Sformatini di tofu olive e cavolo

 
 

Ci sono persone che vorrebbero dividere tutto in categorie: i buoni e i cattivi, quello che fa bene e quello che fa male. Vorrebbero delle istruzioni precisissime e assolute. Ma il mondo non è bianco e nero, è un’infinità di colori, sfumature. Io sono quella del “dipende”. Sarebbe la mia risposta standard se non fosse fin troppo banale.
Il tofu è buono o cattivo? dipende.
Certo se compri quello meno buono e lo cucini nel modo più insipido possibile per dimostrare quello che sotto sotto desideri e cioè che non sa di niente sarà difficile che sia buono.
Io non mangio mai i fagioli di soia ma ogni tanto compro tofu o tempeh, il tempeh mi piace tantissimo. Uso spesso anche la salsa di soia e il miso. Non bevo latte di soia ma trovo che nei dolci vegan vada bene, anche se spesso nei dolci vegan è perfetta pure l’acqua. Dipende :-)
Il cavolo è buono? Dipende.
Se si passa la cottura diventa insopportabile sia l’odore che il sapore a parere mio e mi è capitato addirittura di buttare del cavolfiore perchè mi ero distratta e s’era scotto! Io di solito butto pochissimo. Questi sformatini son fatti con la parte del cavolfiore che molte persone buttano via.
Ultimamente ho cominciato a fare il compost sul terrazzo e avere qualche scarto di verdure mi servirebbe ma di solito del cavolfiore non butto niente, le foglie son buonissime, e anche il torsolo interno, tagliato a dadini e cotto al vapore o messo nel minestrone.

Questi sformatini di tofu sono fatti con questi “scarti” del cavolfiore, con le cimette bianche ho fatto il sugo per la pasta, tutto i resto l’ho messo qui. Sono vegan (ma volendo ci si può aggiungere del formaggio grattugiato) e si possono fare con qualunque verdura.

Le foglie e il torsolo di un cavolfiore
una manciata di olive nere denocciolate
125 gr di tofu al naturale
1 cucchiaino di menta secca o altre erbette
1 cucchiaino di salsa di soia
1 cucchiaio di olio evo

altro olio e erbette per servire

Tutti gli ingredienti che ho usato sono biologici.

Ho cotto al vapore le foglie e il torsolo del cavolfiore, tutto tranne le cimette.
L’ho frullato da freddo con gli altri ingredienti.
Ho oliato dei pirottini di ceramica e cosparso di pangrattato, riempito col composto e messo in forno a 180 gradi per 40 minuti circa. Secondo me sono più buoni dopo qualche ora perchè i sapori si amalgamano meglio.
Prima di mangiarli ho aggiunto altre erbette secche (timo e menta) e un filo di olio.

C’è anche il PDF!

Ingredienti principali: , , ,

15 Responses to Sformatini di tofu olive e cavolo

  1. Zucchero D'Uva scrive:

    Dunque la consistenza la da il tofu e non occorre aggiungere farina vero?
    Io le foglie del cavolfiore le metto nei minestroni ma bella questa idea di usare il torsolo frullato!
    Al posto del cavolfiore si può fare con qualsiasi verdura vero?

  2. stelladisale scrive:

    no niente farina, qualsiasi verdura, erbetta, anche una spolverata di mandorle tritate ci sta bene…

  3. donna con fuso scrive:

    era un sacco di tempo che non passavo da te, complici traslochi e perdite di memoria (non mia, non ancora!) sono felicissima di averti ritrovata. Hai un blog strepitoso e migliori continuamente.
    ora cerco di rimettermi in pari con tutte le ricette che mi sono persa!
    ne trovò a pacchi da provare
    ti abbraccio
    Mi

  4. stelladisale scrive:

    grazie Mi bentornata, baci

  5. Sara scrive:

    Io, o ripeto, sono un caso a parte…il tofu me lo mangio anche appena scolato!!!!Bella proposta, brava!
    abcione

  6. lauretta scrive:

    ti do proprio ragione su tutta la linea!!
    anche io, soprattutto delle verdure, non butto via niente!
    anche dei carciofi (uso gambo e foglie esterne, che secondo me sono le più buone, per il risotto), dei finocchi (la parte più esterna la faccio cuocere, quella più interna la affetto fine cruda), dei broccoli uso anche il gambo, che cotto e tagliato a dadini e saltato in padella con aglio e peperoncino mi fa impazzire!

  7. stelladisale scrive:

    saretta non so neppure se fa bene, per lo meno marcella dice che bisogna sempre cuocerlo, boh…

    lauretta, si, poi io lo chiamo torsolo ma è il gambo grosso, buonissimo, anche dei broccoletti verdi, non è neppure particolarmente duro… solo che se prendo i lombrichi per il compost qualcosa dovranno mangiare pure loro! :-)

  8. lauretta scrive:

    effettivamente…. :D
    davvero il tofu è meglio cuocerlo? io a volte lo scotto appena in padella con salsa di soia..

  9. marcella scrive:

    Capiti proprio a fagiolo! Stasera ho propinato a mio marito tofu alle erbe saltato in padella come dice Lauretta e come contorno cavolfiore al vapore, compresi il torsolo e le foglie!
    Son d’accordo con te che esiste tofu di qualità differenti e di gusto differenti, ma è un cibo che, con un po’ di fantasia, si riesce a trasformare. Questa ricetta la rifaccio di sicuro, magari con qualche altra verdura.
    Ehm, non sono io che dico che il tofu va cotto, ma la mia maestra di macrobiotica, che dice che è troppo yin mangiato crudo, soprattutto in inverno.
    Io l’ho mangiato crudo una sola volta, ed è stata quella in cui l’ho fatto partendo dai fagioli di soia: una menata che non ti dico, ma di un buono, ma di un buono che non ne hai idea!
    E per finire, un ricordo legato al riciclo: avevo una zia di mio padre che faceva una minestra con le bucce dei piselli che era da urlo!

  10. stelladisale scrive:

    lauretta anche solo scottarlo va bene, secondo me…

    marcella, eh lo so lo so ma ormai sei una maestra pure tu, certo che ne ho idea anche io l’ho fatto dai fagioli! una volta sola e credo di averlo messo anche nel blog, effettivamente era un’altra cosa ma è un po’ una menata, si :-)

  11. Marianna scrive:

    che bello stella, stavo proprio cercando una ricetta tipo questa per cucinare il tofu che è da un pò che non mangio ..ecco, l’ultima volta l’avevo cucinato nel modo più insipido possibile (sarà stato il mio inconscio?) e allora l’ho messo da parte per un pò, traumatizzata ;)
    e se usassi il cavolo cappuccio?

  12. stelladisale scrive:

    marianna, ti capisco ci ho messo anni pe farci amicizia, col tofu… il cavolo cappuccio, si, va benissimo

  13. marcella scrive:

    Anch’io fatto una volta sola per la gran menata, ma devo dire che come gusto ci guadagna tantissimo!

  14. Alessandra scrive:

    ciao sono giunta qui perché cercavo idee per utilizzare il torsolo del cavolfiore. La tua proposta mi poace e la proverò. Tornerò a curiosare sul tuo blog. Buona giornata! :)

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Mangiare è un sacramento.
Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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