<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Stella Pederzoli &#187; prima colazione</title>
	<atom:link href="https://www.stelladisale.it/category/prima-colazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.stelladisale.it</link>
	<description>vita naturale</description>
	<lastBuildDate>Tue, 03 Dec 2024 11:14:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<item>
		<title>Overnight oatmeal con avena, mele, uvetta e semi di girasole</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2016/10/overnight-oatmeal-con-avena-mele-uvetta-e-semi-di-girasole/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2016/10/overnight-oatmeal-con-avena-mele-uvetta-e-semi-di-girasole/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Oct 2016 14:25:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[prima colazione]]></category>
		<category><![CDATA[avena]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stelladisale.it/?p=4718</guid>
		<description><![CDATA[&#160; L&#8217;overnight oatmeal è un classico pasto da prima colazione. Si lasciano i fiocchi d&#8217;avena a mollo una notte con latte o yogurt o acqua e con altri ingredienti, la mattina dopo i fiocchi d&#8217;avena si saranno ammorbiditi assorbendo il liquido e si possono anche aggiungere altre cose, in innumerevoli varianti. Non c&#8217;è cottura. Mangio da anni solo frutta la mattina e quasi sempre anche a pranzo, sono anche molto rigida sul non abbinarla mai ad altro (ad eccezione di mele e ananas). Quindi nel mio caso non si tratta di colazione, ma di cena o merenda o quello che mi va. Quello che conta è lasciare a mollo l&#8217;avena parecchie ore, è l&#8217;unica cosa da ricordare ed è un metodo sano, veloce, ecologico come tutte le preparazioni dove non c&#8217;è cottura. Se si fa l&#8217;ammollo direttamente in un vasetto è un pasto comodissimo da portarsi in giro. Mi piace molto anche l&#8217;avena cotta, non spappolata come il porridge ma fiocchi d&#8217;avena cotti in acqua pochi minuti in modo che si ammorbidiscano ma rimangano compatti, e secondo me l&#8217;abbinamento ideale e molto autunnale è con le mele, l&#8217;uvetta, i pinoli e la cannella quindi anche la pappetta cruda di avena [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2016/10/avena-mele-uvetta-latteveg2.jpg" alt="Fiocchi d&#039;avena, mela, uvetta, semi di girasole e latte d&#039;avena.tta, " width="563" height="750" class="aligncenter size-full wp-image-5045" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;overnight oatmeal è un classico pasto da prima colazione. Si lasciano i fiocchi d&#8217;avena a mollo una notte con latte o yogurt o acqua e con altri ingredienti, la mattina dopo i fiocchi d&#8217;avena si saranno ammorbiditi assorbendo il liquido e si possono anche aggiungere altre cose, in innumerevoli varianti. Non c&#8217;è cottura.</p>
<p>Mangio da anni solo frutta la mattina e quasi sempre anche a pranzo, sono anche molto rigida sul non abbinarla mai ad altro (ad eccezione di mele e ananas). Quindi nel mio caso non si tratta di colazione, ma di cena o merenda o quello che mi va. <strong>Quello che conta è lasciare a mollo l&#8217;avena parecchie ore, è l&#8217;unica cosa da ricordare ed è un metodo sano, veloce, ecologico come tutte le preparazioni dove non c&#8217;è cottura.</strong> Se si fa l&#8217;ammollo direttamente in un vasetto è un pasto comodissimo da portarsi in giro.</p>
<p>Mi piace molto anche l&#8217;avena cotta, non spappolata come il porridge ma fiocchi d&#8217;avena cotti in acqua pochi minuti in modo che si ammorbidiscano ma rimangano compatti, e secondo me l&#8217;abbinamento ideale e molto autunnale è con le mele, l&#8217;uvetta, i pinoli e la cannella quindi anche la pappetta cruda di avena l&#8217;ho fatta nello stesso modo di quella cotta, solo ho usato i semi di girasole invece dei pinoli.<br />
<strong>Ci si può sbizzarrire come si vuole con qualunque tipo di frutta secca, semi, yogurt o latte vegetale, frutta fresca, in rete si trovano tantissime ricette.</strong></p>
<p>Avendo eliminato lo zucchero aggiunto in tutte le sue forme da anni sconsiglio vivamente di dolcificare la pappetta d&#8217;avena con zucchero o miele o sciroppo d&#8217;acero (che contengono molto fruttosio). <strong>L&#8217;avena è già tendente al dolce e basta utilizzare uvetta, datteri, fichi secchi per avere un giusto grado di dolcezza che chiunque non ha le papille gustative bruciate da dolcificanti di sintesi è in grado di apprezzare.</strong> Utilizzare zuccheri semplici servirebbe solo ad avere un picco di glicemia e conseguente calo di energie nel giro di poco tempo. Gli zuccheri (anche quelli semplici come il fruttosio) se abbinati alle fibre di cereali e frutta entrano nell&#8217;organismo in maniera più graduale, dandoci un&#8217;energia più duratura.&Egrave; importante che l&#8217;avena sia biologica, perchè normalmente viene mantenuta la parte esterna del chicco ed è lì che si vanno a concentrare le sostanze tossiche dell&#8217;agricoltura intensiva.<br />
<strong>L&#8217;avena è molto salutare: contiene beta-glucani</strong> che aiutano a contrastare il colesterolo cattivo, <strong>ha pochissimi zuccheri semplici, molte proteine e pochi grassi</strong>, sazia parecchio e aiuta il transito intestinale, contiene una sostanza che ha effetto calmante (ragione in più per consumarla la sera anzichè la mattina!).<br />
