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	<title>Stella Pederzoli &#187; dolci</title>
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		<title>Gelatina di arance e caco senza zucchero</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Jan 2018 07:51:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Gelatina di arance, o kanten, se preferite. Un dolce semplicissimo, senza zucchero, con 3 ingredienti. I kanten sono dolci orientali macrobiotici fatti con l&#8217;agar agar, che è un&#8217;alga incolore e inodore che ha la proprietà di addensare qualunque cosa anche l&#8217;acqua. Anni fa nel vecchio blog avevo fatto anche un esperimento, per capire meglio come ottenere consistenze diverse variando quantità di agar agar e minuti di bollitura. Più lo si fa bollire più addensa e più se ne mette più addensa. Lo trovate qui con tutti i suoi 50 commenti (tempi quando i blog erano dei salotti di chiacchiere). Di solito queste gelatine si fanno con succo di mela, che è molto dolce. Si possono anche usare dei dolcificanti come malto o succo d&#8217;acero, ma se si usa frutta dolce non è necessario. Questa è praticamente una spremuta d&#8217;arancia addensata e dolcificata col caco. &#160; Gelatina di arance e caco senza zucchero 500 ml di spremuta d&#8217;arancia 1 caco 2 cucchiaini rasi da caffè di agar agar in polvere 1 cucchiaio di polvere d&#8217;arancia (buccia essiccata e tritata) 1 pizzico impercettibile di sale integrale Ho spremuto le arance fino ad arrivare a 500 ml e ho frullato il caco [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2018/01/gelatina-arance-senza-zucchero.jpg" alt="Gelatina di arance e caco senza zucchero" title="Gelatina di arance e caco senza zucchero" width="563" height="750" class="aligncenter size-full wp-image-4899" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gelatina di arance, o kanten, se preferite. Un dolce semplicissimo, senza zucchero, con 3 ingredienti.<br />
I kanten sono dolci orientali macrobiotici fatti con l&#8217;agar agar, che è un&#8217;alga incolore e inodore che ha la proprietà di addensare qualunque cosa anche l&#8217;acqua.<br />
Anni fa nel vecchio blog avevo fatto anche un esperimento, per capire meglio come ottenere consistenze diverse variando quantità di agar agar e minuti di bollitura. Più lo si fa bollire più addensa e più se ne mette più addensa.<br />
Lo trovate <a href="http://www.stelladisale.it/2010/05/budino-di-acqua-esperimento-con-agar-agar/" rel="noopener" target="_blank">qui</a> con tutti i suoi 50 commenti (tempi quando i blog erano dei salotti di chiacchiere).</p>
<p>Di solito queste gelatine si fanno con succo di mela, che è molto dolce. Si possono anche usare dei dolcificanti come malto o succo d&#8217;acero, ma se si usa frutta dolce non è necessario.<br />
Questa è praticamente una spremuta d&#8217;arancia addensata e dolcificata col caco.</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Gelatina di arance e caco senza zucchero</h3>
<p><strong>500 ml di spremuta d&#8217;arancia<br />
1 caco<br />
2 cucchiaini rasi da caffè di agar agar in polvere<br />
1 cucchiaio di polvere d&#8217;arancia</strong> (buccia essiccata e tritata)<br />
<strong>1 pizzico impercettibile di sale integrale</strong></p>
<p>Ho spremuto le arance fino ad arrivare a 500 ml e ho frullato il caco togliendo prima la buccia (oppure si può frullare e poi passare al setaccio).<br />
Ho messo sul fuoco il succo d&#8217;arancia con la polpa di caco, l&#8217;agar agar e il sale, mescolato e portato a ebollizione.<br />
L&#8217;agar agar non fa grumi, si scioglie molto facilmente.<br />
Al bollore ho messo il timer e ho fatto bollicchiare a fuoco molto basso 10 minuti.<br />
Va versato subito negli stampini o nei bicchieri perchè si addensa quando diventa freddo.<br />
Con queste dosi ne vengono 4 porzioni piccole.<br />
Ho cosparso di polvere d&#8217;arancia prima di mangiare.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p>Invece del caco, che serve a dolcificare, si può utilizzare un cucchiaio (o due) di succo concentrato di dattero o di succo concentrato di mela, ma anche (se lo usate) miele, malto, succo d&#8217;acero.<br />
Per un effetto mousse si possono frullare le gelatine dopo che si sono solidificate.</p>
<p>Queste gelatine sono perfette per questo periodo in cui abbiamo bisogno di eliminare tossine, disinfiammare l&#8217;organismo, compensare gli eccessi di fine anno, alleggerire la nostra alimentazione, rinforzare le difese e prepararci in forma per l&#8217;estate. In cottura si perde la vitamina C ma tutte le altre proprietà di arancia, caco, agar agar (vitamine e minerali) rimangono.</p>
