Arance confit

• 14 gennaio 2011
* verdure, ricette vegane18 Comments
 

Le arance, rigorosamente biologiche, andrebbero mangiate con la buccia. Crude e con la buccia.
Correggo quello che avevo scritto perchè ho fatto confusione tra due cose che avevo in mente e ho semplificato.
La polpa contiene vitamina C (idrosolubile), vitamina A (liposolubile), calcio e potassio, la scorza contiene oli (che aiutano ad assimilare le vitamine liposolubili), betacarotene, vitamina E (liposolubile) e la parte bianca contiene la vitamina P (rutina) che aiuta l’assorbimento della vitamina C, che a sua volta aiuta a fissare il calcio. Inoltre sostanze contenute nella buccia (terpeni) hanno proprietà antitumorali, calmanti e regolano il colesterolo.
Praticamente in un unico frutto intero abbiamo un mix di sostanze nutritive che la natura ci ha messo a disposizione non casualmente.

Per cui la cosa migliore sarebbe tagliarle sottilissime e condirle con olio sale pepe e origano, stop.
Io invece le ho cotte per cui ho ucciso la vitamina C. Ma le arance cotte sono buonissime, le avevo usate qui tempo fa e allora ho pensato di farle come si fanno i pomodorini, i famosi pomodorini confit che tutti conoscono, cotti a lungo in forno a temperatura bassa con olio sale pepe zucchero origano e poi ci sono diverse varianti ma il concetto è di farli appassire lentamente.
Esperimento riuscito perchè sono buonissime.

Ho lavato un’arancia biologica di quelle grandi con la buccia grossa, ho tagliato le due calotte e l’ho tagliata in quarti e poi a fettine sottili. L’ho messa in una teglia con olio extra vergine d’oliva, sale rosso, zucchero muscobado, pepe rosa (ma è meglio una tritata di pepe nero e chissenefrega del colore), origano di pantelleria. Le dosi a occhio.
Ho lasciato in forno un’ora e mezza a 100 gradi.

Sempre in tema di arance vi ricordate questo post? L’ho fatto al volo dopo aver visto quello di ciboulette, la sera in cui scadeva il contest, prendendo le ricette dal blog e neppure avevo visto che c’erano in palio dei premi.
Alla fine ho vinto! :-) Come miglior ricetta! :-) Con un dolce di una semplicità assoluta, fatto tanto tempo fa, la gelatina di arance che è quasi un kanten macrobiotico se non fosse che c’è lo zucchero, insomma sono le ricette che io adoro, i dolci che qualcuno neppure considera degni di essere chiamati dolci, dove non c’è questo non c’è quello e non c’è quell’altro, gelatine senza maiale dentro :-)
Grazie a barbara che era giudice e a chi ha avuto l’idea del contest (a questo link il “verdetto”). Le altre due vincitrici sono due tra le mie foodblogger preferite: Edda ha vinto per la migliore fotografia e Ciboulette per il migliore menù.
Adesso dovrò assolutamente rifare la gelatina d’arance in una variante senza zucchero :-)

Vuoi stampare o salvare la ricetta? (.pdf)

Ingredienti principali:

18 Responses to Arance confit

  1. saretta scrive:

    hehe stelina sei sempre tropo avanti!!!Ora proverò sia l’arancia con buccia in carpaccio e la versione confit…complimenti per il contest!besos

  2. ciciuzza scrive:

    bravissima stella! in effetti la tua ricetta della gelatina me la ricordavo e me la ero pure salvata. adesso sono obbligata a provarla.. considerando che è anche stagione! buone le preparazion confit in genere ottima idea quella di applicarle alle arance!

  3. Alex scrive:

    Le trovo eccezionali e le farò al più presto. Secondo me sono ottime con il pesce.