Non dovrebbe contenere glutine ma la questione è dibattuta perchè potrebbero esserci casi di contaminazione secondaria per cui i celiaci di solito la evitano (all&#8217;estero la si trova certificata). Dovrebbe essere però adatta a chi non è celiaco ma ha una intolleranza al glutine.<br />
La si può usare anche in preparazioni salate, io per esempio a volte la aggiungo alle minestre, soprattutto se poi le frullo, per renderle cremose.<br />
L&#8217;unico aspetto negativo dell&#8217;avena è che contiene molto nickel quindi non è adatta a chi è allergico.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Overnight oatmeal con avena, mele, uvetta, semi di girasole e cannella</h3>
<p><b>30 g di fiocchi d&#8217;avena grandi (o altri fiocchi che vi piacciono)<br />
100 g di latte d&#8217;avena o altro tipo di latte vegetale<br />
mezza mela tagliata a dadini (io ho lasciato la buccia perchè compro solo mele bio)<br />
1 cucchiaio di uvetta (o fichi secchi tagliati a pezzettini)<br />
1 cucchiaio di semi di girasole (o pinoli o altri semi)<br />
mezzo cucchiaino di cannella</b></p>
<p>La sera (o comunque una decina di ore prima di consumarla) si mettono i fiocchi d&#8217;avena a mollo nel latte d&#8217;avena con l&#8217;uvetta, i semi di girasole, la cannella e la mela tagliata a pezzettini piccoli, la mattina dopo si mangia, tutto qui. La zuppetta d&#8217;avena la si può consumare anche dopo un paio di giorni, basta metterla in frigo già pronta.</p>
<p>NB &#8211; qualunque ingrediente io usi è biologico, se esotico è equosolidale</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.stelladisale.it/2016/10/overnight-oatmeal-con-avena-mele-uvetta-e-semi-di-girasole/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Barrette crudiste senza zucchero</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2016/02/barrette-crudiste-senza-zucchero/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2016/02/barrette-crudiste-senza-zucchero/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2016 15:23:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[prima colazione]]></category>
		<category><![CDATA[anacardi]]></category>
		<category><![CDATA[cocco]]></category>
		<category><![CDATA[datteri]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stelladisale.it/?p=4759</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Le barrette che usano soprattutto gli sportivi, comode da portarsi in giro per evitare cali di zuccheri, piene di calorie e quindi di energia. Crudiste vegane e senza zucchero. In rete se ne trovano diverse varianti, una per esempio è questa. Non mangio quasi mai barrette perchè è difficile trovarle sane senza zucchero o miele, poi costano parecchio (e se costano poco le evito perchè sicuramente non sono sane). Preferisco portarmi dietro dei semi oleosi (di solito noci del brasile o mandorle) o mangiarmi una banana. Ma volendo si possono fare: sappiamo cosa c&#8217;è dentro e si fa davvero in fretta, non c&#8217;è cottura, si conservano comodamente in frigo o in freezer e l&#8217;unico problema è che sono buonissime e si rischia di esagerare. Secondo me si possono anche fare a caramella, tonde e incartate. Barrette crudiste senza zucchero mezza tazza di datteri medjoul senza nocciolo (costano ma sono buonissimi e dolcissimi, se usate quelli comuni il risultato non sarà lo stesso, potete anche usare fichi secchi, uvetta, prugne secche, albicocche secche, ottenendo comunque sapori e dolcezze diversi) mezza tazza di cocco rapè buono (quello bio, rispetto a quello del super, ha un sapore diverso, sa di cocco) mezza [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2016/02/barrette-vegane-crudiste-senza-zucchero.jpg" alt="barrette-vegane-crudiste-senza-zucchero" width="563" height="750" class="aligncenter size-full wp-image-5171" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le barrette che usano soprattutto gli sportivi, comode da portarsi in giro per evitare cali di zuccheri, piene di calorie e quindi di energia. Crudiste vegane e senza zucchero.<br />
In rete se ne trovano diverse varianti, una per esempio è <a href="http://mammaveg.blogspot.it/2015/09/barrette-crudiste-al-cocco-e-fichi.html" target="_blank">questa</a>.<br />
Non mangio quasi mai barrette perchè è difficile trovarle sane senza zucchero o miele, poi costano parecchio (e se costano poco le evito perchè sicuramente non sono sane). Preferisco portarmi dietro dei semi oleosi (di solito noci del brasile o mandorle) o mangiarmi una banana.<br />
Ma volendo si possono fare: sappiamo cosa c&#8217;è dentro e si fa davvero in fretta, non c&#8217;è cottura, si conservano comodamente in frigo o in freezer e l&#8217;unico problema è che sono buonissime e si rischia di esagerare.<br />
Secondo me si possono anche fare a caramella, tonde e  incartate.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Barrette crudiste senza zucchero</h3>
<p><b>mezza tazza di datteri medjoul</b> senza nocciolo</b> (costano ma sono buonissimi e dolcissimi, se usate quelli comuni il risultato non sarà lo stesso, potete anche usare fichi secchi, uvetta, prugne secche, albicocche secche, ottenendo comunque sapori e dolcezze diversi)<br />
