Strudel di pesche per Salutiamoci

• 1 agosto 2012
* dolci, ricette vegane, salutiamoci11 Comments
 
 

E’ finito il mese di luglio, e a “Salutiamoci” è finito il mese dedicato alle zucchine.
Comincia il mese dedicato alle pesche, agosto, ospitato da Brii, la mitica Brii che è l’ideatrice di questa iniziativa.
Dopo ferragosto ci sarà anche una novità, il blog di salutiamoci, che servirà da collegamento e da punto di riferimento, dove troverete tutte le informazioni, i collegamenti a tutti i blog ospitanti, le raccolte, ecc…

La mia prima ricetta con le pesche è una variante di questa, una delle prime ricette che ho messo nel blog 5 anni fa, lo strudel. Fatto con la mia solita pasta matta che uso da anni per tutto in diverse varianti. Mi piace molto rivedere le mie vecchie ricette e vedere come nel tempo le ho modificate.
La mancanza dello zucchero non si sente per niente, se amate i gusti dolci o siete abituati a dolci molto dolci, diciamo “normali”, mettete più succo concentrato di mela, io ne ho messo solo un cucchiaio e mi è piaciuto così.


200 gr di farina tipo 2
2 cucchiai di olio d’oliva e.v.
1 cucchiaio di aceto di mele
1 pizzico di sale
acqua q.b.

4 pesche noci
una manciata di uvetta
una manciata di pinoli
1 cucchiaio di succo concentrato di mela
un cucchiaino di polvere d’arancia (fatta da me)

tutti gli ingredienti che ho usato sono biologici

Ho impastato tutti gli ingredienti per la pasta: farina, olio, aceto, sale e acqua aggiunta a poco a poco. Ho messo in frigo in un sacchettino per alcune ore.
Ho tolto dal frigo, lasciato scaldare a temperatura ambiente e poi steso col mattarello a forma di rettangolo, più o meno.

Nel frattempo avevo tagliato le pesche a dadi lasciando la buccia, aggiunto uvetta, pinoli, succo concentrato di mela e polvere d’arancia, mischiato bene.
Ho farcito lo strudel chiudendo bene ai lati, se no esce il succo delle pesche. Ho cotto in forno a 180 gradi per 20 minuti circa, fino a doratura.
Prima di infornare ho pennellato con un po’ di succo di mela concentrato sciolto in acqua. Si può anche evitare, rimane più croccante.

E’ buonissimo tiepido, secondo me, se lo mangiate i giorni seguenti meglio scaldarlo leggermente.

Una cosa ancora più semplice, sempre con questa pasta e sempre con le pesche, è questa, sono due semplicissimi dischi di pasta farciti con pesche a fettine e una spolverata di nocciole tritate, da provare anche con la forma dei panzerotti, era buonissima. Allora usavo ancora la 00 che adesso non uso più.

Questa ricetta partecipa a SALUTIAMOCI di agosto, ospitato da Brii, protagoniste le pesche.

Nel blog di Cobrizo comparirà prossimamente la raccolta di luglio con le zucchine. Sono arrivate tantissime ricette, è stato un successo molto ma molto al di sopra delle nostre aspettative, considerato il caldo e le vacanze. Grazie! :-)

Nel prossimo post vi spiego perchè a Salutiamoci, in questa tabella, abbiamo vietato lo zucchero.

Vi segnalo anche che la tabella è stata leggermente, ma molto leggermente, modificata. E’ stata spostata la farina 0 al centro, il cacao a destra ed è stato specificato meglio che tutto il pesce, tranne il pangasio, è permesso. In pratica non è cambiato niente.
Per ovvi motivi di semplificazione non sono state prese in considerazione cose importanti come la provenienza del pesce, il fatto che sia o meno in via in estinzione, cosa abbia mangiato e se fosse più o meno felice, essendo già complicato incasellare in una semplice tabella degli alimenti dandogli una qualifica di più o meno salutari per una che a qualunque domanda risponderebbe dipende. Sta alla coscienza delle singole persone fare scelte responsabili dal punto di vista ambientale.

C’è anche il PDF!

Ingredienti principali: , , ,

11 Responses to Strudel di pesche per Salutiamoci

  1. Elena scrive:

    Che tempismo!! e che ricetta semplice ed invitante!!!davvero ben pensata questa iniziativa, un sacco di stimoli per ricette nuove……

  2. stelladisale scrive:

    grazie elena, anche per la ricetta con le zucchine, ti aspettiamo anche con le pesche :-)

  3. brii scrive:

    la mia prima ricettaaaa!
    Sono emozionata, contenta e felicissima.
    Mi ha piacevolmente sorpreso il succo di mela, ho fatto amicizia con l’agar agar ed adesso mi ci tuffo sull’aceto di mele.
    Grazie Stella, credo proprio che ti copierò la ricettina…subitissimo!
    baciussss

  4. stelladisale scrive:

    grazie a te, brii, visto? ‘sto mese ero pronta in anticipo :-)

  5. letissia scrive:

    In attesa che le mie pesche maturino… copio e incollo la tua ricetta… :)

  6. lauretta scrive:

    mi viene voglia di andare a casa a prepararla!!
    che buona che deve essere…sei troppo brava!!

  7. stelladisale scrive:

    grazie letissia, spero che la facciano in tempo per salutiamoci :-)

    lauretta, e tu sei troppo gentile!

  8. Lo scrive:

    me lo immaginavo uno strudel di pesche e da te lo trovo già fatto…..nella mia silente opera di dezuccherizzazione della famiglia di marco sarà una delle mie proposte future :)

  9. stelladisale scrive:

    lo strudel di mele è una cosa che facevo con pochissimo zucchero anche prima di eliminare lo zucchero (solo una spolverata sulle mele), si presta davvero ad essere dezzuccherizzato :-)

  10. Ciao! Ti ho trovata seguendo il link di Salutiamoci! Complimenti per la ricetta! Deve avere un sapore fantastico :D

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Mangiare è un sacramento.
Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

↓ More ↓