Legge bavaglio ovvero come obbligare la rete ad autocensurarsi

• 5 ottobre 2011
- pensieri vari8 Comments

Un post veloce perchè non si può stare zitti. Non so se viene siete accorti ma in questo paese stanno succedendo cose gravissime. Una di queste è che da anni si tenta di censurare la rete. Con tutti i problemi che ci sono chi hanno deciso di demonizzare punire censurare? La rete. Cioè internet. La libertà fa paura. L’ampiezza, la pluralità di opinioni, la facilità di diffusione dei messaggi, la difficoltà di controllo capillare, fanno paura.

In cosa consiste questo emendamento nella legge sulle intercettazioni che sta per essere approvato in questi giorni detto anche legge bavaglio? Questo emendamento impone il dovere di rettifica non solo alla carta stampata, ma a tutti i siti informatici, quindi giornali online, blog, etc… Cioè se io pubblico una notizia su una certa persona, e questa persona la reputa lesiva della sua dignità (che sia vera o falsa non importa) può richiedermi la rettifica entro 48 ore, con qualsiasi mezzo (mail, ad esempio). Se entro 48 ore non pubblico la rettifica sono passibile come minimo di una multa di 12.500 euro.
Questo vuole dire che se io dico che tizio è un ladro, lui, senza che nessuno controlli se è veramente un ladro oppure no, ha diritto alla smentita. Praticamente se ho detto la verità sarò costretto a smentire con una menzogna. Avete mai sentito qualcosa di più assurdo?

Questo provocherebbe la paralisi di gran parte dei blog, soprattutto di quelli che fanno informazione, e che rendono la rete quella fonte alternativa alle notizie ufficiali, spesso unico luogo in cui alcune notizie circolano.

E’ una sorta di induzione all’autocensura. Vogliono spaventare il blogger indipendente che non avendo una testata giornalistica che lo protegge non può correre il rischio di pagare multe ingenti.
Ma non è solo un problema dei blogger. Wikipedia s’è autooscurato per protesta, per esempio. Leggete il suo comunicato che spiega molto bene i termini della questione.
Altri due post di food blogger qui e qui.

8 Responses to Legge bavaglio ovvero come obbligare la rete ad autocensurarsi

  1. Benedetta scrive:

    ti ho linkato da me, anche se stavolta sono stata molto piu’ sintetica!

  2. stelladisale scrive:

    grazie benedetta

  3. Sara scrive:

    Grazie Stella!un abbraccio

  4. elena scrive:

    Si può firmare questa petizione di Avaaz:http://www.avaaz.org/it/no_bavaglio_2/?cl=1307041243&v=10601
    ciao

  5. Cecilia scrive:

    Libertà di parola e di pensiero! Facciamo sentire la nostra voce
    http://www.petizionionline.it/petizione/no-alla-legge-bavaglio/5201

  6. marcella scrive:

    Ripasso di qua e ci sono un sacco di post nuovi!
    Per quanto riguarda questo, vado a firmare: bello essere in democrazia, vero? (scritto in senso ironico, eh!)
    Per quanto riguarda gli scorsi post: per le foto ti ripeto quello che ti ho già scritto: bellissime e molto gradite, per il pollo ti rubo la ricetta e la provo con il seitan!
    P.S. O.T.= quest’anno sono a casa il sabato: che si organizza qualche incontro? :-)

  7. stelladisale scrive:

    marcella, si ultimamente non si fa altro che firmare petizioni, servono non servono non si sa ma meglio che niente… si certo si può organizzare

    grazie anche alle altre per essere passate

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Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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