<b>mezza tazza di cocco rapè buono</b> (quello bio, rispetto a quello del super, ha un sapore diverso, sa di cocco)<br />
<b>mezza tazza di mandorle e anacardi senza sale</b> (o altri semi oleosi)<br />
<b>la buccia di un limone</b><br />
<b>un cucchiaio di succo di limone</b><br />
<b>un pizzico impercettibile di sale</b></p>
<p>Per tazza si intende un mug da 240 ml.</p>
<p>Tritare tutto insieme e stendere con un mattarello tra due strati di carta forno, mettere in frigo per far rassodare e poi tagliare della forma che si preferisce, incartare nella carta forno e conservare in frigo.</p>
<p>Sono buone buone buone. Raddoppiate le dosi perchè finiscono subito!</p>
<p>NB &#8211; qualunque ingrediente io usi è biologico, se esotico è equosolidale </p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><strong>C&#8217;&Egrave; ANCHE IL <a href="https://www.stelladisale.it/030216barrette-crudiste-senza-zucchero.pdf" rel="noopener" target="_blank">PDF STAMPABILE E SCARICABILE</a>!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.stelladisale.it/2016/02/barrette-crudiste-senza-zucchero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Biscotti cacao e avena</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2013/03/biscotti-cacao-e-avena/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2013/03/biscotti-cacao-e-avena/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Mar 2013 15:51:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[prima colazione]]></category>
		<category><![CDATA[avena]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stelladisale.it/?p=2337</guid>
		<description><![CDATA[Approfitto delle ultime giornate d&#8217;inverno per finire i fiocchi d&#8217;avena che mi son rimasti. L&#8217;avena è un cereale invernale e va consumato quando fa freddo. Ieri ho visto le prime primule e violette. Vuole dire che nonostante ci fosse ancora aria di neve la primavera sta arrivando. L&#8217;anno scorso in questo periodo c&#8217;erano già i primi germogli di luppolo, l&#8217;ho visto nel mio blog, ho fatto il riso integrale il 19 marzo. Non l&#8217;ho fatto per nostalgia il giro a ritroso nel blog ma perchè sono tornata indietro a fare tutti i pdf che mancavano, i pdf delle ricette. Più di un anno fa avevo smesso, non che ci voglia tanto a fare un pdf così semplice, 5 minuti. Ma avevo smesso. Invece credo sia utile. E ho ricominciato. Così potete salvare o stampare le ricette. Viene davvero voglia di primavera in questo periodo: di seminare, piantare, vedere un po&#8217; di verde spuntare, mangiare più leggero. Ma è presto e questo tempo instabile ci rende più vulnerabili, l&#8217;inverno tardivo mette ancora più tristezza di quello normale perchè ci si è già illusi fosse finito, insomma per farla breve ho fatto dei biscotti con il cacao molto invernali, da tè davanti [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2013/03/biscotti_cacao_avena.jpg" alt="biscotti_cacao_avena" width="368" height="490" class="aligncenter size-full wp-image-2338" /></p>
<p>Approfitto delle ultime giornate d&#8217;inverno per finire i fiocchi d&#8217;avena che mi son rimasti. L&#8217;avena è un cereale invernale e va consumato quando fa freddo.<br />
Ieri ho visto le prime primule e violette. Vuole dire che nonostante ci fosse ancora aria di neve la primavera sta arrivando. L&#8217;anno scorso in questo periodo c&#8217;erano già i primi germogli di luppolo, l&#8217;ho visto nel mio blog, ho fatto il riso integrale il 19 marzo.<br />
Non l&#8217;ho fatto per nostalgia il giro a ritroso nel blog ma perchè sono tornata indietro a fare tutti i pdf che mancavano, i pdf delle ricette. Più di un anno fa avevo smesso, non che ci voglia tanto a fare un pdf così semplice, 5 minuti. Ma avevo smesso. Invece credo sia utile. E ho ricominciato. Così potete salvare o stampare le ricette.<br />
Viene davvero voglia di primavera in questo periodo: di seminare, piantare, vedere un po&#8217; di verde spuntare, mangiare più leggero. Ma è presto e questo tempo instabile ci rende più vulnerabili, l&#8217;inverno tardivo mette ancora più tristezza di quello normale perchè ci si è già illusi fosse finito, insomma per farla breve ho fatto dei biscotti con il cacao molto invernali, da tè davanti al camino.<br />
Ho usato delle uvette che mi hanno mandato, per la verità stranamente oleose e non dolcissime. Preferisco quelle bio che uso sempre, naturali e buonissime, se si elimina lo zucchero l&#8217;uvetta è fondamentale per dolcificare ma deve essere davvero buona, se non sa di niente non dolcifica. E sarebbe meglio non contenesse oli vegetali inutili.<br />
Per cui ho messo anche lo zucchero, quello si, molto buono, il solito mascobado equosolidale.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>BISCOTTI CACAO E AVENA</h3>
<p><strong>100 gr di farina integrale<br />
100 gr di uvetta<br />
50 gr di fiocchi d&#8217;avena<br />
70 gr di zucchero mascobado<br />
20 gr di cacao<br />
4 cucchiai di olio d&#8217;oliva e.v.<br />
1 pizzico di sale<br />
acqua q.b.</strong></p>
<p>(tutti gli ingredienti che ho usato sono biologici)</p>
<p>Ho tritato nel robottino tutti gli ingredienti tranne l&#8217;acqua cioè la farina, i fiocchi, l&#8217;uvetta, lo zucchero, il cacao, l&#8217;olio e il sale. Con la lama per tritare e non con l&#8217;affarino per impastare così i fiocchi e l&#8217;uvetta si tritano.<br />
