dai, l’ajwan sono semini di levistico e si trovano nei negozi orientali… grazie

  • Ciao! davvero molto bello ed invitante questo strudel! un ripieno dolce ma molto speziato e una base delicatissima e leggera!
    lo proviamo anche noi!!!
    un bacione

  • Bella questa versione vegana e salata dello strudel…fra l’altro solo a leggere il nome “strudel” mi hai fatto ricordare il rotolo di pasta sfoglia che giace in frigo, speriamo sia ancora buono, dovrò farci qualcosa!

  • manu e silvia, ciao grazie

    ciao aiuolik, buona domenica, spero che anche a cagliari ci siano queste giornate di sole… :-)

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