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	<title>Stella Pederzoli &#187; acciughe</title>
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	<description>vita naturale</description>
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		<title>Pesto di cavolo romanesco crudo e tapenade di scarti</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Dec 2012 06:50:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[salse sughi e pesto]]></category>
		<category><![CDATA[acciughe]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>

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		<description><![CDATA[In inverno non faccio altro che mangiare cavoli di tutti i tipi, adoro i cavoli. Del cavolfiore e dei broccoli non butto niente, mangio le foglie, il torsolo, tutto. Chi dice che puzza lo cuoce troppo. Van cotte pochi minuti le parti più tenere e le parti più dure per cuocerle in meno tempo basta tagliarle piccole. Aiuta molto sia il profumo che la digestione mettere dei semi di finocchio, anice e cumino nell&#8217;acqua della vaporiera. Perchè quasi sempre lo cuocio al vapore, uso la pentola per la pasta quella col cestello che è un po&#8217; più alto rispetto al fondo, comoda anche per tenere l&#8217;acqua di cottura della pasta quando la si scola, che è perfetta per lavare i piatti se proprio non vi serve per addensare il sugo o fare una minestra. Ma non divaghiamo. Ho preso un bellissimo cavolfiore romanesco, quello verde a forma di frattale. Con le cimette ho fatto un pesto e con gli &#8220;scarti&#8221;, torsolo e foglie, ho fatto la tapenade. &#160; &#160; Tapenade di scarti di cavolo romanesco 1 scodella di quelle tonde di olive nere che ho denocciolato io gli scarti di un cavolo romanesco (fogle e torsolo) cotti al vapore 5 [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>In inverno non faccio altro che mangiare cavoli di tutti i tipi, adoro i cavoli.<br />
Del cavolfiore e dei broccoli non butto niente, mangio le foglie, il torsolo, tutto.<br />
Chi dice che puzza lo cuoce troppo. Van cotte pochi minuti le parti più tenere e le parti più dure per cuocerle in meno tempo basta tagliarle piccole. Aiuta molto sia il profumo che la digestione mettere dei semi di finocchio, anice e cumino nell&#8217;acqua della vaporiera. Perchè quasi sempre lo cuocio al vapore, uso la pentola per la pasta quella col cestello che è un po&#8217; più alto rispetto al fondo, comoda anche per tenere l&#8217;acqua di cottura della pasta quando la si scola, che è perfetta per lavare i piatti se proprio non vi serve per addensare il sugo o fare una minestra.</p>
<p>Ma non divaghiamo.<br />
Ho preso un bellissimo cavolfiore romanesco, quello verde a forma di frattale.<br />
Con le cimette ho fatto un pesto e con gli &#8220;scarti&#8221;, torsolo e foglie, ho fatto la tapenade.</p>
<div>&nbsp;</div>
<p><img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center;" alt="" src="https://www.stelladisale.it/tapenade_scarti_romanesco.jpg" width="368" height="490" border="0" /></p>
<div>&nbsp;</div>
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<h3>Tapenade di scarti di cavolo romanesco</h3>
<p><b>1 scodella di quelle tonde di olive nere</b> che ho denocciolato io<br />
<b>gli scarti di un cavolo romanesco (fogle e torsolo)</b> cotti al vapore 5 minuti<br />
<b>4 acciughe sott&#8217;olio</b> non troppo scolate<br />
<b>2 cucchiai di olio extra vergine d&#8217;oliva<br />
1 pizzico di sale rosa</b> (o altro sale fino integrale)<br />
<b>una spolverata di origano secco</b></p>
<p><i>* tutti gli ingredienti che ho usato sono biologici</i></p>
<p>Ho tritato tutto e voilà. Abbastanza grossolano. Ci avrei messo anche dei capperi se non mi fossi dimenticata di comprarli.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<div>&nbsp;</div>
<p><img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center;" alt="" src="https://www.stelladisale.it/pesto_romanesco_mandorle.jpg" width="368" height="490" border="0" /></p>
<div>&nbsp;</div>
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<h3>Pesto di cavolo romanesco crudo e mandorle</h3>
<p><b>1 scodella tonda di cimette di cavolfiore romanesco<br />
1 manciata di mandorle</b> con la pellicina<br />
<b>1 cucchiaio di lievito alimentare in fiocchi<br />
1 spicchio d&#8217;aglio</b> grattato col fattapposta di ceramica<br />
<b>1 presa di sale rosa</b> (o altro sale fino integrale)<br />
<b>4 cucchiai di olio extra vergine di oliva<br />
abbondante pressemolo tritato</b> (preso dal freezer ma se l&#8217;avete fresco è meglio)<br />
<b>latte di riso q.b.</b></p>
<p><i>* tutti gli ingredienti che ho usato sono biologici</i></p>
<p>Se preferite potete cuocere al vapore le cimette per 2/3 minuti. Giusto per renderle leggermente più digeribili. Io le ho lasciate crude.<br />
Ho tritato con tutti gli altri ingredienti tranne il latte, ho aggiunto poi a poco a poco il latte di riso montando col frullatore a immersione.</p>
