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	<title>Stella Pederzoli &#187; riso</title>
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		<title>Kitchari con riso basmati integrale</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Oct 2017 11:31:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[pasta riso e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[lenticchie]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; Il kitchari è un piatto unico indiano che ho conosciuto con questo nome ultimamente, come ingrediente unico di una monodieta ayurvedica di una settimana in preparazione dell&#8217;autunno da fare a cavallo dell&#8217;equinozio a settembre che però non ho seguito perchè non sono riuscita ad organizzarmi e a rinunciare alla frutta alla mattina. Le monodiete sono perfette per disintossicarsi, per risolvere piccoli problemi di salute, per rilassarsi, svuotare la mente e in questo caso per riscaldarsi e affrontare il cambio di stagione. Il piatto completo a base di cereali, legumi e verdure è anche la base della cucina macrobiotica, solo con meno spezie di questo indiano, ma in tutte le culture questo è il cibo base da secoli, che fornisce tutti gli alimenti nutritivi in modo semplice, come dice il grande Franco Berrino è &#8220;Il cibo dell&#8217;uomo&#8221;. Ultimamente sono di moda le Buddha Bowls che non sono altro che una variante di questo piatto unico: cereali, legumi, verdure, messi in una ciotola. A volte anche con verdura cruda, salsine&#8230; Io preferisco le versioni più frugali. Se volete fare la monodieta di ispirazione ayurvedica col kitchari di una settimana tenete conto che dovete mangiare solo questo, tutti i giorni, tre volte [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2017/10/kitchari2.jpg" alt="Kitchari con riso basmati e lenticchie rosse" title="Kitchari con riso basmati e lenticchie rosse" width="1024" height="768" class="aligncenter size-full wp-image-4945" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il kitchari è un <strong>piatto unico indiano</strong> che ho conosciuto con questo nome ultimamente, come ingrediente unico di una monodieta ayurvedica di una settimana in preparazione dell&#8217;autunno da fare a cavallo dell&#8217;equinozio a settembre che però non ho seguito perchè non sono riuscita ad organizzarmi e a rinunciare alla frutta alla mattina.<br />
Le monodiete sono perfette <strong>per disintossicarsi, per risolvere piccoli problemi di salute, per rilassarsi</strong>, svuotare la mente e in questo caso <strong>per riscaldarsi e affrontare il cambio di stagione</strong>.</p>
<p>Il piatto completo a base di <strong>cereali, legumi e verdure</strong> è anche la base della cucina macrobiotica, solo con meno spezie di questo indiano, ma in tutte le culture questo è il cibo base da secoli, che fornisce tutti gli alimenti nutritivi in modo semplice, come dice il grande Franco Berrino è &#8220;Il cibo dell&#8217;uomo&#8221;.<br />
Ultimamente sono di moda le Buddha Bowls che non sono altro che una variante di questo piatto unico: cereali, legumi, verdure, messi in una ciotola. A volte anche con verdura cruda, salsine&#8230; Io preferisco le versioni più frugali.</p>
<p>Se volete fare la monodieta di ispirazione ayurvedica col kitchari di una settimana tenete conto che dovete mangiare solo questo, tutti i giorni, tre volte al giorno, e non va messo in frigo, va preparato fresco, anzi caldo, ogni giorno. La mattina bisogna mangiare il più tardi possibile per sfruttare la disintossicazione naturale dell&#8217;organismo, la sera bisogna mangiare presto per non andare a dormire prima d&#8217;aver digerito. Si può bere del tè verde leggero, durante la giornata, nient&#8217;altro, meglio ancora tisane di erbe depurative. Il kitchari lo si può mangiare a volontà, non è una dieta dimagrante, ma autoregolandosi.</p>
<p>Di queste monodiete mi piace la semplicità, trovo che oltre a fare un gran bene all&#8217;organismo essendo molto digeribili, disintossicanti e depurative liberano anche la mente, la monotonia permette di pensare meno. Una settimana dura poco ma se avete un&#8217;alimentazione onnivora fate un periodo di transizione prima e uno dopo la monodieta, perchè la disintossicazione del cambiamento di alimentazione può essere anche pesante e va modulata. Tutto dipende da come mangiate abitualmente.</p>
<p>Il kitchari in tutte le sue varianti può diventare un&#8217;abitudine quotidiana anche senza monodieta, per esempio tutte le sere. Questa è un tipo di <strong>alimentazione comoda, completa, economica, facile da cucinare e da gestire</strong> (bastano poche verdure fresche, gli altri ingredienti sono a lunga conservazione), veloce da preparare se si escludono i tempi di cottura (e si può anche usare la wonderbag e trovarsi la cena pronta la sera). In questo caso è anche un <strong>piatto unico anche senza glutine e vegetale</strong>, ma si può usare del burro chiarificato (anni fa lo facevo in forno, è buonissimo e la medicina ayurvedica lo considera curativo) e si possono usare cereali con glutine come orzo, farro, avena, insomma si può fare come si preferisce in talmente tante varianti di cereali e legumi da non annoiarsi mai.<br />
Vi ho convinto?</p>
<p>Si presta ad innumerevoli varianti, la cosa importante è che ci sia un cereale, un legume, due o tre verdure, delle foglie verdi alla fine. Al posto del riso si possono usare grano saraceno, quinoa, miglio, orzo, farro. Al posto delle lenticchie decorticate si possono usare altri legumi, magari in fiocchi, come piselli o ceci. Al posto dell&#8217;olio di sesamo si può usare olio d&#8217;oliva o di cocco. Si possono variare le spezie come si preferisce. Anche le verdure, basta che siano di stagione (meglio però non usare solanacee se si vuole seguire il principio curativo). Il kitchari lo si può cucinare più liquido, a minestra, o più asciutto, a risotto.<br />
Con queste dosi ne vengono 3/4 porzioni ma io me lo mangio tutto a cena. E prima mi mangio anche l&#8217;insalata cruda mista. Meglio comunque abbondare perchè è buono anche riscaldato.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Kitchari con riso basmati integrale, lenticchie rosse, fagiolini e carote</h3>
<p><b>200 g di riso basmati integrale<br />
2 cucchiai di lenticchie rosse decorticate<br />
2 carote medie a dadini<br />
una ventina di fagiolini piccoli a pezzetti<br />
due spicchi di aglio schiacciato<br />
un pezzetto di zenzero fresco tritato fine<br />
olio di sesamo<br />
spezie tritate</b> ( nel mio caso semi di finocchio, cumino, coriandolo, anice, fieno greco, cannella, chiodi di garofano, pepe nero)<br />
