Due patè di alghe per Salutiamoci

• 14 settembre 2012
ricette vegane, salutiamoci19 Comments

Questo mese vedo un po’ di difficoltà, un sacco di gente affezionata a salutiamoci non ama nè il pesce nè le alghe. E un sacco di gente che ama il pesce non ama salutiamoci.
Pazienza.
E’ autunno e sono stanca.
Però mi piacerebbe che arrivassero tante belle ricette lo stesso, anche ricette non fatte proprio appositamente ma fatte magari tempo fa, anche dei classici, basta fare un nuovo post, parlare di salutiamoci, mettere il logo, il link al post di Ciboulette e linkare anche la ricetta vecchia, anche due. Tutto qui.
Oggi faccio così anche io, perchè ho due patè di alghe nel blog che sono buonissimi tutti e due.
Uno me lo sono inventata io e l’altro è quello famosissimo di petula che nella nostra raccolta non deve mancare perchè è un classico, l’abbiamo fatto un po’ tutti in diverse varianti.

Il primo l’ho fatto meno di un mese fa, senza cottura, delicato, “burroso”, si fa in 5 minuti. Ed è questo.
L’altro puzza un po’ quando cuoce, ci vuole un po’ di tempo e poi dipende anche dalle alghe che si usano ma alla fine è davvero buono e a prova di diffidenti. Ed è questo.
Le alghe sono un super alimento molto salutare e vanno imparate, secondo me. Lasciamo da parte i pregiudizi e approfittiamo della raccolta di salutiamoci per imparare a cucinarle. Lo dico prima di tutto a me stessa che le uso pochissimo.

Queste due ricette partecipano alla raccolta di settembre di salutiamoci ospitata QUI.

19 Responses to Due patè di alghe per Salutiamoci

  1. lauretta scrive:

    hai ragione Stella! io mi sono bloccata…ma non per la mancanza di amore per il pesce o per le alghe…è che mi è rimasta addosso un po’ di quella sana ed estiva voglia di uscire di casa e allora dedico poco, pochissimo tempo alla cucina…promesso che mi rifaccio! ci sono ancora 15 gg…ce la posso fare!! :D

  2. Elvira scrive:

    Stella,
    in questa raccolta le alghe battono le alici 11-3 più o meno, e non l’avrei mai detto! Le alici sono un pesce così buono e amato che mi aspettavo ispirassero molto, ma forse hai ragione tu.
    Io non riesco a comprarle, le alici, il supermercato non le ha ed il pescivendolo mi sfugge, MA ce la farò :)

  3. stelladisale scrive:

    lauretta, infatti, di tempo ce n’è, tranquilla :-)

    elvira, quella è l’impressione eh? :-) però ne sono arrivate 8 con il pesce compresa l’ultima di brii e 9 con le alghe comprese queste, al momento, se non ho contato male…
    io non ho nessun problema a comprare le alici (ci sono sempre fresche al super, anche le sardine, e se uno non si fida dei super c’è pieno di pescherie ormai) ma ho usato le sardine surgelate e non ci trovo niente di male, sono comode e buone e te le portano pure a casa, non credo che il problema sia la reperibilità del pesce ;-) oltretutto si possono usare quelle sott’olio…

  4. lauretta scrive:

    io adoro le alici!
    le compro in pescheria e le cucino molto semplicemente con prezzemolo e aglio…
    oppure mia madre le mette sotto sale! buone in ogni modo :)

  5. Sara scrive:

    allora vi mando una salsa con alghe fatta tempo fa!Ho di ricette con le alici ma hanno un po’ di formaggio e non vanno bene.mo cerco d’inventarmi qcosa..
    Cmq settembre ed il cambio di stagione si sta facendo sentire, altrochè!

