Tortine con mirtilli rossi senza zucchero con le uova

• 15 dicembre 2011
* dolci16 Comments
 
 

Queste tortine son fatte con l’acqua. L’acqua rende i dolci morbidi e leggeri. Se avete una vostra ricetta qualunque di torta o muffin che contenga latte, provate a sostituirlo con la stessa quantità di acqua, per curiosità. Probabilmente verrà buono lo stesso e sarà difficile notare una sostanziale differenza, soprattutto se avete l’abitudine di usare del latte scremato a lunga conservazione, che sa, in fondo, di acqua.
Io tendo a sostituire il latte animale col latte vegetale, mi piace molto soprattutto quello di mandorle, che si può velocemente fare in casa (in fondo vi metto la “ricetta”), ma anche quelli di cereali come avena, kamut o riso.
Ma si può tranquillamente usare l’acqua. Per muffin, chambelloni, plumcakes, anche per i biscotti.
Così magari risparmiamo soldi e la smettiamo di lamentarci perchè le cose di qualità costano molto (un giorno comincerò a mettere i prezzi degli ingredienti nelle ricette, non l’ho ancora fatto per pigrizia, ma prima o poi lo farò).

 
 

250 gr farina sette effe del Mulino Marino (grano tenero, grano duro, segale, farro, mais, riso, grano saraceno)
100 gr di acqua del rubinetto
2 cucchiai di succo di dattero concentrato se amate i sapori molto dolci aumentate la dose, può essere sostituito con malto o miele ma non è la stessa cosa
50 gr olio extra vergine d’oliva
2 uova intere
1 cucchiaino di cremortartaro/bicarbonato/amido
1 cucchiaino di vaniglia in polvere
50 gr di mirtilli rossi secchi
o uvetta o albicocche secche a pezzettini
1 pizzico di sale marino integrale

Tutti gli ingredienti che ho usato sono biologici.

Ho sbattuto con una forchetta tutti gli ingredienti liquidi: uova, acqua, olio e succo di dattero.
(Se preferite frullate, io non ho mai voglia di usarlo il minipimer perchè poi va lavato.)

Ho setacciato la farina col lievito, aggiunto sale e vaniglia e mischiato con i liquidi e coi mirtilli.

Ho messo nei pirottini riempiendoli a metà (si gonfiano parecchio) e ho infornato a 180 gradi per mezz’ora circa. Sono venute 4 tortine grosse, di muffin della misura classica ne vengono il doppio e dovrebbero bastare 20 minuti.

__________________

Piccola parentesi sulle farine: non compro mai farine o pasta o riso che non indichino chiaramente dove è cresciuto il cereale. Ad eccezione del kamut (che comunque non è indispensabile ed esistono alternative molto valide come l’enkir) uso solo prodotti fatti con cereali bio coltivati in italia.
Vi consiglio il filmato di questa puntata di Presa Diretta se non l’avete vista, se poi vi capita guardandolo di chiedervi se siete complici, come è capitato a me, basta prendere l’abitudine di leggere quello che si compra per non esserlo più.

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Ricetta per fare il latte di mandorle senza zucchero in casa: tritare nel macinacaffè 100 gr di mandorle con la pellicina ( o senza, se preferite), metterle nel bicchiere del frullatore, versare a poco a poco 650 ml di acqua, frullare bene, coprire e lasciare riposare qualche ora, poi filtrare. In realtà se lo dovete usare per cucinare non serve filtrarlo, ma se lo volete bere potrebbero infastidire i granellini, potete anche dolcificarlo leggermente ma poco per non coprire la dolcezza naturale delle mandorle. Il residuo che rimane nel colino ovviamente non si butta, lo si può mettere in sughi, minestre, dolci, pane, quello che avete in giro in quel momento.

C’è anche il PDF!