<b>curcuma in polvere<br />
un pizzico di sale integrale<br />
il succo di un limone<br />
prezzemolo fresco tritato</b></p>
<p>NB &#8211; qualunque ingrediente io usi è biologico, se esotico è equosolidale</p>
<p>Ho scaldato nella pentola di ghisa un giro di olio di sesamo e ho aggiunto l&#8217;aglio, lo zenzero, le spezie tritate, dopo qualche minuto ho aggiunto i fagiolini e le carote tagliati a pezzettini piccoli, ho mescolato bene per fare insaporire e ho aggiunto due tazze di acqua calda, il riso e le lenticchie.<br />
Quando ha preso il bollore ho abbassato la fiamma al minimo e ho lasciato cuocere circa 40 minuti, verso fine cottura ho aggiunto il sale e la curcuma, poi ho spento e ho lasciato finire di cuocere ancora 5/10 minuti (la pentola di ghisa mantiene bene il calore e continua la cottura).<br />
Prima di mangiare ho aggiunto il succo di limone e il prezzemolo tritato (va bene anche coriandolo in foglie).</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><strong>C&#8217;&Egrave; ANCHE IL <a href="https://www.stelladisale.it/031017kitchari-con-riso-basmati-integrale.pdf" rel="noopener" target="_blank">PDF STAMPABILE E SCARICABILE</a>!</strong></p>
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		<title>Risotto integrale con i funghi secchi</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2012/10/risotto-integrale-con-i-funghi/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2012/10/risotto-integrale-con-i-funghi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Oct 2012 07:40:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[pasta riso e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[funghi]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[spezie]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Ed ecco il risotto. Sono anni che mangio il riso integrale ed è la prima volta che faccio un vero e proprio risotto. Avendo, il riso integrale, un tempo di cottura di un&#8217;ora, e dato che le verdure tendo a cuocerle poco, il condimento lo cuocio sempre a parte, nel blog c&#8217;è riso integrale fatto in tutti i modi, ed è sempre più o meno così: da una parte il riso cotto ad assorbimento e dall&#8217;altra una spadellata di verdure o di gamberi o altro, alla fine si unisce il tutto e lo chiamo riso e non risotto. Il risotto prevede un soffritto, la tostatura del riso nel condimento fino a quando diventa trasparente, la sfumatura con del vino, l&#8217;aggiunta del brodo a poco a poco mescolando, alla fine una mantecatura, questa è la differenza nel caso qualcuno ancora non lo sappia. Poi lo si può fare senza stare tutta l&#8217;ora (o venti minuti se il riso è brillato) a mescolare, cioè mettendo tutta l&#8217;acqua bollente e facendogliela assorbire, i puristi non apprezzano ma viene buono ugualmente, c&#8217;è anche chi lo fa con la pentola a pressione o col bimby e viene buono lo stesso, dicono. Questa volta il [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center;" alt="" src="https://www.stelladisale.it/riso_integrale_funghisecchi.jpg" width="368" height="490" border="0" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ed ecco il risotto.<br />
Sono anni che mangio il riso integrale ed è la prima volta che faccio un vero e proprio risotto.<br />
Avendo, il riso integrale, un tempo di cottura di un&#8217;ora, e dato che le verdure tendo a cuocerle poco, il condimento lo cuocio sempre a parte, nel blog c&#8217;è riso integrale fatto in tutti i modi, ed è sempre più o meno così: da una parte il riso cotto ad assorbimento e dall&#8217;altra una spadellata di verdure o di gamberi o altro, alla fine si unisce il tutto e lo chiamo riso e non risotto.<br />
Il risotto prevede un soffritto, la tostatura del riso nel condimento fino a quando diventa trasparente, la sfumatura con del vino, l&#8217;aggiunta del brodo a poco a poco mescolando, alla fine una mantecatura, questa è la differenza nel caso qualcuno ancora non lo sappia. Poi lo si può fare senza stare tutta l&#8217;ora (o venti minuti se il riso è brillato) a mescolare, cioè mettendo tutta l&#8217;acqua bollente e facendogliela assorbire, i puristi non apprezzano ma viene buono ugualmente, c&#8217;è anche chi lo fa con la pentola a pressione o col bimby e viene buono lo stesso, dicono.<br />
Questa volta il condimento era secco, dei funghi porcini secchi bellissimi acquistati nell&#8217;azienda agricola dove compro direttamente verdura e frutta bio e non solo. Costano la metà di quelli che si trovano al supermercato che non sono neppure porcini ma solo &#8220;della famiglia&#8221;, confezionati in romania e raccolti chissà dove. Questi sono bellissimi, bianchi, con la forma del porcino e pieni di terra (che vuole dire che non sono stati lavati e hanno tutto il loro sapore inalterato, basta sciacquarli bene prima di usarli).<br />
Dicevo, il condimento era secco e allora ho fatto proprio un risotto (più o meno), perchè i porcini secchi reggono bene una cottura lunga, soprattutto questi. Mi sono solo dimenticata il vino, ma non importa perchè è venuto buonissimo lo stesso.<br />
C&#8217;è anche la mantecatura finale (un po&#8217; originale ma c&#8217;è), il trito di noci, semi di girasole e lievito alimentare in scaglie non solo completa il tutto come sapore ma forma anche una cremina con l&#8217;amido del riso che non ha niente da invidiare a quella fatta con burro e parmigiano, anzi per la verità è più delicata ed esalta il sapore del riso senza soffocarlo. Perchè il riso integrale (lo dico per chi non lo conoscesse) ha un sapore suo.<br />
A differenza di quello brillato che spesso ha un sapore neutro completamente coperto dal condimento che si usa (ci se n&#8217;accorge solo quando si è imparato a mangiare quello vero, di riso), il riso integrale è buonissimo anche solo condito con un filo d&#8217;olio. Quando ci si abitua a questo l&#8217;altro non si riesce più a mangiarlo.</p>
<p>Era buonissimo. Sembrava leggermente dolce (metto sempre poco sale) al momento ma poi si sentono le spezie, il leggermente piccante del peperoncino e nell&#8217;insieme è equilibrato, la consistenza è perfetta da risotto perchè l&#8217;amido del riso col finto parmigiano forma una sorta di mantecatura.</p>
<p>Quello sopra è coriandolo raccolto al volo nel vaso sul terrazzo sotto la pioggia e messo al volo su riso senza neppure asciugarlo perchè avevo fretta di mangiare. Mai fatte così poche foto a una cosa da mettere sul blog in vita mia, ma se c&#8217;è una cosa che va mangiata subito è il risotto <img src='https://www.stelladisale.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Risotto integrale con i funghi secchi</h3>
