Sapone con olio di frittura usato

• 26 marzo 2012
- detersivi e detergenti47 Comments

E come vi dicevo ho fatto il sapone con l’olio di frittura usato. Il risultato è davvero buono ma deve ancora stagionare e poi vorrei provare delle varianti perchè ero così sicura che non mi riuscisse che non l’ho neppure aromatizzato con gli oli essenziali.
La ricetta l’ho presa qui e me n’è venuto tantissimo per cui il costo è davvero minimo. E’ una ricetta antica e semplice, c’è la farina ed è la prima volta che lo vedo fatto così il sapone, senza fornello, senza termometro, senza occhialini e mascherina (bisogna solo stare attentissimi alla soda caustica e soprattutto sono indispensabili i guanti).
Come si diceva tempo fa in altri post la farina è detergente per cui non m’ha stupito trovarla nel sapone, in bagno ho uno di quei contenitori dello zucchero che si usano nei bar con dentro la farina di ceci, la uso per lavarmi le mani.
Si può aggiungere dell’olio essenziale: lavanda, tea tree, limone… Secondo me se invece dell’olio usato si usa dell’olio d’oliva buono viene un sapone che si può usare anche per lavarsi.

Ovviamente c’è anche un discorso di smaltimento olio che non è da sottovalutare. Tempo fa ne avevamo parlato e ho scoperto che in altre zone d’italia non è così scontato avere un’area ecologica del comune che raccoglie anche l’olio domestico usato per il riciclo. Per legge dovrebbero incaricarsene i comuni ma ci sono comuni che non lo fanno. Non buttatelo nel lavandino! E non mettetelo neppure nell’indifferenziata come indicato tempo fa in una nota che circolava in facebook! Se proprio non sapete dove portarlo fateci il sapone. Considerato che si può anche fare il sapone liquido e usarlo in lavatrice e per le pulizie (vi spiego come la prossima puntata) risparmiate pure un sacco di soldi e di inquinamento.

 
 

2 litri di acqua
100 grammi di farina
(io ho usato la 0)
250 grammi di soda caustica (la si trova nei ferramenta e non confondetela con la soda solvay, questa non va assolutamente toccata senza guanti e se possibile neppure respirata)
1 litro di olio usato di frittura (il mio era e.v.o.)

Vi servono anche:
- fogli di giornale per coprire il tavolo di lavoro, o un telo di plastica
- due ciotole grandi o due secchielli come nel filmato, più alti sono meglio è
- un frullatore ad immersione
- qualcosa di plastica da usare come “mestolo” per travasare il tutto
- delle formine di qualunque tipo, quelle per dolci di silicone vanno benissimo ma anche qualunque vaschettina di plastica, formine per la sabbia, stampi per plumcake (poi lo tagliate a fette), vasetti dello yogurt…

Nel video dice di usare solo oggetti in plastica e addirittura invece di un mestolo usa uno scodellino di plastica per travasare il sapone appena fatto. Io per la verità ho visto usare anche l’acciaio altre volte ma per sicurezza ho usato una delle due ciotole di plastica, quella dove va la soda, e poi ho travasato con un contenitore dell’insalata di quelli di plastica senza buchi.
La quantità è parecchia, potete anche dimezzare le dosi, così avrete anche meno problemi di schizzi quando frullate. A me son venute 33 saponette di varia misura (4 stampi di silicone da 6 e uno da 9) e anche un contenitore rettangolare di plastica (ho frugato nel saccone della plastica della raccolta differenziata perchè non avevo più stampi).

