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	<title>Stella Pederzoli &#187; mele</title>
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	<description>vita naturale</description>
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		<title>Castagnaccio con le mele e la cannella</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Jan 2018 07:56:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[castagne]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; Un castagnaccio senza zucchero, con le mele, la cannella, il latte d&#8217;avena. Quindi vegan e, se si usa un latte veg senza glutine, pure senza glutine. C&#8217;è chi lo ama chi lo odia. A me piace. Un cibo povero, che si può fare anche con l&#8217;acqua ed è ancora più povero. Semplice e salutare perchè le castagne, si sa, sono ricche di nutrienti (addirittura considerate il pane dei poveri). Volendo si può dolcificare con un paio di cucchiai di zucchero o succo d&#8217;acero, o (meglio ancora) succo concentrato di mela, se lo trovate. Le castagne contengono molto potassio ma anche ferro, calcio, fosforo, ferro, acido folico. Sono abbastanza caloriche per essere un frutto ma io da tempo non mi preoccupo della quantità di calorie, ma della qualità. Sono prive di colesterolo e ricche di fibre, di vitamine (A, gruppo B, C, D) e aminoacidi (quindi proteine). Per questo sono considerate &#8220;il pane dei poveri&#8221; e anche un buon ricostituente. &#160; Castagnaccio mele e cannella 300 g di farina di castagne 500 g latte d&#8217;avena o altro latte veg o acqua 3 cucchiai di olio extra vergine d&#8217;oliva 2 mele piccole a dadini (ho lasciato la buccia) 1 pizzico di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2018/01/castagnaccio-mele-cannella.jpg" alt="Castagnaccio con le mele e la cannella, vegan senza zucchero" title="Castagnaccio con le mele e la cannella, vegan senza zucchero" width="563" height="750" class="aligncenter size-full wp-image-4897" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un castagnaccio senza zucchero, con le mele, la cannella, il latte d&#8217;avena.<br />
Quindi vegan e, se si usa un latte veg senza glutine, pure senza glutine.</p>
<p>C&#8217;è chi lo ama chi lo odia. A me piace. Un cibo povero, che si può fare anche con l&#8217;acqua ed è ancora più povero.<br />
Semplice e salutare perchè le castagne, si sa, sono ricche di nutrienti (addirittura considerate il pane dei poveri).</p>
<p>Volendo si può dolcificare con un paio di cucchiai di zucchero o succo d&#8217;acero, o (meglio ancora) succo concentrato di mela, se lo trovate.</p>
<p>Le castagne contengono molto potassio ma anche ferro, calcio, fosforo, ferro, acido folico. Sono abbastanza caloriche per essere un frutto ma io da tempo non mi preoccupo della quantità di calorie, ma della qualità.<br />
Sono prive di colesterolo e ricche di fibre, di vitamine (A, gruppo B, C, D) e aminoacidi (quindi proteine).<br />
Per questo sono considerate &#8220;il pane dei poveri&#8221; e anche un buon ricostituente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Castagnaccio mele e cannella</h3>
<p><strong>300 g di farina di castagne<br />
500 g latte d&#8217;avena</strong> o altro latte veg o acqua<br />
<strong>3 cucchiai di olio extra vergine d&#8217;oliva<br />
2 mele piccole a dadini</strong> (ho lasciato la buccia)<br />
<strong>1 pizzico di sale<br />
1 cuccchiaino di cannella in polvere</strong></p>
<p>Ho frullato tutti gli ingredienti tranne le mele con un frullino ad immersione, poi ho aggiunto le mele a dadini.<br />
Nel frattempo avevo scaldato il forno a 200 gradi.<br />
In una teglia tonda ho messo della carta forno bagnata e strizzata, ho versato il composto e infornato per circa 30 minuti.<br />
Si forma una crosticina sopra ma dentro rimane morbido e umido.<br />
Si possono anche usare le pere, e si possono aggiungere pinoli e uvetta.<br />
Tutto qui.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><strong>C&#8217;&Egrave; ANCHE IL <a href="https://www.stelladisale.it/120118castagnaccio-mele-cannella.pdf" rel="noopener" target="_blank">PDF STAMPABILE E SCARICABILE</a>!</strong></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Crostatine di mele senza zucchero</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2017/11/crostatine-di-mele-senza-zucchero/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2017/11/crostatine-di-mele-senza-zucchero/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Nov 2017 08:38:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
		<category><![CDATA[succo di mela]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Una base di pasta all&#8217;olio friabile e sopra le mele, bagnate nel succo di mela e nel succo di limone, una spolverata di cannella e nient&#8217;altro. Lo zucchero non c&#8217;è. Ma non c&#8217;è veramente. Vedo spesso in internet dolci considerati senza zucchero che contengono succo d&#8217;acero o d&#8217;agave o malto, sciroppo di riso o di mais, miele. Una volta dicevo anche io senza zucchero quando usavo il malto, ma ormai quando dico senza zucchero intendo proprio senza zucchero completamente, se si tratta di dolci potrebbero esserci, per dolcificare, succo di mela o succo d&#8217;uva o uvetta, datteri, albicocche secche, nient&#8217;altro. Si mangiano sia calde che fredde e sono buone anche il giorno dopo. Il sapore non è dolcissimo ma è