Ingredienti principali: ,

16 Responses to Tortine con mirtilli rossi senza zucchero con le uova

  1. Sara scrive:

    Stella concordo con te, le torte all’acqua sono favolose!Stavo pensando di fare un dolcino a natale all’acqua x mio zio intollerante ai latticini :)
    ora vado a vedere tutto!bacisssss

  2. marcella scrive:

    Son passata per dirti che oggi ho fatto l’ennesimo tentativo di ricerca zucca, ma niente da fare, e mi ritrovo due post!
    Sulla chiusura dell’ospedale, beh, non commento perchè mi verrebbe l’ulcera.
    Sul fatto di sostituire il latte con l’acqua nei dolci ciambellosi, già fatto un sacco di volte (veramente l’ho fatto anche nel salato), va benissimo e non se ne accorge nessuno.
    Stamattina in un negozio ho fatto un mini comizio contro il latte e latticini: prima o poi mi legano!!!!!
    Se mi mettono in gattabuia, mi porti un dolcino senza, senza, senza, ma CON la lima per evadere??? :-D DD
    Ah, dimenticavo: remo contro anche le farine (cioè i grani) non coltivate in Italia, anche se bio!

  3. stelladisale scrive:

    saretta, vero, favolose :-) baci

    marcella, ma dai, mi dispiace per le zucche… non farti linciare :-)

    non c’è soddisfazione con voi che siamo sempre daccordo

  4. Arianna scrive:

    Ciao Stella, buonissime le tue tortine!!!! In questo periodo sono alla ricerca di dolci senza zucchero e tu hai sempre la soluzione!!!!! Peccato che mi sono guardata quel video!!! Era meglio se non lo vedevo! Sono sempre più schifata……viviamo proprio in un paese di m….. scusa il termine!!!!! Ora sono spaventata perché che pasta o farina compro per i miei figli? Quali sono le marche di cui ci si può’ fidare? Tu che sei un esperta hai qualche consiglio o sito utile da indicarmi? E intanto che ci siamo sai darmi anche qualche consiglio per l’acquisto di legumi? L’ultima volta che sono stata da Natura sì mi sono accorta che le lenticchie rosse decorticate che adoriamo e che ho sempre acquistato provengono dalla Turchia!!! Aiuto!!!! Che stupida che sono stata a non guardare le etichette x così tanto tempo? Mi sono sempre fidata, ma da adesso in poi non lo farò più!!!

  5. stelladisale scrive:

    arianna, ciao, grazie… no no niente panico :-)
    se hai l’abitudine di andare al naturasi o in altri bio avrai visto che i prodotti indicano spesso l’origine, io compro la pasta alce nero, sono fissata coi prodotti alce nero perchè sono, secondo me, buoni, e sulla pasta, tutta, c’è scritto da dove viene il grano duro (sud italia) e il farro (centro italia se non ricordo male), lo stesso per il riso, io compro il baldo integrale della ecor (prodotto a vercelli mi sembra) ma al naturasi c’è anche quello delle cascine orsine, per esempio, azienda biodinamica in provincia di pavia che fa cose eccellenti, lo stesso per i legumi (le lenticchie di montagna dell’alce nero sono italiane e buonissime), insomma col bio è più semplice, io poi compro la farina direttamente al mulino marino, anche quella del mulino sobrino è buona sono prodotte nelle langhe e i cereali sono italiani, sono farine eccezionali, gli mandi una mail, ti mandano il listino e fai l’ordine, trovi gli indirizzi nella pagina “comprare biologico” http://www.stelladisale.it/2009/02/comprare-biologico/, in fondo… un altro è il molino bongiovanni che vende tramite tibiona, spesso queste aziende hanno anche legumi o altro…
    in quella pagina trovi anche altre aziende che vendono direttamente, sia coi gas che coi privati, ultimamente ho comprato anche a liberaterra, dal loro sito di commercio elettronico, bisogna prendere il cartone ma i prodotti sono biologici, di qualità, la pasta è fatta con grano cresciuto in sicilia, sulle terre confiscate alla mafia, c’è il link sempre lì… anche loro hanno anche i legumi, l’alce nero ha delle lenticchie di montagna buonissime, i legumi non è difficile trovarli italiani…
    poi può capitare di comprare prodotti non italiani, non c’è niente di male ogni tanto, però io per cose come caffè e cacao o zucchero di canna, compro solo ed esclusivamente equosolidale, se vengono da lontano voglio sapere che non sono complice della tratta dei bambini in africa o cose del genere…
    ce la si può fare, il problema è coi prodotti da supermercato, ma se si sta sul biologico, soprattutto artigianale, è più facile

