Vello – Lago d’Iseo

• 29 agosto 2012
- foto12 Comments

Lunedì era una giornata limpidissima e non ho resistito, sono andata al lago quello grande. Che sarebbe il Lago d’Iseo. Quello piccolo è il Lago di Endine.
Volevo andare a Vello a fare delle foto perchè ci sono stata qualche domenica fa a pranzo ed è stato un pranzo perfetto.
In questo blog penso di non avere mai parlato di un ristorante. Neppure anni fa quando mi capitava di andare alle cene dei foodblogger. Non ne ho parlato mai perchè non mi è mai capitato che fosse tutto come piace a me. Che può essere una questione di gusti o anche no. Dipende. Non vado spesso al ristorante proprio perchè mediamente si mangia male, e preferisco mangiare bene a casa mia (scusate la presunzione) e non buttar via soldi.
Questo ristorante si chiama Trattoria Glisenti ed è specializzato in pesce di lago da sempre. Ci sono stata anche anni fa ed era la classica trattoria di pesce di lago dove si mangia bene. Ma non fatevi trarre in inganno dalla parola trattoria, negli ultimi anni ha fatto un salto di livello, pur mantenendo dei prezzi molto giusti il servizio è raffinato e la cucina molto curata, c’è attenzione ai prodotti del territorio, anche biologici, alcuni anche autoprodotti, ma c’è stata un’apertura verso una cucina sempre di tradizione ma più moderna (per esempio ci sono i crudi di pesce che io non amo ma molti amano e fino a pochi decenni fa non esistevano, non qui).
Hanno perfino un bel sito internet! (un miracolo, dalle nostre parti, non vi dico il nervoso quando vedo aziende senza il sito o con un orrendo sito fatto in casa o con una pagina facebook quasi vuota).
Per questo dopo ho pensato di parlarne nel blog e sono tornata per fare alcune foto del paesino e dell’esterno.
Mi è piaciuto tutto e credo che non mi ricapiterà più, magari neppure nello stesso ristorante :-)
Il servizio cordiale ma non invadente, la terrazza con una bellissima vista lago, i tovaglioli legati col nastrino di stoffa, i 5 panini tutti diversi uno più buono dell’altro, l’atmosfera tranquilla, il rumore del lago, l’apparecchiatura della tavola, i menù, la carta dei vini (abbiamo preso un bollicine bio) le entrée di lago, l’antipasto classico di lago (da non perdere le polpettine) e la grigliata di lago, troppo abbondante per me, che non sono riuscita a provare un dolce (anche solo per potervi dire com’era il dolce). Era perfetta perfino l’insalata, a voi è mai capitato di mangiare dell’insalata decente al ristorante? a me no. Era mista davvero e del loro orto bio (producono verdure, miele, uova e olio). L’olio era quello del lago, appunto, di cui vi parlerò tra poco e ci hanno chiesto che sale volevamo e che aceto (è una cosa semplice, in fondo cosa ti costa tenere un assortimento di sali nel ristorante, ma mai vista prima). Poi abbiamo preso il caffè e ci hanno portato la carta. Dei caffè. Con la descrizione delle miscele. L’amica di mia mamma ha detto ah no no io lo prendo normale (probabilmente pensando a quelle robe strane che son di moda ultimamente in certi bar) e la ragazza ha detto ma sono tutti normali :-)
Ed era buonissimo, non mi ricordo quale ho scelto, forse etiopia, o ecuador. Non so.
Il sito del ristorante è questo.

Vi dicevo dell’olio. Lunedì quando sono tornata, sono entrata nel negozio di prodotti tipici lì vicino. E’ di un’azienda locale che produce olio extra vergine d’oliva del sebino dop ma ci si trovano un sacco di cose del territorio. Mi hanno spiegato tutto sull’olio ma non hanno un sito internet nonostante ci sia stampato ovunque il dominio, e non aggiungo altro, l’ho già detto, è un vero peccato, e non lo dico da web designer, lo dico da cliente.
Comunque la dop è questa. Ho preso il dop e anche il monovarietale. L’olio è ottenuto con procedimenti meccanici da olive biologiche raccolte a mano, è fruttato leggero e non filtrato. C’è un consorzio di produttori del sebino e del lario, che neppure lui ha un sito, solo una vuotissima pagina facebook.