  4. arabafelice scrive:

    Questa proprio mi mancava, e te la copio al volo. Grazie :-)

  5. Lo scrive:

    che bella idea…mi incuriosisce…spesso metto le arance in insalata o con qualche verdura amaragnola…questo può essere un altro modo di abbibarle! un baciotto

  6. marcella scrive:

    Tu sei trooooooooooppo avanti!
    Io le arance le mangio in genere in insalata con finocchio e olive nere, ma le sbuccio.
    D’ora in avanti, buccia sia!
    Mille complimenti per la vincita: la gelatina di arance a fine pasto lava la bocca senza appesantire il fegato, ed è buonissima. Io ne faccio una tratta dal libro della maestra, e viene sempre apprezzata!

  7. stelladisale scrive:

    grazie a tutte! :-)
    buon week end

  8. Ely scrive:

    mi piacciono un sacco le arance crude con la buccia, le mangio spesso! ma anche così devono essere gustose, ci provo! e complimenti per la vincita la tua ricetta meritava! ciao Ely
    p.s. se ti interessa c’è un’iniziativa lodevole con la pasta madre l’ho pubblicizzata sul mio blog se ti và di passare, ciao!

  9. stelladisale scrive:

    grazie leti, scusa se spezzo la catena ma non amo le catene-premio

    ely, ho visto, carino, io mando la pasta madre a chiunque me la chieda, basta metterla in una busta e spedirla, ne ho spedite parecchie e la maggior parte non so che fine hanno fatto ma lo immagino, saran finite nel pattume…
    grazie per i complimenti :-)

  10. isafragola scrive:

    Ciao Stella, ti faccio qui i complimenti per la gelatina e per queste arance. Che scorpacciata di insalata di arance quando sono andata in Sicilia in inverno. Era una goduria!

    ps> non [ che nel post volevi scrivere liposolubile_ mi sono un po- persa nella spiegazione dell-utilit’ della buccia.

  11. stelladisale scrive:

    isa no la C è idrosolubile, solo che effettivamente capisco il tuo dubbio, la questione è più complessa e io ho fatto confusione, adesso correggo…
    eh immagino che le arance mangiate là abbiano un altro sapore :-)

  12. Lorenzo scrive:

    Ciao, scusa la prepotenza, ma stavo facendo ricerche contro il plagio e da un tuo blog mi ha mandato a questo:))) Molto carino fra l’altro, avevo pure io un blog di ricette.
    Faccio parte di un gruppo di blogger che si sta battendo contro il plagio in internet.
    Abbiamo creato un apposito blog:
    http://laproprietaintellettuale.blogspot.com
    Mi piacerebbe intervenissi.
    Molto blello in logo blog uniti contro il plagio.
    Se potessi dirmi chi ne è l’autore vorrei chiedere il permesso di usarlo, e magari unire i nostri sforzi.
    Grazie per l’attenzione.
    Lorenzo

  13. Elena scrive:

    Ciao, che bella ricettina. Ma per avere la gelatina d’arancia senza zucchero, non basta mettere 1 cucchiaio di malto (magari leggermente abbondante) al posto del cucchiaio di zucchero? e poi una domanda: la cottura del succo d’arancia non modifica il gusto del succo rendendolo leggermente amaro? (a me succede quando faccio bollire il succo spremuto di arancia…)

  14. stelladisale scrive:

    ciao lorenzo, mi fa piacere che tu stia tantando di sensibilizzare i blogger contro il plagio, tanti auguri, se tu avessi cliccato sul bannerino avresti visto che ho cercato di fare la stessa cosa 2 anni fa, con scarso successo

    elena, si certo che basta il malto ma anche il malto è uno zucchero e ne uso poco, io oggi ho usato il concentrato di dattero ed è venuta buonissima con una consistenza perfetta

  15. lagaiaceliaca scrive:

    mi piacciono molto le tue arance confit, le proverò sicuramente!!!!

  16. Elena scrive:

    Bene! comprerò il concentrato di dattero, allora

  17. isafragola scrive:

    Grazie Stella per la precisazione! Le arance siciliane in insalata erano una roba… mai più mangiate altrove. Venivano dall’aranceto di un’amica. Per farle in insalata usavano quelle con tanta scorza bianca, quelle che non si vendono perchp non sono standard. La scorza era comunque buonissima.

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Mangiare è un sacramento.
Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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