Polpette di orzo decorticato, pesto d’ortica e fagiolini

 
 

Il 2 giugno questo blog ha compiuto 5 anni e viene spontaneo fare un bilancio.
In 5 anni è stato uno stimolo a fare molte cose confrontandosi. Potrei anche abbandonarlo come han fatto quasi tutte le blogger che in passato ho conosciuto (perchè dopo un po’ ci si stanca di tutto) ma mi piace avere un posto dove rivedere le mie cose, i posti dove sono stata, le ricette che si sono evolute nel tempo, le cose che ho scritto che mi fan sorridere come se non fossero mie. Mi piace l’atmosfera che c’è sempre nei commenti, la sensazione che a volte addirittura qualcuno abbia compreso profondamente e non travisato, banalizzato, superficializzato (se mai questa parola esiste). Come fosse una casa vera mi piace che il fango rimanga fuori.

In 5 anni non ho mai fatto contest e ho anche partecipato pochissimo a quelli degli altri ma sono contenta di avere compiuto 5 anni chiudendo il primo mese di un contest che non è solo mio ma sento mio profondamente. Quando l’ho presentato per non dilungarmi non ho detto tante cose, non ho spiegato per esempio che l’intento è l’apertura, non la chiusura. Non ho specificato che non c’è nessun intento di demonizzazione, di rigidità, di proselitismo. Sinceramente pensavo che almeno chi mi conosce lo capisse da solo.
Io sono quella del “dipende”. Siamo 4 blogger diverse tra loro anche per il modo di vivere l’alimentazione. Rappresentiamo, credo, tutte le categorie, se mai fosse utile etichettarsi per semplificare. C’è l’onnivora, la vegan, la macrobiotica e quella, appunto, del “dipende”.
Pensavo fosse chiaro che la tabella degli ingredienti si riferisse al gioco e che non sono le tavole della legge, che invitare le persone a cucinare in un certo modo una volta al mese non vuole dire invitarle a chissà quale scelta radicale. E’ un tipo di cucina di ispirazione macrobiotica che a qualcuno può sembrare difficile, ma la macrobiotica è la filosofia della ricerca dell’equilibrio, un equilibrio che si può raggiungere in un’infinità di varianti personali, non è un dogma.
Solo che per forza di cose se vogliamo in un gioco sperimentare nuovi ingredienti dobbiamo vietarne altri, altrimenti ci troveremmo uno dei soliti contest a tema con le solite ricette e non avrebbe senso.
So di non essere l’unica che si diverte a cucinare “senza senza senza” e che la vive come sfida interessante, spero anche che sia chiaro che quel “senza senza senza” va sostituito con qualcos’altro, perchè il cibo, prima di tutto, dev’essere buono. Il fatto che il primo mese siano arrivate 70 ricette tutte interessanti lo conferma: non sono l’unica.
Grazie a chi, lasciando da parte anche solo per un momento abitudini consolidate, ha partecipato e parteciperà senza polemiche.

A “Salutiamoci” è il mese dell’orzo. In tutte le sue forme.

Queste polpette le ho fatte con l’orzo decorticato biodinamico delle Cascine Orsine ma spesso uso anche quello precotto perlato che è comodissimo e mi piace di più perchè meno amarognolo.
L’orzo decorticato ci mette un’oretta a cuocere.
L’ho lasciato a mollo tutta notte e la mattina dopo l’ho cotto, come faccio con tutti i cereali, ad assorbimento. Poi l’ho lasciato raffreddare. Essendo appiccicoso si presta a fare sformati o polpette. Ho fatto delle polpette morbide da cuocere in forno.


1 tazza di orzo cotto
1 cucchiaino di tahin
2 cucchiai di pesto di ortica*
salvia pratensis scottata tagliata a pezzettini
fagiolini cotti al vapore tagliati a pezzettini
una presa di sale rosa

pangrattato
olio d’oliva e.v.

tutti gli ingredienti che ho usato sono biologici tranne quelli raccolti nel prato

Ho mischiato tutti gli ingredienti tranne l’olio e il pangrattato, ho formato delle palline morbide e le ho passate nel pangrattato, le ho messe in forno fino a doratura e prima di mangiarle ho condito con un filo d’olio.