<p><b>olio evo<br />
aglio<br />
scalogno<br />
spezie miste</b> (vaniglia, chiodi di garofano, pepe lungo, pepe rosa, cannella)<br />
<b>peperoncino<br />
sale rosa<br />
funghi secchi porcini<br />
un cucchiaino di dado vegetale crudo fatto da me <a href="http://ravanellocurioso.wordpress.com/2011/12/12/il-dado-vegetale/" target="_new">con questa ricetta</a></b> (ma non chiedetemi cosa ci avevo messo, verdure miste di tutti i tipi e erbe aromatiche miste, cioè quello che avevo sotto mano, è molto meno arancione del suo e ci ho messo poco sale, lo tengo in freezer)<br />
<b>riso integrale baldo</b></p>
<p>noci<br />
semi di girasole<br />
lievito alimentare in scaglie</p>
<p>Ho messo nella pentola di ghisa un giro di olio evo e due spicchi d&#8217;aglio tagliati a metà, uno scalogno tritato e un peperoncino a pezzettini. Ho fatto insaporire ed ho aggiunto i funghi porcini secchi ammollati tagliati a pezzi, ho aggiunto le spezie, il sale, mescolato, fatto insaporire e quando si stava attaccando ho aggiunto il riso, 4/5 pugni, ho dato un&#8217;altra girata, facendogli assorbire bene il condimento (la pentola di ghisa magari non sembra ma è antiaderente).<br />
Nel frattempo avevo messo nel bollitore l&#8217;acqua, l&#8217;ho aggiunta bollente, tutta (a occhio perchè ormai lo so, lo faccio sempre il riso integrale con quella pentola e più o meno metto sempre mezza pentola di acqua per 4/5 pugni di riso).<br />
Ho controllato che tornasse subito a bollore, coperto, abbassato il fuoco al minimo, lasciato cuocere un&#8217;oretta circa.<br />
Se dovesse sembrare troppa l&#8217;acqua alzate il fuoco. Se dovesse sembrare poca, tenete il bollitore a portata di mano.<br />
Alla fine ho aggiunto il trito di noci, semi di girasole e (poco) lievito alimentare in scaglie, spento, mescolato energicamente e servito in pentola così rimane caldo.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/301012risotto_funghi.pdf" target="_new"><b>C&#8217;è anche il PDF!</b></a></p>
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		<title>Riso integrale coi germogli di luppolo</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2012/03/riso-integrale-coi-germogli-di-luppolo/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2012/03/riso-integrale-coi-germogli-di-luppolo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Mar 2012 07:33:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[pasta riso e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[erbe spontanee]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; E&#8217; primavera. Se volete abbandonare qualche cattiva abitudine, smettere di fumare per esempio, questo è il momento giusto per iniziare. Per la precisione giovedì 22 marzo, cioè tra tre giorni, perchè è luna nuova. La più importante dell&#8217;anno, quella della rinascita. Ho appena letto un libro bellissimo, che non è solo da leggere ma da consultare continuamente, ci sono rimasta impigliata e non l&#8217;ho mollato per due giorni, questo. Parla di come la luna influenzi tutte le nostre azioni e di come ci sia un momento giusto per qualunque cosa, non solo dipendente dal fatto che la luna sia crescente o calante (che quello più o meno lo si sa), ma anche da quale segno sta attraversando la luna quel giorno. Affascinante. Sono cose che sapevano migliaia di anni fa (ne parla anche Ippocrate), che si sono tramandate fino ai nostri bisnonni e che noi ora ci stiamo dimenticando. Basta seguire semplici accorgimenti per fare meno fatica ed evitare fallimenti. In tutti i campi. Per esempio se si fanno le pulizie o il bucato i giorni dell&#8217;acqua in luna calante si fa molta meno fatica e serve meno detersivo, va bene mercoledì (dopodomani) che la luna è nei pesci, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/riso_bruscandoli2.jpg" width="368" height="490" border="0" alt="" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>E&#8217; primavera. Se volete abbandonare qualche cattiva abitudine, smettere di fumare per esempio, questo è il momento giusto per iniziare. Per la precisione giovedì 22 marzo, cioè tra tre giorni, perchè è luna nuova. La più importante dell&#8217;anno, quella della rinascita.</p>
<p>Ho appena letto un libro bellissimo, che non è solo da leggere ma da consultare continuamente, ci sono rimasta impigliata e non l&#8217;ho mollato per due giorni, <a href="https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__servirsi_della_luna.php" target="_new">questo</a>. </p>
<p>Parla di come la luna influenzi tutte le nostre azioni e di come ci sia un momento giusto per qualunque cosa, non solo dipendente dal fatto che la luna sia crescente o calante (che quello più o meno lo si sa), ma anche da quale segno sta attraversando la luna quel giorno.<br />
Affascinante. Sono cose che sapevano migliaia di anni fa (ne parla anche Ippocrate), che si sono tramandate fino ai nostri bisnonni e che noi ora ci stiamo dimenticando.</p>
<p>Basta seguire semplici accorgimenti per fare meno fatica ed evitare fallimenti. In tutti i campi. Per esempio se si fanno le pulizie o il bucato i giorni dell&#8217;acqua in luna calante si fa molta meno fatica e serve meno detersivo, va bene mercoledì (dopodomani) che la luna è nei pesci, mentre oggi e domani è nell&#8217;acquario e non va bene, perchè è segno di aria. Potete arieggiare a lungo i locali, metter fuori i materassi, ma lavare meglio di no. Meglio evitare anche il giardinaggio.<br />
E quello che si raccoglie nel giorno dei pesci (mercoledì e giovedì) va consumato subito, non si può conservare, congelare, seccare. Chissà quante volte ci ha fatto la muffa la marmellata o abbiamo seminato qualcosa e non è cresciuto e non abbiamo capito il motivo: magari non era il giorno giusto! <img src='https://www.stelladisale.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>&Egrave; primavera e sta germogliando tutto, anche il luppolo. Per la verità pensavo fosse presto e anche troppo secco ma le piante spontanee hanno una forza straordinaria e mia mamma ha trovato questi germogli dietro casa sua la settimana scorsa. Ho fatto il riso, integrale.</p>
<div>&nbsp;</div>
<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/riso_bruscandoli.jpg" width="368" height="490" border="0" alt="" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Riso integrale coi germogli di luppolo</h3>
<p><b>due pugni di riso integrale<br />
mezzo cucchiaino di curry dolce<br />
un cucchiaino di salsa di soia</p>
<p>un mazzetto di germogli di luppolo (bruscandoli, luertìs)<br />
uno spicchio d&#8217;aglio<br />
un pezzetto di zenzero fresco<br />
un pizzico di sale<br />
semi di finocchio pestati</p>