dolce. Se vi sembrano troppo poco dolci perchè siete assuefatti allo zucchero basta versarci sopra un filo di succo d&#8217;acero o d&#8217;agave. Ci stan bene, sopra le mele, anche dei pinoli o delle mandorle a lamelle, che in cottura si tostano. Le mele si possono anche pelare e tagliare a dadini anzichè a fette. Se ce l&#8217;avete potete anche mettere le mele a mollo in un vino dolce anzichè nel succo di mela. Crostatine di mele senza zucchero 200 [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2019/06/crostatine-mele.jpg" alt="Crostatine di mele senza zucchero" title="Crostatine di mele senza zucchero" width="1024" height="768" class="aligncenter size-full wp-image-4870" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una base di pasta all&#8217;olio friabile e sopra le mele, bagnate nel succo di mela e nel succo di limone, una spolverata di cannella e nient&#8217;altro.<br />
Lo zucchero non c&#8217;è. Ma non c&#8217;è veramente.<br />
Vedo spesso in internet dolci considerati senza zucchero che contengono succo d&#8217;acero o d&#8217;agave o malto, sciroppo di riso o di mais, miele.<br />
Una volta dicevo anche io senza zucchero quando usavo il malto, ma ormai quando dico senza zucchero intendo proprio senza zucchero completamente, se si tratta di dolci potrebbero esserci, per dolcificare, succo di mela o succo d&#8217;uva o uvetta, datteri, albicocche secche, nient&#8217;altro.</p>
<p>Si mangiano sia calde che fredde e sono buone anche il giorno dopo.<br />
Il sapore non è dolcissimo ma è dolce. Se vi sembrano troppo poco dolci perchè siete assuefatti allo zucchero basta versarci sopra un filo di succo d&#8217;acero o d&#8217;agave.<br />
Ci stan bene, sopra le mele, anche dei pinoli o delle mandorle a lamelle, che in cottura si tostano.<br />
Le mele si possono anche pelare e tagliare a dadini anzichè a fette.<br />
Se ce l&#8217;avete potete anche mettere le mele a mollo in un vino dolce anzichè nel succo di mela.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Crostatine di mele senza zucchero</h3>
<p><b>200 g di farina di farro<br />
70 g di olio extra vergine d&#8217;oliva<br />
50 g di acqua fredda</p>
<p>2 mele piccole<br />
il succo di mezzo limone piccolo<br />
4 o 5 cucchiai di succo di mela limpido<br />
un pizzico di sale<br />
cannella<br />
</b></p>
<p>Prima di tutto ho preparato la pasta, una frolla all&#8217;olio.<br />
Ho mischiato l&#8217;acqua con l&#8217;olio e poi ho unito alla farina.<br />
Ho impastato un minuto solo per amalgamare bene gli ingredienti e messo in frigo avvolto dalla pellicola (l&#8217;ho lasciato un&#8217;oretta).</p>
<p>Ho tagliato le mele a fettine lasciando la buccia, le ho messe a mollo nel succo di limone e nel succo di mela mischiati insieme con l&#8217;aggiunta di un pizzico di sale (il sale aumenta la dolcezza, per contrasto).<br />
Le ho lasciate a macerare un&#8217;oretta.</p>
<p>Ho steso la pasta nelle formine con le mani. Sopra ho messo le fettine di mela e ho infornato le tartellette a 175 gradi per mezz&#8217;oretta, quando le ho tolte dal forno le ho spolverate con la cannella.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><strong>C&#8217;&Egrave; ANCHE IL <a href="https://www.stelladisale.it/261117crostatine-mele-senza-zucchero.pdf" rel="noopener" target="_blank">PDF STAMPABILE E SCARICABILE</a>!</strong></p>
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		<item>
		<title>Overnight oatmeal con avena, mele, uvetta e semi di girasole</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2016/10/overnight-oatmeal-con-avena-mele-uvetta-e-semi-di-girasole/</link>
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		<pubDate>Sat, 08 Oct 2016 14:25:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[prima colazione]]></category>
		<category><![CDATA[avena]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; L&#8217;overnight oatmeal è un classico pasto da prima colazione. Si lasciano i fiocchi d&#8217;avena a mollo una notte con latte o yogurt o acqua e con altri ingredienti, la mattina dopo i fiocchi d&#8217;avena si saranno ammorbiditi assorbendo il liquido e si possono anche aggiungere altre cose, in innumerevoli varianti. Non c&#8217;è cottura. Mangio da anni solo frutta la mattina e quasi sempre anche a pranzo, sono anche molto rigida sul non abbinarla mai ad altro (ad eccezione di mele e ananas). Quindi nel mio caso non si tratta di colazione, ma di cena o merenda o quello che mi va. Quello che conta è lasciare a mollo l&#8217;avena parecchie ore, è l&#8217;unica cosa da ricordare ed è un metodo sano, veloce, ecologico come tutte le preparazioni dove non c&#8217;è cottura. Se si fa l&#8217;ammollo direttamente in un vasetto è un pasto comodissimo da portarsi in giro. Mi piace molto anche l&#8217;avena cotta, non spappolata come il porridge ma fiocchi d&#8217;avena cotti in acqua pochi minuti in modo che si ammorbidiscano ma rimangano compatti, e secondo me l&#8217;abbinamento ideale e molto autunnale è con le mele, l&#8217;uvetta, i pinoli e la cannella quindi anche la pappetta cruda di avena [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2016/10/avena-mele-uvetta-latteveg2.jpg" alt="Fiocchi d&#039;avena, mela, uvetta, semi di girasole e latte d&#039;avena.tta, " width="563" height="750" class="aligncenter size-full wp-image-5045" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;overnight oatmeal è un classico pasto da prima colazione. Si lasciano i fiocchi d&#8217;avena a mollo una notte con latte o yogurt o acqua e con altri ingredienti, la mattina dopo i fiocchi d&#8217;avena si saranno ammorbiditi assorbendo il liquido e si possono anche aggiungere altre cose, in innumerevoli varianti. Non c&#8217;è cottura.</p>
