Perchè vado a votare
Vado a votare perchè è un mio diritto e i diritti bisogna esercitarli se no qualcuno potrebbe pensare che siano inutili.
Vado a votare perchè fino a pochi decenni fa non avrei potuto farlo essendo donna.
Sono sempre andata a votare perchè la partecipazione è fondamentale in una democrazia, e votare è il minimo.
Vado a votare perchè se non andassi a votare poi non avrei più diritto di pretendere qualcosa da una democrazia alla quale non ho partecipato in nessun modo.
Ci vado perchè voglio dire il mio parere sulle cose importanti.
Ci sono sempre andata di qualunque votazione si trattasse perchè non riesco neppure ad immaginare di non andarci, sarebbe come dimettersi da cittadino.
Ci vado perchè penso sia un mio dovere oltre che un diritto, il minimo che uno può fare per il posto in cui vive.
Ci vado perchè fin da piccola ho visto i miei genitori lavorare ai seggi e mi sembrava un bel posto, poi per anni ci ho lavorato anche io ed effettivamente lo è.
Ci vado perchè ci sono poche occasioni per contare e il voto è una di queste.
Vado a votare perchè è un privilegio che molti nel mondo non hanno, e perchè c’è gente che è morta per i nostri diritti e le dobbiamo rispetto.
Ci vado perchè è come dire ci sono anche io. E io voglio esserci. E’ un segno, un gesto, anche simbolico, piccolo, poco faticoso, che non ci sono scuse per non fare.
Ci vado perchè non è vero che per i referendum non andare a votare “equivale a dire no”, non andare a votare equivale a non andare a votare, punto.
Ci vado perchè mi sta a cuore il quorum.
Ci vado prima delle 10 di domenica perchè voglio che sia chiaro subito che ci siamo.









Elena
10 giu, 2011
Idem, anch’io:))
FrancescaV
10 giu, 2011
mi piace su tutto l’ultimo punto, andare a votare e prima delle 10 di mattina, chè altrimenti nei tg alle 12 dicono subito che l’affluenza è in calo, e fanno passare a chi ancora deve andare la voglia di votare.
Elvira
10 giu, 2011
Stella, sapessi che rabbia ieri quando ho saputo che dopo 3 mesi non è ancora effettivo il cambio di residenza, e non posso votare per le lungaggini burocratiche…le tue ragioni sono anche le mie, ma scritte troppo bene.
Serena
10 giu, 2011
Perché leggo il tuo blog tutti i giorni? Per i tuoi post! Le tue parole mi hanno fatto quasi commuovere. Anch’io la penso come te.Dalla prima all’ultima parola. Nel tempo abbiamo ottenuto questo diritto e questo dovere. E allora andiamo a votare!
P.S. Fuori dalla mia finestra c’è la bandiera della pace e in fondo ci ho legato la bandiera dell’acqua. Magari tutti questi bei colori invogliano anche i più dubbiosi ad andare a votare
lydia
10 giu, 2011
condivido, grazie Stella
stelladisale
10 giu, 2011
grazie ragazze
marcella
10 giu, 2011
Concordo: sì, sì, sì. sì!
Ba
10 giu, 2011
Ogni tuo post è qualcosa che arricchisce. Per conoscenze, per emozioni, per commozione….
Ed anche questo è scritto così bene, tocca talmente in pieno tutti i tasti senza tralasciare nulla…
E’ quello che vorremmo dire anche noi ma non abbiamo le tue stesse parole, quindi grazie, anche stavolta, di esserti fatta espressione di tanti di noi. Baci
stelladisale
10 giu, 2011
marcella
ba, non sai quante volte mi capita di pensare la stessa cosa leggendo qualcosa di qualcun’altro, baci
Mela
10 giu, 2011
Condivido ogni parola!
Dico sì al tuo messaggio.
E domenica ne dirò quattro, di sì!
Gianeros
11 giu, 2011
Non c’è nulla su cui sia in disaccordo.
E’ una cosa minima: si chiama “civismo!, altro che politica e menzogne!
Cla
14 giu, 2011
che sferzata di SI eh? Che bella sensazione di benessere. Un gran numero di persone che dicono la propria dando un segnale forte, fortissimo. Ho votato, ho detto di votare, mi sono dispiaciuta sentendo parole tipo “non voto, non mi interessa” … non ti interessa avere la possibilità di dire la tua su argomenti così importanti?
che strana certa gente
grazie Stella
*
cla
stelladisale
14 giu, 2011
claudia grazie a te di essere passata, si, una bella sensazione
lelli
15 giu, 2011
Ciao,
luned’ho fatto cantare l’inno di Mameli ai bimbi della materna,a loro piace un sacco e me lo chiedono sempre.
Mai fatto con tanta gioia!!!!
stelladisale
15 giu, 2011
lelli, l’italia s’è desta ed era ora