Patè di alghe nori e pinoli

• 22 agosto 2012
* salse, ricette vegane20 Comments
 
 

Questo patè è venuto così buono, burroso e semplice che non potevo non postarlo. Ho fatto anche fatica a non mangiarmelo tutto e a lasciarne un paio di cucchiaini per fotografarlo il giorno dopo.
Di patè di alghe nel blog ce n’è un altro, quello mitico di petula che tutti abbiamo copiato, ok, non proprio tutti tutti, ma è abbastanza famoso e molto buono. Però si deve cuocere, cuocendo fa una certa puzza, e poi il sapore è abbastanza forte, anche se mimetizzate dagli altri ingredienti le alghe si sentono e a qualcuno quel sapore di alga non piace.
Questo è molto più delicato, non si deve cuocere, non puzza. Lo si fa in un attimo.
L’alga nori tra tutte è quella che più può piacere anche a chi le alghe non le ama, i pinoli danno una consistenza burrosa che altra frutta secca non darebbe. E’ perfetto da spalmare sul pane, ma anche per condire la pasta, io l’ho mangiato con il riso integrale. C’è una leggera nota acidula che è, a parer mio, indispensabile. Può essere succo di limone (che la vitamina C è utile anche per assorbire meglio i minerali) ma io ho usato l’acidulato di riso perchè il limone non l’avevo. Va bene anche l’aceto di mele.


1 foglio di alga nori non tostata (ma se l’avete tostata fa lo stesso)
1 sacchettino di pinoli, 70 gr
1 cucchiaino di acidulato di riso
1 cucchiaino di salsa di soia

tutti gli ingredienti che ho usato sono biologici

Ho piegato il foglio di alga e l’ho tagliata con le forbici a strisce.
L’ho bagnata e strizzata.
Ho frullato con gli altri ingredienti ed è tutto.
I pinoli son rimasti grossolani ma non ci sta male, essendo morbidi, se usate altra frutta secca, le mandorle per esempio, mettetela prima a bagno per qualche ora, però l’effetto burroso si ha di più coi pinoli.
Meglio lasciarlo qualche ora in frigo prima di mangiarlo perchè i sapori si amalgamano meglio.

Vi ricordo che a settembre a salutiamoci saranno protagoniste alici, sardine e anche le alghe, opzione che abbiamo inserito per dare la possibilità anche ai vegan di partecipare tutti i mesi. Ovvio che l’alga non deve essere solo condimento ma protagonista del piatto. Ve lo ricordo così vi preparate ;-)
La predichetta sulle alghe ve la faccio un’altra volta.
La prossima ricetta sarà con le pesche, perchè agosto, per fortuna, non è ancora finito (ma sono l’unica che nonostante il caldo infernale vorrebbe che l’estate non finisse mai?).

C’è anche il PDF!

Questa ricetta partecipa a SALUTIAMOCI di settembre, ospitato da Ciboulette, con sardine – alici (acciughe) – alghe.

Ingredienti principali: ,

20 Responses to Patè di alghe nori e pinoli

  1. lauretta scrive:

    sì…credo che tu sia l’unica ;)
    anche io amo l’estate ma questa volta il caldo è troppo…
    persino per cucinare..e la cosa non mi piace :(
    mi piace invece molto la tua ricetta ed avendo a disposizione tutti gli ingredienti (anche se l’alga è tostata) proverò!

  2. stelladisale scrive:

    lauretta, si, è un po’ eccessivo :-) provalo è buonissimo e non devi accendere niente, sono contenta perchè ho ‘ste alghe da anni abbandonate…

  3. brii scrive:

    Stella, questa alga non la conoscevo ma il patè mi intriga moltissimo!
    Mi piacciono molto i patè!
    Non vedo l’ora di leggere la predichetta, mi piacciono un sacco le tue predichette!!
    Imparo sempre tanto, tantissimo!
    :-)
    Si ok, anche a me piace il caldo..ma così no..è davvero troppo
    Mi viene quasi voglia di mangiare il gelato…freddo!
    (ho scritto quasi! :-D DD)

    baciusss

  4. Lo scrive:

    nooo anche io voglio l’estate sempre…e non mi lamento del caldo….fantastico il patè…da provare. Sai che l’unico patè di alghe che ho provato è quello che abbiamo mangiato insieme a Belgioioso? Mi sembra l’aveva preparato Marcella :)