<p>semi di zucca tostati</b></p>
<p><i>Tutti gli ingredienti che ho usato sono biologici.</i></p>
<p>Il riso lo cuocio sempre nel solito modo: riempio per metà la pentola di ghisa di acqua, al bollore butto 2/3 pugni di riso e cuocio fino ad assorbimento a fuoco basso, un&#8217;oretta. In questo caso alla fine ho aggiunto la salsa di soia e il curry.<br />
Nel frattempo ho scaldato nell&#8217;wok dell&#8217;olio con l&#8217;aglio e lo zenzero grattati con la grattugina di ceramica, ho unito i germogli tagliati a pezzetti, salato, aggiunto i semi di finocchio (li pesto nel suribachi perchè sono un po&#8217; legnosi) e un mestolino di acqua di cottura del riso, ho cotto pochi minuti, i germogli non si devono spappolare.<br />
Quando il riso è stato cotto l&#8217;ho aggiunto nell&#8217;wok al condimento, amalgamato bene e servito con i semi di zucca.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/190312risointegrale_luppolo.pdf" target="_new"><b>C&#8217;è anche il PDF!</b></a></p>
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		<title>Risotto zucca e limone</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2011/02/risotto-zucca-e-limone/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Feb 2011 11:47:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[pasta riso e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[scalogno]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Volevo fare un riso che sapesse di limone ma mitigato dal dolce della zucca, che tiene benissimo anche una cottura lunga. Ho usato la pentola di pietra ollare. Il risotto non lo faccio quasi mai perchè col riso integrale (non compro riso brillato e pasta bianca da anni) la cottura del riso è molto lunga e la maggior parte delle verdure vanno cotte poco, preferisco cuocere il riso ad assorbimento e il condimento a parte unendoli alla fine. Questo blog è pieno di ricette di riso integrale fatto in quel modo. Risotto zucca e limone 2 pugni abbondanti di riso integrale biologico 3 piccoli cipollotti bio 1 scalogno piccolo bio mezza zucca butternut bio o una se piccola 1 limone bio sale affumicato olio extra vergine d&#8217;oliva burro chiarificato Ho tagliato a dadoni la zucca lasciando la buccia e ho tritato cipollotto e scalogno. Per una cosa più raffinata potete togliere la buccia e poi tritarla ma in questo tipo di zucca la buccia è buona ed è un peccato buttarla. Ho tolto col rigalimoni la buccia del limone, per rigalimoni intendo quello coi tre buchini non quello che sembra un pelapatate. Ho scaldato l&#8217;olio con la buccia di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center;" alt="" src="https://www.stelladisale.it/risotto_zucca_limone.jpg" width="368" height="490" border="0" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Volevo fare un riso che sapesse di limone ma mitigato dal dolce della zucca, che tiene benissimo anche una cottura lunga. Ho usato la pentola di pietra ollare.<br />
Il risotto non lo faccio quasi mai perchè col riso integrale (non compro riso brillato e pasta bianca da anni) la cottura del riso è molto lunga e la maggior parte delle verdure vanno cotte poco, preferisco cuocere il riso ad assorbimento e il condimento a parte unendoli alla fine. Questo blog è pieno di ricette di riso integrale fatto in quel modo.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Risotto zucca e limone</h3>
<p><b>2 pugni abbondanti di riso integrale biologico<br />
3 piccoli cipollotti bio<br />
1 scalogno piccolo bio<br />
mezza zucca butternut bio o una se piccola<br />
1 limone bio<br />
sale affumicato<br />
olio extra vergine d&#8217;oliva<br />
burro chiarificato</b></p>
<p>Ho tagliato a dadoni la zucca lasciando la buccia e ho tritato cipollotto e scalogno. Per una cosa più raffinata potete togliere la buccia e poi tritarla ma in questo tipo di zucca la buccia è buona ed è un peccato buttarla.<br />
Ho tolto col rigalimoni la buccia del limone, per rigalimoni intendo quello coi tre buchini non quello che sembra un pelapatate.<br />
Ho scaldato l&#8217;olio con la buccia di limone, il cipollotto e lo scalogno tritati, poi ho aggiunto il riso e ho lasciato insaporire, poi ho aggiunto la zucca, ho salato, lasciato insaporire ancora un paio di minuti e poi ho aggiunto a poco a poco acqua bollente fino ad arrivare a cottura, circa 50 minuti ma il riso integrale non si spappola facilmente come quello bianco, tiene benissimo la cottura ed è buonissimo anche riscaldato, per cui meglio 5 minuti in più che in meno.<br />
Ho spento il fuoco e aggiunto il succo di mezzo limone e un cucchiaio di burro chiarificato, mantecato e lasciato riposare.<br />
Non ho aggiunto formaggio ma un pochino di parmigiano in mantecatura ci può stare, non troppo, volendo si può usare brodo vegetale al posto dell&#8217;acqua, io preferisco l&#8217;acqua o al limite un&#8217; aggiunta alla fine di un mezzo cucchiaino di dado vegetale fatto in casa.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/risotto_zucca_limone_140211.pdf" target="_new"><b>Vuoi stampare o salvare la ricetta?</b></a> (.pdf)</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Bicchieri crema di riso fragole e gelatina</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2010/05/bicchieri-crema-di-riso-fragole-e-gelatina/</link>
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		<pubDate>Sun, 23 May 2010 18:54:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>
		<category><![CDATA[latte vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[spezie]]></category>
		<category><![CDATA[succo di mela]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Una volta ero fissata con la torta di frutta, quella classica, con la frolla, la crema pasticcera, la frutta tutta colorata messa bene e la gelatina. Non che la facessi io eh, la mangiavo al ristorante, al limite, o la compravo in pasticceria. Uno dei miei compleanni più belli, avrò avuto 19 anni, o 21 non ricordo, lavoravo al mare in colonia e d&#8217;un tratto è spuntata dal nulla una torta bellissima, di frutta, rettangolare perchè fatta in una enorme teglia per le lasagne, con la frutta disposta che sembrava perfetta, l&#8217;aveva fatta di nascosto l&#8217;aiutocuoca e ancora non si sa come ha fatto senza che me ne accorgessi visto che ci lavoravo anche io in quella cucina, ed è stata una sorpresa così grande, forse l&#8217;unica volta in vita mia che qualcuno mi ha fatto una torta di compleanno, e devo averla fatta tanto lunga con &#8216;sta storia della torta che quando a fine stagione sono tornata a casa ne ho trovata un&#8217;altra di torta di frutta, fatta dal mio moroso di allora che era andato in giro a chiedere come si faceva la torta di frutta quella con la frutta sopra perchè la voleva fare uguale e [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/bicchieri_fragole_crema.jpg" width="300" height="400" border="0" alt="" /><br />
