Salutiamoci di Novembre con la zucca

• 4 novembre 2012
ricette vegane, salutiamoci15 Comments

E come il mese scorso per prima cosa sono andata a cercare nel mio blog delle ricette con la zucca che andassero bene per Salutiamoci. Non è difficile visto che è già un po’ di tempo che cucino in questo modo.
A proposito di questo stavo facendo delle considerazioni.
Salutiamoci ha poche regole ma non mi sembrano difficili.
C’è una tabella di ingredienti da seguire, ok, ma basta stamparla e tenerla in cucina e non si può sbagliare.
E’ vero che io sono già abituata a cucinare così e magari do per scontate delle cose che per altri sono invece sconosciute, ma Salutiamoci non è uno di quei contest dove si vince qualcosa.
Voglio dire che se si partecipa lo si fa, o lo si dovrebbe fare, perchè si è capito il senso vero, lo scopo, per cui dovrebbe risultare anche abbastanza naturale scegliere un ingrediente piuttosto che un altro.
Ormai sono 6 mesi che abbiamo iniziato. Abbiamo fatto errori di leggerezza e di inclusione.
Per esempio abbiamo accettato chiunque si proponesse per ospitare, con ingenuità.
Adesso stiamo cercando di correggere il tiro, perchè vorremmo che chi ospita sia in sintonia col progetto, perlomeno che abbia capito di cosa si tratta e che sia presente con delle ricette anche gli altri mesi, insomma che sia credibile.
Anche nell’accettare le ricette spesso siamo state troppo tolleranti, io per prima quando son stati i miei mesi.
Ancora adesso dopo 6 mesi ci sono persone che non han capito che ingredienti possono usare o che non han capito che bisogna mettere il logo, il link al blog e il link al post che ospita. Non mi sembra difficile, l’abbiamo scritto dappertutto, lo ripetiamo continuamente.
Esiste una tabella degli ingredienti e basta leggerla con attenzione, se si hanno dubbi basta chiedere prima.
I tempi di Salutiamoci sono lunghi, c’è tempo un mese per fare una, dico una, ricetta, e si sanno già gli ingredienti per i prossimi 6 mesi, per cui si può fare con tutta calma, prepararsi, piuttosto si salta e si partecipa quando si riesce ma le ricette devono essere vere, fattibili, che se uno le prova a fare funzionano.
Se non avete mai fatto il pane senza lievito chimico, beh non fate il pane, fate un’altra cosa. Quando saprete usare la pasta madre ci manderete il pane.
Se non avete mai fatto dolci senza zucchero, prima sperimentate e quando vi viene qualcosa di buono mandatecelo, se no mandateci un’insalata, piuttosto. Ma non mandateci una roba tipo mousse messa in forno mezza cotta mezza cruda senza nè farina nè lievito dicendo che è una torta.
L’abbiamo detto fin dall’inizio. Qualcosa di bello, di buono e di sano. Se no non ha senso.

Comunque dicevo che sono andata a cercare nel mio blog qualcosa con la zucca e ho scelto due ricette.
Un’insalata e una torta.
Ve le copio tali e quali perchè sono una più buona del’altra e corrispondono perfettamente alla tabella senza far modifiche.

 
 

Insalata di zucca radicchio e salsa tahina

ZUCCA AL FORNO
mezza zucca butternut
olio extra vergine d’oliva
pepe misto

SALSA TAHINA
due cucchiaini di tahin
un cucchiaino di purea di prugna umeboshi
acqua

RADICCHIO ROSSO
SEMI DI GIRASOLE
MENTA FRESCA

* tutti gli ingredienti che ho usato sono biologici

Prima si prepara la zucca al forno, si lava la zucca bene e la si taglia a fettine sottili (pochi millimetri) buccia compresa, la si mette su carta forno sulla placca del forno, si versa a filo l’olio d’oliva extra vergine e ci si macina sopra il pepe, si può anche cuocere senza niente e condire dopo, per fare una cosa più dietetica, ma io non ho fatto una cosa dietetica. Si cuoce fino a quando fa la crosticina, a 180 gradi.