* Il pesto di ortica l’ho fatto con: ortica scottata, olio e.v.o., mandorle, semi di girasole, lievito alimentare in scaglie, sale.
Si può usare un altro tipo di pesto e altre verdure, anche avanzate.

Questa ricetta partecipa al contest “Salutiamoci”, questo mese ospitato da Lo.

C’è anche il PDF!

Ingredienti principali: , ,

27 Responses to Polpette di orzo decorticato, pesto d’ortica e fagiolini

  1. spighetta scrive:

    Ma che delizia queste polpette! Sembrano cremose dentro e croccanti fuori, mi fanno venire un’acquolina…. Per tornare al contest credo (e spero) che sia molto stimolante anche per chi non cucina mai con i “senza” e comunque è un modo per dare sfogo alla creatività e per conoscere tanti alimenti nuovi! Auguri per i tuoi cinque anni devo dire che li hai festeggiati alla grande!!!

  2. brii scrive:

    Io sono l’onnivora e credo di essere proprio quella che fa più fatica di tutte ma sono convinta che se non si prova, non ci si mette in gioco, non rischi …..resterai sempre uguale.
    L’evoluzione è anche questo..cambiare.
    Mi emoziona moltissimo che così tanti hanno deciso di partecipare, di provare e giocare.
    Hai ragione, qui nessuno costringe nessuno di prendere una decisione vitale, radicale, senza via di ritorno.
    Grazie Stella, per il appoggio, pazienza, l’energia e l’amore che ci metti.
    baciusss

  3. Elena scrive:

    Se non odiassi la retorica, ti direi “che belle parole”…ecco, come se te l’avessi detto…sono in sintonia più che totale!!

  4. stelladisale scrive:

    spighetta, si, infatti dentro sono cremose e calde sono buonissime, apposta ho messo quella foto… grazie per gli auguri, sarebbe bello, anzi lo scopo sarebbe proprio coinvolgere più gente possibile, gli stessi blog ospitanti sono molto diversi tra loro :-)

    brii, infatti, lo spirito è quello di evolversi e provare, essere curiosi, rimettersi in discussione o almeno porsi delle domande, grazie a te per l’idea che hai avuto e per l’entusiasmo :-)

    elena, grazie, il bello del blog è proprio che si scopre che si è in sintonia con tante persone :-)

  5. Azabel scrive:

    che noia… non tu, le polemiche ovviamente! E’ anche un po’ triste, a dirla tutta. Per fortuna che ci sei tu, anzi, che ci siete voi :D

  6. barbara scrive:

    Vedi che bello? Salutiamoci è un contest che è riuscito ad accomunare persone diverse, che mangiano e vivono in modo diverso. Non rappresenta dunque una rottura, ma un punto di unione di stili differenti. Pazienza per le polemiche :)

  7. barbara scrive:

    Ah, dimenticavo: tantissimi auguri per questi 5 anni di blog! :)

  8. roberta cobrizo scrive:

    e io sarei la macrobiotica (meglio forse precisare tendenzialmente macrobiotica, perchè nè santa nè maniaca). :-) )
    Aggiungo solo una cosa, a conferma che anche la macrobiotica non vieta nulla ma richiede lievità e consapevolezza: “…attualmente (cioè, dopo essersi curato con la macrobiotica stretta per un periodo sufficiente secondo il caso) sopporto perfettamente tutto ciò che mangio, qualsiasi cosa sia. I miei vecchi amici sapevano bene che non sopportavo né l’alcol né il tabacco ma ora posso divertirli con tutto questo anche se sono in grado facilmente di vivere senza tali cose. Accetto con gioia i piatti europei così come quelli cinesi, così come frutta, dolci zuccherati, cucina francese, caffè, cioccolato, whisky… e il vino Moscato è il mio preferito… evidentemente non tutti i giorni… e comunque io assumo questi cibi in ordine di Yin/Yang e curando le combinazioni macrobiotiche in modo tale da non subirne troppo le conseguenze negative ” George Ohsawa
    baci. :-)

  9. lauretta scrive:

    estremamente goduriose le polpette! le proverò di certo!
    ora avrei una domanda più tecnica.
    Io compro sempre l’orzo perlato perchè ci mette meno a cuocere e in caso di emergenza non devo spignattare per 50 minuti e oltre (oltre all’ammollo), ma dato che devo mangiare con un occhio all’indice glicemico, che tu sappia è meglio il decorticato? o il monococco?
    grazie e bellissimo post!

