Porridge di orzo con frutti di bosco

 
 

Ancora una poi basta. Di ricette con l’orzo per Salutiamoci.
E’ solo la mia colazione abituale (che per la verità non faccio sempre e sempre così tardi che sembra un pranzo), un porridge per modo di dire, quasi solido. Una variante di questo che non è altro che fiocchi cotti nell’acqua. In inverno uso i fiocchi d’avena e lo mangio tiepido, in estate uso i fiocchi d’orzo e lo mangio freddo. Uso i fiocchi grandi e non lo cuocio molto perchè mi piace che non si spappoli. Le varianti possono essere infinite: semini vari, frutta secca, frutta fresca.
Comodissimo anche da mettere in un vasetto e portarsi al pic nic o in ufficio.

Da quello che origlio in giro sembra che vediamo quasi sempre il cibo come nemico, o non ci piace o ci piace ma non ci fa bene (per la verità sento più gente che dice “mi fa ingrassare” che gente che dice “non mi fa bene”). Invece esistono molti cibi che hanno una funzione protettiva e che dovremmo considerare amici. Sono tantissimi, quasi tutti di origine vegetale. Sono molto più di quelli che ci fanno male, almeno questa è la mia sensazione.
Per esempio esistono 4 antinfiammatori per eccellenza (gli stati infiammatori aiutano la crescita del tumore e vanno contrastati) e sono:

- Curcuma e zenzero
Al naturale sono uguali per cui non stupisce abbiano proprietù simili, solo la curcuma è arancione all’interno e lo zenzero giallo. La curcuma da noi non si trova fresca ma in polvere la si trova ovunque ed è sempre presente nei vari mix di spezie (curry, masala). Lo zenzero invece lo si trova ormai fresco dappertutto.
- Cipolle
Soprattutto rosse, meglio se fatte appassire in poco olio per eliminare i composti solforati volatili.
- Mirtilli
E in misura minore gli altri frutti di bosco (lamponi, fragole selvatiche, mirtilli rossi e neri, more, ribes, uva rossa, ciliegie, bacche di sambuco).
- Vitamina E
Presente nei cereali integrali, nell’olio extra vergine d’oliva e negli oli di semi spremuti a freddo.

Questi sono solo gli antinfiammatori (presi dal solito libro “Prevenire i tumori mangiando con gusto”), poi ci sono molti altri alimenti consigliatissimi per altri motivi, e questi stessi alimenti hanno anche altre proprietà, oltre ad essere antinfiammatori.

Adesso è stagione di frutti di bosco. Purtroppo non si trovano facilmente, spesso nei supermercati son già troppo maturi e costano parecchio. Nell’azienda agricola bio qui vicino dove ultimamente vado a comprare la verdura hanno anche i frutti di bosco e infatti l’altra settimana ho comprato lamponi (che mi sono mangiata subito ed eran 4 cestini) e mirtilli (che ho congelato), ma la settimana scorsa non c’erano già più.
Questi sono surgelati, un bel saccone misto senza aggiunte di nessun tipo, solo mirtilli rossi e neri, lamponi, amarene, more. Probabilmente arrivano da lontano e non sono bio ma non importa (avrei potuto usare i mirtilli che ho congelato per evitare le critiche dei precisini, ma volevo provare questi, e sono buonissimi).
Perfetti anche per fare il finto gelato con la banana, chi non lo conosce? L’anno scorso ha imperversato nei blog.
Comunque è il mese dell’orzo, non dei frutti di bosco, e questa è la ricetta.