Il bello di non usare il burro è che non c&#8217;è problema di surriscaldamento e non c&#8217;è bisogno di mettere in frigo.<br />
Ho poi aggiunto l&#8217;acqua a poco a poco e impastato con le mani, fatto delle palline e tirate col mattarello (se si stendono e si tagliano poi bisogna reimpastare gli avanzi, insomma ci vuole più tempo). Devono essere spessi almeno mezzo centimetro, se no seccano troppo.<br />
Li ho cotti in forno caldo a 180 gradi per 10 minuti.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/140313biscotti_cacao_avena.pdf" target="_new"><b>C&#8217;è anche il PDF!</b></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.stelladisale.it/2013/03/biscotti-cacao-e-avena/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>16</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Porridge di orzo con frutti di bosco</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2012/06/porridge-di-orzo-con-frutti-di-bosco/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2012/06/porridge-di-orzo-con-frutti-di-bosco/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Jun 2012 07:11:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[prima colazione]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>
		<category><![CDATA[orzo]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stelladisale.it/2012/06/porridge-di-orzo-con-frutti-di-bosco/</guid>
		<description><![CDATA[Un&#8217;altra ricetta con l&#8217;orzo. &#200; la mia colazione abituale (che per la verità non faccio sempre e sempre così tardi che sembra un pranzo), un porridge per modo di dire, quasi solido. Non è altro che fiocchi cotti nell&#8217;acqua. In inverno uso i fiocchi d&#8217;avena e lo mangio tiepido, in estate uso i fiocchi d&#8217;orzo e lo mangio freddo. Uso i fiocchi grandi e non lo cuocio molto perchè mi piace che non si spappoli. Le varianti possono essere infinite: semini vari, frutta secca, frutta fresca. Comodissimo anche da mettere in un vasetto e portarsi al pic nic o in ufficio. Da quello che origlio in giro sembra che vediamo quasi sempre il cibo come nemico, o non ci piace o ci piace ma non ci fa bene (per la verità sento più gente che dice &#8220;mi fa ingrassare&#8221; che gente che dice &#8220;non mi fa bene&#8221;). Invece esistono molti cibi che hanno una funzione protettiva e che dovremmo considerare amici. Sono tantissimi, quasi tutti di origine vegetale. Sono molto più di quelli che ci fanno male, almeno questa è la mia sensazione. Per esempio esistono 4 antinfiammatori per eccellenza (gli stati infiammatori aiutano la crescita del tumore e vanno [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center;" alt="" src="https://www.stelladisale.it/porridge_orzo_fruttibosco.jpg" width="368" height="490" border="0" /></p>
<p>Un&#8217;altra ricetta con l&#8217;orzo.<br />
&Egrave; la mia colazione abituale (che per la verità non faccio sempre e sempre così tardi che sembra un pranzo), un porridge per modo di dire, quasi solido. Non è altro che fiocchi cotti nell&#8217;acqua. In inverno uso i fiocchi d&#8217;avena e lo mangio tiepido, in estate uso i fiocchi d&#8217;orzo e lo mangio freddo. Uso i fiocchi grandi e non lo cuocio molto perchè mi piace che non si spappoli. Le varianti possono essere infinite: semini vari, frutta secca, frutta fresca.<br />
Comodissimo anche da mettere in un vasetto e portarsi al pic nic o in ufficio.</p>
<p>Da quello che origlio in giro sembra che vediamo quasi sempre il cibo come nemico, o non ci piace o ci piace ma non ci fa bene (per la verità sento più gente che dice &#8220;mi fa ingrassare&#8221; che gente che dice &#8220;non mi fa bene&#8221;). Invece esistono molti cibi che hanno una funzione protettiva e che dovremmo considerare amici. Sono tantissimi, quasi tutti di origine vegetale. Sono molto più di quelli che ci fanno male, almeno questa è la mia sensazione.<br />
Per esempio esistono 4 antinfiammatori per eccellenza (gli stati infiammatori aiutano la crescita del tumore e vanno contrastati) e sono:</p>
<p>- <b>Curcuma e zenzero</b><br />
Al naturale sono uguali per cui non stupisce abbiano proprietù simili, solo la curcuma è arancione all&#8217;interno e lo zenzero giallo. La curcuma da noi non si trova fresca ma in polvere la si trova ovunque ed è sempre presente nei vari mix di spezie (curry, masala). Lo zenzero invece lo si trova ormai fresco dappertutto.<br />
- <b>Cipolle</b><br />
Soprattutto rosse, meglio se fatte appassire in poco olio per eliminare i composti solforati volatili.<br />
- <b>Mirtilli</b><br />
E in misura minore gli altri frutti di bosco (lamponi, fragole selvatiche, mirtilli rossi e neri, more, ribes, uva rossa, ciliegie, bacche di sambuco).<br />
- <b>Vitamina E</b><br />
Presente nei cereali integrali, nell&#8217;olio extra vergine d&#8217;oliva e negli oli di semi spremuti a freddo.</p>
<p>Questi sono solo gli antinfiammatori (presi dal solito libro &#8220;Prevenire i tumori mangiando con gusto&#8221;), poi ci sono molti altri alimenti consigliatissimi per altri motivi, e questi stessi alimenti hanno anche altre proprietà, oltre ad essere antinfiammatori.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>PORRIDGE DI ORZO CON FRUTTI DI BOSCO</h3>
