Torta di pane pere e cioccolato

• 2 ottobre 2012
* dolci, ricette vegane25 Comments
 
 

La torta di pane è il tipico dolce povero geniale. Facilissima e veloce da fare, perfetta per riciclare non solo del pane vecchio ma anche panettoni, pandori, di tutto. Da arricchire con quello che si ha che tanto viene sempre bene. Io l’ho sempre fatta vegan e viene buonissima, leggera ma budinosa come questo genere di dolci deve essere, dolce il giusto.

Questa l’ho fatta per questo contest che serve ad aiutare l’associazione ProgettoMondo Mlal.

“Si tratta di una Organizzazione di volontariato internazionale nata nel 1966 per coordinare l’impegno dei tanti laici che in quel periodo decidevano di fare un’esperienza di volontariato in Sud America. Poi è diventata una Ong e di cooperazione allo sviluppo e in 45 anni di ininterrotto impegno ha realizzato più di 400 programmi di sviluppo, indirizzati a rendere i popoli di Africa e America Latina autori della propria crescita, nel rispetto dell’indipendenza delle proprie comunità.”

Altre informazioni sul progetto “Io non mangio da solo” sono QUI e QUI.


250 gr di pane raffermo
750 ml di latte di riso basmati
100 gr di cioccolato fondente al 70%
60 gr di uvetta
30 gr di pinoli
2 cucchiai rasi di zucchero grezzo mascobado
2 cucchiai rasi di cacao amaro
1 pizzico di sale
3 pere piccole (400 gr pulite e tagliate lasciando la buccia)

(Tutti gli ingredienti sono biologici. Cioccolato, cacao, zucchero di canna e latte di riso sono prodotti fairtrade – equosolidali, non per caso.)

La sera prima tagliare a pezzi il pane e metterlo a bagno nel latte di riso, schiacciandolo bene.
Non importa che tipo di pane è, il mio era pane con l’olio d’oliva, un po’ semintegrale, un po’ bianco, fatto da me con la pasta madre. Non era secco, solo leggermente raffermo.
La mattina dopo lo si passa al passaverdure lasciando anche il latte (se il composto è un po’ liquido non importa).
Si tritano insieme: cioccolato, uvetta, zucchero, cacao, sale.
Si tagliano a cubetti di circa un centimetro le pere, lasciando la buccia, e si uniscono al composto di pane, si aggiunge anche il trito fatto con tutti gli altri ingredienti, si aggiungono i pinoli interi e si mescola bene.
Si fodera una teglia tonda con cartaforno bagnata e strizzata e si versa il composto, si cuoce a 170 gradi per 35 minuti circa: deve fare una leggera crosticina e rimanere morbida dentro. E’ meglio lasciarla raffreddare nella teglia prima di tagliarla (anche tutta notte).
Il giorno dopo è più buona e si conserva bene per alcuni giorni.
La si può cospargere di cacao prima di servire.

C’è anche il PDF!

Ingredienti principali: , , , , ,

25 Responses to Torta di pane pere e cioccolato

  1. Giò scrive:

    sai che non ne ho mai fatta una? però ho giusto un pò di pan di zucca avanzato (bio e fatto con pasta madre), sai mai…

  2. Elvira scrive:

    il pane raffermo ti prende la mano quando cominci ad usarlo: ieri ho fatto i peperoni di Senise ripieno, e oggi ho voglia di fare torte di pane :)

  3. stelladisale scrive:

    Giò, prova e vedrai che ti viene buonissima :-)

  4. stelladisale scrive:

    Elvira, esistono così tante ricette col pane che davvero mi verrebbe da comprare una pagnottona al bio, apposta per farlo raffermo… provala questa dai, non farti spaventare dal fatto che sia vegan, sa di budino al cioccolato :-)

  5. tiziana scrive:

    Questa non me la faccio scappare!!!
    Buona giornata.