<img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/bicchieri_fragole_crema2.jpg" width="300" height="400" border="0" alt="" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>Una volta ero fissata con la torta di frutta, quella classica, con la frolla, la crema pasticcera, la frutta tutta colorata messa bene e la gelatina. Non che la facessi io eh, la mangiavo al ristorante, al limite, o la compravo in pasticceria.</p>
<p>Uno dei miei compleanni più belli, avrò avuto 19 anni, o 21 non ricordo, lavoravo al mare in colonia e d&#8217;un tratto è spuntata dal nulla una torta bellissima, di frutta, rettangolare perchè fatta in una enorme teglia per le lasagne, con la frutta disposta che sembrava perfetta, l&#8217;aveva fatta di nascosto l&#8217;aiutocuoca e ancora non si sa come ha fatto senza che me ne accorgessi visto che ci lavoravo anche io in quella cucina, ed è stata una sorpresa così grande, forse l&#8217;unica volta in vita mia che qualcuno mi ha fatto una torta di compleanno, e devo averla fatta tanto lunga con &#8216;sta storia della torta che quando a fine stagione sono tornata a casa ne ho trovata un&#8217;altra di torta di frutta, fatta dal mio moroso di allora che era andato in giro a chiedere come si faceva la torta di frutta quella con la frutta sopra perchè la voleva fare uguale e forse è stata la prima torta che ha fatto in vita sua. Insomma ero fissata.<br />
Non l&#8217;ho mai fatta ma adesso se la dovessi fare la farei vegana e magari anche un po&#8217; macrobiotica, con la frolla all&#8217;olio, la crema pasticcera finta e la gelatina di agar agar.</p>
<p>Questi bicchieri potrebbero essere il sopra della torta <img src='https://www.stelladisale.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
La crema è di riso ma si può fare anche in altri modi, a me non è che piaccia molto il riso scotto anche se è un classico della macrobiotica la pappetta di riso, ma in questo caso nell&#8217;insieme ci sta, con le fragole e la gelatina. La gelatina è il classico kanten base, cioè succo di mela limpido, un pizzico di sale (serve ad esaltare la dolcezza del succo di mela) e agar agar. Ho scelto di darle una consistenza abbastanza morbida perchè volevo fosse trasparente, tiene comunque benissimo ma se fosse per una torta la farei più dura per sicurezza.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Bicchieri crema di riso fragole e gelatina</h3>
<p><b><font style="color:#660626;">Crema</font></b> (senza dosi perchè ho fatto a occhio)</p>
<p><b>riso semintegrale biodinamico<br />
latte di mandorle bio non dolcificato</b> (o altro latte vegetale)<br />
<b>succo d&#8217;acero bio<br />
vaniglia in polvere bio<br />
curcuma in polvere bio</b> (per il colore, il sapore è impercettibile)</p>
<p>Ho cotto il riso come faccio sempre, lasciandogli assorbire tutta l&#8217;acqua, il giorno dopo ho aggiunto il latte di mandorle e l&#8217;ho ricotto, deve spappolarsi. Poi l&#8217;ho frullato bene ed ho aggiunto la vaniglia, un pizzico di curcuma, il succo d&#8217;acero. Assaggiate e regolate come preferite, ci sta bene anche una grattugiata di limone, che non avevo.</p>
<p><b><font style="color:#660626;">Fragole</font></b></p>
<p>Semplicemente tagliate a pezzi e lucidate con un po&#8217; di malto di grano, se sono buone ne basta pochissimo.</p>
<p><b><font style="color:#660626;">Gelatina</font></b></p>
<p><b>250 ml di succo di mela limpido 100% mele bio<br />
un pizzico di sale<br />
1 cucchiaino raso da caffè di agar agar, 1 grammo circa</b></p>
<p>Ho messo sul fuoco e dal bollore ho lasciato bollicchiare a fuoco basso per 3 minuti, ma anche 5 va bene e vi da più sicurezza, la consistenza non è molto dura e rimane trasparente.</p>
<p>Ho messo la crema sul fondo dei bicchieri, aggiunto le fragole e messo in frigorifero qualche ora, poi ho fatto la gelatina ed ho aspettato che si intiepidisse (ma non troppo se no si solidifica) per evitare che mi si cuocessero le fragole, l&#8217;ho versata fino all&#8217;orlo nei bicchieri de ho lasciato raffreddare, poi ho messo in frigo, la consistenza rimane invariata sia nel frigo che fuori, si conserva bene in frigorifero per un paio di giorni ed è meglio lasciarla riposare prima di mangiarla perchè i sapori si amalgamano meglio, ah le foglioline sono di timo limone, che con le fragole ci sta benissimo, anche la menta e il basilico.</p>
<div>&nbsp;</div>
<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/ciliegie_gelatina.jpg" width="300" height="400" border="0" alt="" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>Con la gelatina avanzata ho fatto anche una cosina carina da antipasto che vi faccio vedere al prossimo post.<br />
Con altra gelatina avanzata (ne ho fatta mezzo litro) ci ho fatto sta cosina semplicissima con le ciliegie, ho usato un contenitore per il ghiaccio, ho messo una ciliegia snocciolata in ciascun comparto, con due aghi di rosmarino, ho versato la gelatina e anche se è da maneggiare con cura regge benissimo anche sformata. Non sarebbe carina una cosa simile fatta con il vino da servire come aperitivo? la si può anche mettere nel bicchiere come fosse un cubetto di ghiaccio.<br />
Devo provare <img src='https://www.stelladisale.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/bicchieri_fragole_crema_230510.pdf" target="_new"><b>Vuoi stampare o salvare la ricetta?</b></a> (.pdf)</p>
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		<title>Palline riso nori ume</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2010/03/palline-riso-nori-ume/</link>
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		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 15:32:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[antipasti e aperitivi]]></category>
		<category><![CDATA[alghe]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Queste palline sono un classico spuntino macrobiotico, semplicissime, non sto neppure a fare il pdf per una ricetta che non è una ricetta ma un assemblaggio. Basta prendere del riso integrale cotto (facendogli assorbire tutta l&#8217;acqua di cottura, senza sale, perlomeno io non lo metto), fare delle palline con le mani bagnate, infilarci un pochino di purea di umeboshi e avvolgerci intorno dell&#8217;alga nori tostata, un quadretto, un quarto del normale foglio da sushi. Per farla aderire bene basta bagnarla. Non sono carine?]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454079343005148258" style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 300px; height: 400px;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_lO3G79TLl0I/S7DIQ_ieJGI/AAAAAAAAB9k/Jch7xJSDxPU/s400/palline_riso_nori_ume.jpg" border="0" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Queste palline sono un classico spuntino macrobiotico, semplicissime, non sto neppure a fare il pdf per una ricetta che non è una ricetta ma un assemblaggio.<br />