 
 

Prima di tutto coprite tutto lo spazio di lavoro e aprite le finestre.
In una delle due ciotole mettete 1 litro di acqua con i 100 grammi di farina e mescolate bene.
A questo punto se non l’avete ancora fatto mettete ASSOLUTAMENTE i guanti. Se volete anche una mascherina.
Nell’altro contenitore (che deve essere di plastica) mettete 1 litro di acqua e poi pesate 250 grammi di soda caustica usando un contenitore di plastica. Versate la soda nell’acqua (mai viceversa). Quando fate queste due operazioni se non avete mascherina e occhialini state attentissimi agli occhi e cercate di respirare meno possibile la soda, magari girate la testa di lato e non state direttamente sopra il contenitore. La soda quando viene messa nell’acqua scatena una reazione che fa alzare molto velocemente la temperatura fino a 70/80 gradi, per cui attenzione pure a questo, frullate un momento e poi aggiungete il composto di acqua e farina e poi il litro di olio, a questo punto la temperatura si è abbassata e continuate a frullare (circa 5 minuti) fino a quando si addensa, se avete dei dubbi sul procedimento e sulla consistenza guardate il filmato.
Poi travasate negli stampini e aspettate che il sapone si indurisca (qualche ora), a quel punto lo togliete e se sono panetti grandi lo tagliate a fette, poi lo mettete in un posto riparato e asciutto a stagionare almeno un mesetto, comunque più si aspetta e più migliora, sembra.
Copritelo dalla polvere ma lasciatelo respirare, poi quando è pronto avvolgetelo nella carta (la carta forno va benissimo).

Il metodo classico per fare il sapone a freddo è più o meno questo: ed è molto più complicato, oltretutto ho già fallito una volta perchè non mi s’è fatto il nastro e mi sono subito scoraggiata, per cui sono felice di avere scoperto questo procedimento :-)


47 Responses to Sapone con olio di frittura usato

  1. Elena scrive:

    Stre-pi-to-sissi-mo!!!lo copio…si potrà fare anche con dell’olio che giace in una bottiglia in attesa di smaltimento da qualche mese?

  2. Elvira scrive:

    non friggo da una vita e quindi non ho l’angoscia di dover buttare l’olio usato, ma l’idea di riutilizzarlo per farne sapone è fantastica :)

  3. stelladisale scrive:

    elena, io ho mischiato dell’olio usato l’anno scorso per i felafel (non friggo mai) a dell’olio usato adesso, va bene qualunque olio, nel video dice anche rancido, per cui…

    elvira, è una ricetta bellissima e comunque si può fare anche con olio non usato, io ne sono entusiasta perchè sabato l’ho usato sia per le pulizie che per la lavatrice e vale la pena anche comprare l’olio d’oliva apposta per farlo: non contiene schifezze, non inquina, costa pochissimo e si fa davvero in un attimo

  4. Sara scrive:

    Vabbè STella, solo tu riesci a fare queste magie!!!!

  5. arabafelice scrive:

    Questa e’ geniale!

  6. stelladisale scrive:

    saretta ma no dai :-) comunque son quelle cose che mi entusiasmano, le chiamo magie pure io…

    stefania, vero? non ti resta che scoprire come si chiama la soda caustica in arabo

  7. Laura scrive:

    ho solo una domanda (sicuramente stupida). ma se il sapone fatto con l’olio lo si usa nel lavandino, lo scarico non è inquinante come l’olio che non si deve buttare? (spero che si capisca il concetto…)

  8. marcella scrive:

    Anch’io, anch’io!!! Lo voglio fare anch’io!
    Sono nel tunnel del sapone già da qualche tempo, mi vedo video su video e blog su blog, ma non mi sono mai cimentata perchè ho paura della soda.
    Il mio comune smaltisce l’olio usato, e quindi lo porto all’isola bio quando ne ho accumulato un po’.
    La prossima volta che friggo (mumble mumble… cosa posso cucinare per friggere qualcosa e poi riciclare l’olio?) giurin giurello che lo faccio!
    Dilemma: che stampi si usano? Ho visto in rete un bellissimo tagliasapone, ma non mi sembra il caso di buttarmi così presto negli acquisti.Idee? Su, su, che poi vi spedisco il sapone!
    P.S. sai che ho la ricetta del sapone scritta a mano dalla mia bisnonna (classe 1884)? Mi sa che la faccio incorniciare!