<p><b>2 tazze di acqua</b> (una cup è 240 ml, un classico mug)<br />
<b>8 cuccchiai di fiocchi integrali di orzo<br />
due manciate di uvetta</b><br />
(con queste dosi ne vengono 4 di quelli nella foto)</p>
<p><b>una manciata di frutti di bosco surgelati<br />
1 cucchiaio di succo concentrato di mela<br />
una spolverata di anacardi tritati</b></p>
<p><i>tutti gli ingredienti che ho usato (tranne i frutti di bosco) sono biologici</i></p>
<p>Ho portato a bollore l&#8217;acqua ed ho buttato i fiocchi e l&#8217;uvetta, ho cotto a fuoco basso fino a quando non è stata assorbita tutta l&#8217;acqua, poi ho messo negli stampini (ma sta bene anche nei bicchieri) e ho lasciato raffreddare.<br />
Poi si può mettere in frigo e consumare i giorni seguenti.<br />
Avendo usato dei classici stampici da budino in alluminio prima li ho messi in freezer bagnati all&#8217;interno, in questo modo si sformano facilmente.<br />
I frutti di bosco li ho scaldati in padella col succo concentrato di mela, ancora leggermente congelati, un minuto solo, per insaporirli leggermente e formare un sughetto buonissimo che versato caldo sul &#8220;budino&#8221; (un po&#8217; asciutto) lo ammorbidisce e dolcifica (nei fiocchi non metto mai niente per dolcificare, a volte aggiungo poi un filo di succo concentrato di mela o un pizzico di stevia pura, ma può bastare anche l&#8217;uvetta). Ho spolverato di anacardi tritati, ma vanno bene anche mandorle o altro.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/250612porridge_orzo_fruttibosco.pdf" target="_new"><b>C&#8217;è anche il PDF!</b></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.stelladisale.it/2012/06/porridge-di-orzo-con-frutti-di-bosco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>10</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Biscotti salati vegani all&#8217;avena</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2010/01/biscotti-salati-vegani-allavena/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2010/01/biscotti-salati-vegani-allavena/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 12:38:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[prima colazione]]></category>
		<category><![CDATA[avena]]></category>
		<category><![CDATA[spezie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stelladisale.it/?p=363</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Biscottoni perfetti per la prima colazione, semplici e velocissimi da fare.Li ho copiati qui, da yari, dove c&#8217;è sia la versione dolce che quella salata.Si prestano a varianti di tutti i tipi, cambiando spezie, farina, fiocchi, aggiungendo semini. Biscotti salati vegani all&#8217;avena 100 gr fiocchi d&#8217;avena grandi bio100 gr farina tipo 2 biomezzo cucchiaino di cuminomezzo cucchiaino di anicemezzo cucchiaino di sale affumicato1 cucchiaino di cremor tartaro di quello addizionato col bicarbonato e l&#8217;amido che si trova nei negozi bio50 gr olio evoacqua calda q.b. Si uniscono tutti gli ingredienti, per ultima l&#8217;acqua fino ad avere un composto molle appiccicoso.Si stende su carta forno infarinata col mattarello molto infarinato, si lascia riposare 15 minuti (nel frattempo si scalda il forno) e poi si taglia con la rotella.Si cuoce a 150 gradi 20 minuti circa. vuoi stampare o salvare la ricetta? (.pdf)]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_lO3G79TLl0I/S2GFpDzzqeI/AAAAAAAAB8Q/5rH1PtNf-Zs/s400/biscotti_salati_vegani_avena1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431769566029261282" /><br />
<img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_lO3G79TLl0I/S2GFvNc50DI/AAAAAAAAB8Y/8UlNuEES774/s400/biscotti_salati_vegani_avena2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5431769671696764978" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>Biscottoni perfetti per la prima colazione, semplici e velocissimi da fare.<br />Li ho copiati <a href="http://cucchiaiodilegno.it/2010/01/26/biscotti-ai-fiocchi-davena-in-doppia-versione/" target="_new">qui, da yari,</a> dove c&#8217;è sia la versione dolce che quella salata.<br />Si prestano a varianti di tutti i tipi, cambiando spezie, farina, fiocchi, aggiungendo semini.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Biscotti salati vegani all&#8217;avena</h3>
<p>100 gr fiocchi d&#8217;avena grandi bio<br />100 gr farina tipo 2 bio<br />mezzo cucchiaino di cumino<br />mezzo cucchiaino di anice<br />mezzo cucchiaino di sale affumicato<br />1 cucchiaino di cremor tartaro</b> di quello addizionato col bicarbonato e l&#8217;amido che si trova nei negozi bio<br /><b>50 gr olio evo<br />acqua calda q.b.</b></p>
<p>Si uniscono tutti gli ingredienti, per ultima l&#8217;acqua fino ad avere un composto molle appiccicoso.<br />Si stende su carta forno infarinata col mattarello molto infarinato, si lascia riposare 15 minuti (nel frattempo si scalda il forno) e poi si taglia con la rotella.<br />Si cuoce a 150 gradi 20 minuti circa.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/biscotti_vegani_salati_avena_29gennaio2010.pdf" target="_new"><b>vuoi stampare o salvare la ricetta?</b></a> (.pdf)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.stelladisale.it/2010/01/biscotti-salati-vegani-allavena/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Risolatte integrale</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2009/03/risolatte/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2009/03/risolatte/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 14:02:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[prima colazione]]></category>
