Paratha

Il paratha è un pane indiano simile alla piadina. La ricetta l’ho presa qui.
Esistono infinite varianti di paratha, viene farcito in tutti i modi possibili, anche non farcito e stropicciato, soprattutto salato ma anche dolce, trovate informazioni qui.
Io ho usato l’olio extra vergine d’oliva ma si può usare olio di semi o burro chiarificato.
400 gr farina 0
80 ml olio extra vergine d’oliva
mezzo cucchiaino di sale fino marino integrale
acqua tiepida q.b.
patate cotte al vapore e tagliate sottili
sale rosso
cumino
Si impasta la farina con l’olio e il sale e poi si aggiunge l’acqua a poco a poco fino ad ottenere un panetto morbido non appiccicoso, lo si lascia riposare a temperatura ambiente per un’oretta.
Io ne ho fatto 4 paratha farcite, per cui ho diviso l’impasto in 8 parti, con ognuna ho formato un rotolino simile a quello degli gnocchi, l’ho arrotolato a spirale e poi l’ho steso col mattarello.
Ho farcito con le patate tagliate a fettine sottili e cosparso di sale e cumino, ho sovrapposto l’altro disco di pasta ed ho pressato bene col mattarello.
Vengono 4 dischi tondi alti pochi millimetri, il ripieno è asciutto per cui non c’è pericolo che esca.
Ho cotto sulla piastra di ghisa sul fornello, prima da una parte e poi dall’altra, facendo dei taglietti per non farle gonfiare. Mentre cuocevano ho versato un cucchiaino di olio e l’ho steso col fondo del cucchiaino, sia da una parte che dall’altra.

Sono buonissimi mangiati subito ma si possono anche riscaldare, tendono solo a ammorbidirsi un po’.
Questa versione è un po’ sciapa, va bene da mangiare con altre cose saporite, magari dal o curry.
Vuoi stampare o salvare la ricetta? (.pdf)
p.s. – comunicazione di servizio ![]()
se avete nel vostro blog il bannerino azzurro “blog uniti contro il plagio” che vedete anche qui in basso a destra, che linka al mio post dell’anno scorso sull’argomento, potreste per favore o toglierlo (considerando che non si raccolgono più segnalazioni e sono rimaste le informazioni ma non è più possibile commentare, insomma vedete un po’ voi) oppure modificare il link e mettere l’indirizzo nuovo cioè: http://www.stelladisale.it/2009/03/blog-uniti-contro-il-plagio/ ?
anche perchè nel blog vecchio ho messo un reindirizzamento con l’alert del tipo fra 10 secondi questo pc scoppierà, no, del tipo tra 10 secondi verrai reindirizzato automaticamente…
grazie









Felix
4 ott, 2010
Amo particolarmente questo tipo di pane! Dovrò provarlo anche io con sole patate e cumino…
Grazie
arabafelice
4 ott, 2010
Mi fa molto piacere che abbia provato la mia ricetta e che ti sia piaciuta! A presto
Elvira
4 ott, 2010
Stella. ultimamente ho tanti spunti letterari di cucina indiana, ma non ho mai il tempo di fare qualche ricerca seria su internet, questo lo metto da parte nei pani da fare al piu’ presto, anche magari “imbastardendolo” un po’
stelladisale
4 ott, 2010
felix, anche io amo tutti i pani indiani, questo è buonissimo e ci si può sbizzarrire col ripieno…
arabafelice, grazie, un salutone fino in arabia saudita
io li leggo sempre i tuoi post eh anche se non commento quasi mai per mancanza di tempo
cibou la cucina indiana è talmente vasta che se ti infili nel tunnel non ne esci più
la cosa divertente è che mangiato caldo sembra piadina sfogliata cioè uno fa dei giri immensi e poi…
Giò
4 ott, 2010
favoloso!! sono innamorata di questo pane e del suo ripieno, non posso resistere devo assolutamente farlo immediatamente!!
twostella
4 ott, 2010
Segnata per la prossima cena indiana!
stelladisale
4 ott, 2010
giò, twostella, poi ditemi, eh se lo provate
baci
Oxana
5 ott, 2010
Ciao Stella,
non ti conoscevo prima ma t’ho scoperto per caso da Facebook:) Hai un bellissimo blog con belle ricette, complimenti!
Ho visto questa ricetta da Stefania, è molto bella. Prima o poi proverò anch’io a farli;)
Un bacione
marcella
5 ott, 2010
Ideona! Senza lievito, e sicuramente buono!
I ripieni possono esseri vari, vero?
P S. fatta l’insalata con zucca e radicchio: molto gustosa!
saretta
5 ott, 2010
Ma questo mica ce l’hanno portato da Shiva!!!!Da rifareeeee!bacione
stelladisale
5 ott, 2010
marcella, si si, si può fare col ripieno che si vuole e anche senza niente… buona eh?
saretta, la prossima volta glielo diciamo al tipo che ti prendeva in giro
però era buono anche il chapati
Geillis
6 ott, 2010
adoro questi pani così particolari, ma non avrei pensato si potessero riprodurre anche a casa, sembra davvero meraviglioso!
stelladisale
6 ott, 2010
geillis, è come fare la piadina, non è difficile, ormai sto imparando che quasi tutto si può fare in casa…
Matteo
7 ott, 2010
mmm lo devo provare..complimentissimi..
matteo
stelladisale
7 ott, 2010
grazie matteo