  6. lauretta scrive:

    sei geniale come al solito!
    non vedo l’ora di provare sia i muffin che il latte di mandorle!

  7. stelladisale scrive:

    lauretta grazie :-)

  8. lauretta scrive:

    ho letto i commenti precedenti…
    ne deduco che viene sconsigliato l’acquisto di prodotti che non siano di provenienza italiana anche se bio?
    Ma come mai? Non c’è sufficiente controllo?
    A me capita spesso di comprare soprattutto alghe al Naturasì che non sono di provenienza italiana…

  9. stelladisale scrive:

    no no lauretta, assolutamente no, è normale che alcuni prodotti non vengano dall’italia! non esageriamo, certo se si tratta di lenticchie ne abbiamo di buonissime noi e magari è meglio evitare, non per la qualità, ma per il trasporto inutile per migliaia di chilometri (poi spesso noi abbiamo prodotti eccellenti e migliori, che magari costano un po’ di più ma è importante anche aiutare la nostra agricoltura…)
    i controlli ci sono se no non avrebbero scovato quella frode alimentare riguardante il biologico la settimana scorsa, in generale secondo me il biologico tende ad essere più di qualità del convenzionale a prescindere, anche solo per le regole più restrittive riguardo additivi ecc… niente è sicuro al 100%, certo se si può comprare direttamente e conoscere i produttori o conoscere un negoziante che li conosce è meglio ma non sempre si può, fidiamoci :-)

  10. lauretta scrive:

    grazie stella! sempre preziosa :)

  11. rosy scrive:

    Passo per avvertirti, che la Community di Cucina Italiana ha prodotto un proprio Calendario 2012 in pdf ed un relativo librino pdf legati all’iniziativa di raccolta fondi di Patrizia per i bambini di Rocchetta di Vara alluvionati il 25 ottobre. Sono pronti. Puoi aiutarci a fare il passaparola scrivendo un post e parlandone ai tuoi amici non bloggers?
    Tutti i particolari sono sul mio blog nel post:
    La Community di Cucina Italiana per Rocchetta di Vara

  12. Elena scrive:

    Posso aggiungere (a tutte le condivisibilissime idee espresse sopra sugli acquisti bio e italiani etc etc) che l’idea di quantificare i prezzi delle ricette mi piace un sacco? so per esperienza che è faticosissima…ma da’ molta soddisfazione scoprire che l’autoproduzione paga……..

  13. stelladisale scrive:

    elena, si, non è facile ma lo farò, sto tenendo da parte gli sconttrini ecc…

  14. Annamaria scrive:

    Ciao :)
    Le ho fatte. Non avevo il concentrato di datteri e ci ho messo il concentrato di mele. Sono venute bene, ma non abbastanza dolci. Ho messo tre cucchiai di concentrato di mele. In genere le dosi per il concentrato di mele sono come quelle per il concentrato di datteri o se ne deve aggiungere di più?

    Grazie,

    Annamaria

  15. stelladisale scrive:

    ciao annamaria, se per te era poco dolce la prossima volta aumenta la dose di succo concentrato di mela, dipende molto dal gusto personale e dalle abitudini, grazie a te

  16. Annamaria scrive:

    grazie, stella. Proverò ;)

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Mangiare è un sacramento.
Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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