Basta prendere del <strong>riso integrale cotto</strong> (facendogli assorbire tutta l&#8217;acqua di cottura, senza sale, perlomeno io non lo metto), fare delle palline con le mani bagnate, infilarci un pochino di <strong>purea di umebosh</strong>i e avvolgerci intorno dell&#8217;<strong>alga nori tostata</strong>, un quadretto, un quarto del normale foglio da sushi. Per farla aderire bene basta bagnarla. Non sono carine?</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
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		<title>Riso integrale mirto e castagne</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2010/01/riso-integrale-mirto-e-castagne/</link>
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		<pubDate>Mon, 18 Jan 2010 13:53:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[pasta riso e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[castagne]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[spezie]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Tempo di cose semplici, gennaio. Con un grande anno vuoto davanti non viene anche a voi un po&#8217; di vertigine? Poi con la primavera passa. Dal tempo delle castagne ne avevo ancora un po&#8217; in freezer già cotte, per la verità non sanno di niente, proverò l&#8217;anno prossimo a congelarle crude, messe nel riso però danno quel tocco di dolcezza che col mirto ci sta bene. In sardegna a settembre tra le altre cose avevo preso delle bacche di mirto secche senza sapere poi cosa farne, in pratica, allora ho pensato ad un decotto, e ci ho cotto il riso, ovviamente integrale. Riso integrale mirto e castagne Il riso l&#8217;ho cotto come al solito facendogli assorbire tutta l&#8217;acqua di cottura (circa un litro di acqua per tre pugni scarsi di riso). Ci mette circa 50 minuti ma dipende dal riso, io ho usato un baldo integrale biodinamico. Al bollore dell&#8217;acqua, prima di mettere il riso, ho messo due bustine di quelle per il te piene di bacche di mirto e le ho fatte bollire col riso, togliendole però dopo una decina di minuti, per paura che diventasse troppo amaro. Il mirto da al riso quel sapore inconfondibile amarognolo che [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;width: 300px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_lO3G79TLl0I/S1Rn4MDUNDI/AAAAAAAAB7w/SwSvKDwcuVw/s400/riso_mirto_castagne.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5428077665893758002" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>Tempo di cose semplici, gennaio. Con un grande anno vuoto davanti non viene anche a voi un po&#8217; di vertigine? Poi con la primavera passa.</p>
<p>Dal tempo delle castagne ne avevo ancora un po&#8217; in freezer già cotte, per la verità non sanno di niente, proverò l&#8217;anno prossimo a congelarle crude, messe nel riso però danno quel tocco di dolcezza che col mirto ci sta bene. In sardegna a settembre tra le altre cose avevo preso delle bacche di mirto secche senza sapere poi cosa farne, in pratica, allora ho pensato ad un decotto, e ci ho cotto il riso, ovviamente integrale.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Riso integrale mirto e castagne</h3>
<p>Il <strong>riso</strong> l&#8217;ho <strong>cotto come al solito facendogli assorbire tutta l&#8217;acqua di cottura</strong> (circa un litro di acqua per tre pugni scarsi di riso). Ci mette circa 50 minuti ma dipende dal riso, io ho usato un <strong>baldo integrale biodinamico</strong>. Al bollore dell&#8217;acqua, prima di mettere il riso, ho messo <strong>due bustine di quelle per il te piene di bacche di mirto</strong> e le ho fatte bollire col riso, togliendole però dopo una decina di minuti, per paura che diventasse troppo amaro. Il mirto da al riso quel sapore inconfondibile amarognolo che magari da solo potrebbe essere troppo preponderante ma che con qualcosa di dolce ci sta bene (castagne, ma anche zucca, carote).</p>
<p>Mentre il riso cuoceva ho scaldato dell&#8217;<strong>olio extra vergine d&#8217;oliva</strong> in padella ed ho cotto dello <strong>scalogno tritato</strong> a fuoco basso, ho aggiunto le <strong>castagne tagliate a pezzetti</strong>, un pizzico di un mix di spezie fatto al momento (<strong>pepe nero, peperoncino, coriandolo, anice, cumino, chiodo di garofano</strong>), un pizzico di <strong>sale affumicato</strong>, un bicchierino di <strong>liquore di mirto rosso</strong> e del pepe rosa intero che mi piace trovare sotto i denti ma che al limite si può pestare col resto delle spezie. Non ho aggiunto altro. Il sale nell&#8217;acqua del riso non lo metto mai, secondo me rovina il sapore ma son gusti. Quando il riso è stato cotto l&#8217;ho aggiunto al condimento in padella, girato, lasciato riposare un minuto e servito.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/riso_mirto_castagne_18gennaio10.pdf" target="_new"><b>vuoi stampare o salvare la ricetta?</b></a> (.pdf)</p>
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		<title>Riso integrale con cavolo rosso e vino rosso</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2009/11/riso-integrale-con-cavolo-rosso-e-vino-rosso/</link>
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		<pubDate>Wed, 04 Nov 2009 09:20:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[pasta riso e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>