  5. stelladisale scrive:

    brii, la nori, quella del sushi! certo che la conosci dai…
    grazie, allora mi preparo con la predichetta appena la finisco di litigare col computer nuovo! :-)
    e comunque sono andata a prendere il ventilatore, che son 10 anni che lo dico e non lo faccio mai…

    Lo, ma menomale che non sono l’unica, quello era quello di petula, l’aveva portato marcella, si, e dovrebbe essere più o meno uguale a quello che ho postato io, un classico

  6. Sara scrive:

    ho anocra una piccola scorta del patè famigerato che amo tantissimo..Ma proverò anche questo!
    Stella poi ti scrivo che pensavo di lanciarti un’idea!Besos

  7. roberta cobrizo scrive:

    oh, no, il caldo qui non è eccessivo e anzi credo lo rimpiangeremo presto.
    bello questo pesto coi pinoli! li amo.
    hai sentito cosa ha detto Cracco? dice che i pinoli potrebbero essere tossici se utilizzati a crudo. ne sai qualcosa di più? io non ho trovato niente a riguardo.

  8. lauretta scrive:

    scusate ma Belgioioso intendete quello in provincia di Pavia per caso?

    stella anche io ho un sacco di alghe che uso per lo più di inverno in zuppette belle calde (che eviterei però ora…:D) quindi questo tuo suggerimento cade proprio a fagiolo!

  9. stelladisale scrive:

    saretta, ok, lancia :-)

    roberta ma tu sei in montagna, no, non l’ho sentito cracco, ogni giorno ce n’è una nuova :-)

    lauretta, si quello, ci eravamo trovati ad officinalia e abbiamo fatto il picnic, credo 2 anni fa

  10. lauretta scrive:

    immaginavo! io abito a pochi km da belgioioso e sono andata a officinalia quest’anno per la prima volta :)

  11. chiarina-ina scrive:

    Meraviglioso e pure comodo da preparare! Ho tutto, domani lo faccio anche io, grazie!

  12. gingi scrive:

    meraviglioso! lo provo subito, ma con gli anacardi che i pinoli non ce li ho! anche io adoro il paté di petula, ma con questo caldo meno accendo i fornelli meglio è…))

  13. stelladisale scrive:

    poi dimmi se viene bene con gli anacardi, gingi

  14. xcesca scrive:

    Anch’io, nonostante il caldo, amo l’estate!! Accidenti, siamo agli sgoccioli ma per me potrebbe non finire mai, ho proprio bisogno di luce e sole!
    Interessante questo patè! Con settembre mi sono proprio ripromessa di imparare ad usare le alghe.. al momento mi limito alla kombu per la cottura dei legumi e alla wakame raramente nelle zuppe..

  15. stelladisale scrive:

    xcesca, anche io devo imparare ad usarle di più, ma no dai c’è ancora settembre :-)

  16. gingi scrive:

    fatto: buonissimo e delicato. Certo i pinoli hanno un sapore più raffinato degli anacardi, ma anche così è venuto bene. L’unico errore è stato che – non avendo letto attentamente le istruzioni di Stella – ho messo a bagno la nori, invece di limitarmi a bagnarla sotto l’acqua, e si è un po’ sciolta… Comunque è ottimo: l’ho mangiato a colazione!!

  17. stelladisale scrive:

    si, si ammolla all’istante la nori, proverò anche con gli anacardi

  18. marcella scrive:

    Ahahhhhh! Anche tu hai alghe abbandonate per casa?
    E dire che le alghe fanno così bene! Però qualche passo in avanti io l’ho fatto, tipo metterle nel minestrone o quando cuocio il riso integrale.
    Il patè di petula è mitico, e sono riuscita a far assaggiare alghe anche a chi era molto scettico sulla questione.
    Questo però mi piace parecchio per il fatto che non si accende niente! E sì, io non vedo che venga l’inverno:odio il caldo, tranne quello del forno!!!!! ;-)

  19. stelladisale scrive:

    ciao marcella, ma per carità, non farmi pensare all’inverno! godiamoci l’estate :-) basterebbe si abbassassero un tantinino le temperature solo un tantinino…

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Mangiare è un sacramento.
Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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