  10. Pattyblu scrive:

    Deliziose, da provare!
    Se non trovo la salvia pratensis (nemmeno sapevo che si potesse mangiare!), posso usare la salvia officinalis? Anche i fiori sono edibili?
    Grazie per la risposta e complimenti per il tuo blog!

  11. Lo scrive:

    e arriva la quasi vegan….
    mi piace questo nostro gioco, mi piace perchè permette di provare, permette di sperimentare, di conoscere e di imparare. Mi piace perchè chiediamo semplicemente di giocare a chi ha voglia di farlo, per scoprire qualcosa di nuovo, per riflettere….
    Le regole ci devono essere in un gioco, ci devono essere per forza anche in alcune cose della vita. Ma anche quando ho lavorato come educatore ho sempre accettato la sfida di stare alle regole perchè mi creavano lo spazio dove agire. E in quello spazio c’è un infinito. Prendo con gioia la tua ricetta :)

  12. Camiria scrive:

    Bellissima ricetta, proprio sfiziose queste polpettine… Mi piacciono tutti gli ingredienti che hai unito :)
    Hai fatto un piacevole resoconto dei tuoi 5 anni da blogger… Hai ragione alcune mollano dopo poco tempo perché si stufano, altre lo trovano un modo per liberarsi e per aprirsi con gli altri… Io non so cosa farò del mio spazio, al momento mi piace sempre condividere e ricettare… Ma nella vita non si sa mai… Per ora non voglio proprio deludere tutte le persone che mi seguono. La mia ricetta con l’orzo è già pronta, la posterò a giorni e sono contenta di prender parte alla “seconda puntata” del contest :)

  13. Sara scrive:

    Vuol dire che sono già 5 anni che ci consciamo Stella?!Maaaaaammaaaaaaaa!!!!E sono davvero felice di averti conosciuta ed aver imparato tanto da te!No ci resta che festeggiare..ste polpette mi han messo una gola…uaaa!
    Bacione

  14. stelladisale scrive:

    alice, si, triste e noioso il solito elenco di luoghi comuni sempre gli stessi da anni… ma menomale che ci siete tutti voi invece che non ragionate per stereotipi :-)

    barbara, il punto è proprio questo: trovare i punti d’incontro tra le diversità e non chiudersi in categorie :-) si, pazienza, grazie per gli auguri

    roberta, si, me lo ricordo questo brano di oshawa, che mi aveva fatto sorridere, a volte mi sono chiesta se non mi stessi indebolendo, per il fatto che alcuni alimenti ti abitui a non usarli, ma poi ti accorgi che se le eccezioni sono eccezioni veramente non ti fanno alcun danno ed è tutto un divertente gioco di compensazioni :-)

    lauretta, per non avere problemi di picchi glicemici è meglio che i cereali siano integrali perchè le fibre danno un assorbimento più lento, quindi meglio se l’orzo è mondo o decorticato, il monococco credo sia un tipo di farro… comunque nel solito libro le minestre d’orzo (senza specificare che tipo di orzo) sono consigliate contro l’iperglicemia e anche i fiocchi

    pattyblu, puoi usare l’erba che vuoi, la salvia pratensis è buonissima, molto diversa da quella officinale come sapore ma con proprietà simili, i fiori credo di si, di solito delle erbe commestibili si mangiano anche i fiori…

    Lo, eccola! :-) ma si, perchè infastidirsi per delle regole, in quello spazio c’è un infinito, appunto…

