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	<title>Stella Pederzoli &#187; pistacchi</title>
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	<description>vita naturale</description>
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		<title>Tofu al forno con panatura di pistacchi</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Jun 2012 06:40:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[carne pesce e secondi veg]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; Tra gli alimenti più &#8220;difficili&#8221; e più lontani dalla nostra tradizione c&#8217;è il tofu. In un&#8217;epoca in cui la gente impazzisce per il sushi ancora il tofu non è stato sdoganato del tutto. Ma il tofu può essere molto buono se è cucinato nel modo giusto (e se si sceglie del tofu buono, perchè varia molto da marca a marca). Perchè dovremmo mangiare queste cose? Per variare di più l&#8217;alimentazione, per diminuire in quantità l&#8217;assunzione di formaggi (e aumentarne la qualità, che se se ne mangiano pochi è più facile). Mangiare troppi formaggi non è salutare nè per il tipo di proteine che contengono (meglio quelle vegetali o del pesce) nè per il tipo di grassi (saturi) che contengono nè è utile per l&#8217;assunzione di calcio in prevenzione dell&#8217;osteoporosi. Le proteine animali contenute anche nei latticini contenendo amminoacidi solforati sono una delle cause che portano alla fragilità ossea, perchè acidificano il sangue portandolo ad utilizzare il calcio disponibile, appunto, nelle ossa per cui dimentichiamoci il luogo comune calcio=latticini. Il calcio è meglio prenderlo dalle innumerevoli fonti vegetali, soprattutto il sesamo e le mandorle ma anche nocciole, noci, semi di girasole, di zucca, olive, legumi, broccoli (tutta la famiglia), prugne. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/tofu_panatura_pistacchi.jpg" width="368" height="490" border="0" alt="" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>Tra gli alimenti più &#8220;difficili&#8221; e più lontani dalla nostra tradizione c&#8217;è il tofu. In un&#8217;epoca in cui la gente impazzisce per il sushi ancora il tofu non è stato sdoganato del tutto. Ma il tofu può essere molto buono se è cucinato nel modo giusto (e se si sceglie del tofu buono, perchè varia molto da marca a marca). </p>
<p>Perchè dovremmo mangiare queste cose? Per variare di più l&#8217;alimentazione, per diminuire in quantità l&#8217;assunzione di formaggi (e aumentarne la qualità, che se se ne mangiano pochi è più facile).<br />
Mangiare troppi formaggi non è salutare nè per il tipo di proteine che contengono (meglio quelle vegetali o del pesce) nè per il tipo di grassi (saturi) che contengono nè è utile per l&#8217;assunzione di calcio in prevenzione dell&#8217;osteoporosi. </p>
<p>Le proteine animali contenute anche nei latticini contenendo amminoacidi solforati sono una delle cause che portano alla fragilità ossea, perchè acidificano il sangue portandolo ad utilizzare il calcio disponibile, appunto, nelle ossa per cui dimentichiamoci il luogo comune calcio=latticini. Il calcio è meglio prenderlo dalle innumerevoli fonti vegetali, soprattutto il sesamo e le mandorle ma anche nocciole, noci, semi di girasole, di zucca, olive, legumi, broccoli (tutta la famiglia), prugne.</p>
<p>L&#8217;abuso di latte e latticini può portare ad aumento di peso (da evitare per prevenire i tumori e tante altre malattie gravi), all&#8217;aumento dell&#8217;insulina e di IGF-I (che è uno dei fattori di crescita dei tumori). Gli amminoacidi solforati oltre a causare fragilità ossea creano anche infiammazione acidificando i tessuti (e per evitare la crescita dei tumori vanno evitati gli stati infiammatori). </p>