  9. nanocucina scrive:

    questa me la segno, è bellissima davvero! solo che mi sa che non ho tutti quei contenitori di plastica… ma l’odore com’è?

  10. stelladisale scrive:

    laura, non è inquinante perchè non contiene tensioattivi, è simile al sapone di marsiglia che è il più sano che c’è, anche per l’ambiente, l’olio invece se va negli scarichi inquina

    marcella, e la tua bisnonna come lo faceva? questa ricetta l’hanno raccolta in aspromonte da gente anziana… dai prova, anche senza friggere, usi mezzo litro di olio d’oliva e provi, te ne viene comunque parecchio… per gli stampi io questi in silicone li avevo comprati appositamente per il sapone! più di un anno fa :-)

    nanocucina, l’odore è neutro, richiama lontanamente il sapone di marsiglia ma è delicatissimo l’odore, se metti gli oli essenziali sa di quello che preferisci…

  11. marcella scrive:

    La mia bisnonna lo faceva con un impasto di cenere, ma devo andare a vedere bene.
    Allora provo con mezzo litro di olio, ma maneggiare la soda come è?
    Prego dire dove hai comperato gli stampi per sapone: grazie!

  12. stelladisale scrive:

    marcella, hai guardato il filmato? lei non nmette neppure la mascherina, se tieni tutto aperto e stai attenta non è niente di terribile basta non toccarla con le mani… al limite una mascherina di carta la trovi anche al ferramenta,
    non sono per sapone gli stampi, sono per dolci, on-line dalla silikomart li ho presi credo… uno me l’ha mandato la saponaria col kit, loro hanno un sacco di cose per l’autoproduzione, avevo preso questo: http://www.lasaponaria.it/bottega-online/kit-ed-utensili/kit-sapone-start-up/

  13. zucchero d'uva scrive:

    Ciao, ma perchè hai detto che non è buono per lavarsi?
    Solo se uso olio fresco mi posso lavare con questo sapone?

  14. stelladisale scrive:

    non so zucchero d’uva, veramente lo sto usando per le mani e va benissimo, però essendo olio vecchio usato uno si fa degli scrupoli… dipende anche dalla pelle

  15. marcella scrive:

    Ok, grazie!

  16. da provare! pinnata e da seguire prossimamente!

  17. Azabel scrive:

    Uhm, è da quando ho letto che ho voglia di provare… fai sembrare tutto così facile :D
    L’unico problemino è che non ho nessuna voglia/intenzione di comprare un frullatore ad immersione apposito, ma ho il terrore che il mio si rovini. Essendo in acciaio e plastica non dovrebbe succedere niente in realtà, vero? Il tuo si è rovinato anche solo un pelino?

  18. stelladisale scrive:

    alice, ma E’ facile :-) no, non si è rovinato…

  19. Azabel scrive:

    si si, aspetta che ci provi io, altro che facile e facile :D
    Vado in cerca del materiale, soprattutto i secchi (mannaggia, se qualcuno ascoltasse la mia mania di tenere tutto perché un giorno potrebbe tornare utile li avrei già) :)

  20. elena scrive:

    ciao bellissimo post….
    voglio provare anche io…
    ho una domando …ma l’olio usato va filtrato dai residui dell’impanatura prima di iniziare il procedimento…o la soda brucia tutto?
    grazie
    elena

  21. Francesca scrive:

    Io ho fatto il sapone ad un corso sulle piante officinali ma a caldo e con olio non usato. La persona che ci ha fatto il corso dice di usare quello gia cotto solo per fare sapone da bucato e non per l’igiene personale, tu che ne pensi?

  22. anna scrive:

    non è un po’ troppa la soda?

