Incisioni rupestri della Valle Camonica

• 29 luglio 2011
- foto13 Comments

Le incisioni rupestri della Valle Camonica sono famosissime e ieri ci sono tornata dopo parecchi anni, non mi ricordavo fosse così bello il parco, un vero e proprio parco molto grande con sentieri nel bosco e prati perfettamente curati, qualche tavolo di legno, fiorellini spontanei (era pieno di timo selvatico), addirittura un laghetto con le ninfee. Tutte le rocce sono numerate, i vari percorsi segnalati e ci sono dei cartelli esplicativi fatti molto bene. Sullo sfondo dall’altra parte della valle le montagne tra le nuvole. Piovigginava appena e si passeggiava comodamente. Devo essere l’unica rimbambita che in un parco famoso in tutto il mondo pieno di incisioni fatte anche migliaia di anni a.C. fotografa la parietaria, le nespole e il ginepro, ma non è una enorme opera d’arte anche la natura? Fotografare le incisioni non è facilissimo, essendo nuvoloso non si vedevano neppure molto bene, l’ideale sarebbe avere il sole e la luce radente. Questi sono solo pochi esempi di tantissimi segni che ci hanno lasciato i nostri antenati, alcuni molto facili da decifrare (le figure, i cervi, i cavalieri, le case con le scale, il carro) altri simboli nessuno saprà mai cosa significhino di preciso, sono anni che si fanno congetture al riguardo (il labirinto, le palette, la rosa camuna che è oggi il logo della regione lombardia).
La Valle Camonica è letteralmente disseminata da una quantità enorme di incisioni rupestri (300.000 solo quelle censite), e l’arte rupestre della valcamonica è dal 1979 patrimonio dell’Unesco, cioè fa parte della Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Ci sono diverse aree visitabili, quella dove sono stata io è forse la più famosa, quella dove è possibile vedere numerose rocce in un percorso breve, è il Parco Archeologico Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane a Capo di Ponte (BS).
Le incisioni sono di varie epoche, le più antiche sono del VII millennio a.C. (epipaleolitico), non è impressionante? Comunque proprio per la grande varietà e quantità, e per il fatto che le incisioni comprendono un ciclo istoriativo di ben 10.000 anni di storia, sono uniche in Europa.

 













 

13 Responses to Incisioni rupestri della Valle Camonica

  1. Fedra scrive:

    Bello!!! Mi hai fatto venire voglia di tornarci! Bacioni

  2. stelladisale scrive:

    fedra, è davvero bello, mi è piaciuto tantissimo, continuavo a dire “ma che bello”, “è proprio bello”, “ma che bel posto” con qualche “ma cosa mi sarà venuto in mente di metter su i sandali” ogni tanto :-D
    è curatissimo, anche, che ti s’apre il cuore a vedere le cose gestite così bene

  3. Giò scrive:

    uh ma che bello!! da vedere subito

  4. stelladisale scrive:

    giò, si, da vedere subito si, a ceto c’è anche un’agriturismo che fa formaggi di capra buonissimi ;-) non sono mai stata ma ho mangiato i formaggi…

  5. Elena scrive:

    Grazie per l’idea, l’ho visto centinaia di anni fa da bambina…mi sa che ci torno presto!so che ci sono anche incisioni bellissime fuori dal parco, note solo a pochi…ma dove??

  6. stelladisale scrive:

    elena ce ne sono talmente tante bellissime nei parchi segnalate e facili da raggiungere (questo è solo uno, c’è anche quello di ceto-cisbergo-paspardo vicino) che non vedo perchè dovremmo complicarci la vita ad andare a cercare quelle che non si sa dove sono, no? :-) comunque la vallecamonica sembra sia praticamente tutta piena…

  7. simoff scrive:

    come ti capisco, anche io mi perdo sempre dietro ai fiorellini…
    bellissima la frase di Flaiano….
    mi hai fatto ricordare quando ci sono andata, ma già troppi anni fa.
    Merita sicuramente una seconda visita, ma quanti posti mi attraggono..chi sa dove riuscirò ad andare!

  8. marcella scrive:

    I tuoi ultimi tre post mi hanno aperto il cuore!
    Sono stata in valcamonica, ma mai nei parchi: c’è da prenotarsi subito!
    Grazie, grazie, grazie di postare luoghi così preziosi!

  9. Elena scrive:

    pare che le incisioni meno turisticizzate siano le più belle e ricche…solo per questo ero curiosa…

  10. stelladisale scrive:

    simoff non ero così una volta, comunque si, di posti ce n’è tanti da vedere… :-)

    marcella, bentornata, grazie a te

    elena, non sono del ramo ma non credo proprio, dalle foto non si vede ma nel parco di naquane ci sono parecchie rocce enormi piene zeppe di incisioni molto belle, praticamente sono rappresentate tutte le figure e i simboli più importanti, saranno migliaia, poi quando uno ha visto questo parco, c’è pure la riserva naturale di ceto-cimbergo-paspardo, volendo, poi ci sono sempre nei dintorni 6 parchi archeologici, meno frequentati forse ma non nascosti, non credo che abbiano fatto i parchi con quelle peggiori nascondendo quelle più belle e ricche, ti pare? se mai il contrario :-)

  11. chiarab38 scrive:

    Ho passato tante estati da bambina a cercare le incisioni sotto i castagni nella zona di Capo di Ponte… mai trovato niente :-(
    Ma non mollo e anche adesso quando riesco ad andare mi soffermo sempre a controllare, non si sa mai!!
    Ti segnalo vicino a Naquane (in località Dardella) la casa di paglia super-ecologica a impatto zero: non so se fanno ancora le visite perché non trovo più il sito online, io sono andata nel 2009 mentre la stavano costruendo.

  12. Sara scrive:

    Cjhe fatica rientrare!Però un salutino a Stella…ci andai alle elementari in Gita a Capo di Ponte e, tra poco ci passo per andare a Ponte di Legno!bacioni

  13. stelladisale scrive:

    Saretta bentornata! :-) Dai che milano ad agosto sembra quasi normale, tutto bene in sicilia eh, mi sa di si… riusciamo a vederci?

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