		<category><![CDATA[vino rosso]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Tempo di cose semplici e salutari. Dopo aver sbracato completamente con lo strutto, le castagne e soprattutto liquori e marmellate portati dalla sardegna, è ora di rimettersi in riga, soprattutto in un periodo così delicato di cambio di stagione, dove le difese devono restare alte. Questo riso è di una semplicità estrema, ed è buonissimo. Il cavolo rosso contiene molta vitamina C (che però si disperde molto in cottura) e minerali. L&#8217;ideale è farne degli insalatini e mangiarlo crudo, solo fermentato, per conservarne le proprietà, io ne ho usato anche metà per questo riso. Riso integrale con cavolo rosso e vino rosso Il riso l&#8217;ho cotto come al solito nella pentola di ghisa (ma anche una d&#8217;acciaio va bene) facendogli assorbire tutta l&#8217;acqua di cottura. Ci mette circa 50 minuti. Nel frattempo ho cotto il cavolo rosso tagliato sottile, ho scaldato l&#8217;olio extra vergine d&#8217;oliva, ho aggiunto il cavolo, ho salato con sale affumicato, fatto insaporire mescolando, versato il vino rosso (ho usato un nebbiolo) e cotto per 10 minuti circa, spento e lasciato riposare. Quando il riso è stato quasi cotto l&#8217;ho buttato nella padella col cavolo, ho finito la cottura, aggiunto pecorino grattugiato e pepe nero. Insomma [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400178924788725794" style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 300px; height: 400px;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_lO3G79TLl0I/SvFKHueVOCI/AAAAAAAAB3o/IwS47I0EYoM/s400/riso_cavolorosso.jpg" border="0" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tempo di cose semplici e salutari. Dopo aver sbracato completamente con lo strutto, le castagne e soprattutto liquori e marmellate portati dalla sardegna, è ora di rimettersi in riga, soprattutto in un periodo così delicato di cambio di stagione, dove le difese devono restare alte. </p>
<p>Questo riso è di una semplicità estrema, ed è buonissimo.<br />
Il cavolo rosso contiene molta vitamina C (che però si disperde molto in cottura) e minerali. L&#8217;ideale è farne degli insalatini e mangiarlo crudo, solo fermentato, per conservarne le proprietà, io ne ho usato anche metà per questo riso.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Riso integrale con cavolo rosso e vino rosso</h3>
<p>Il <strong>riso</strong> l&#8217;ho <strong>cotto come al solito</strong> nella pentola di ghisa (ma anche una d&#8217;acciaio va bene) <strong>facendogli assorbire tutta l&#8217;acqua di cottura</strong>.<br />
Ci mette circa 50 minuti.<br />
Nel frattempo ho cotto il <strong>cavolo rosso tagliato sottile</strong>, ho scaldato l&#8217;<strong>olio extra vergine d&#8217;oliva</strong>, ho aggiunto il cavolo, ho salato con <strong>sale</strong> affumicato, fatto insaporire mescolando, versato il <strong>vino rosso</strong> (ho usato un nebbiolo) e cotto per 10 minuti circa, spento e lasciato riposare.<br />
Quando il riso è stato quasi cotto l&#8217;ho buttato nella padella col cavolo, ho finito la cottura, aggiunto <strong>pecorino grattugiato e pepe nero</strong>. Insomma le solite cose mie, niente di particolare.<br />
Come si vede dalla foto era più cavolo che riso, ma non ha un colore bellissimo?</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/riso_cavolorosso_3novembre09.pdf" target="_new"><b>vuoi stampare o salvare la ricetta?</b></a> (.pdf)</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Riso integrale ai peperoni</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2009/07/riso-integrale-ai-peperoni/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Jul 2009 08:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[pasta riso e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[peperoni]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[spezie]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; L&#8217;ennesimo riso integrale La cosa più semplice del mondo, ma era buonissimo e allora ho deciso al volo di fare un paio di foto e di metterlo sul blog. D&#8217;estate i peperoni ogni tanto mi piacciono, e chissenefrega se la macrobiotica non li ama per via della solanina e perchè sono yin, se si toglie la pelle e si accompagnano con delle spezie sono digeribilissimi e hanno quel bel colore che fa tanto estate (a me solo quelli rossi piacciono). &#160; Il riso integrale è cotto sempre nel solito modo, facendogli assorbire tutta l&#8217;acqua. I peperoni li pelo sempre dopo averli messi in forno, ed erano già pronti dal giorno prima. In una padella larga ho scaldato l&#8217;olio extra vergine d&#8217;oliva, dove avevo messo anche una manciata di semi di anice e grattugiato uno spicchio d&#8217;aglio e un pezzetto di zenzero fresco con la grattugina di ceramica. Ho fatto insaporire un minuto e poi ho aggiunto i peperoni cotti tagliati a pezzetti e poco sale affumicato. Ho aggiunto una bustina di zafferano, sciolto bene in un po&#8217; di acqua di cottura del riso, spento e lasciato insaporire. Quando il riso è stato cotto l&#8217;ho unito al condimento e ho [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;width: 300px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_lO3G79TLl0I/SkxpJHjVZRI/AAAAAAAABuk/ws0f9TtOI4I/s400/riso_peperoni.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353769662403667218" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;ennesimo riso integrale <img src='https://www.stelladisale.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
La cosa più semplice del mondo, ma era buonissimo e allora ho deciso al volo di fare un paio di foto e di metterlo sul blog.</p>
<p>D&#8217;estate i peperoni ogni tanto mi piacciono, e chissenefrega se la macrobiotica non li ama per via della solanina e perchè sono yin, se si toglie la pelle e si accompagnano con delle spezie sono digeribilissimi e hanno quel bel colore che fa tanto estate (a me solo quelli rossi piacciono).</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>&nbsp;</h3>
<p>Il <strong>riso integrale</strong> è cotto sempre nel solito modo, facendogli assorbire tutta l&#8217;acqua.<br />
I peperoni li pelo sempre dopo averli messi in forno, ed erano già pronti dal giorno prima.<br />
In una padella larga ho scaldato l&#8217;<strong>olio extra vergine d&#8217;oliva</strong>, dove avevo messo anche una manciata di <strong>semi di anice</strong> e grattugiato uno spicchio d&#8217;<strong>aglio</strong> e un pezzetto di <strong>zenzero</strong> fresco con la grattugina di ceramica.<br />
Ho fatto insaporire un minuto e poi ho aggiunto i <strong>peperoni cotti</strong> tagliati a pezzetti e poco <strong>sale</strong> affumicato.<br />
Ho aggiunto una bustina di <strong>zafferano</strong>, sciolto bene in un po&#8217; di acqua di cottura del riso, spento e lasciato insaporire. Quando il riso è stato cotto l&#8217;ho unito al condimento e ho spolverato con poco pecorino grattugiato, ma non è necessario, e può andare benissimo anche del &#8220;parmigiano vegano&#8221; con mandorle e sesamo tritati fini fini.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/riso_peperoni_1luglio09.pdf" target="_new"><b>vuoi stampare o salvare la ricetta?</a></b> (.pdf)</p>
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		<title>Riso basmati ai fiori di sambuco</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2009/06/riso-basmati-ai-fiori-di-sambuco/</link>