<p><i>&#8220;&#8230;le parole del saggio possono penetrare nella nostra mente solo se lasciamo uno spiraglio tra le nostre convinzioni, le preoccupazioni che ci assillano, gli svaghi con cui occupiamo (o ci viene occupato) ogni istante di tempo libero per non lasciar spazio al pensare.&#8221;</i> (Dott. Franco Berrino &#8211; Prefazione &#8220;Il Tao della prevenzione&#8221; a <a href="http://www.sperling.it/scheda/978882004681" target="_new">questo</a> libro.<br />
Il saggio non sono io, io semplicemente copio e incollo.</p>
<p>Insomma se vogliamo, gradualmente, diminuire l&#8217;uso dei latticini dovremo imparare a sostituirli con qualcos&#8217;altro.<br />
La soia contiene sostanze benefiche, saponine e fitosteroli che aiutano a diminuire l&#8217;assorbimento del colesterolo, proteine vegetali facilmente assimilabili, fitoestrogeni che aiutano soprattutto in premenopausa e menopausa. E ha proprietà antitumorali.</p>
<p><i>&#8220;La cellula tumorale è come un seme che si nutre e cresce solo a certe condizioni:<br />
- Se trova nel nostro corpo il terreno giusto con le sostanze necessarie per nutrirsi e stimolarne la crescita (i cosidetti &#8220;fattori di crescita&#8221;)<br />
- Se è in grado di indurre la formazione di vasi sanguigni che le portino nutrimento (angiogenesi)<br />
- Se trova terreno fertile per promuovere i processi infiammatori necessari all&#8217;espandersi della massa tumorale<br />
- Se le nostre difese sono deboli&#8221;</i> (preso sempre da <a href="http://www.sperling.it/scheda/978882004681" target="_new">qui</a>)</p>
<p>Nel post precedente si parlava di alimenti antinfiammatori.<br />
Esistono anche alimenti che aiutano a contrastare l&#8217;angiogenesi, uno di questi è la soia, che contiene genisteina. Altri sono l&#8217;uva, i semi di lino, gli omega3 del pesce, il tè sia nero che verde.<br />
La genisteina inoltre è una delle sostanze che aiutano a contrastare la proliferazione cellulare (e di conseguenza la crescita tumorale). Altre sostanze che svolgono questa funzione sono nei limoni, nel sedano, nell&#8217;uva e uvetta, in curcuma e zenzero.</p>
<p><a href="http://www.imagnifici20.it/biografia/" target="_new">Marco Bianchi</a>, nel suo ultimo bellissimo <a href="http://www.ibs.it/code/9788862203074/bianchi-marco/ricette-dei-magnifici-20.html" target="_new">libro</a>, parlando dell&#8217;okara (quella cosa che tutti noi almeno una volta nella vita dopo aver fatto il tofu in casa abbiamo avuto l&#8217;istinto irrefrenabile di sbattere nel pattume) dice:<br />
&#8220;vista la quantità di isoflavoni che contiene e visto il potere preventivo nei confronti soprattutto dei tumori ormono-dipendenti quali quelli dell&#8217;ovaio, dell&#8217;endometrio, di prostata e mammella&#8230; della soia non dovreste mai buttare nulla!&#8221;.</p>
<p>Insomma vi ho convinto a farvi del tofu ogni tanto? <img src='https://www.stelladisale.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Vi confesso una cosa, a me la soia non piace molto. Ci ho messo anni a farmi cautamente piacere il tofu, non bevo mai latte di soia (del resto non ho mai bevuto latte di nessun tipo ma quando uso del latte vegetale lo preferisco di riso o avena o orzo), e gli yogurt di soia mi sembrano al limite del commestibile.</p>
<p>Per cui lo so. Ma questo tofu è buono.</p>
<p> Com&#8217;era buono <a href="https://www.stelladisale.it/2009/06/salsa-rosa-di-tofu/" target="_new">questo</a> e <a href="https://www.stelladisale.it/2010/07/tofu-fermentato-con-miso/" target="_new">questo</a> e <a href="https://www.stelladisale.it/2009/05/tofu-feta-con-erba-cipollina/" target="_new">questo</a>. Davvero. Solo non cercate nel tofu il formaggio, non cercate surrogati. Pensate che state mangiando una cosa nuova, diversa.</p>
<div>&nbsp;</div>
<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/tofu_panatura_pistacchi2.jpg" width="490" height="326" border="0" alt="" /><br />