		<category><![CDATA[latte vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stelladisale.it/?p=264</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Sempre in tema di prima colazione a base di cereali, perchè l&#8217;ideale sarebbe mangiare il cereale intero, cioè in chicchi, meglio se integrale, ma i tempi di cottura sono lunghi.&#200; una specie di risolatte, il riso è integrale, il latte è di kamut e non c&#8217;è lo zucchero, quindi se avete in mente quello che vendono al supermercato cremoso e dolcissimo, no, ecco, è un&#8217;altra cosa. Ho cotto il riso integrale la sera come faccio sempre, cioè facendogli assorbire tutta l&#8217;acqua, senza sale. Ci vuole un&#8217;oretta se non si mette a mollo. Più o meno per mezza tazza di riso ci vogliono due tazze e mezza di acqua. Poi l&#8217;ho lasciato raffreddare, si può anche lasciare tutta notte, ho aggiunto 1 tazza e mezza di latte di kamut e ho cotto di nuovo per un&#8217;oretta. Sempre a fuoco bassissimo. Col latte ho aggiunto anche dell&#8217;uvetta e una spolverata di cannella, ho dolcificato leggermente solo alla fine, con un cucchiaio di sciroppo d&#8217;agave, in realtà sia il latte di kamut che l&#8217;uvetta sono già abbastanza dolci.Con queste dosi ne vengono due tazze circa. Una versione più &#8220;normale&#8221; si può fare con del riso bianco raffinato, anche per un effetto più [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_lO3G79TLl0I/Sb-t33_VOAI/AAAAAAAABfk/Baq1gkoYAHE/s400/risolatte2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314157260754466818" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>Sempre in tema di prima colazione a base di cereali, perchè l&#8217;ideale sarebbe mangiare il cereale intero, cioè in chicchi, meglio se integrale, ma i tempi di cottura sono lunghi.<br />&Egrave; una specie di risolatte, <strong>il riso è integrale, il latte è di kamut e non c&#8217;è lo zucchero</strong>, quindi se avete in mente quello che vendono al supermercato cremoso e dolcissimo, no, ecco, è un&#8217;altra cosa.</p>
<p>Ho cotto il <strong>riso integrale</strong> la sera come faccio sempre, cioè facendogli assorbire tutta l&#8217;acqua, senza sale. Ci vuole un&#8217;oretta se non si mette a mollo. Più o meno per mezza tazza di riso ci vogliono due tazze e mezza di acqua. <br />Poi l&#8217;ho lasciato raffreddare, si può anche lasciare tutta notte, ho aggiunto 1 tazza e mezza di <strong>latte di kamut</strong> e ho cotto di nuovo per un&#8217;oretta. Sempre a fuoco bassissimo. Col latte ho aggiunto anche dell&#8217;<strong>uvetta</strong> e una spolverata di <strong>cannella</strong>, ho dolcificato leggermente solo alla fine, con un cucchiaio di <strong>sciroppo d&#8217;agave</strong>, in realtà sia il latte di kamut che l&#8217;uvetta sono già abbastanza dolci.<br />Con queste dosi ne vengono due tazze circa.</p>
<p>Una versione più &#8220;normale&#8221; si può fare con del riso bianco raffinato, anche per un effetto più spappolato, ma è un peccato perchè non ha tutte le caratteristiche nutritive di quello integrale che è un&#8217;alimento completo, un buon compromesso può essere il riso semintegrale, e si può frullarne una parte alla fine. Il latte di kamut è molto proteico e quindi è una colazione davvero sostanziosa. Ovviamente si possono usare altri tipi di latte, sia animale che vegetale, e dolcificare come si preferisce (malto, sciroppo d&#8217;acero, miele).</p>
<p>Le varianti sono infinite, si può cuocere solo in acqua, aggiungere qualunque tipo di frutta fresca e secca, si possono usare altri cereali interi come avena, kamut, miglio (che cuoce anche molto più velocemente).<br />Una cosa simile era <a href="https://www.stelladisale.it/2008/03/riso-calmochi-al-latte-di-cocco/">questa</a>.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.stelladisale.it/2009/03/risolatte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Crema d&#8217;avena o porridge</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2009/03/crema-davena-o-porridge/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2009/03/crema-davena-o-porridge/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2009 16:29:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[prima colazione]]></category>
		<category><![CDATA[avena]]></category>
		<category><![CDATA[noci]]></category>
		<category><![CDATA[spezie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stelladisale.it/?p=262</guid>