<p>Mangio da anni solo frutta la mattina e quasi sempre anche a pranzo, sono anche molto rigida sul non abbinarla mai ad altro (ad eccezione di mele e ananas). Quindi nel mio caso non si tratta di colazione, ma di cena o merenda o quello che mi va. <strong>Quello che conta è lasciare a mollo l&#8217;avena parecchie ore, è l&#8217;unica cosa da ricordare ed è un metodo sano, veloce, ecologico come tutte le preparazioni dove non c&#8217;è cottura.</strong> Se si fa l&#8217;ammollo direttamente in un vasetto è un pasto comodissimo da portarsi in giro.</p>
<p>Mi piace molto anche l&#8217;avena cotta, non spappolata come il porridge ma fiocchi d&#8217;avena cotti in acqua pochi minuti in modo che si ammorbidiscano ma rimangano compatti, e secondo me l&#8217;abbinamento ideale e molto autunnale è con le mele, l&#8217;uvetta, i pinoli e la cannella quindi anche la pappetta cruda di avena l&#8217;ho fatta nello stesso modo di quella cotta, solo ho usato i semi di girasole invece dei pinoli.<br />
<strong>Ci si può sbizzarrire come si vuole con qualunque tipo di frutta secca, semi, yogurt o latte vegetale, frutta fresca, in rete si trovano tantissime ricette.</strong></p>
<p>Avendo eliminato lo zucchero aggiunto in tutte le sue forme da anni sconsiglio vivamente di dolcificare la pappetta d&#8217;avena con zucchero o miele o sciroppo d&#8217;acero (che contengono molto fruttosio). <strong>L&#8217;avena è già tendente al dolce e basta utilizzare uvetta, datteri, fichi secchi per avere un giusto grado di dolcezza che chiunque non ha le papille gustative bruciate da dolcificanti di sintesi è in grado di apprezzare.</strong> Utilizzare zuccheri semplici servirebbe solo ad avere un picco di glicemia e conseguente calo di energie nel giro di poco tempo. Gli zuccheri (anche quelli semplici come il fruttosio) se abbinati alle fibre di cereali e frutta entrano nell&#8217;organismo in maniera più graduale, dandoci un&#8217;energia più duratura.&Egrave; importante che l&#8217;avena sia biologica, perchè normalmente viene mantenuta la parte esterna del chicco ed è lì che si vanno a concentrare le sostanze tossiche dell&#8217;agricoltura intensiva.<br />
<strong>L&#8217;avena è molto salutare: contiene beta-glucani</strong> che aiutano a contrastare il colesterolo cattivo, <strong>ha pochissimi zuccheri semplici, molte proteine e pochi grassi</strong>, sazia parecchio e aiuta il transito intestinale, contiene una sostanza che ha effetto calmante (ragione in più per consumarla la sera anzichè la mattina!).<br />
Non dovrebbe contenere glutine ma la questione è dibattuta perchè potrebbero esserci casi di contaminazione secondaria per cui i celiaci di solito la evitano (all&#8217;estero la si trova certificata). Dovrebbe essere però adatta a chi non è celiaco ma ha una intolleranza al glutine.<br />
La si può usare anche in preparazioni salate, io per esempio a volte la aggiungo alle minestre, soprattutto se poi le frullo, per renderle cremose.<br />
L&#8217;unico aspetto negativo dell&#8217;avena è che contiene molto nickel quindi non è adatta a chi è allergico.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Overnight oatmeal con avena, mele, uvetta, semi di girasole e cannella</h3>
<p><b>30 g di fiocchi d&#8217;avena grandi (o altri fiocchi che vi piacciono)<br />
100 g di latte d&#8217;avena o altro tipo di latte vegetale<br />
mezza mela tagliata a dadini (io ho lasciato la buccia perchè compro solo mele bio)<br />
1 cucchiaio di uvetta (o fichi secchi tagliati a pezzettini)<br />
1 cucchiaio di semi di girasole (o pinoli o altri semi)<br />
mezzo cucchiaino di cannella</b></p>
<p>La sera (o comunque una decina di ore prima di consumarla) si mettono i fiocchi d&#8217;avena a mollo nel latte d&#8217;avena con l&#8217;uvetta, i semi di girasole, la cannella e la mela tagliata a pezzettini piccoli, la mattina dopo si mangia, tutto qui. La zuppetta d&#8217;avena la si può consumare anche dopo un paio di giorni, basta metterla in frigo già pronta.</p>
<p>NB &#8211; qualunque ingrediente io usi è biologico, se esotico è equosolidale</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
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		<title>Torta soffice con le mele</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2013/03/torta-soffice-con-le-mele/</link>
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		<pubDate>Mon, 04 Mar 2013 07:26:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