<p>La si può usare come salsina sul pane, sulle verdure, sui cereali o sulla pasta legandola maggiormente con l&#8217;acqua si cottura piena di amido e con una spolverata finale di mandorle tritate fini e lievito in fiocchi.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/031212pesto_cavolo_tapenade.pdf" target="_new"><b>C&#8217;è anche il PDF!</b></a></p>
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		<title>Spaghetti olio acciuga e mollica</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2012/09/spaghetti-olio-acciuga-e-mollica/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2012/09/spaghetti-olio-acciuga-e-mollica/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Sep 2012 08:03:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[pasta riso e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[acciughe]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[spezie]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; La nostra tradizione povera ci ha regalato una cosa geniale: la mollica, cioè pangrattato usato per condire la pasta e non solo, probabilmente all&#8217;inizio per motivi di povertà ma che è ormai diventata una incontrastata nota tipica che nessuno considera triste: spaghetti olio, aglio e mollica sono una delle cose più buone del mondo e io oggi ve li propongo a modo mio in una versione molto ricca. Non vegana, e neppure vegetariana. Se volete conoscere la pasta alla carrettiera siciliana (che prevede, appunto, il pangrattato come ingrediente principale) e la sua origine povera leggete questo bellissimo post di CorradoT. &#160; Spaghetti olio acciuga e mollica spaghetti integrali di farro olio extra vergine d&#8217;oliva aglio rosso peperoncino acciughe sott&#8217;olio origano secco taralli ai semi di finocchio (o pangrattato) pinoli (tutti gli ingredienti che ho usato tranne le acciughe sono biologici) Ho usato i taralli invece del pane per un motivo semplice: non avanzo mai pane. Per fare una cosa col pane secco devo tenerlo da parte apposta, lasciarlo diventar vecchio apposta e farne quindi di più. Ho tritato fini taralli e pinoli e li ho tostati a secco in una padella muovendoli in continuazione, devono dorare in modo omogeneo. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/spaghetti_olio_alici_mollica.jpg" width="368" height="490" border="0" alt="" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La nostra tradizione povera ci ha regalato una cosa geniale: la mollica, cioè pangrattato usato per condire la pasta e non solo, probabilmente all&#8217;inizio per motivi di povertà ma che è ormai diventata una incontrastata nota tipica che nessuno considera triste: spaghetti olio, aglio e mollica sono una delle cose più buone del mondo e io oggi ve li propongo a modo mio in una versione molto ricca. Non vegana, e neppure vegetariana.<br />
Se volete conoscere la pasta alla carrettiera siciliana (che prevede, appunto, il pangrattato come ingrediente principale) e la sua origine povera leggete <a href="http://corradot.blogspot.it/2012/05/pasta-alla-carrettiera-versione.html" target="_new">questo bellissimo post di CorradoT</a>. </p>
<div>&nbsp;</div>
<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/spaghetti_olio_alici_mollica2.jpg" width="368" height="490" border="0" alt="" /></p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Spaghetti olio acciuga e mollica</h3>
<p><b>spaghetti integrali di farro</p>
<p>olio extra vergine d&#8217;oliva<br />
aglio rosso<br />
peperoncino<br />
acciughe sott&#8217;olio<br />
origano secco</p>
<p>taralli ai semi di finocchio (o pangrattato)<br />
pinoli</b></p>
<p><i>(tutti gli ingredienti che ho usato tranne le acciughe sono biologici)</i></p>
<p>Ho usato i taralli invece del pane per un motivo semplice: non avanzo mai pane. Per fare una cosa col pane secco devo tenerlo da parte apposta, lasciarlo diventar vecchio apposta e farne quindi di più.</p>
<p>Ho tritato fini taralli e pinoli e li ho tostati a secco in una padella muovendoli in continuazione, devono dorare in modo omogeneo. Ho tenuto da parte.<br />
Ho scaldato in una padella larga un giro di olio con l&#8217;aglio e il peperoncino e lasciato insaporire senza scaldare troppo l&#8217;olio, per un paio di minuti. Ho tolto l&#8217;aglio e aggiunto le acciughe tagliate a pezzettini (le quantità a occhio e a gusto) e schiacciato bene facendole sciogliere, sempre senza scaldare troppo l&#8217;olio, ho aggiunto anche dell&#8217;origano secco e poi la pasta quasi cotta, ho mescolato velocemente e aggiunto a poco a poco acqua di cottura per arrivare a cottura. (A questo punto il sughetto deve rimanere abbastanza liquido, perchè quando andremo ad aggiungere il trito di pane assorbirà velocemente i liquidi e rischieremo di ritrovarci con una pasta troppo asciutta.) Ho spento e aggiunto il trito di &#8220;pane&#8221;, mescolato bene e servito.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/250912spaghetti_acciuga_mollica.pdf" target="_new"><b>C&#8217;è anche il PDF!</b></a></p>
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