Tartellette con pesche spadellate al rosmarino

• 13 agosto 2012
* dolci, ricette vegane, salutiamoci11 Comments
 
 

Delle crostatine. Per salutiamoci. Deve esserci qualcos’altro nel blog fatto con questa frolla perchè l’ho trovata nel mio quadernetto arancione dove segno le cose, pochissime e basilari, che se dovessi rimanere senza internet non importa perchè l’essenziale ce l’ho.

130 gr di farina tipo 2
100 gr di mandorle e anacardi tritati al momento nel macinacaffè
mezzo cucchiaino da caffè di cremor tartaro di quello già addizionato con bicarbonato
la punta del cucchiaino di vaniglia in polvere
un pizzico di sale
2 cucchiai di malto di riso (anche 3 se siete abituati ai dolci molto dolci)
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
acqua q.b.

2 pesche noci bianche
qualche rametto di rosmarino
2 cucchiai di succo concentrato di mela
1 pizzico di sale

(tutti gli ingredienti che ho usato sono biologici)

 
 

La sera prima ho tagliato a fettine le pesche lasciando la buccia e le ho messe in padella con il succo concentrato di mela, il sale e il rosmarino. Ho cotto 5 minuti, lasciato raffreddare e messo in frigo la padella.
Il giorno dopo ho setacciato la farina col lievito, unito sale e vaniglia, mescolato bene, unito l’olio e il malto, mescolato con le mani e unito a poco a poco acqua fino ad avere la consistenza da frolla (se non sta insieme non importa, non va stesa col mattarello).
Ho oliato le formine e ho schiacciato con le dita le frolla, alta circa mezzo centimetro, livellando i bordi. Sopra ho messo le pesche, gli aghetti di rosmarino e il sughetto l’ho lasciato nella padella.
Ho infornato a 150 gradi per 20 minuti circa, non devono scurire, neppure dorare, solo leggermente, quando sono cotte si sente dal profumo.
Quando le ho tolte ho versato sopra il sughetto che era rimasto nella padella, se volete fare le cose precise lo potete pennellare bene sui bordi per lucidarli. Poi ho aspettato che fossero fredde per toglierle dagli stampini.

Questa ricetta partecipa a SALUTIAMOCI di agosto, ospitato da Brii, protagoniste le pesche.

_____

E caricando le foto sul server mi sono accorta che esistevano già due foto con lo stesso nome e che le avevo fatte quasi uguali due anni fa e sono qui. Così avete due versioni.
Soddisfazioni da pesce rosso.

C’è anche il PDF!

Ingredienti principali: , ,

11 Responses to Tartellette con pesche spadellate al rosmarino

  1. Elena scrive:

    Sei instancabile e rapidissima!capita di cucinare 2 ricette simili a distanza di tempo senza ricordarsene…sono le ricette ‘del cuore’ che ritornano da sole senza che la nostra volontà le scelga…chissà perchè….

  2. stelladisale scrive:

    elena, menomale che c’è il blog

  3. Lo scrive:

    buone….Stella mi stai ingolosendo parecchio con gli ultimi post ;)

  4. stelladisale scrive:

    mi farà ingrassare ‘sto salutiamoci! :-)

  5. letissia scrive:

    Saranno deliziose… Che farei per papparmene una!!! :)

  6. lelli scrive:

    Ciao Stella,ti seguo sempre e queste son proprio sono tortine simili che ho fatto due anni fa x il compleanno di mio figlio ed hanno avuto un gran successo.Ho copiato la tua ricetta ma prevedeva nell’impasto semi di sesamo,e pensavo proprio di rifarle anche quest’anno.Ora che non mangio più dolci tradizionali fare le torte di compleanno solite proprio non mi va…
    ho fatto anche una torta al limone con l’impasto dei tuoi muffin,deliziosa!PS:adoro il rosmarino, proverò anche queste.Grazie e buon ferragosto1

  7. stelladisale scrive:

    grazie letissia

    lelli, si, sono quelle che ho linkato alla fine, col sesamo… era buonissimo quell’impasto misto, vedendole me le son ricordata, sono contenta per la torta, buon ferragosto anche a te :-)

  8. Sara scrive:

    Ammazza Stella, compensi me che ho le padelle a riposo!Bellizzime e credo super buone ;) Bacione

  9. stelladisale scrive:

    uè hai finito di far vacanze tu? ma cosa vuoi cucinare che sei sempre in vacanza! bacibaci :-)

  10. brii scrive:

    Invece qui le padelle non riposano mai!!
    Mi “tocca” fare anche queste Stella!!
    Pesche e rosmarino?! Mi piace!!!
    Mi piace moltissimo l’idea di lasciare marinare la notte è proprio una bella idea.
    Grazie!
    Baciussss

  11. stelladisale scrive:

    ah ma non eri ancora passata è vero! :-) grazie a te, provale provale, poi se riesco faccio un’altra cosa

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Mangiare è un sacramento.
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Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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