		<category><![CDATA[spezie]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Era tanto che volevo provare il ciambellone soffice di Ady, che è abbastanza famoso nei blog e la sua particolarità è che è impastato con l&#8217;acqua. Del resto sono anni che dico che i dolci fatti con l&#8217;acqua vengono buonissimi e gli impasti ad idratazione elevata pure, e non ci pensiamo mai abbastanza che l&#8217;acqua è il primo ingrediente, il più importante, in cucina. L&#8217;ho trasformato in torta ed è una torta molto normale, senza latticini ma con lo zucchero. Con olio d&#8217;oliva e uova. Non è vegan ma è adatta agli allergici al lattosio. Lo zucchero è quello grezzo che ultimamente sto usando non solo perchè me l&#8217;hanno mandato, ma anche perchè mi sono resa conto che avevo voglia di cose &#8220;normali&#8221;, ultimamente. Ho fatto piccole variazioni ed è venuta buonissima. Si fa in un attimo. Torta soffice con le mele 2 uova intere 150 gr di zucchero muscobado 160 gr di acqua 90 gr di olio extra vergina d&#8217;oliva 250 gr di farina tipo 2 1 bustina di cremor tartaro di quello naturale già addizionato con bicarbonato e amido mezzo cucchiaino di cannella in polvere un pizzico di sale 2 mele renette Ho montato col frullino le [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2013/03/torta_mele_soffice.jpg" alt="torta_mele_soffice" width="368" height="490" class="aligncenter size-full wp-image-1825" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>Era tanto che volevo provare il <a href="http://www.diariodiunapassione.it/dolci/il-ciambellone-piu-soffice-del-mondo-con-mele-limone-e-cannella/" class="a-post" title="ciambellone soffice" target="new">ciambellone soffice di Ady</a>, che è abbastanza famoso nei blog e la sua particolarità è che è impastato con l&#8217;acqua. Del resto sono anni che dico che i dolci fatti con l&#8217;acqua vengono buonissimi e gli impasti ad idratazione elevata pure, e non ci pensiamo mai abbastanza che l&#8217;acqua è il primo ingrediente, il più importante, in cucina.</p>
<p>L&#8217;ho trasformato in torta ed è una torta molto normale, senza latticini ma con lo zucchero. Con olio d&#8217;oliva e uova. Non è vegan ma è adatta agli allergici al lattosio.</p>
<p>Lo zucchero è quello grezzo che ultimamente sto usando non solo perchè me l&#8217;hanno mandato, ma anche perchè mi sono resa conto che avevo voglia di cose &#8220;normali&#8221;, ultimamente.<br />
Ho fatto piccole variazioni ed è venuta buonissima. Si fa in un attimo.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Torta soffice con le mele</h3>
<p><b>2 uova intere</b><br />
<b>150 gr di zucchero muscobado</b></p>
<p><b>160 gr di acqua</b><br />
<b>90 gr di olio extra vergina d&#8217;oliva</b></p>
<p><b>250 gr di farina tipo 2</b><br />
<b>1 bustina di cremor tartaro</b> di quello naturale già addizionato con bicarbonato e amido<br />
<b>mezzo cucchiaino di cannella in polvere</b><br />
<b>un pizzico di sale</b></p>
<p><b>2 mele renette</b></p>
<p>Ho montato col frullino le uova con lo zucchero, ho aggiunto olio e acqua, frullato e poi aggiunto gli ingredienti secchi setacciati, ho mischiato bene e ho messo in una teglia tonda foderata di carta forno bagnata e strizzata.<br />
Ho tagliato le mele a fettine e ho infilato le fettine nell&#8217;impasto.<br />
Ho cotto a 175 gradi per mezz&#8217;oretta. Si scurisce parecchio ma è dovuto anche al tipo di zucchero.<br />
Morbidissima.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/040313torta_soffice_mele.pdf" target="_new"><b>C&#8217;è anche il PDF!</b></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Torta di mele castagne pinoli e uvetta, senza zucchero</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2012/10/torta-di-mele-castagne-pinoli-e-uvetta-senza-zucchero/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2012/10/torta-di-mele-castagne-pinoli-e-uvetta-senza-zucchero/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Oct 2012 07:29:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[castagne]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
		<category><![CDATA[succo di mela]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; E questa settimana ce n&#8217;erano di più di castagne, quindi voilà, poteva mancare la torta di mele? Perfetta per la colazione, ovviamente senza zucchero Sembra ovvio che una torta sia buona no? se no che torta è? Ma io lo specifico sempre, che è buona. Ho i miei motivi Torta di mele castagne pinoli e uvetta, senza zucchero 250 gr di farina tipo 2 150 gr di castagne bollite e tritate 2 mele del tipo &#8220;le uniche che c&#8217;erano nell&#8217;azienda agricola bio dove vado a fare la spesa&#8221; 140 gr di uvetta 40 gr di pinoli 4 cucchiai di olio e.v.o. 1 bustina di cremor tartaro di quello già addizionato con bicarbonato che per la verità contiene anche amido di mais 1 cucchiaino piccolo di cannella tritata 1 pizzico di sale rosa 250 ml di succo di mela limpido (quello che si beve così com&#8217;è, unico ingrediente le mele) un paio di cucchiai di succo di mela concentrato (quello sciropposo che si deve allungare 8 a 1) (tutti gli ingredienti sono biologici) Ho messo a mollo l&#8217;uvetta nel succo di mela limpido con il pizzico di sale. Ho mischiato la farina, le castagne, i pinoli, il lievito e la [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/torta_mele_castagne.jpg" width="368" height="490" border="0" alt="" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>E questa settimana ce n&#8217;erano di più di castagne, quindi voilà, poteva mancare la torta di mele?</p>
<p>Perfetta per la colazione, ovviamente senza zucchero <img src='https://www.stelladisale.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
Sembra ovvio che una torta sia buona no? se no che torta è? Ma io lo specifico sempre, che è buona.<br />
Ho i miei motivi <img src='https://www.stelladisale.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Torta di mele castagne pinoli e uvetta, senza zucchero</h3>