		<description><![CDATA[&#160; La colazione ideale, che da energia, non appesantisce, completa e con varianti infinite. Coccolosa come tutti i dolci al cucchiaio, ha la brutta fama immeritata di essere una cosa triste, colpa degli inglesi, credo Io la faccio così, e non è proprio una crema, perchè non mi piace cuocerla troppo. Metto a bollire 250 ml di acqua in un pentolino, al bollore butto 4-5 cucchiai di fiocchi d&#8217;avena (io uso quelli grandi bio che sono semplicemente avena senza nient&#8217;altro), la quantità di acqua dipende se li volete cuocere più o meno e dal tipo di fiocchi e di fuoco, insomma vedete un po&#8217; voi, mescolo bene e lascio sobbollire a fuoco basso 10 minuti, poi spengo e lascio intiepidire, l&#8217;acqua dovrebbe essersi più o meno asciugata tutta, aggiungo quello che ho al momento, in questi della foto ho aggiunto una punta di curcuma (non ha molto sapore ma fa molto bene e da colore a tutte quelle cose che tendono ad essere di un triste beige), delle noci pestate nel mortaio, della polvere d&#8217;arancia e del succo d&#8217;acero. Ci si può sbizzarrire con qualunque tipo di frutta fresca, secca, semini vari, anche spezie, si può usare il malto invece [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_lO3G79TLl0I/SbfnEu1iNZI/AAAAAAAABfU/LNbciZy4j3o/s400/porridge.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311968353984853394" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>La colazione ideale, che da energia, non appesantisce, completa e con varianti infinite. Coccolosa come tutti i dolci al cucchiaio, ha la brutta fama immeritata di essere una cosa triste, colpa degli inglesi, credo <img src='https://www.stelladisale.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Io la faccio così, e non è proprio una crema, perchè non mi piace cuocerla troppo.</p>
<p>Metto a bollire <strong>250 ml di acqua</strong> in un pentolino, al bollore butto <strong>4-5 cucchiai di fiocchi d&#8217;avena</strong> (io uso quelli grandi bio che sono semplicemente avena senza nient&#8217;altro), la quantità di acqua dipende se li volete cuocere più o meno e dal tipo di fiocchi e di fuoco, insomma vedete un po&#8217; voi, mescolo bene e lascio sobbollire <strong>a fuoco basso 10 minuti</strong>, poi spengo e lascio intiepidire, l&#8217;acqua dovrebbe essersi più o meno asciugata tutta, aggiungo quello che ho al momento, in questi della foto ho aggiunto una punta di <strong>curcuma</strong> (non ha molto sapore ma fa molto bene e da colore a tutte quelle cose che tendono ad essere di un triste beige), delle <strong>noci</strong> pestate nel mortaio, della <strong>polvere d&#8217;arancia</strong> e del <strong>succo d&#8217;acero</strong>.</p>
<p>Ci si può sbizzarrire con qualunque tipo di <strong>frutta fresca, secca, semini vari</strong>, anche spezie, si può usare il <strong>malto</strong> invece del succo d&#8217;acero, si può anche fare una variante salata, magari aggiungendo dei fiocchi di legumi (azuki, piselli, ceci) e cuocendo un po&#8217; di più ma non troppo, i fiocchi non hanno mai bisogno di cotture lunghe, al massimo 20 minuti se si vogliono proprio spappolatissimi. Si possono anche tostare prima di farli bollire.</p>
<p><i>I cereali soprattutto se integrali sarebbe meglio non mangiarli mai crudi, anche se i fiocchi in commercio sono leggermente precotti al vapore; andrebbero almeno fatti fermentare in qualcosa di acido, per esempio se si ha l&#8217;abitudine di mangiarli nello yogurt li si dovrebbe mettere nello yogurt la sera e mangiarli la mattina dopo. Questo per disattivare gli anti-nutrienti (come i fitati di cui si parlava nel post sul ferro). Anche la crema d&#8217;avena si può fare mettendo a mollo in un cucchiaio di succo di limone i fiocchi la sera prima e cuocendoli la mattina dopo con l&#8217;acqua.</p>
<p>L&#8217;avena abbassa il colesterolo cattivo (LDL), aumenta il metabolismo basale e il senso di sazietà (grazie alle fibre solubili), ha un&#8217;elevato contenuto di proteine, grassi, fibre e carboidrati. Ha un&#8217;elevato contenuto di lisina, fosforo e potassio; vitamine (B1, B2, PP, D e Carotene).</p>
<p>I fiocchi esistono di tantissimi tipi, amaranto, farro, grano saraceno, riso, quinoa, kamut, miglio, segale, grano, orzo, soia, azuki, piselli, ceci, anche se i più famosi sono quelli di mais (corn flakes) che però è difficile trovare senza aggiunta di malto e sale, sarebbe meglio utilizzare i fiocchi al naturale bio e dolcificarseli come si vuole.<br />
Si ottengono con un&#8217;operazione di laminatura dopo una cottura a vapore.<br />
Esistono anche macchine fioccatrici per farseli in casa.</p>
<p>Molti dei fiocchi in commercio prodotti industrialmente sono fatti con un procedimento che li impoverisce completamente dal punto di vista nutritivo, vengono a volte rivestiti di olio (probabilmente di palma che fa male ma costa poco), viene aggiunto zucchero, sale, malto, sciroppo di glucosio, vengono poi aggiunte vitamine e minerali sintetici per ovviare al fatto che quelle naturali sono state eliminate completamente (se vitamine e minerali oltre che essere indicate nei valori nutrizionali sono indicate tra gli ingredienti secondo me vuole dire che sono state aggiunte e sono di sintesi).<br />
Per cui meglio controllare gli ingredienti e preferire i fiocchi biologici.</i></p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/porridge_11_03_09.pdf" target="_new"><b>vuoi stampare o salvare la ricetta?</a></b> (.pdf)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.stelladisale.it/2009/03/crema-davena-o-porridge/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Budino di riso e pesche</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2008/09/budino-di-riso-e-pesche/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2008/09/budino-di-riso-e-pesche/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 15:35:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[prima colazione]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>