  23. anna scrive:

    scusa mi riferivo al fatto che l’indice di saponificazione dell’olio di oliva è 0,134, cioè per un chilogrammo di olio di oliva ci vogliono 134 grammi di soda, se si mette più soda questa non reagisce totalmente con l’olio per cui rimane e non viene emulsionata con l’olio, se se mette al contrario più olio questo non reagisce con la soda e rimane libero, cos positiva se il sapone è per la persona ma deleteria se è per il bucato.

  24. stelladisale scrive:

    anna, le ho viste anche io queste formulette nelle ricette dei saponi, ma con questo metodo viene un sapone davvero buono, ottimo per il bucato, per le pulizie e sulla pelle, lo uso da mesi e l’ho già rifatto altre 2 volte

  25. lorena scrive:

    ciao io per friggere uso l’olio di semi di girasole… quanta soda devo metterci?

  26. diletta scrive:

    ho provato anche io, nonostante stà cosa della farina mi lascia perplessa, ho voluto provare, una paura tremenda x la soda caustica, ma alla fine innoqua, ho fatto metà dosi indicate x nn buttare troppa roba qualora nn riuscisse! Ho usato olio evo, acqua distillata, nessuna essenza solo un cucchiaio di talco che ho letto si può mettere! Devo dire che ho frullato un bel pò il minipimer era incandescente ma nn ho visto il nastro, ma nn potevo continuare sennò addio frullatore! Ora ho messo dentro uno stampo x plumcake foderato di carta forno, aspetterò impazientemente di vedere il mio primo sapone e a questo punto scatta la domandina: potrò alla fine della stagionatura usarlo x lavarmi? e x lavare il piccolo di casa? Che sconto soda c’è su questo sapone? Io suppongo che essendo una ricetta x riciclare olio esausto e x il bucato lo sconto nn ci sia, ma l’esperta sei tu e aspetto ansiosa le tue risposte! Devo dire che avevo scartato l’ipotesi di applicare questo metodo xkè avendo letto e riletto del metodo a freddo tradizionale quello che porta tutto a 45°, questo mi sembrava molto atipico, ma nn avendo il termometro da liquidi caldi ho voluto provare! POi io son curiosa di natura e se funziona sarò lieta di dire a tutti coloro che dicono che fatto così nn va bene che nn è vero!GRazie della ricetta e delle info! Ti farò sapere se è riuscito ma era abbastanza liquidino quindi nn saprei!

    • stelladisale scrive:

      diletta, non so, vedo che hai fatto delle modifiche alla ricetta del filmato, invece della farina che è fondamentale ed è un ottimo detergente come dico da anni, hai usato del talco che è una cosa tossica che io uso solo per tenere lontane le formiche e non metterei mai sulla pelle, per cui non so, io ho fatto semplicemente come nel filmato e semplicemente mi è venuto un sapone molto buono, semplicemente fidandomi, ho usato olio usato di frittura e tutto come indicato, si è addensato come da filmato in pochi minuti e in poche ore si è indurito il sapone e più che mettere la foto e dire che lo uso da mesi per tutto non so cos’altro dirti, non ho neppure capito perchè l’hai fatto se non eri convinta non lo facevi e bon!

  27. diletta scrive:

    Stella la farina l’ho messa come da ricetta, il talco ho letto in un altra ricetta che si può mettere in piccole dosi x sbiancare un pò, ma comunque un cucchiaio in tuta quella roba è davvero poco, pensavo di profumare un pò il tutto! IO il filmato nn l’ho visto, nn so dove cercarlo, avrei tanto voluto dare uno sguardo x andare con più sicurezza, comunque posso dire che stamani il blocco di sapone è abbastanza addensato, l’ho odorato e x poco nn ci resto, puzza, è normale? IO sono felice di aver provato, giuro nn è x snobbare nessuno anzi ho guardato tutto quello che scrivi e mi piace un sacco! Vorrei tanto che il sapone sia riuscito! Ti faccio sapere quando domani lo sformo! GRazie x aver risposto!