  6. Virginia scrive:

    Stella, grazie infinite per il tuo contributo. Adoro le torte di pane ma in effetti non mi sono mai lanciata a farne una “condita”. Sono molto felice anche di avere un contributo vegan, questo non fa che arricchire la nostra raccolta.

  7. letissia scrive:

    Che dolce idea per il riciclo del pane raffermo! E che bello il suo aspetto! Grazie Stella :)

  8. stelladisale scrive:

    tiziana, virginia, letissia, grazie a voi

  9. Sara scrive:

    Credo sia quella più invitante mai vista!Nell’we vedo i miei s ehanno un po’ di pane ;)

  10. stelladisale scrive:

    grazie saretta ;-) baci

  11. Elvira scrive:

    Spaventarmi?? DOpo un mese passato a leggere di alghe preparate in tutte le salse??? Tsè :-D

  12. stelladisale scrive:

    :-D

  13. brii scrive:

    Con le pere non l’avevo mai fatto. Sempre solo mele e uvetta.
    Anche a me non resta mai pane, per fortuna ho Simoo che mette via il pane che le avanza, così c’è l’ho se serve per fare pangrattato o altro..
    Adesso devo provare con le pere, mi invoglia moltissimo.
    baciusss

  14. patriziamiceli scrive:

    adoro le ricette con il pane…qualcuna c’é nel mio blog dovro’ rivisitarle per partecipare anche questo contest molto interessante, per ora prendo volentieri la tua torta!

    ^___^

  15. CescaQB scrive:

    Complimenti! E’ davvero invitante!
    Mi incuriosisce molto dato che non ho mai fatto una torta con il pane … la cosa buffa è che se mi serve il pane raffermo devo comprarlo apposta per farlo indurire XD
    Ne la sono segnata perchè questo inverno la voglio proprio provare!
    Grazie

  16. Lo scrive:

    è davvero bella e buona….la torta di pane era fatta ogni tanto dalla mia mamma e l’ho sempre considerata speciale…

  17. stelladisale scrive:

    brii, pere e cioccolato stan benissimo, baciuss :-)

    patrizia, si, non è il solito contest…

    cesca, provala, anche con del panettone avanzato al limite…

    lo, è un classico :-)

  18. marcella scrive:

    Tentatrice! L’ho già scritto, che compro apposta il pane raffermo per fare questa torta: che bontà!
    E… giusto stamattina una mia collega mi ha detto che non sa più dove mettere le pere che i suoi alberi stanno facendo in quantità. Io, faccia di tolla, mi sono proposta per smaltirle un po’ di produzione, non sapendo che tu avevi proposto questa torta!
    P.S.: ma quant’è buono il riso integrale con le castagne? Io a volte compro le secche per farlo!

  19. stelladisale scrive:

    marcella, ma è un’opera buona, per liberarla dall’imgombro delle pere! :-) le castagne secche non le ho mai usate, non so perchè

  20. Nadir scrive:

    Adoro le torte di pane raffermo, sono umide al punto giusto e fanno quella crosticina caramellata che è una vera delizia.
    PS: non ho dimenticato la tua mail, ma sono stata un pò incasinata. A presto

  21. stelladisale scrive:

    nadir, non preoccuparti per la mail, si sono buonissime, buona giornata

  22. xcesca scrive:

    mmmh! che morbida che sembra!
    per me la torta di pane “di casa” è la beca: fatta con pane, mele e uvetta.. ma non ho mai frullato il pane, solo impastato un po’ con le mani dopo averlo messo a bagno nel latte.
    Questa versione sembra tutt’altro che rustica pur nella sua semplicità!

  23. stelladisale scrive:

    xcesca, si con le mele è un classico :-) non ho frullato il pane, l’ho passato al passaverdure, no non è rustica, è morbida e budinosa

  24. maia scrive:

    il latte di riso non lo conosco!! la torta e’ spettacolare!!

  25. stelladisale scrive:

    grazie maia

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Mangiare è un sacramento.
Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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