2 tazze di acqua (una cup è 240 ml, un classico mug)
8 cuccchiai di fiocchi integrali di orzo
due manciate di uvetta

(con queste dosi ne vengono 4 di quelli nella foto)

una manciata di frutti di bosco surgelati
1 cucchiaio di succo concentrato di mela
una spolverata di anacardi tritati

tutti gli ingredienti che ho usato (tranne i frutti di bosco) sono biologici

Ho portato a bollore l’acqua ed ho buttato i fiocchi e l’uvetta, ho cotto a fuoco basso fino a quando non è stata assorbita tutta l’acqua, poi ho messo negli stampini (ma sta bene anche nei bicchieri) e ho lasciato raffreddare.
Poi si può mettere in frigo e consumare i giorni seguenti.
Avendo usato dei classici stampici da budino in alluminio prima li ho messi in freezer bagnati all’interno, in questo modo si sformano facilmente.
I frutti di bosco li ho scaldati in padella col succo concentrato di mela, ancora leggermente congelati, un minuto solo, per insaporirli leggermente e formare un sughetto buonissimo che versato caldo sul “budino” (un po’ asciutto) lo ammorbidisce e dolcifica (nei fiocchi non metto mai niente per dolcificare, a volte aggiungo poi un filo di succo concentrato di mela o un pizzico di stevia pura, ma può bastare anche l’uvetta). Ho spolverato di anacardi tritati, ma vanno bene anche mandorle o altro.

Questa ricetta partecipa al contest “Salutiamoci”, questo mese ospitato da Lo.

C’è anche il PDF!

Ingredienti principali: , ,

10 Responses to Porridge di orzo con frutti di bosco

  1. lauretta scrive:

    bellissimo post!
    mentre leggo sto facendo colazione con una ciotola mista in cui si trovano: una pesca, mezza mela, un’ albiccocca, un cucchiaino di uvetta, un cucchiaino di semi di lino, qualche seme di girasole, una manciata di fiocchi di avena (porca miseria non riesco a trovare quelli di orzo, ti pare??), mirtilli e lamponi (questi ultimi direttamente dal mio orto) e una spolverizzata di zenzero in polvere (ma solo perchè ho finito quello fresco). A me una colazione così mi da una carica….super! :)
    proverò la tua ricetta…ho già l’acquolina!

  2. stelladisale scrive:

    grazie lauretta!
    quante cose buone, ci credo che ti da una carica super! :-) me ne sono appena mangiata un altro solo con un po’ di succo di mela concentrato sopra ed era buonissimo, con una cosina così io rimango sazia fino al pomeriggio inoltrato…

  3. Sara scrive:

    Ma quanto mi paicciono queste pappe…le trovo confortanti oltre che buonissime!
    Ora vado a caccia di FDB congelati ;)
    Bacione

  4. stelladisale scrive:

    saretta, li ho presi da quelli che consegnano a casa i surgelati, compro sempre il pesce ma non dirlo a nessuno ;-) baci

  5. Lo scrive:

    Stella grazie per questo post così ricco e importante….così utile e anche goloso….e grazie mille anche per l’aiuto mentre non c’ero :)

  6. dorella scrive:

    Questa mattina ho fatto la tua stessa identica colazione, solamente che ho usato i fiocchi di farro, perchè quelli d’orzo li trovo a fatica. I frutti di bosco sono gli stessi che hai usato tu. Dalla stessa ditta io acquisto anche il pesce surgelato che trovo buono.
    Un saluto Dorella

  7. stelladisale scrive:

    Di niente, Lo, figurati… bentornata

    Dorella, eh, anche io, per comodità, ma cos’è ‘sta storia che non si trovano i fiocchi d’orzo, comunque c’è sempre tibiona, al limite… van bene anche quelli di farro, ma l’orzo col caldo fa proprio bene

  8. lauretta scrive:

    porca miseria davvero! al naturasì a pavia, dove vado io, non ci sono. un giorno sono stata 30 minuti davanti allo scaffale dei cereali ma niente…non ci sono. che nervi! :(

  9. brii scrive:

    buono buonissimo!
    Sono fortunata trovo fiocchi a volontà al molino dove vado.
    Io faccio il muesli croccante, con i fiocchi o li mangio con lo yogurt (di vacca :-D ).
    Mi devo dare una mossa se voglio partecipare ancora prima di fine mese!!!
    baciusss

  10. stelladisale scrive:

    lauretta, mi sembra di vederti davanti allo scaffale :-)

    beh si, manca pochissimo brii, ma sei sempre in giro, però che bei posti, li ho visti i post eh :-)
    bello avere il mulino di fiducia

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Mangiare è un sacramento.
Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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