Lago di Endine in autunno





Una volta ho letto da qualche parte questa frase e l’ho segnata su un fogliettino: “posso decidere personalmente le mie priorità”.
Credo che qualcuno avesse chiesto a qualcun’altro cosa fosse per lui la libertà e lui avesse risposto ’sta frase, può essere che fosse franco battiato.
Me la sono segnata perchè riassume perfettamente come mi sento da 5 anni, libera.
Però il problema non è tanto decidere le priorità quanto metterle al primo posto nei fatti senza permettere a nessuno di scombinarne l’ordine. Una delle mie priorità è che devo fare cose che mi piacciono cercando però di trovare qualcosa che mi piace in ogni cosa che mi capita, se no si rischia di avvoltolarsi su se stessi, ma devo fare cose che sento mie; vedere persone con cui sono in sintonia, avere i miei ritmi, seguire l’istinto. Può sembrare poco razionale ma funziona.
Ci sono priorità che decido in base alla giornata e se c’è il sole la priorità è uscire, camminare e respirare aria pulita.
Mollo tutto e vado, faccio pace col mondo e torno rilassata, mi dimentico per un paio d’ore dei siti delle borse del lavoro della casa incasinata del blog di internet del pane a lievitare di tutto. Parlo di cose più importanti di me o più sceme di me e mi ridimensiono.
Insomma oggi son tornata sul lago ed ho portato anche la macchina fotografica perchè in autunno inoltrato quasi inverno non credo di averlo mai fotografato e il lago in inverno non è come un film in bianco e nero visto alla tv, non è triste. Nonostante io non ami questa stagione devo ammettere che può avere colori caldi e luce limpida.
















fiordisale
24 nov, 2010
che meraviglia di foto, neanche sembra quasi inverno. Posti bellissimi e la stagione gli ha regalato ancora più fascino, hai ragione
stelladisale
24 nov, 2010
grazie gì, c’era una bellissima luce oggi…
lise.charmel
25 nov, 2010
che meraviglia! grazie per aver mostrato questi scatti, hai fatto benissimo
saretta
25 nov, 2010
A me che non posso decidere di fare quel che più mi aggrada, ora, queste foto trasmettono pace e dolcezza.
Grazie Stella, tu sei stata davvero coraggiosa e ne godi i frutti.Un abbraccio
Sara
25 nov, 2010
Bellissimi scatti, donano un senso di pace, serenità e silenzio… che spesso scarseggia nelle vite frenetiche di molti di noi! un abbraccio, Sara
Alchemilla
25 nov, 2010
Che splendide foto, se non ci fossi tu mi dimenticherei che in meno di 20 minuti d’auto posso essere in un angolo di paradiso.
Perché io credo molto nella frase che dici ma poi mi faccio rapire dagli alieni e non la metto in pratica!
Luisa
25 nov, 2010
Sono stata molte volte volte sul lago d’Endine.
Ed è così che lo ricordo, dolcissimo, languido, umano direi. Le tue fotografie gli rendono giustizia. Ti invidio per la tua libertà.
Ciao Luisa
Serena
25 nov, 2010
Con questo post ho capito (al di là delle ricette cruelty free)veramente perché il tuo blog è tra i miei preferiti e lo leggo tutti i giorni.
Anch’io sono come te. Non amo l’inverno e il freddo e appena c’è il sole sento la necessità di uscire. A pranzo sono stata a correre nelle mie adorate Cascine e lo spettacolo all’inizio del viale era sorprendentemente bello. Un tappeto giallo per terra e sugli alberi di foglie di Ginko Biloba. Sono le giornate come queste che mi fanno capire che c’è qualcosa di positivo anche in ciò che di consueto non mi piace. L’autunno regala paesaggi meravigliosi.
Le tue foto sono belle. Usi una Nikon?
Un saluto da Firenze
Lo
25 nov, 2010
sono molto in sintonia con il tuo pensiero il tuo stile…lotto per non permettere a nessuno di scombinare se non al vento…le tue foto sono vive! un abbraccio
stelladisale
25 nov, 2010
grazie lise, la dovrei portare più spesso con me la macchinetta…
saretta, grazie, pace e dolcezza, vero? a volte mi piacciono così tanto le mie foto che mi sembra non le abbia fatte io…
sara, dovremmo cercare di ritagliarci un angolino nella frenesia
alchemilla, gli alieni eh
io ho la fortuna di essere sola
luisa, ah ecco menomale, a volte ho paura di dare un’immagine troppo stereotipata quasi falsa, ho paura che la gente poi ci vada e rimanga delusa…
serena, ma grazie, basterebbe questa sensazione di sintonia ogni tanto per giustificare anni di lavoro in un blog, e il blog stesso… no uso una compatta economica ma simpatica, una fujifilm
lo, lo so
grazie, vive è un bel complimento, bacioni
comeisognidomani
25 nov, 2010
Hai davvero ragione, spero di poter dire lo stesso anch’io prima o poi a proposito di me stessa e delle priorità. E le foto sono bellissime. Un abbraccio
Giulia
marcella
25 nov, 2010
Le foto sono stupende!
Io adoro l’autunno, con i suoi colori, i suoi ritmi, e i suoi freddi.
Amo anche l’inverno e la neve, anche se crea, in città, ennemila disagi.
Anch’io, come te, devo stare in sintonia con le persone, devo avere i miei ritmi e seguire l’istinto.
Non posso, però, mollare tutto e andarmene, anche solo per qualche ora. Non sono libera.
E decidere le proprie priorità è veramente libertà.
E decidere è veramente libertà.
simoff
26 nov, 2010
che donna, sei!
non ho che da imparare da te…
del resto sei stata la mia prima “stella” nella rete..ed ho pescato bene…
tanto che torno sempre qui per trovare saggezza, fermezza, costanza…gusto del sano e del bello.
grazie. ti abbraccio
stelladisale
26 nov, 2010
grazie comeisognidomani
marcella, libertà è anche poter scegliere le proprie costrizioni…
simoff, grazie quanti complimenti
ma so che sono sinceri…
non voglio fare il guru neh, ci s’impara a vicenda, ok?
chocolat
26 nov, 2010
Semplice chiaro e rilassante il lago ed il post.Grazie.Chocolat.
marcella
26 nov, 2010
Eh, hai ragione, ma a volte con le costrizioni ci campi!
Forse mi sono espressa male: non posso sempre, quando vorrei, mollare tutto.
Ma a volte posso!
Però scelgo, nel possibile, chi frequentare, e la ritengo una possibilità unica!
stelladisale
28 nov, 2010
chocolat grazie a te
marcella, si avevo capito al primo giro, ah ecco un’altra perla di saggezza l’ho sentita da bocelli la settimana scorsa, a volte arrivano inaspettatamente da direzioni impreviste
lui diceva che più che fare quello che ci piace dovremmo farci piacere quello che facciamo, e io concordo