<p>L&#8217;agar agar ha proprietà lassative, sazianti ed antinfiammatorie ed è spesso utilizzato nei regimi dimagranti, è senza calorie e contiene fibre, calcio, potassio, magnesio, ferro, fosforo, iodio, vitamine del gruppo B, A, C, E, K.<br />
Il mio è quello dell&#8217;Algheria, che fa parte delle Spezie di Mare, <a href="https://www.algheria.it/alghe-bio/vegan-chef-spezie-di-mare/spezie-di-mare-agar-agar-biologico-gusto-neutro" target="_blank">agar agar biologico gusto neutro</a>.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><strong>C&#8217;&Egrave; ANCHE IL <a href="https://www.stelladisale.it/150118gelatina-di-arance-senza-zucchero.pdf" rel="noopener" target="_blank">PDF STAMPABILE E SCARICABILE</a>!</strong></p>
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		<item>
		<title>Castagnaccio con le mele e la cannella</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Jan 2018 07:56:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[castagne]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Un castagnaccio senza zucchero, con le mele, la cannella, il latte d&#8217;avena. Quindi vegan e, se si usa un latte veg senza glutine, pure senza glutine. C&#8217;è chi lo ama chi lo odia. A me piace. Un cibo povero, che si può fare anche con l&#8217;acqua ed è ancora più povero. Semplice e salutare perchè le castagne, si sa, sono ricche di nutrienti (addirittura considerate il pane dei poveri). Volendo si può dolcificare con un paio di cucchiai di zucchero o succo d&#8217;acero, o (meglio ancora) succo concentrato di mela, se lo trovate. Le castagne contengono molto potassio ma anche ferro, calcio, fosforo, ferro, acido folico. Sono abbastanza caloriche per essere un frutto ma io da tempo non mi preoccupo della quantità di calorie, ma della qualità. Sono prive di colesterolo e ricche di fibre, di vitamine (A, gruppo B, C, D) e aminoacidi (quindi proteine). Per questo sono considerate &#8220;il pane dei poveri&#8221; e anche un buon ricostituente. &#160; Castagnaccio mele e cannella 300 g di farina di castagne 500 g latte d&#8217;avena o altro latte veg o acqua 3 cucchiai di olio extra vergine d&#8217;oliva 2 mele piccole a dadini (ho lasciato la buccia) 1 pizzico di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2018/01/castagnaccio-mele-cannella.jpg" alt="Castagnaccio con le mele e la cannella, vegan senza zucchero" title="Castagnaccio con le mele e la cannella, vegan senza zucchero" width="563" height="750" class="aligncenter size-full wp-image-4897" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un castagnaccio senza zucchero, con le mele, la cannella, il latte d&#8217;avena.<br />
Quindi vegan e, se si usa un latte veg senza glutine, pure senza glutine.</p>
<p>C&#8217;è chi lo ama chi lo odia. A me piace. Un cibo povero, che si può fare anche con l&#8217;acqua ed è ancora più povero.<br />
Semplice e salutare perchè le castagne, si sa, sono ricche di nutrienti (addirittura considerate il pane dei poveri).</p>
<p>Volendo si può dolcificare con un paio di cucchiai di zucchero o succo d&#8217;acero, o (meglio ancora) succo concentrato di mela, se lo trovate.</p>
<p>Le castagne contengono molto potassio ma anche ferro, calcio, fosforo, ferro, acido folico. Sono abbastanza caloriche per essere un frutto ma io da tempo non mi preoccupo della quantità di calorie, ma della qualità.<br />
Sono prive di colesterolo e ricche di fibre, di vitamine (A, gruppo B, C, D) e aminoacidi (quindi proteine).<br />
Per questo sono considerate &#8220;il pane dei poveri&#8221; e anche un buon ricostituente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Castagnaccio mele e cannella</h3>
<p><strong>300 g di farina di castagne<br />
500 g latte d&#8217;avena</strong> o altro latte veg o acqua<br />
<strong>3 cucchiai di olio extra vergine d&#8217;oliva<br />
2 mele piccole a dadini</strong> (ho lasciato la buccia)<br />
<strong>1 pizzico di sale<br />
1 cuccchiaino di cannella in polvere</strong></p>
<p>Ho frullato tutti gli ingredienti tranne le mele con un frullino ad immersione, poi ho aggiunto le mele a dadini.<br />
Nel frattempo avevo scaldato il forno a 200 gradi.<br />
In una teglia tonda ho messo della carta forno bagnata e strizzata, ho versato il composto e infornato per circa 30 minuti.<br />
