Mezzelune con pesto di fave e piselli

 
 

La mia prima ricetta per SALUTIAMOCI è questa. Un pesto. Ultimamente non faccio altro che pesti. Con l’ortica, con l’aglio orsino, con i germogli di luppolo, con le foglie di sedano, più che pestare frullo nel robottino un minuto e via. Con parmigiano, senza parmigiano, con pinoli, anacardi, mandorle, semini, la cosa bella è che a differenza del basilico queste erbe non ossidano e si possono scaldare e cuocere.
Di solito ci condisco la pasta, semplicemente. Lo faccio con poco olio, poi lo sciolgo in padella con l’acqua di cottura della pasta piena di amido per renderlo cremoso e aggiungo la pasta. Un sano fast food.
Questa volta l’ho messo in queste mini torte salate che non sono certo una novità ma si sa io faccio sempre le stesse cose. Più che un pesto è un vero e proprio ripieno che si potrebbe anche mettere nei ravioli. I legumi sono crudi per cui io consiglio di usarlo per qualcosa che deve cuocere dopo oppure se lo volete usare a crudo (magari per condire un’insalata) secondo me è meglio scottare un paio di minuti le fave e i piselli prima di tritarli. Si, lo so che le fave si mangiano crude col pecorino ma a me la cosa di mangiare i legumi crudi non so perchè non sembra normale.
Le dosi sono approssimative.

una manciata di piselli freschi sgranati
una manciata di fave fresche sgranate e sbucciate
una manciata di semi di girasole
una manciata di anacardi
una presa di sale
2 foglie di aglio orsino e qualche foglia di erba cipollina
olio e.v.o. q.b.

Ho tritato tutto con il robottino e messo da parte (si può anche congelare).
La pasta è la solita pasta che faccio sempre:

100 gr di farina 0
100 gr di farina 2
un pizzico di sale
2 cucchiai di olio e.v.o.
1 cucchiaio di aceto di mele
acqua q.b.

tutti gli ingredienti che ho usato sono biologici

Impastato con le mani e messo il panetto in frigo nel cassetto della verdura per una notte, in un sacchetto di plastica.
Il giorno dopo ho fatto delle palline, le ho stese, ci ho messo il pesto, ho chiuso a mezzaluna chiudendo bene i bordi con la forchetta, ho pennellato con dell’olio e cotto a 180 gradi fino a doratura.

Questo post partecipa al contest SALUTIAMOCI che è ospitato questo primo mese da me, QUI.

C’è anche il PDF!

Ingredienti principali: , , ,

15 Responses to Mezzelune con pesto di fave e piselli

  1. Giò scrive:

    sai che avevo in mente una ricettina simile x la raccolta? almeno nel formato raviolo. penserò a una variante + marcata. cmq il pesto di fave con le mandorle o i pinoli è stupendo, anche senza pecorino.

  2. Azabel scrive:

    io pure i pisellini mangio crudi… mentre li sgrano, quelli più piccini – e solo quelli, gli altri fan schifetto- finiscono dritti in bocca. Invece le fave proprio no, ci ho provato ma non fanno per me. O, forse, non ne ho mai trovate di abbastanza piccole, infatti io le sbuccio sempre perché trovo che abbiano una buccia durissima

  3. stelladisale scrive:

    giò, davvero? :-) sono sicura troverai una bellissima variante

    alice, si anche io :-) per la verità le fave le ho mangiate due volte in vita mia, non è che qui sia proprio una cosa popolarissima… qualunque persona se gli dici fave pensa ai biscotti dei morti

  4. salamander scrive:

    stasera ti linko la mia ricetta!

  5. Lo scrive:

    bello questo pesto….fresco…proprio perchè a crudo….e queste cosine da mordere e da portare in giro buonissime :)

  6. Sara scrive:

    anchio pesto alla grandissima!E, se avete un po’ di pazienza arrivo anch’io che sono sott’acqua..baciii

  7. stelladisale scrive:

    grazie salamander,

    Lo, si, da pic nic :-)

    saretta tranquilla, hai tutto il tempo, baci

  8. cat scrive:

    ciao Stella, mi proponi un contest, così, appena sveglio? Una cura d’urto, effetto Kneip, ogni tanto ci vuole!
    Mo’ rimugino un pochino, promesso.
    un saluto salutare, il cat

  9. stelladisale scrive:

    beh si, approfitto prima che mi vai in letargo un’altra volta :-) un saluto salutare e goloso

  10. Eruru scrive:

    che bella ricetta! Un paio di domande: a cosa serve l’aceto nell’impasto? Si possono congelare crudi oppure dopo la cottura? Ciao e grazie

  11. stelladisale scrive:

    l’aceto rende l’impasto più morbido, immagino che si possano congelare, non ho mai provato ma credo si possa fare in entrambi i modi

  12. Eruru scrive:

    Ma si può usare anche quello di vino o va bene soltanto quello di mele?

  13. stelladisale scrive:

    si si anche di vino, a me non piace lo uso solo per pulire ma puoi usare anche quello, comunque il sapore di aceto alla fine non si sente…

  14. Nadir scrive:

    Ciao Stella, sto riordinando le ricette della raccolta di maggio e ho visto che nel tuo impasto metti dell’aceto di mele, e la domanda sorge spontanea, come mai? Perché ti piace il sapore o per qualche altro motivo?
    Appena ho modo la provo, perché queste mezzelune sono veramente appetitose :)

  15. stelladisale scrive:

    nadir, come dicevo ad eruru qui sopra il sapore di aceto non si sente, rende l’impasto più morbido, nel blog trovi parecchie varianti, col vino, col cremor tartaro… se guardi nell’indice le torte salate e lo strudel son fatti tutti con questo impasto variato nel corso degli anni

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Mangiare è un sacramento.
Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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