<p><b>250 gr di farina tipo 2<br />
150 gr di castagne bollite e tritate<br />
2 mele</b> del tipo &#8220;le uniche che c&#8217;erano nell&#8217;azienda agricola bio dove vado a fare la spesa&#8221;<br />
<b>140 gr di uvetta<br />
40 gr di pinoli<br />
4 cucchiai di olio e.v.o.<br />
1 bustina di cremor tartaro</b> di quello già addizionato con bicarbonato che per la verità contiene anche amido di mais<br />
<b>1 cucchiaino piccolo di cannella tritata<br />
1 pizzico di sale rosa<br />
250 ml di succo di mela limpido</b> (quello che si beve così com&#8217;è, unico ingrediente le mele)<br />
<b>un paio di cucchiai di succo di mela concentrato</b> (quello sciropposo che si deve allungare 8 a 1)</p>
<p>(tutti gli ingredienti sono biologici)</p>
<p>Ho messo a mollo l&#8217;uvetta nel succo di mela limpido con il pizzico di sale.<br />
Ho mischiato la farina, le castagne, i pinoli, il lievito e la cannella.<br />
Ho tagliato le mele a dadini lasciando la buccia.<br />
Ho unito le mele al succo di mela con l&#8217;uvetta e poi all&#8217;altro miscuglio secco, senza mischiare eccessivamente.<br />
Ho messo in una teglia coperta di carta forno bagnata e strizzata e ho cotto a 180 gradi circa 30 minuti.<br />
Ancora calda ho cosparso con un paio di cucchiai di succo concentrato di mela, che serve sia a dolcificare ulteriormente che a lucidare.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/221012torta_mele_castagne.pdf" target="_new"><b>C&#8217;è anche il PDF!</b></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Mele al forno con uvetta e tahina</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2011/11/mele-al-forno-con-uvetta-e-tahina/</link>
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		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 08:40:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
		<category><![CDATA[pinoli]]></category>
		<category><![CDATA[sesamo]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Mia nonna, quella del lago d&#8217;iseo, faceva un &#8220;dolce&#8221; solo, oltre alle frittelle di carnevale, ed erano le mele cotte. Sempre le stesse per tutt&#8217;inverno, tutti i giorni che ci andavi e probabilmente pure quelli che non c&#8217;andavi. Penso a lei quando cucio, me la immagino che commenta, perchè era sarta, e nel cucito non la batterò mai, ma in cucina la batto 10 a 1, perchè cucinava pochissimo. Vi do la ricetta, quella di mia nonna: si prendono delle mele non mi ricordo di che tipo, le si lava e asciuga (che però adesso che ci penso può pure essere che non le lavasse), le si mette intere in forno, che è già acceso perchè è di quelli che c&#8217;erano una volta in quelle stufe che avevano tutto: la piastra sopra, il forno sotto, gli anelli da togliere per aumentare o diminuire il calore, i ferri sopra per stendere gli strofinacci e pure il bollitore dell&#8217;acqua incorporato, insomma la si mette in forno a quanti gradi non si sa e quando è cotta la si toglie. Bon. Io ne ho fatta una versione leggermente diversa ma non tanto, ci vogliono solo 2 minuti in più ed è buonissima. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/mele_uvetta.jpg" width="368" height="490" border="0" alt="" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>Mia nonna, quella del lago d&#8217;iseo, faceva un &#8220;dolce&#8221; solo, oltre alle frittelle di carnevale, ed erano le mele cotte. Sempre le stesse per tutt&#8217;inverno, tutti i giorni che ci andavi e probabilmente pure quelli che non c&#8217;andavi.<br />
Penso a lei quando cucio, me la immagino che commenta, perchè era sarta, e nel cucito non la batterò mai, ma in cucina la batto 10 a 1, perchè cucinava pochissimo.</p>
<p>Vi do la ricetta, quella di mia nonna: si prendono delle mele non mi ricordo di che tipo, le si lava e asciuga (che però adesso che ci penso può pure essere che non le lavasse), le si mette intere in forno, che è già acceso perchè è di quelli che c&#8217;erano una volta in quelle stufe che avevano tutto: la piastra sopra, il forno sotto, gli anelli da togliere per aumentare o diminuire il calore, i ferri sopra per stendere gli strofinacci e pure il bollitore dell&#8217;acqua incorporato, insomma la si mette in forno a quanti gradi non si sa e quando è cotta la si toglie. Bon.</p>
<p>Io ne ho fatta una versione leggermente diversa ma non tanto, ci vogliono solo 2 minuti in più ed è buonissima.<br />
La ricetta l&#8217;ho presa dal libro &#8220;Previeni i tumori mangiando con gusto&#8221; che vi potrà sembrare strano perchè ne parlo sempre ma non è un libro da cui prendo spesso ricette, è forse il primo dolce che provo di quel libro. L&#8217;ho modificata, ho bagnato l&#8217;uvetta nel liquore, si si lo so che è inutile che elimino lo zucchero se poi mi bevo il liquore, ma ne ho messo un cucchiaio, giusto per bagnare l&#8217;uvetta. </p>
<p>La cosa bella è che si son pelate da sole cuocendo, le mele! Ed hanno fatto pure la schiumetta come gli chef superfighi col sifone! Tutto da sole. Così alla fine le ho fotografate sul fornello, che c&#8217;era già quasi buio, perchè non potevo non farvele vedere <img src='https://www.stelladisale.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Mele al forno con uvetta e tahina</h3>
<p>3 <b>mele renette</b> biologiche<br />
una manciata abbondante di <b>uvetta</b> biologica<br />