  6. stelladisale scrive:

    lauretta, se c’è una cosa facile son le alici, sia da pulire che da trovare che tutto, se lo dico io che non so fare un tubo :-)

    saretta, si dai, cerca nel blog, avrai sicuramente qualcosa, e se riesci a fare delle varianti di quelle col formaggio, che comunque mancano due settimane…

  7. barbara scrive:

    Non è difficile cucinare le alghe, ma è difficile l’approccio. Vengono viste come “cose strane” e anche un po’ “aliene”. Però sono davvero tanto nutrienti e molto (molto molto) versatili: possono essere infilate in qualunque piatto. Ciao! :)

  8. stelladisale scrive:

    ciao barbara, grazie, si, robe strane :-)

  9. Lo scrive:

    Stella….secondo me con degli spunti gustosi come i tuoi patè riusciamo a sperimentare anche qualcun’altro :)

  10. Annamaria scrive:

    Io ho comprato delle alghe irlandesi tempo fa (molto piu’ economiche delle alghe asiatiche e nel mio caso sono produzione locale), un po’ le ho usate nelle insalate ma il resto e’ andato a male perche’ non sapevo come usarle. Il problema e’ che mentre per le alghe giapponesi su internet si trovano molti spunti per usarle, le alghe irlandesi nessuno le conosce. Ho provato a metterle nei legumi, come la kombu, ma anhe con una quantita’ minima il sapore dell’alga si sentva troppo forte. Beh se sai qualcosa su questo tipo di alga, fammi sapere :)
    Saluti,
    Annamaria

  11. Annamaria scrive:

    postilla: secondo me la ricetta del pate di alghe hijki (o come si scrive) potrebbe andare bene anche con le alghe irlandesi…

  12. stelladisale scrive:

    Annamaria, ma erano fresche? perchè quelle secche durano anni. Comunque le alghe per esempio di http://www.algheria.it vengono dalla bretagna in francia non dal giappone, ma sono le stesse, cioè nori, wakame, dulse, kombu, ecc… prova a guardare se le riconosci o se riconosci il nome scientifico (himanthalia, ulva lactuca, ecc…) quando le compri dovrebbe esserci scritto il nome scientifico.
    Il patè lo puoi fare con qualsiasi alga, solo che alcune alghe vanno cotte altre basta ammollarle, e poi hanno proprietà diverse per cui sarebbe meglio sapere di quale si tratta.

  13. xcesca scrive:

    Hai ragione Stella, mi sembra che ci sia un po’ di blocco nei confronti delle alghe.. io da parte mia sto cercando di sperimentare questi nuovi gusti e non è niente male.
    Nei prossimi gioni il mio secondo contributo per questo mese :)
    Forza gente! Sperimentateee!

  14. stelladisale scrive:

    grazie xcesca :-)

  15. Annamaria scrive:

    Erano secche credo, ma scadevano a maggio 2012. Si erano “rattrappite” tantissimo. Non credo che ci fosse il nome scientifico, ma magari quando vado di nuovo nel negozio le controllo. Le proprieta’ di quest’alga erano descritte sulla busta, ma mentirei se dicessi che me ricordo. Daro’ uno sguardo al sito.

    Grazie,
    Annamaria

  16. Annamaria scrive:

    direi che assomigliava all’alga dulse, ma era in pezzetti un po’ piu’ piccoli e ondulata sui lati. Cmq quando vado al negozio, controllo se c’e’ il nome scientifico sulla busta, poi te lo dico.

  17. Annamaria scrive:

    Controllato e ricomprateç palmaria palmata. Ogni suggerimento si come mangiarle sara’ benvenuto. Sulla confezione da’ la ricetta del pane di soda con le alghe (ma non mi piace molto il pane di soda) oppure consiglia di metterle sotto il grill.

    Grazie!

  18. stelladisale scrive:

    è la dulse, qui trovi un paio di ricette e indicazioni: https://www.algheria.it/alghe-dulse, breve ammollo e puoi farci qualunque cosa

  19. Annamaria scrive:

    si, si, l’avevo capito che era la dulse, avevo anche visto le ricette sul sito che mi avevi gia’ indicato.
    Ho fatto una ricerca estesa e ho trovato parecchi suggerimenti, soprattutto se fi la ricerca in inglese si trovano un sacco di suggerimenti interessanti!
    Grazie!
    Annamaria

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Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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