<img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/tofu_panatura_pistacchi3.jpg" width="490" height="326" border="0" alt="" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Tofu al forno con panatura di pistacchi</h3>
<p>400 gr di <strong>tofu al naturale</strong></p>
<p>marinata:<br />
3 cucchiai di <strong>olio di sesamo</strong><br />
1 cucchiaio di <strong>olio extra vergine d&#8217;oliva</strong><br />
2 cucchiai di <strong>salsa di soia</strong><br />
1 cucchiaio di <strong>aceto di mele</strong></p>
<p>panatura:<br />
<strong>pangrattato</strong> (del mio pane semintegrale)<br />
<strong>sale</strong> (rosa dell&#8217;Himalaya il mio, oppure grigio integrale)<br />
<strong>pistacchi<br />
salvia fresca</strong></p>
<p><i>tutti gli ingredienti che ho usato sono biologici</i></p>
<p>Ho messo a marinare il tofu tagliato a fette direttamente nella teglia da forno, l&#8217;ho girato perchè si impregnasse meglio, l&#8217;ho lasciato un&#8217;oretta.<br />
Poi l&#8217;ho cosparso con la panatura, dove i pistacchi erano parecchi, il sale un pizzico, il pane non molto e la salvia una manciata di foglie fresche.<br />
Anche sopra ho messo delle foglioline di salvia e ho infornato a 180 gradi per una decina di minuti, fino a doratura.<br />
Dentro rimane morbido.<br />
L&#8217;ho messo su dell&#8217;insalata scondita, accompagnato con pomodorini confit e foglioline di menta.<br />
Buonissimo sia caldo che freddo, a mio parere.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/280612tofu_pistacchi.pdf" target="_new"><b>C&#8217;è anche il PDF!</b></a></p>
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		<title>Branzino al sale e pesto di pistacchi</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2007/11/branzino-al-sale-e-pesto-di-pistacchi/</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Nov 2007 11:57:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[carne pesce e secondi veg]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[pistacchi]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Il pesce al sale, una ideona. Si mantiene morbido, umido, grazie al sale, con tutti i suoi umori protetti da una crosta che poi si elimina. Si possono usare molti tipi di pesce, intero, pulito ma intero. Io ho usato due branzini. Ho abbinato un pesto di pistacchi, di quelli veri, non salati, di Bronte. Branzino al sale e pesto di pistacchi Il branzino cotto nel sale è la cosa più facile del mondo, solo bisogna indovinare il tempo di cottura, io sapevo 40 minuti per un chilo, 20 per mezzo chilo, a 200 gradi, ma poi i miei erano poco più di 200 gr., mi sembrava poco 10 minuti, alla fine compreso il fatto che mi sono distratta saranno stati in forno una mezzoretta, vabeh comunque erano buoni. Il pesto era proprio buono, l&#8217;ho fatto coi pistacchi di Bronte, prima volta in vita mia che trovo dei pistacchi non salati. Ho tritato i pistacchi insieme a alcuni crackers (una tazza di pistacchi per un paio di crackers più o meno), per crackers intendo questi qui ma senza sesamo.Ho aggiunto olio extra vergine d&#8217;oliva, vino bianco, poco pecorino, un pizzico di sale. I branzini li ho messi in una [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="http://1.bp.blogspot.com/_lO3G79TLl0I/R0LMru7m9GI/AAAAAAAAAcs/shaycIpqjC0/s400/branzino_pistacchi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134891576860275810" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il pesce al sale, una ideona. Si mantiene morbido, umido, grazie al sale, con tutti i suoi umori protetti da una crosta che poi si elimina. Si possono usare molti tipi di pesce, intero, pulito ma intero. Io ho usato due branzini.</p>