Nel frattempo si taglia il radicchio rosso a striscioline e si prepara la salsa, si mischiano due cucchiaini di tahin (praticamente sesamo ridotto in crema) con un cucchiaino di purea di umeboshi, poi si aggiunge a poco a poco acqua, sempre mescolando, prenderà un colore più chiaro e si addenserà un po’, allungatela ancora fino alla consistenza giusta, per l’insalata è meglio più liquida, mentre se la volete spalmare è meglio più densa, anche le proporzioni ume/tahin variano secondo i gusti, se la volete più dolce mettete più tahin, se la volete più acida e salata più ume. Questa salsina è buonissima anche per fare la finta insalata russa, cioè per condire verdure cotte al vapore tagliate a dadini piccoli.
Si condisce bene il radicchio con la salsa, si aggiungono la zucca tiepida, i semi di girasole, la menta fresca appena raccolta e se c’è rimasto un po’ di olio di cottura della zucca si aggiunge anche quello. E’ tutto.

 
 

Torta zucca mandorle e uvetta

Questa ricetta l’ho presa dal libro “Prevenire i tumori mangiando con gusto”, che in realtà si dovrebbe chiamare “Prevenire la maggior parte delle malattie e dei malesseri del nostro tempo mangiando con gusto” perchè non si tratta solo di tumori, si tratta anche di molto altro.
Ho fatto solo piccole modifiche ed è buonissima, soprattutto tiepida.
Uno dei luoghi comuni più difficili da curare è che i dolci senza latticini, uova, addirittura senza zucchero non siano buoni. Non è vero, spesso chi lo dice è solo abituato ad un metodo e non ne conosce uno diverso, tutto qui.
Se qualcuno si sta chiedendo perchè mai dovremmo eliminare o ridurre drasticamente dalla nostra alimentazione latticini uova e zucchero la risposta la trova nel libro, molto chiara.

300 gr di zucca butternut cotta al forno
200 gr di farina tipo 2
100 gr uvetta
100 gr mandorle tritate (di quelle con la pellicina)
3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
1 cucchiaino abbondante di cremor tartaro di quello naturale già addizionato con bicarbonato
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 pizzico di sale
2 cucchiai di succo concentrato di mela + altro per la superficie

* tutti gli ingredienti che ho usato sono biologici

Prima di tutto ho cotto la zucca butternut: l’ho lavata, l’ho tagliata in 4 parti e l’ho messa in forno lasciando la buccia, che si mangia. Quando infilando una forchetta la si sente morbida è pronta.
Quando è stata fredda l’ho pelata (ma la buccia l’ho mangiata mica si butta) e l’ho frullata con l’olio, ho aggiunto tutti gli altri ingredienti ed ho mescolato bene con le mani, ho versato in una teglia coperta con carta forno bagnata e strizzata, livellato bene con le mani bagnate e cotto a 180 gradi per 35 minuti.
L’ho tolta, ho versato altri 3 cucchiai di succo concentrato di mela sulla superficie e infornato di nuovo 5 minuti.
Tutto qui.
Nella ricetta originale ci sono le albicocche secche al posto dell’uvetta, non c’è il succo di mela nell’impasto e c’è il malto con semi di papavero sulla superficie della torta.

Queste due ricette partecipano a SALUTIAMOCI di novembre, ospitato da Dealma di La via Macrobiotica, protagonista la ZUCCA.

