Salutiamoci di ottobre con le castagne

• 1 ottobre 2012
salutiamoci12 Comments

Oggi è il primo ottobre e a Salutiamoci abbiamo abbandonato pesce e alghe (qui il pdf della bellissima raccolta di settembre) per confrontarci con uno dei frutti autunnali per eccellenza, le castagne.
Purtroppo l’anno scorso dalle mie parti molti boschi si sono ammalati a causa di un parassita, speriamo li stiano curando (l’unica via sembra essere come spesso succede il metodo naturale cioè il rilascio dell’antagonista del parassita) ma ci vuole tempo.
Negli ultimi anni sono andata tantissimo per castagne, e ho messo nel blog parecchie ricette, ne raccoglievo talmente tante che passavo serate intere a pelare castagne bollite, brontolando “ma cosa m’è saltato in mente di raccoglierne così tante” ed ho fatto di tutto: tagliatelle, ravioli, torte, budini, minestre, tartufi, cose dolci e salate. Le mettevo anche in freezer già cotte anche se perdono un po’ di sapore.
L’anno scorso non ne ho raccolta nessuna per il problema, appunto, dei boschi malati. Fa un po’ tristezza. Quest’anno speriamo di riuscire a raccoglierle, se no le comprerò per Salutiamoci anche se mi piace tanto raccogliere le castagne, mi piace molto di più raccoglierle che pelarle da bollite, questo è sicuro.
Nel frattempo ho cercato nel blog ed ho trovato 3 ricette, tutte e tre salate, che già rispondono ai requisiti richiesti (il rispetto della famosa tabella). Ne ho trovate altre che vorrei rifare con piccole modifiche.
Comunque vi ricordo che si possono usare castagne secche e anche farina di castagne.

Riso integrale mirto e castagne

riso integrale
bacche secche di mirto
olio e.v.o.
scalogno
castagne bollite a pezzetti
spezie miste (pepe nero, peperoncino, coriandolo, anice, cumino, chiodo di garofano)
sale affumicato
pepe rosa
liquore di mirto rosso (non è indispensabile, va bene anche del vino rosso buono)

Il riso l’ho cotto come al solito facendogli assorbire tutta l’acqua di cottura (circa un litro di acqua per tre pugni scarsi di riso). Ci mette circa 50 minuti ma dipende dal riso, io ho usato un baldo integrale biodinamico. Al bollore dell’acqua, prima di mettere il riso, ho messo due bustine di quelle per il te piene di bacche di mirto e le ho fatte bollire col riso, togliendole però dopo una decina di minuti, per paura che diventasse troppo amaro. Il mirto da al riso quel sapore inconfondibile amarognolo che magari da solo potrebbe essere troppo preponderante ma che con qualcosa di dolce ci sta bene (castagne, ma anche zucca, carote).
Mentre il riso cuoceva ho scaldato dell’olio evo in padella ed ho cotto dello scalogno tritato a fuoco basso, ho aggiunto le castagne tagliate a pezzetti, un pizzico di un mix di spezie fatto al momento (pepe nero, peperoncino, coriandolo, anice, cumino, chiodo di garofano), un pizzico di sale affumicato, un bicchierino di liquore di mirto rosso (o mezzo bicchiere di vino rosso) e del pepe rosa intero che mi piace trovare sotto i denti ma che al limite si può pestare col resto delle spezie. Non ho aggiunto altro. Il sale nell’acqua del riso non lo metto mai, secondo me rovina il sapore ma son gusti. Quando il riso è stato cotto l’ho aggiunto al condimento in padella, girato, lasciato riposare un minuto e servito.

___

Tagliatelle di castagne con sugo di chioggia

100 gr di farina 0
100 gr di castagne bollite tritate
2 uova intere
un pizzico di sale

olio e.v.o.
aglio
zenzero fresco
anice, cumino, pepe rosa
chioggia
pecorino grattugiato (che può essere sostituito con del trito di mandorle e un pizzico di lievito alimentare)

Per le tagliatelle ho fatto una normale pasta all’uovo ma con le castagne (bollite pelate e tritate).
Ho impastato la farina, le castagne bollite tritate, le uova intere e un pizzico di sale, aggiungendo altra farina fino ad arrivare alla consistenza giusta. Poi ho lasciato riposare in un sacchettino di plastica un’oretta.
Ho steso la pasta abbastanza grossa e tagliato le tagliatelle, con la macchina, le ho messe subito in freezer come sempre.