  15. stelladisale scrive:

    camiria, bisogna vivere il blog con leggerezza, secondo me, senza vederlo come un impegno o sperare in chissà quale ritorno, finchè ci si diverte… sono contenta che il contest ti piaccia

    saretta, si! :-) tutto bene a parigi? e nel giardino di monet? si, bisogna festeggiare, se smetti per un momento di trottolare in giro per l’europa una sera ci vediamo, ah beh imparare… la cosa è reciproca

  16. Sara scrive:

    Hem..vero colpa mia che sono sempre in giro!!!Beh..a parigi è stato bellissimo, amo alla follia quella città!!!E Giverny è in assoluto un incanto.
    Ti amndo un bacione one one

  17. simoff scrive:

    ciao stella, auguri di cuore…sai quanto ti stimo e ti sono affezionata, sei un faro per me anche se sono una pessima discepola…il frequentarti te e le persone che come te mettono energia, competenza, passione, nella loro ricerca per una vita e alimentazione sana..sicuramente mi fa tanto bene,,,
    Qui si vive una bella atmosfera… in questi anni ti sei fatta conoscere sotto molti aspetti, hai condiviso le tue passeggiate , le tue vacanze, i tuoi esperimenti e le tue scoperte…sei una vera amica. grazie sono felice che tu continui per tanti anni ancora… un abbraccio

  18. stelladisale scrive:

    simoff, grazie di cuore, so che sono complimenti sinceri e a volte ce n’è proprio bisogno :-) baci baci

  19. marcella scrive:

    Tanti auguri per i tuoi primi cinque anni perchè è stato meraviglioso conoscerti!
    Tanti auguri anche a chi si mette in gioco, perchè non è facile cambiare!
    Tanti auguri anche a chi fa polemica, perchè ci vuole tanto coraggio!
    Tanti auguri a me, che lorzobiodinamicocascineorsine ce l’ho, ma le ortiche no!!!! ;-)
    Un bacione!

  20. stelladisale scrive:

    marcella, tanti auguri a tutti quanti :-)
    non sono daccordo che ci voglia tanto coraggio a far polemica, non in questo caso, coraggio sarebbe stato lasciar da parte l’aggressività e uscir fuori dai soliti luoghi comuni…

  21. marcella scrive:

    Sai perché ho scritto coraggio?
    Perchè rompere le scatole in un luogo che non sei obbligato da niente e da nessuno a frequentare, non è da tutti, o almeno non è da me. Se un “posto” non mi piace, non mi stimola, se cucinano sempre cibi che non mi piacciono e che non comprerei mai, me ne vado in silenzio, non ci entro più, non (dis)perdo le mie energie e il mio tempo a polemizzare solo per il gusto di farlo. Se proprio proprio devo, allora cerco, nel mio piccolo, di essere costruttiva.
    Ma per me internet, il frequentare e anche solo il leggere blog è un piacere ed uno svago. Se devo “arrabbiarmi”,.. beh… scappo!

  22. stelladisale scrive:

    beh, anche io! :-)

  23. Roberta scrive:

    Ciao Stella, prima di tutto, auguri per i 5 anni vissuti con tanta passione per la buona cucina, e poi complimenti per la nuova ricetta! Sai che avevo in mente anche io delle polpette con l’orzo (tra l’altro ho comprato anche io quello decorticato delle cascine orsine!!)Mi dovrò far venire in mente un’altra idea!
    A presto.
    roberta

  24. stelladisale scrive:

    grazie roberta :-)
    non importa se le ricette sono simili, è comunque inevitabile che si abbiano le stesse idee, falle lo stesso le polpette

  25. Elena scrive:

    Ho imparato com’è la salvia pratensis! che bello….ha un profumo delizioso….quella che ho raccolto io però non è risultata molto ‘saporita’ dentro la farinata di ceci…che dici? forse ce ne voleva molta in quantità? oppure come altre erbe spontanee l’aroma era talmente delicato che io non l’ho sentito?ciao grazie

  26. stelladisale scrive:

    non so, a me sembra saporita, però effettivamente io faccio la torta salata con dentro solo lei, la tratto come fosse una verdura più che un’erba aromatica, probabilmente era poca, si

  27. Elena scrive:

    grazie!

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Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
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