Portoferraio – Isola d’Elba

• 30 settembre 2011
- foto7 Comments

E poi sono stata a Portoferraio, perchè dalla nave m’aveva incuriosito, con tutte quelle fortezze e tutta in salita pure lei. Per la verità è più bella vista da lontano, interessante nell’insieme ma un po’ triste. Le fortezze medicee sono tenute davvero male e si paga il biglietto, lo stesso per la villa San Martino che è poco lontano, residenza di campagna di Napoleone, non metto neppure le foto anche se non è bruttissima eh, solo potrebbe essere tenuta meglio considerando che si pagano 7 euro.
Le ultime due foto sono della penisola dell’Enfola. E’ un posto bellissimo poco lontano da Portoferraio, c’è la famosa spiaggia di Sansone, dove però io non sono stata, ero troppo stanca, c’era troppo caldo e troppa gente. Ho già un elenco di posti da vedere la prossima volta.

 









L’unico ricordo che di solito mi porto dalle vacanze sono cose da mangiare, soprattutto da bere, e anche ‘sta volta ho comprato vino, olio, miele, liquori… Sono andata in un paio di aziende che fanno vendita diretta e agriturismo, sempre dalle parti di Portoferraio.
Una è questa, molto carina, e l’altra è questa. Della seconda vedete le foto qui sotto, è un posto bellissimo, tenuto così bene che sembra un hotel a 5 stelle più che un’azienda agricola, ed è sul mare.
Non sono aziende bio, all’Elba ce ne sono di aziende bio, me le ero anche segnate ma poi non sono andata da quelle parti e dove ho visto delle aziende mi sono fermata senza stare a farla troppo lunga. Altre cose le ho prese in negozietti di Procchio e di Marciana Marina, la schiaccia briaca, miele, liquori (mirto, fichi d’india).
La schiaccia briaca è un dolce tipico di Rio Marina che ricorda un po’ il pandolce, con l’alchermes per cui poco vegan anche se non contiene nè uova nè latticini, fatto con pinoli, uvetta, vino dolce, olio d’oliva, scorze d’arancia, farina e lievito, lo si vede ovunque per cui è impossibile non comprarlo.

 





7 Responses to Portoferraio – Isola d’Elba

  1. simoff scrive:

    fantastica stella….mi sono già segnata le aziende….ci farò senz’altro una visitina. abbracci.

  2. stelladisale scrive:

    sono due bei posti… baci

  3. ciciuzza scrive:

    devo dire che io invece di Portoferraio amo proprio quest’aria di trascuratezza molto “marina” mediterranea. mi piace affacciarmi su più punti del mare nostrum e trovare sempre la stessa luce, gli stessi odori e sì la stessa artistica trascuratezza. niente di che ma a me le scalinate di portoferrario mi piacciono molto, per non parlare della luce da cui è avvolta quando arrivi con il tragheto.
    Villa San Martino mi è piaciuta tantissimo, ho fantasticato un sacco dentro quella “piccola” villa ;)

    …. ti manca la parte di porto azzurro e capoliveri! quella per molto tempo è stata la mia zona preferita finché non ho scoperto la costa di marciana..

    bellissimo reportage! :)

  4. stelladisale scrive:

    si mi manca tutta la parte est, anche cavo, rio nell’elba, un bel po’ di posti… mah a me ha dato fastidio vedere le fortezze così abbandonate e sporche, con un cartello che spiega “le erbe spontanee delle fortezze medicee” e poi intorno nessuna pianta viva tranne un fico, l’incuria totale come se fosse abbandonato da anni e invece all’entrata c’è pure una che ti fa pagare 3 euro… anche a villa san martino un minimo di manutenzione degli esterni non ci starebbe male, sarà che io sono fissata con i giardini e penso sempre a come curano i giardini all’estero ma non la sopporto la trascuratezza soprattutto se si paga il biglietto, nell’insieme si, la città vecchia è bella con tutte le scalette ecc…, sulla luce niente da dire, beh quella è naturale mica possono spegnarla ;-)

    grazie bea, anche per i consigli e la compagnia quando abbiamo programmato le vacanze, faccio l’ultimo post (con le foto di portoferraio da lontano e la luce che ti piace) e poi non ci penso più fino alla primavera…

  5. stelladisale scrive:

    …e poi vogliamo parlare dello squallore delle bancarelle a villa san martino coi grembiuli con su mussolini (che c’azzecca?) e quelle orrende borsettine con scritto isola d’elba che ne han regalato una uguale a mia mamma con su scritto new york? e i bagni che sembrano dell’800 pure loro e arrivano centinaia di persone coi pulman… è che c’è così cura nel resto dell’isola che spiace questa caduta di stile, tutto qui… ah, c’era una vecchiettina che vendeva un libro di cucina elbana credo scritto da lei, lo conosci?

  6. cinzia scrive:

    Stella, mi interessavano le aziende di cui parli vicino a Portoferraio ma non funzionano i lnks :-(

  7. stelladisale scrive:

    ciao Cinzia, hanno modificato il sito tutte e due, ma basta scrivere solo il dominio e si entra, adesso modifico i link :-)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Mangiare è un sacramento.
Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

↓ More ↓