  28. stelladisale scrive:

    Basta leggere il post e in alto c’è il link al filmato! Dove c’è scritto “La ricetta l’ho presa QUI” se clicchi sul qui ovviamente c’è il filmato se no non avrebbe senso quel qui. Il link è questo: http://naturafaidate.blogspot.it/2012/01/facciamo-il-sapone-con-lolio-frittto.html
    Quella cosa che hai fatto buttala via, se puzza.
    Buona domenica.

  29. diletta scrive:

    AHAHAHAHA QUELLA COSA!!!! sai che invece ieri l’ho tagliato e messo a stagionare e oggi l’odore nn mi sembra più tanto sgradevole anzi stà diventando un odore buono! Proverò anche la ricetta x farlo liquido ancora grazie!

  30. Dia scrive:

    Ieri ho provato la tua ricetta (che è il procedimento più simile a quello che facevano le mie zie quando ero bambina) ma quanto ci mette a solidificare? A me ha fatto il nastro, quindi dovrebbe essere andato tutto bene, però passato un pomeriggio e una notte è ancora a consistenza budino… È normale? A te quanto ci ha messo a solidificare?
    Dia

  31. Dia scrive:

    Solido come? Durante la stagionatura aumenta la solidità? E in quant’e ore(circa)?

  32. flavia scrive:

    ciao sono flavia ho fatto il sapone con questa ricetta, o meglio : ho tentato , ma si è diviso: la parte inferiore è piu liquida ed è gialliccia , quella superiore bianca.gli ingredienti li ho pesati con cura. cosa può essere successo? Sai se è possibile rilavorarlo in qualche modo?
    Ciao e grazie

  33. LA LUNA NERA scrive:

    E’ un suggerimento strepitoso! Se va bene l’olio di frittura andrà bene anche quello che rimane nel vaso dei sottoli (quelli fatti in casa, quindi al massimo contenente anche un pò di sale o aceto).
    Sono indecisa se provare con l’olio del vasetto dei peperonicini piccanti…avrò un sapone irritante?
    grazie

  34. stelladisale scrive:

    la luna nera, non m’arrischierei, oltretutto questo metodo ha scatenato le ire di tutti i calcolatori di sapone che non lo considerano valido per cui eviterei sale e aceto :-)

  35. lena scrive:

    Ciao io ho provato questa ricetta, facendo molta attenzione sulle quantità e sul procedimento, però ho dovuto miscelare il composto per più di un’ora per farlo diventare cremoso, ora è negli stampi però se lo tocco in superficie mi sembra ancora della consistenza di un budino nonostante lo abbia fatto da quasi 48 ore. sapresti dirmi come mai?

  36. diletta scrive:

    Ciao stella il sapone col tuo metodo viene bene ed è ottimo,ho recuperato 100litri d’olio di oliva irrancidito, oggi farò 4 litri di olio! A volte succede che i due liquidi si separino. questo perchè hanno temperature troppo diverse! A volte stenta a solidificare, ma prima o poi si indurisce se nn altro x effetto dell’evaporazione dell’acqua! Io saponifico sia col tuo metodo sia col metodo a freddo classico! Grazie x avermi fatto conoscere la tua ricetta!

  37. stelladisale scrive:

    grazie a te, diletta, cominciavo a preoccuparmi che fosse riuscito solo a me :-)

  38. lara scrive:

    io l ho appena messo nei contenitori l ho aromatizzato con cannella olio ess. di lavanda e rosa…ma nn ha fatto il filo..ma il braun era incandescente e ho smesso…spero che s indurisca e venga benissimo!!!ihhihi!!!

  39. Sonia scrive:

    Ciao, ho letto questo bellissimo articolo, complimenti sei bravissima!
    avevo dell’olio di girasole usato per fritture di pesce e ci ho fatt oil sapone come indicato nel video da te consigliato, e’ venuto bene ma io ci sento odore di fritto, posso fare qualcosa?l’ho fatto ieri(14/01/2014) ora sta stagionando, col tempo quell’odore passa?grazie mille, questo metodo e’ veramente fenomenale!!!!!

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