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		<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 10:25:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[pasta riso e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[erbe spontanee]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Finalmente la settimana scorsa li ho trovati fioriti i fiori di sambuco e li ho potuti provare. I fiori di sambuco hanno tante proprietà, sono utili per tosse, malattie da raffreddamento, febbre, si possono fare in tisana e far seccare per fare delle tisane in inverno. Per saperne di più c&#8217;è il solito sito, ci sono anche le ricette per fare sciroppo e aceto. Negli ultimi tempi nei blog ci sono tantissime ricette, del resto è stagione, anzi in alcuni posti sono già sfioriti da un po&#8217;. La maggior parte sono cose fritte: frittelle di fiori di sambuco salate, tempura di fiori di sambuco. Oppure dolci: sciroppo coi fiori di sambuco, bevanda al sambuco, sorbetto al sambuco. Oppure tutt&#8217;e due le cose: frittelle ai fiori di sambuco. Ma anche omelette ai fiori di sambuco, fiori di sambuco sott&#8217;olio, e risotto ai fiori di sambuco. E dopo aver guardato tutte queste ricette io cosa ho fatto? Un semplicissimo riso integrale, ricetta leggerissima. Riso basmati ai fiori di sambuco Un riso integrale bio molto profumato, cotto nel solito modo (in pentola, senza sale, facendogli assorbire tutta l&#8217;acqua). Io il riso non lo lavo mai, secondo me va sciacquato solo quando è [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5342303906413279858" style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px; height: 300px;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_lO3G79TLl0I/SiOtGR_x-nI/AAAAAAAABps/-x4CUFk8iRc/s400/sambuco1.jpg" border="0" /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5342303821066618930" style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px; height: 300px;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_lO3G79TLl0I/SiOtBUDjSDI/AAAAAAAABpk/STzTs0BHHWc/s400/sambuco2.jpg" border="0" /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5342303728349668290" style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px; height: 300px;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_lO3G79TLl0I/SiOs76qG48I/AAAAAAAABpc/e-Px1d3jFbE/s400/sambuco3.jpg" border="0" /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5342303600112724578" style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px; height: 300px;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_lO3G79TLl0I/SiOs0c8CamI/AAAAAAAABpU/f2NELtZhE3s/s400/sambuco4.jpg" border="0" /><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5342303505574854370" style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px; height: 300px;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_lO3G79TLl0I/SiOsu8wc_uI/AAAAAAAABpM/WqlyNQQn0-A/s400/sambuco5.jpg" border="0" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Finalmente la settimana scorsa li ho trovati fioriti i fiori di sambuco e li ho potuti provare.</p>
<p>I fiori di sambuco hanno tante proprietà, sono utili per tosse, malattie da raffreddamento, febbre, si possono fare in tisana e far seccare per fare delle tisane in inverno.<br />
Per saperne di più c&#8217;è <a href="http://www.dottorperuginibilli.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=185&amp;Itemid=6" target="_new">il solito sito</a>, ci sono anche le ricette per fare sciroppo e aceto.</p>
<p>Negli ultimi tempi nei blog ci sono tantissime ricette, del resto è stagione, anzi in alcuni posti sono già sfioriti da un po&#8217;. La maggior parte sono cose fritte: <a href="http://www.florablog.it/2008/06/18/sambuco-sorprendente-delizia-in-cucina/" target="new">frittelle di fiori di sambuco salate</a>, <a href="http://lacucinadicalycanthus.net/?p=1244" target="_new">tempura di fiori di sambuco</a>. Oppure dolci: <a href="http://cindystarblog.blogspot.com/2009/05/in-fila-per-tre-col-resto-di-due.html" target="_new">sciroppo coi fiori di sambuco</a>, <a href="http://cindystarblog.blogspot.com/2009/05/bevanda-al-sambuco-whb-183.html" target="_new">bevanda al sambuco</a>, <a href="http://cindystarblog.blogspot.com/2009/05/sorbetto-al-sambuco.html" target="_new">sorbetto al sambuco</a>. Oppure tutt&#8217;e due le cose: <a href="http://www.ilpastonudo.it/2009/05/frittelle-di-fiori-di-sambuco/" target="_new">frittelle ai fiori di sambuco</a>.<br />
Ma anche <a href="http://cindystarblog.blogspot.com/2009/05/omelette-di-fiori-di-sambuco-e-semi-di.html" target="_new">omelette ai fiori di sambuco</a>, <a href="http://unafinestradifronte.blogspot.com/2008/05/fiori-di-sambuco-sottolio.html" target="_new">fiori di sambuco sott&#8217;olio</a>, e <a href="http://peccatidigolaediamicizia.blogspot.com/2009/05/risotto-al-sambuco.html" target="_new">risotto ai fiori di sambuco</a>.</p>
<p>E dopo aver guardato tutte queste ricette io cosa ho fatto?<br />
Un semplicissimo riso integrale, ricetta leggerissima.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Riso basmati ai fiori di sambuco</h3>
<p>Un <strong>riso integrale</strong> bio molto profumato, <strong>cotto</strong> nel solito modo (<strong>in pentola, senza sale, facendogli assorbire tutta l&#8217;acqua</strong>). </p>
<p>Io il riso non lo lavo mai, secondo me va sciacquato solo quando è un prodotto artigianale che può contenere sassolini o altro, oppure quando si vuole eliminare l&#8217;amido per avere un effetto meno cremoso, per esempio per l&#8217;insalata di riso.<br />
In realtà è proprio l&#8217;amido che rende il riso così buono, e che crea quel bel sughetto quando lo si cuoce con questo metodo. Lo si può anche mettere a mollo per accellerare la cottura e disattivare i fitati, ma io non ho l&#8217;abitudine di fare questa operazione.</p>
<p>Mentre il riso cuoceva con calma (circa 40 minuti), ho tagliato una <strong>cipolla fresca</strong> bianca a dadini e l&#8217;ho scaldata in padella pochi secondi, poi ho aggiunto un mestolo di acqua di cottura del riso, un pizzico di <strong>sale</strong> affumicato, <strong>pepe, anice, alloro</strong> e ho lasciato a stufare a fuoco bassissimo finchè non è stata tenera.<br />
Quando il riso è stato cotto ho unito la cipolla, i <strong>fiori di sambuco</strong>, lasciato insaporire un minuto, spento, unito un filo d&#8217;olio, non troppo perchè non copra il sapore del sambuco, e servito decorato coi fiorellini. Casualmente è anche vegana, sta ricetta.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/basmati_fioridisambuco_31maggio09.pdf" target="_new"><b>vuoi stampare o salvare la ricetta?</b></a> (.pdf)</p>
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