Il paesino è piccolissimo e anche leggermente abbandonato e non c’è nient’altro: due ristoranti, un bar, questo negozio. Vello è una frazione di Marone, sponda bresciana del lago, verso nord, tra Marone e Pisogne, ci si passa andando in valcamonica da brescia.
Fino a poco tempo fa era un posto bellissimo dove andare a camminare o in bici, perchè dopo il paese continuando per la strada (che è una vecchia strada chiusa al traffico) ci sono 6 chilometri di pista ciclopedonale sul lago.
Adesso si arriva ad un certo punto e c’è una galleria chiusa con un portellone di ferro su cui qualcuno ha scritto con lo spray VERGOGNA (mi spiace, volevo fare un post positivo ma come si fa). Sono già due anni che è chiusa per una frana ed è un peccato perchè è un posto bellissimo, c’è una pagina fb dedicata, SALVIAMO la CicloPedonale Vello – Toline con bellissime foto di quant’era bella quando era aperta, oltretutto l’avevano restaurata da poco col contributo della regione e un sacco di altri enti.

M’è venuto un po’ lungo il post. La prossima volta vi dico dove sono andata dopo.
Il ristorante lo vedete nelle foto, la terrazza coi fiori e l’insegna.

 
 

12 Responses to Vello – Lago d’Iseo

  1. Sara scrive:

    Ecco, lo aspettavo grazie!!!:)

  2. stelladisale scrive:

    saretta che peccato per la strada chiusa, e io che venerdì sera ti dicevo che era bellissima…
    baci

  3. Sara scrive:

    pazienza!Mi sa che ci andrò presto con la mia family sai?Per il comple di mamma, poi ti dico!Mia mamma dice che c’eravamo stati tanti anni fa al rtorno dalla montagna..mi sa che ero piccola perchè non ricordo affatto!

  4. stelladisale scrive:

    ma dai, si si poi mi dici, ah e il sito della cucina vegan che ti dicevo è questo: http://www.bioleggero.it

  5. stelladisale scrive:

    uh, guarda questo, lo conosci? http://www.mudramilano.com/

  6. tiziana scrive:

    Hey Stella, quasi quasi ci vado io a provare il dolce!
    Dopo la vacanza in agriturismo in Abruzzo, dove ho mangiato di tutto e di più (il prof. Berrino e la dott.ssa Villarini inorridirebbero al solo sentire!) ho ripreso la mia “nuova” alimentazione. Sorpresa: stamattina ho mangato i biscotti secchi a colazione, quelli che fino ad un mese fa ingurgitavo a decine…sai che mi sembravano extra-super-iper-dolci? Dici che son sulla buona strada?
    Un abbraccio da Tiziana

  7. stelladisale scrive:

    tiziana si, probabilmente si, sei sulla buona strada, a Vello vacci a mangiare il pesce vah che quello fa benissimo :-) baci

  8. CescaQB scrive:

    E’ proprio un angolo speciale :)

  9. marcella scrive:

    Bello il posto, belle le foto, bella la segnalazione di un ristorante decente!
    P.S: le more qui sono già secche sui rovi :-( (( Ha fatto troppo caldo!

  10. stelladisale scrive:

    CescaQB, si

    marcella, grazie, fa niente per le more, decente mi sembra un po’ riduttivo ;-)

  11. Sara scrive:

    Grazie Stella!Mudrabar lo conosco, è vicino all’indiano dove siamo andate con Elena ma, non ci sono mai stata, proverò!

  12. stelladisale scrive:

    si, ho visto che è in porta ticinese, probabilmente usano i prodotti glisber

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Mangiare è un sacramento.
Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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