In battello sul lago d’Iseo seconda parte
Seconda parte, da Tavernola verso nord lungo la costa bergamasca. Dicevo che questo è il pezzo più bello, il più selvaggio, soprattutto per l’orrido del Bögn. Sono dei lastroni verticali di roccia in mezzo al verde che si buttano a picco nel lago. Riva è il paese dei miei nonni e non m’è mai piaciuto, mi son sempre chiesta cosa ci trovassero tutti quei turisti stranieri che andavano al campeggio e ci ho messo 40 anni ma forse l’ho capito cosa ci trovavano, adesso. ![]()
Negli anni è molto migliorato, da un paio d’anni sembra che abbiano addirittura fatto delle cose per incentivare il turismo e c’è una passeggiata nuova lunghissima che arriva, appunto, al bögn. Tra pochi giorni per esempio c’è la Settimana della Sarda, nel senso del pesce. Adesso non sto a dilungarmi sul fatto che il pesce tipico di Riva (sarde essiccate al sole, salate, messe sott’olio e poi cotte alla griglia) lo faceva pure mio nonno e teneva la latta sul solaio, neppure mi piace perchè ha un gusto un po’ forte, magari se lo riassaggio, chissà.
La strada da Riva a Lovere è la tipica strada da mal d’auto, tutte curve tra la roccia e il lago e pure stretta, comunque molto suggestiva. Prima di Lovere c’è per la verità Castro e lì c’è pure la fabbricona che vedete nelle foto, non è bella vista dal lago? Come dicevo nel post precedente per me rimarrà sempre l’italsider, perchè quando ero piccola si chiamava così e io per 4 anni ci sono andata a danza. Per mio nonno s’è sempre chiamata ilva perchè quando ci lavorava lui si chiamava così. E’ stata anche terni e adesso è lucchini, per cui ognuno la può chiamare come gli pare, da come la chiami si capisce quanti anni hai.
A Lovere mi sono fermata un’oretta e ho fatto un giro veloce e parecchie foto che vi faccio vedere nel prossimo post. E’ un gran bel posto.
Eravamo rimasti a Tavernola, arriva il battello e si riparte:
I Trentapassi sulla destra (si chiamerebbe corna trentapassi ma io l’ho sempre chiamata i trentapassi):
E sulla sinistra Riva di Solto:





Il famoso Bögn:



Tra Riva e Castro:




Castro e l’Italsider:



Lovere:

Nel prossimo post, Lovere.









Elena
5 set, 2011
Bello! Attendo Lovere…dove un mio concittadino infuriato coi suoi concittadini ottocenteschi fuggì, portandosi una collezione d’arte incredibile che deve essere ancora oggi una Galleria di pittura notevole (aperta al pubblico?) ciao
stelladisale
5 set, 2011
Ah il tadini era di crema? si certo che è aperta al pubblico, è dove dicevo che ho studiato piano: http://www.accademiatadini.it/
è quel palazzone largo che si vede anche nella foto qua sopra sul lago coi portici
golosastro
5 set, 2011
seguendo i tuoi passi prima delle ferie ho fatto il giro di montisola a piedi con la morosa ahahahah
sta festa delle sarde gliela dico perchè (a parte il sott’olio) il pesce secco e poi cucinato è anche tipico della Corea
stelladisale
5 set, 2011
ma dai, il giro che avevo fatto l’anno scorso, bello eh? vista dal battello sembra grande ma in un paio d’ore ci si gira tutt’intorno, l’anno prossimo voglio salire al santuario, col pulmino di linea però
pinguil
5 set, 2011
… il mio lago… bellissime foto!!
stelladisale
5 set, 2011
grazie pinguil, ma ho appena visto le tue del canada! meravigliose!
sandra
5 set, 2011
per me il lago ha da sempre un fascino particolare, d’altri tempi. Starei sulla riva a guardarlo per ore e ore.. Il lago d’Iseo nn lo conosco e dalle foto mi sembra un vero gioiellino.
bella gita cara
:*)
stelladisale
5 set, 2011
e allora ci devi venire prima o poi sandra, perchè è davvero bello anche se meno famoso di altri e anche a me fa quell’effetto, lo guarderei per ore, però anche il mare mi fa lo stesso effetto… baci
brii
6 set, 2011
sisi, devo venire…l’orrido di Bögn, mi attira tantissimo!!

Ma anche Corna Trentapassi, poi anche Montisola…sisi fino al santuario…ma a piedi!
Vieni con me vero?
grazie Stella, per questo bellissimo reportage!!
baciusss
brii
stelladisale
6 set, 2011
brii ma grazie a te sono contenta che ti piaccia, al santuario a piedi non ce la farò mai, o magari si, boh