1 cucchiaio di liquore di fichi d&#8217;india o altro liquore o vino dolce o, semplicemente, acqua<br />
un cucchiaio di <b>tahin</b> biologica (o anche nocciole o mandorle in crema bio, quelle senza altri ingredienti come la tahin)<br />
un pizzico di <b>sale</b> per ogni mela<br />
una manciata di <b>pinoli</b></p>
<p>Ho lavato e asciugato le mele, ho tolto il torsolo ma senza arrivare in fondo e lasciato la buccia.<br />
Ho ammollato l&#8217;uvetta nel liquore, ci ho sciolto insieme un cucchiaio di tahin mescolando bene e l&#8217;ho messa nei buchi delle mele, dove avevo versato i pizzichi di sale, sopra ho cosparso di pinoli.<br />
Ho messo in forno a 180 gradi ed ho lasciato mezz&#8217;ora. Buonissime ancora calde.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/081111mele_uvetta_tahina.pdf" target="_new"><b>C&#8217;è anche il PDF!</b></a></p>
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		<title>Torta di mele senza zucchero</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2011/02/torta-di-mele-senza-zucchero/</link>
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		<pubDate>Sun, 27 Feb 2011 16:14:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Torta di mele senza zucchero 2 mele grandi bio 100 ml succo concentrato di mela biodinamico 1 presa di sale integrale una manciata di uvetta bio 1 cucchiaio di grappa (o vino dolce o liquore o rum o altro&#8230;) 350 gr farina 0 bio 1 cucchiaino abbondante di cremor tartaro di quello già addizionato con bicarbonato 1 cucchaino di bicarbonato 1 cucchiaino di cannella tritata 2 uova bio 4 cucchiai di olio extra vergine d&#8217;oliva 1 cucchiaino di aceto di mele bio Pelare le mele e tagliarle a dadini piccoli, unirle al succo di mela e al sale. Mettere l&#8217;uvetta a bagno nella grappa. Mischiare la farina setacciata, il lievito, il bicarbonato e la cannella. Sbattere le uova con l&#8217;olio e l&#8217;aceto. Unire al composto di uova il composto con la farina, poi le mele e poi l&#8217;uvetta. Mischiare bene e versare in una teglia, io metto la carta forno bagnata e strizzata sotto per non farla attaccare. Cuocere mezz&#8217;ora circa a 180 gradi. Se siete abituati a dolci molto zuccherosi versateci sopra un paio di cucchiai di succo di mela concentrato quando la togliete dal forno, a me piace così com&#8217;è ma io allo zucchero non ci sono [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/torta_mele_sz.jpg" width="368" height="490" border="0" alt="" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Torta di mele senza zucchero</h3>
<p><b><br />
2 mele grandi bio<br />
100 ml succo concentrato di mela biodinamico<br />
1 presa di sale integrale</p>
<p>una manciata di uvetta bio<br />
1 cucchiaio di grappa</b> (o vino dolce o liquore o rum o altro&#8230;)</p>
<p><b>350 gr farina 0 bio<br />
1 cucchiaino abbondante di cremor tartaro</b> di quello già addizionato con bicarbonato<br />
<b>1 cucchaino di bicarbonato<br />
1 cucchiaino di cannella tritata</p>
<p>2 uova bio<br />
4 cucchiai di olio extra vergine d&#8217;oliva<br />
1 cucchiaino di aceto di mele bio<br />
</b></p>
<p>Pelare le mele e tagliarle a dadini piccoli, unirle al succo di mela e al sale.</p>
<p>Mettere l&#8217;uvetta a bagno nella grappa.</p>
<p>Mischiare la farina setacciata, il lievito, il bicarbonato e la cannella.</p>
<p>Sbattere le uova con l&#8217;olio e l&#8217;aceto.</p>
<p>Unire al composto di uova il composto con la farina, poi le mele e poi l&#8217;uvetta.<br />
Mischiare bene e versare in una teglia, io metto la carta forno bagnata e strizzata sotto per non farla attaccare.<br />
Cuocere mezz&#8217;ora circa a 180 gradi.</p>
<p>Se siete abituati a dolci molto zuccherosi versateci sopra un paio di cucchiai di succo di mela concentrato quando la togliete dal forno, a me piace così com&#8217;è ma io allo zucchero non ci sono più abituata.</p>
<p>La ricetta l&#8217;ho presa da <a href="http://cuochidicarta.blogspot.com/2011/02/disturbo.html" target="_new">qui</a> e l&#8217;ho solo modificata leggermente eliminando lo zucchero.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/torta_mele_270211.pdf" target="_new"><b>Vuoi stampare o salvare la ricetta?</b></a> (.pdf)</p>
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		<title>Confettura cedro e mela senza zucchero</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2010/12/confettura-cedro-e-mela-senza-zucchero/</link>
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		<pubDate>Sun, 26 Dec 2010 12:25:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
		<category><![CDATA[succo di mela]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Mercoledì con la biocesta-agrumi c&#8217;era anche un cedro. Avevo tre mele piccole bio di quelle gialle e rosse. Ho fatto questa cosa buonissima Non uso più lo zucchero, neppure integrale, neppure il malto o altro tipo di zucchero aggiunto. Uso il succo di mela concentrato biodinamico, praticamente uno sciroppo dolcissimo che si trova in bottiglie di vetro da un litro nei negozi bio e che è il dolcificante più sano e naturale che c&#8217;è. Confettura cedro e mela senza zucchero 1 cedro bio 3 mele piccole bio 250 ml succo di mela concentrato biodinamico un pizzico di sale Ho tagliato a dadini piccoli il cedro e a dadi più grossi le mele lasciando la buccia. Ho messo in pentola con il succo di mela e il sale, cotto un&#8217;ora e mezza circa a fuoco basso ma la potevo lasciare meno solo che mi sono distratta, ho invasato nei vasetti sterilizzati e sterilizzato di nuovo i vasetti pieni. Sono sicurissima che se la si riesce a risparmiare dura anni come le normali marmellate. Vuoi stampare o salvare la ricetta? (.pdf)]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/confettura_cedromela.jpg" width="368" height="490" border="0" alt="" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>Mercoledì con la biocesta-agrumi c&#8217;era anche un cedro. Avevo tre mele piccole bio di quelle gialle e rosse.<br />