Il sugo l’ho preparato la sera prima, ho scaldato olio evo con aglio e zenzero grattugiati e un po’ di anice, cumino, pepe rosa, ho aggiunto la chioggia tagliata a listerelle e salato, abbassato il fuoco e cotto 5 minuti.

Il giorno dopo mentre cuocevano le tagliatelle ho scaldato il sugo (secondo me riscaldato è più buono) con un po’ di acqua di cottura, ho aggiunto in padella le tagliatelle al dente, spento, aggiunto il trito di mandorle e mescolato bene.

___

Pane con le castagne

300 gr. di castagne bollite (in acqua salata e alloro facendo prima un tagliettino), sbucciate e tritate
400 gr. di farina 0
200 gr. di pasta madre rinfrescata la sera prima
1 cucchiaino di malto d’orzo
2 cucchiai di olio e.v.o.
1 cucchiaino di sale
acqua tiepida

Ho impastato tutto tranne il sale, aggiungendo acqua fino ad avere un impasto morbido ma non appiccicoso, poi ho aggiunto il sale e impastato una decina di minuti, ho fatto le pieghe del primo tipo e lasciato a lievitare fino al raddoppio, alcune ore.
Poi ho diviso in 5 parti, fatto le pieghe del secondo tipo e formato 5 panini. Li ho lasciati a lievitare coperti per un’oretta e nel frattempo ho scaldato il forno a 180 gradi.
Li ho pennellati con olio evo e cotti per 40 minuti circa.

Queste 3 ricette partecipano a SALUTIAMOCI di ottobre, ospitato da Azabel, protagoniste le castagne.

12 Responses to Salutiamoci di ottobre con le castagne

  1. Azabel scrive:

    Grazie Stella! Il link al pane di castagne mi sa che è sbagliato però :) )

  2. stelladisale scrive:

    Grazie Alice! l’ho corretto :-)

  3. lauretta scrive:

    miseriaccia…la castagna non mi fa proprio impazzire…
    magari aspetto novembre ;)

  4. stelladisale scrive:

    lauretta, ok :-)

  5. Sara scrive:

    Mi sa che il problema del parassita è ancora presente, purtroppo, speriamo l’antagonista si dia da fare!
    Intanto penso..mumble mumble
    besos

  6. stelladisale scrive:

    si, saretta, presentissimo, ci vorranno anni per debellarlo, baci

  7. Lo scrive:

    bellissime ricette….e come te spero davvero che questa malattia dei castagni venga debellata. Per quello che ne so io nella mia zona la malattia si è fermata, ma non è sparita. Le piante malate restano malate.E temo non sia stato investito nulla per la cura.

  8. Cat scrive:

    Ciao stella, mi sono rivista tutte le tue ricette con le castagne, davvero deliziose. Il pane mi incuriosisce perché non riesco ad immaginarmi il suo sapore. Il risotto mi sembra davvero perfetto; difficile ottenere una cremosità così con un riso integrale. Anche se le bacche di mirto non saprei dove trovarle. Complimenti, Cat

  9. stelladisale scrive:

    Lo, se ti sembra che si sia fermata probabilmente le curano…

    Cat, il mirto l’avevo preso in sardegna ma puoi usare altre bacche, per esempio poco ginepro e altre spezie, se lo dovessi rifare adesso metterei le erbette che ho, un pochino di elicriso per l’amaro che contrasta con il dolce delle castagne, magari…

  10. barbara scrive:

    Mmm… questo mese mi sa proprio che non Saluterò sai? Qui è difficile trovare castagne buone. Lo scorso autunno sono rimasta un po’ delusa (non ho capito cos’è un successo, un virus… boh!). Comunque, vedremo… Buon Salutiamoci a tutte/i!

  11. barbara scrive:

    P.S. non so se il parassita di cui parli tu sia lo stesso che crea problemi qui, fatto sta che la situazione è triste :(

  12. stelladisale scrive:

    barbara si è quello sicuramente perchè si sta propagando dappertutto, un parassita che però stanno curando, con il metodo naturale, lo spiegano qui:
    http://www.ilgiunco.net/2012/05/17/malattia-dei-castagni-lunione-dei-comuni-impegnata-nella-lotta-contro-il-parassita/
    in alcuni posti si vedono già miglioramenti,
    comunque puoi usare la farina di castagne o le castagne secche ;-)

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