		<category><![CDATA[latte vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[malto]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stelladisale.it/?p=215</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Un budino superdietetico antintolleranze perfetto per la prima colazione. Budino di riso e pesche 1 mug di latte di riso 4 cucchiai di fiocchi di riso 1 cucchiaio di malto 2 pesche mature mezzo cucchiaino da caffè di agar agar un pizzico di cannella in polvere Si lasciano a mollo i fiocchi nel latte per alcune ore, anche tutta notte. Si tagliano a pezzetti le pesche sbucciate e si frullano insieme al latte coi fiocchi. Si aggiunge il malto, l&#8217;agar agar e la cannella e si fa bollire a fuoco basso per 10 minuti, si mette negli stampini e si fa riposare in frigo per alcune ore, o in freezer. Prima di mangiare si cosparge di sciroppo d&#8217;acero. Si può variare il tipo di latte, di fiocchi, di frutta, di spezie, in infinite varianti. vuoi stampare o salvare la ricetta? (.pdf)]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_lO3G79TLl0I/SNe7cmbCPVI/AAAAAAAABXI/wpOKx4_ouwM/s400/budino_riso_pesche.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5248869990748274002" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>Un budino superdietetico antintolleranze perfetto per la prima colazione.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Budino di riso e pesche</h3>
<p>1 mug di latte di riso<br />
4 cucchiai di fiocchi di riso<br />
1 cucchiaio di malto<br />
2 pesche mature<br />
mezzo cucchiaino da caffè di agar agar<br />
un pizzico di cannella in polvere</p>
<p>Si lasciano a mollo i fiocchi nel latte per alcune ore, anche tutta notte.<br />
Si tagliano a pezzetti le pesche sbucciate e si frullano insieme al latte coi fiocchi.<br />
Si aggiunge il malto, l&#8217;agar agar e la cannella e si fa bollire a fuoco basso per 10 minuti, si mette negli stampini e si fa riposare in frigo per alcune ore, o in freezer. Prima di mangiare si cosparge di sciroppo d&#8217;acero.</p>
<p>Si può variare il tipo di latte, di fiocchi, di frutta, di spezie, in infinite varianti.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/budino_riso_pesche_22settembre_2008.pdf" target="_new"><b>vuoi stampare o salvare la ricetta?</a></b> (.pdf)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.stelladisale.it/2008/09/budino-di-riso-e-pesche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Riso calmochi al latte di cocco</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2008/03/riso-calmochi-al-latte-di-cocco/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2008/03/riso-calmochi-al-latte-di-cocco/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Mar 2008 23:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[prima colazione]]></category>
		<category><![CDATA[cocco]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[spezie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stelladisale.it/?p=152</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Ricetta gialla, anche questa, ultimamente mi sono fatta prendere la mano e qualunque cosa mi viene gialla. Il riso calmochi è un riso naturalmente dolce, buonissimo. 400 ml. di latte di cocco (una lattina) mezza lattina di riso calmochi integrale 1 lattina di acqua 1 pizzico di sale 1 cucchiaino da caffè di curcuma 1 cucchiaino da caffè di agar agar malto di grano a piacere Cuocere il riso nel latte di cocco, a fuoco bassissimo, gli ultimi 10 minuti aggiungere la curcuma e l&#8217;agar agar. Mettere nelle formine o nei bicchierini, se si mette nei bicchierini si può anche omettere l&#8217;agar agar e lasciarlo più liquido. Affogare con malto di grano. vuoi stampare o salvare la ricetta? (.pdf)]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175509801543943074" style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_lO3G79TLl0I/R9MavlSUQ6I/AAAAAAAAApk/uIc6KF0dhrI/s400/risolatte_cocco2.jpg" border="0" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>Ricetta gialla, anche questa, ultimamente mi sono fatta prendere la mano e qualunque cosa mi viene gialla.<br />
Il riso calmochi è un riso naturalmente dolce, buonissimo.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p>400 ml. di latte di cocco (una lattina)<br />
mezza lattina di riso calmochi integrale<br />
1 lattina di acqua<br />
1 pizzico di sale<br />
1 cucchiaino da caffè di curcuma<br />
1 cucchiaino da caffè di agar agar<br />
malto di grano a piacere</p>
<p>Cuocere il riso nel latte di cocco, a fuoco bassissimo, gli ultimi 10 minuti aggiungere la curcuma e l&#8217;agar agar.<br />
Mettere nelle formine o nei bicchierini, se si mette nei bicchierini si può anche omettere l&#8217;agar agar e lasciarlo più liquido. Affogare con malto di grano.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/riso_calmochi_09_03_2008.pdf" target="_new"><b>vuoi stampare o salvare la ricetta?</b></a> (.pdf)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.stelladisale.it/2008/03/riso-calmochi-al-latte-di-cocco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