Ho fatto questa cosa buonissima <img src='https://www.stelladisale.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Non uso più lo zucchero, neppure integrale, neppure il malto o altro tipo di zucchero aggiunto. Uso il succo di mela concentrato biodinamico, praticamente uno sciroppo dolcissimo che si trova in bottiglie di vetro da un litro nei negozi bio e che è il dolcificante più sano e naturale che c&#8217;è.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Confettura cedro e mela senza zucchero</h3>
<p><b>1 cedro bio<br />
3 mele piccole bio<br />
250 ml succo di mela concentrato biodinamico<br />
un pizzico di sale</b></p>
<p>Ho tagliato a dadini piccoli il cedro e a dadi più grossi le mele lasciando la buccia.<br />
Ho messo in pentola con il succo di mela e il sale, cotto un&#8217;ora e mezza circa a fuoco basso ma la potevo lasciare meno solo che mi sono distratta, ho invasato nei vasetti sterilizzati e sterilizzato di nuovo i vasetti pieni. Sono sicurissima che se la si riesce a risparmiare dura anni come le normali marmellate.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/confettura_cedromela_26dicembre10.pdf" target="_new"><b>Vuoi stampare o salvare la ricetta?</b></a> (.pdf)</p>
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		<title>Tartellette mele e mandorle vegane senza zucchero</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2010/01/tartellette-mele-e-mandorle-vegane-senza-zucchero/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2010/01/tartellette-mele-e-mandorle-vegane-senza-zucchero/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Jan 2010 08:24:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[latte vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[malto]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Queste tartellette son venute buonissime, dolci (fin troppo per i miei gusti ma volevo fare una cosa che sembrasse “normale”), friabili, equilibrate, credo il miglior dolce vegano senza zucchero che io abbia fatto, ma forse lo dico tutte le volte, ovviamente digeribilissime e antintolleranze. La “frolla” è morbida e friabile, ma non contiene grassi idrogenati margarine oli di semi o altre porcherie, è fatta con olio evo che per i dolci è perfetto, non ce n&#8217;è neppure molto. Ovviamente non lo si sente il sapore, serve a dare friabilità. Tartellette mele e mandorle vegane senza zucchero 130 gr farina 2100 gr farina di mandorle (mandorle senza pellicina tritate nel macinacaffè)un terzo circa di cucchiaino da caffè di vaniglia bio in polveremezzo cucchiaino da caffè di cremor tartaro di quello naturale già addizionato col bicarbonatoun pizzico impercettibile di sale2 cucchiai di malto di grano bio2 cucchiai di olio evolatte di mandorle bio non dolcificato q.b. (ma ne basta pochissimo, se non lo avete va bene l&#8217;acqua o altro latte vegetale) 2 mele piccole bio2 cucchiai di malto di grano bio1 cucchiaio di calvadosmandorle a lamelle 2 cucchiai di maltoacqua Mischiare tutti gli ingredienti amalgamando bene, se serve aggiungere un pochino [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_lO3G79TLl0I/S0bvS6_IHfI/AAAAAAAAB7Q/Fz5BsJxBYD0/s400/tartellette_mele_mandorle.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424285909565054450" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>Queste tartellette son venute buonissime, dolci (fin troppo per i miei gusti ma volevo fare una cosa che sembrasse “normale”), friabili, equilibrate, credo il miglior dolce vegano senza zucchero che io abbia fatto, ma forse lo dico tutte le volte, ovviamente digeribilissime e antintolleranze. La “frolla” è morbida e friabile, ma non contiene grassi idrogenati margarine oli di semi o altre porcherie, è fatta con olio evo che per i dolci è perfetto, non ce n&#8217;è neppure molto. Ovviamente non lo si sente il sapore, serve a dare friabilità.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Tartellette mele e mandorle vegane senza zucchero</h3>
<p>130 gr farina 2<br />100 gr farina di mandorle (mandorle senza pellicina tritate nel macinacaffè)<br />un terzo circa di cucchiaino da caffè di vaniglia bio in polvere<br />mezzo cucchiaino da caffè di cremor tartaro di quello naturale già addizionato col bicarbonato<br />un pizzico impercettibile di sale<br />2 cucchiai di malto di grano bio<br />2 cucchiai di olio evo<br />latte di mandorle bio non dolcificato q.b. (ma ne basta pochissimo, se non lo avete va bene l&#8217;acqua o altro latte vegetale)</p>
<p>2 mele piccole bio<br />2 cucchiai di malto di grano bio<br />1 cucchiaio di calvados<br />mandorle a lamelle</p>
<p>2 cucchiai di malto<br />acqua</p>
<p>Mischiare tutti gli ingredienti amalgamando bene, se serve aggiungere un pochino di latte di mandorle, e lasciar riposare (non c&#8217;è bisogno di mettere in frigo) mentre si preparano le mele.</p>