Si forma una crosticina sopra ma dentro rimane morbido e umido.<br />
Si possono anche usare le pere, e si possono aggiungere pinoli e uvetta.<br />
Tutto qui.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><strong>C&#8217;&Egrave; ANCHE IL <a href="https://www.stelladisale.it/120118castagnaccio-mele-cannella.pdf" rel="noopener" target="_blank">PDF STAMPABILE E SCARICABILE</a>!</strong></p>
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		<item>
		<title>Crema pasticcera vegana crudista</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2017/12/crema-pasticcera-vegana-crudista/</link>
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		<pubDate>Sat, 30 Dec 2017 08:11:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[anacardi]]></category>
		<category><![CDATA[spezie]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Una crema pasticcera (da gusto straordinariamente simile all&#8217;originale) vegana crudista. A base di anacardi, velocissima da fare perchè senza cottura. Una cremina da utilizzare anche in un&#8217;alimentazione onnivora, per il panettone per esempio, o da servire con dei biscottini e il caffè. Oppure per delle tartellette con la frutta, o per farcire una torta, anche nella versione con cacao. Una eccezione per le feste, fatta per provare una ricetta trovata non so dove e segnata su un fogliettino e per finire del succo d&#8217;agave che avevo da anni (scaduto da un anno e mezzo ma che resti tra noi). &#160; Crema pasticcera vegana crudista 50 g di anacardi 1 cucchiaio di sciroppo d&#8217;agave 1 cucchiaio di olio di cocco 1 pizzico di sale mezzo cucchiaino di curcuma in polvere mezzo cucchiaino di vaniglia in polvere acqua q.b. Si mettono a mollo gli anacardi per qualche ora o anche per tutta la notte, poi si sciacquano e si scolano. Si frullano con tutti gli altri ingredienti aggiungendo acqua a poco a poco fino ad arrivare alla giusta consistenza. Ed è tutto! Le dosi sono per un paio di tazzine da caffè, moltiplicatele come vi serve. Si può fare una variante [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2017/12/crema-pasticcera-anacardi-vegana-crudista.jpg" alt="Crema pasticcera di anacardi vegana crudista" title="Crema pasticcera di anacardi vegana crudista" width="1024" height="768" class="aligncenter size-full wp-image-4888" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una crema pasticcera (da gusto straordinariamente simile all&#8217;originale) vegana crudista.<br />
A base di anacardi, velocissima da fare perchè senza cottura.<br />
Una cremina da utilizzare anche in un&#8217;alimentazione onnivora, per il panettone per esempio, o da servire con dei biscottini e il caffè.<br />
Oppure per delle tartellette con la frutta, o per farcire una torta, anche nella versione con cacao.<br />
Una eccezione per le feste, fatta per provare una ricetta trovata non so dove e segnata su un fogliettino e per finire del succo d&#8217;agave che avevo da anni (scaduto da un anno e mezzo ma che resti tra noi).</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Crema pasticcera vegana crudista</h3>
<p><strong>50 g di anacardi<br />
1 cucchiaio di sciroppo d&#8217;agave<br />
1 cucchiaio di olio di cocco<br />
1 pizzico di sale<br />
mezzo cucchiaino di curcuma in polvere<br />
mezzo cucchiaino di vaniglia in polvere<br />
acqua q.b.</strong></p>
<p>Si mettono a mollo gli anacardi per qualche ora o anche per tutta la notte, poi si sciacquano e si scolano.<br />
Si frullano con tutti gli altri ingredienti aggiungendo acqua a poco a poco fino ad arrivare alla giusta consistenza.<br />
Ed è tutto!</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p>Le dosi sono per un paio di tazzine da caffè, moltiplicatele come vi serve.<br />
Si può fare una variante al cacao sostituendo alla curcuma e alla vaniglia un cucchiaino di cacao in polvere crudo.<br />
Si presta a tantissimi utilizzi e vi stupirà il sapore davvero molto simile all&#8217;originale.<br />
Come tutte le cose crudiste è anche senza glutine.</p>
<p>Un&#8217;idea in più? Se non mettete lo sciroppo d&#8217;agave e mettete la crema in frigo, dove si indurirà parecchio, vi verrà, come per magia, un burro vegetale buonissimo! <img src='https://www.stelladisale.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>C&#8217;&Egrave; ANCHE IL <a href="https://www.stelladisale.it/301217crema-pasticcera-vegana-crudista.pdf" rel="noopener" target="_blank">PDF STAMPABILE E SCARICABILE</a>!</strong></p>