Ingredienti principali: , , ,

15 Responses to Salutiamoci di Novembre con la zucca

  1. brii scrive:

    Io trovo che sia così stimolante.
    Ma forse bisogna essere in sintonia, essere pronti a voler cambiare, prendersi cura di se stessi (per prima) e quelli che ti stanno vicino.
    Fai bene a ripetere perché più lo ripetiamo, più facile sarà seguire.
    Prendo una qualsiasi ricetta e la guardo con occhi diversi adesso.
    Sto sfogliando il grande libro di zucche e ho visto delle ricette che con qualche piccola modifica possono partecipare a Salutiamoci.
    Ma non solo, io non lo faccio solo per Salutiamoci..
    io lo faccio per noi.
    Non è stato difficile togliere lo zucchero, la carne, il burro, le uova.
    Io trovo più difficile togliere latte e formaggio.
    Ma non mollo, non mi arrendo!!
    Buonissima domenica Stella e grazie.
    baciusss

  2. marzia scrive:

    hei l’ho fatta quasi uguale proprio ieri sera
    la mia senza olio e senza succo di mela
    con in più una manciata di mirtilli rossi secchi
    buonissima!
    lo strudel tradizionale di mia madre mi è sembrato al confronto troppo dolce
    e stucchevole
    per me è facilissimo abituarsi!
    buon resto di domenica
    marzia

  3. stelladisale scrive:

    brii, anche io trovo che sia stimolante, e magari qualche anno fa ci fosse stato qualcosa come salutiamoci dove prendere spunto! mi sarebbe piaciuto tantissimo, anche tutti questi nuovi libri e le nuove ricerche che son state fatte… per questo non capisco il buttar lì le cose tanto per fare, con leggerezza come se non ci si credesse, dobbiamo sentire un po’ anche di responsabilità, no?
    grazie a te :-)

    marzia, ma dai :-) beh se non si fa la torta di zucca adesso… per qualcuno è molto facile e per qualcuno è quasi impossibile, sembra, ma non importa eh peggio per loro :-)
    buona serata

  4. Barbara scrive:

    io mi vergogno, non ho partecipato nemmeno una volta, e nemmeno questa volta parteciperò: purtroppo maritino detesta la zucca e per non fare cibi diversi (condividiamo solo la cena e mi piace sia proprio condivisa) non ho ancora acquistato nemmeno una zucca :(
    Magari, per la mamma però….una torta golosetta… :D

  5. stelladisale scrive:

    barbara, ti aspettiamo quando vuoi :-)

  6. Scribacchini scrive:

    Dai, questa volta ci provo. Se la zucca ha ispirato un post di rientro, vuoi vedere che riesco a farne un secondo con tanto di logo!?! Per gli ingredienti penso che mi sarà facile stare al gioco però datemi il tempo di metabolizzare il regolamento per tutti gli altri aspetti. Son lenta, sono. Ciao. Kat

    • stelladisale scrive:

      dai kat, ti aspettiamo, non c’è problema, se ti dimentichi qualcosa te lo diciamo, non son tante le cose da fare, solo mettere un paio di link e il logo e portare la ricetta a dealma :-)

  7. Arianna scrive:

    Wow, la torta mi piace un sacco, ma non posso più mangiare l’uvetta! Con cosa potrei sostituirla? Con prugne secche?

  8. stelladisale scrive:

    si, le prugne van benissimo, nella ricetta originale ci sono le albicocche secche, anche i datteri dolcificano molto…

  9. LaPrinci scrive:

    La zucca è una delle cose più belle/buone dell’autunno, Stella sei sempre una garanzia…Non mi resta che accendere il forno.. Grazie!

  10. stelladisale scrive:

    Grazie :-)

  11. Antonella scrive:

    La torta mi ispira tantissimo! posso rubare la ricetta?

  12. Note di cucina scrive:

    In effetti le direttive non sono difficili da seguire… Basta aver voglia di leggerle :-D ! Continuate così: Salutiamoci è una bellissima iniziativa, e voi avete fatto un ottimo lavoro. Per quanto riguarda le ricette, credo che ci lanceremo mooolto presto sulla torta :-) !

  13. stelladisale scrive:

    note di cucina, si, è semplice, anche se a volte siamo le prime noi 4 che facciamo confusione e siamo sempre in evoluzione e in aggiustamento di rotta :-)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Mangiare è un sacramento.
Per onorarlo al meglio bisogna rendere grazie alla vita che tagliamo per vivere.
Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

↓ More ↓