<p>Tagliare a dadini due mele piccole (le mie erano golden) pelate (il torsolo e la buccia potete metterli in freezer per fare la pectina, al limite&#8230; mai provato eh ma ci vorrei provare). Cuocerle in padella con 2 cucchiai di malto e 1 di calvados (o marsala ma allora magari diminuite il malto) fino a quando sono cotte ma non spappolate, una decina di minuti.</p>
<p>Ungere gli stampini e stendere la pasta con le mani, alta mezzo centimetro circa, livellando bene i bordi, mettere le mele a dadini con un po&#8217; di sughetto che s&#8217;è formato e cospargere di mandorle a lamelle. Infornare a 170 gradi per 15 minuti circa, fino a doratura leggera.</p>
<p>Sciogliere due cucchiai di malto con un cucchiaio di acqua in un pentolino.<br />Quando sono fredde versarlo caldo a filo sulle tartellette (o pennellarlo) per dare un aspetto lucido, senza esagerare, se no si bagna troppo la pasta sotto.<br />Si conservano benissimo per almeno 3 giorni. Con queste dosi ne vengono 8/9.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/tartettelle_mele_mandorle_08_01_10.pdf" target="_new"><b>vuoi stampare o salvare la ricetta?</b></a> (.pdf)</p>
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		<title>Muffin alle mele con crema alla vaniglia</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2009/04/muffin-alle-mele-con-crema-alla-vaniglia/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2009/04/muffin-alle-mele-con-crema-alla-vaniglia/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2009 19:17:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[latte vegetale]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; Ve lo dico subito.Sono senza zucchero, senza uova, senza latticini, e con farina integrale.E pure la crema è vegan/macro.E sono buoni.Li ho copiati qui con poche modifiche. Muffin alle mele con crema alla vaniglia 250 gr farina integrale bio100 gr amido di mais/maizena1 bustina di cremor tartaro (di quello già addizionato con bicarbonato)3 cucchiai malto di riso bio (ma se vi piacciono le cose molto dolci aumentate)200 ml latte di soia bio naturale senza zucchero2 mele grandi bio5 cucchiai olio di girasole bio1 cucchiaino succo di zenzero fresco Prima di tutto accendere il forno a 180 gradi.Poi mischiare la farina setacciata, l&#8217;amido di mais, il cremor tartaro da una parte.Dall&#8217;altra mischiare latte, malto, olio, zenzero e le mele frullate, senza buccia.Unire i due composti e mischiare meno possibile.Mettere negli stampini da muffin e cuocere per mezz&#8217;ora circa. La crema è buonissima sia tiepida che fredda e la si può fare anche al cacao. 100 ml latte di soia1 cucchiaio amido di mais1 cucchiaino da caffè di polvere di vaniglia naturale1 cucchiaio di malto di riso Mischiare gli ingredienti in un pentolino e mettere a cuocere a fuoco molto basso finchè non si addensa, ci voglio pochissimi minuti. vuoi stampare [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_lO3G79TLl0I/SfSzc3McnlI/AAAAAAAABlk/KNYUQ1KInIo/s400/muffin_mela_zenzero1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329081567520005714" /><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_lO3G79TLl0I/SfSzYK10gtI/AAAAAAAABlc/i4SzzBo2W7g/s400/muffin_mela_zenzero2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329081486894465746" /></p>
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<p>Ve lo dico subito.<br />Sono senza zucchero, senza uova, senza latticini, e con farina integrale.<br />E pure la crema è vegan/macro.<br />E sono buoni.<br />Li ho copiati <a href="http://veruccia.blogspot.com/2009/04/muffin-alla-mela-cacao-e-zenzero.html" target="_new">qui</a> con poche modifiche.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Muffin alle mele con crema alla vaniglia</h3>
<p>250 gr <strong>farina integrale</strong> bio<br />100 gr <strong>amido di mais</strong>/maizena<br />1 bustina di <strong>cremor tartaro</strong> (di quello già addizionato con bicarbonato)<br />3 cucchiai <strong>malto di riso</strong> bio (ma se vi piacciono le cose molto dolci aumentate)<br />200 ml <strong>latte di soia</strong> bio naturale senza zucchero<br />2 <strong>mele</strong> grandi bio<br />5 cucchiai <strong>olio di girasole</strong> bio<br />1 cucchiaino <strong>succo di zenzero</strong> fresco</p>
<p>Prima di tutto accendere il forno a 180 gradi.<br />Poi mischiare la farina setacciata, l&#8217;amido di mais, il cremor tartaro da una parte.<br />Dall&#8217;altra mischiare latte, malto, olio, zenzero e le mele frullate, senza buccia.<br />Unire i due composti e mischiare meno possibile.<br />Mettere negli stampini da muffin e cuocere per mezz&#8217;ora circa.</p>
<p>La crema è buonissima sia tiepida che fredda e la si può fare anche al cacao.</p>
<p>100 ml <strong>latte di soia</strong><br />1 cucchiaio <strong>amido di mais</strong><br />1 cucchiaino da caffè di polvere di <strong>vaniglia</strong> naturale<br />1 cucchiaio di <strong>malto di riso</strong></p>
<p>Mischiare gli ingredienti in un pentolino e mettere a cuocere a fuoco molto basso finchè non si addensa, ci voglio pochissimi minuti.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/muffin_mele_crema_26_04_09.pdf" target="_new"><b>vuoi stampare o salvare la ricetta?</a></b> (.pdf)</p>
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