<p>Ho abbinato un pesto di pistacchi, di quelli veri, non salati, di Bronte.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Branzino al sale e pesto di pistacchi</h3>
<p>Il <strong>branzino cotto nel sale</strong> è la cosa più facile del mondo, solo bisogna indovinare il tempo di cottura, io sapevo 40 minuti per un chilo, 20 per mezzo chilo, a 200 gradi, ma poi i miei erano poco più di 200 gr., mi sembrava poco 10 minuti, alla fine compreso il fatto che mi sono distratta saranno stati in forno una mezzoretta, vabeh comunque erano buoni.</p>
<p>Il pesto era proprio buono, l&#8217;ho fatto coi <strong>pistacchi di Bronte</strong>, prima volta in vita mia che trovo dei pistacchi non salati.<br />
Ho tritato i pistacchi insieme a alcuni <strong>crackers</strong> (una tazza di pistacchi per un paio di crackers più o meno), per crackers intendo <a href="http://stelladisale.blogspot.com/2007/06/hummus-di-ceci-con-crackers-al-sesamo.html" target="_new">questi qui</a> ma senza sesamo.<br />Ho aggiunto <strong>olio extra vergine d&#8217;oliva, vino bianco, poco pecorino, un pizzico di sale</strong>.</p>
<p>I branzini li ho messi in una teglia su carta forno e coperti completamente di sale marino integrale, senza nient&#8217;altro.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/branzino_sale_20_11_07.pdf" target="_new"><b>vuoi stampare o salvare la ricetta?</a></b> (.pdf)</p>
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		<title>Salmone coi pistacchi</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2007/06/salmone-coi-pistacchi/</link>
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		<pubDate>Thu, 28 Jun 2007 11:51:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[carne pesce e secondi veg]]></category>
		<category><![CDATA[pistacchi]]></category>
		<category><![CDATA[salmone]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Il salmone mi piace molto anche se spesso quello che si trova non è molto sano, sarebbe meglio comprare salmone selvaggio. Di solito compro il filetto, non i tranci. Sembra una banalità ma trovo che ci sia una enorme differenza. Questo era salmone congelato. Salmone coi pistacchi Piatto semplicissimo: filetto di salmone condito con un filo d&#8217;olio extra vergine d&#8217;oliva, poco sale, poco pepe e pistacchi pestati grossolanamente. Cotto in forno 20 minuti circa. Il pesce a mio parere meno lo si pagiuga e meglio è &#160; &#160; vuoi stampare o salvare la ricetta? (.pdf)]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5081086317165202418" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_lO3G79TLl0I/RoOlFa-6y_I/AAAAAAAAAH0/0UURp1V3HeU/s400/salmone1.jpg" border="0" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il salmone mi piace molto anche se spesso quello che si trova non è molto sano, sarebbe meglio comprare salmone selvaggio.<br />
Di solito compro il filetto, non i tranci. Sembra una banalità ma trovo che ci sia una enorme differenza.<br />
Questo era salmone congelato.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Salmone coi pistacchi</h3>
<p>Piatto semplicissimo: <strong>filetto di salmone</strong> condito con un filo d&#8217;<strong>olio extra vergine d&#8217;oliva</strong>, poco <strong>sale</strong>, poco <strong>pepe</strong> e <strong>pistacchi</strong> pestati grossolanamente.<br />
Cotto in forno 20 minuti circa.</p>
<p>Il pesce a mio parere meno lo si pagiuga e meglio è <img src='https://www.stelladisale.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5081081811744508866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_lO3G79TLl0I/RoOg_K-6y8I/AAAAAAAAAHc/JqBgu-j3hFE/s400/salmone2.jpg" border="0" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/salmone_pistacchi_28_06_07.pdf" target="_new"><b>vuoi stampare o salvare la ricetta?</a></b> (.pdf)</p>
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