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		<title>Torta con rapa rossa e cioccolato</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2017/12/torta-con-rapa-rossa-e-cioccolato/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2017/12/torta-con-rapa-rossa-e-cioccolato/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Dec 2017 08:27:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[datteri]]></category>
		<category><![CDATA[rapa rossa]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Una torta dolce, piena di calorie e di cose sane. C&#8217;è perfino lo zucchero! Ed è vegana. Con la rapa rossa (detta anche barbabietola). Faccio da anni la torta di zucchine, cacao e datteri che è nel vecchio blog, in inverno con la zucca invece delle zucchine. Di solito da regalare, perchè i dolci abiltualmente non li mangio. La taglio a cubetti e la metto nei sacchettini, la metto anche in freezer e rimane buonissima. Mangio da anni tante rape rosse, quando è stagione anche tutti i giorni in insalata, crude, tagliate a filini. Faccio anche un ragù di rapa rossa molto buono e delle minestre leggermente speziate con patate, rapa rossa e cipolla che mi piacciono tantissimo. Ma la torta con la rapa rossa non l&#8217;avevo fatta mai. In rete ne esistono tante versioni, questa l&#8217;ho un po&#8217; inventata. La rapa rossa è quella rossa dentro, sembra banale ma lo specifico perchè una volta in uno dei posti bio dove vado insistevano a dire che la rapa rossa è quella violetta bianca dentro (son stata 6 mesi senza andarci, dopo). La rapa rossa è rossa, molto rossa, e colora di rosso qualunque cosa; mani, taglieri, pasta, acqua di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2017/12/torta-di-rapa-rossa.jpg" alt="Torta vegana di rapa rossa, cioccolato, datteri" title="Torta vegana di rapa rossa, cioccolato, datteri" width="1024" height="768" class="aligncenter size-full wp-image-4876" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una torta dolce, piena di calorie e di cose sane.<br />
C&#8217;è perfino lo zucchero! Ed è vegana.<br />
Con la rapa rossa (detta anche barbabietola).</p>
<p>Faccio da anni la torta di zucchine, cacao e datteri che è nel vecchio blog, in inverno con la zucca invece delle zucchine.<br />
Di solito da regalare, perchè i dolci abiltualmente non li mangio.<br />
La taglio a cubetti e la metto nei sacchettini, la metto anche in freezer e rimane buonissima.<br />
Mangio da anni tante rape rosse, quando è stagione anche tutti i giorni in insalata, crude, tagliate a filini. Faccio anche un ragù di rapa rossa molto buono e delle minestre leggermente speziate con patate, rapa rossa e cipolla che mi piacciono tantissimo.<br />
Ma la torta con la rapa rossa non l&#8217;avevo fatta mai. In rete ne esistono tante versioni, questa l&#8217;ho un po&#8217; inventata.</p>
<p>La rapa rossa è quella rossa dentro, sembra banale ma lo specifico perchè una volta in uno dei posti bio dove vado  insistevano a dire che la rapa rossa è quella violetta bianca dentro (son stata 6 mesi senza andarci, dopo). La rapa rossa è rossa, molto rossa, e colora di rosso qualunque cosa; mani, taglieri, pasta, acqua di cottura. Viene chiamata anche barbabietola ma sarebbe meglio chiamarla barbabietola rossa perchè ce n&#8217;è diversi tipi e la barbabietola da zucchero, per esempio, non è questa e non è rossa. A seconda del colore cambiano le proprietà e il tipo di antiossidanti, ce n&#8217;è di molto belle di un arancione vivo che contengono betacarotene, per esempio, e ci sono quelle striate bianche e rosse.<br />
Le rape comunque sono tutte salutari.<br />
Questa rossa è la mia preferita, buonissima, a mio parere, se la si trova fresca. Contiene molto ferro e vitamina C, quindi sarebbe meglio mangiarla cruda. Se si trovano anche le foglie sono buonissime fatte in padella con aglio e olio.</p>
<p><img src="http://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2017/12/torta-di-rapa-rossa2.jpg" alt="Torta vegana di rapa rossa, cioccolato, datteri" title="Torta vegana di rapa rossa, cioccolato, datteri" width="563" height="750" class="aligncenter size-full wp-image-4877" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La si può fare a muffin, dimezzando i tempi di cottura.<br />
La si può glassare, sciogliendo una tavoletta di cioccolato fondente a bagno maria e versandocelo sopra, sia che sia intera sia che sia a dadini. Si può sare qualunque tipo di latte vegetale, ma anche acqua.<br />
Dentro rimane umida, per cui i dadoni li si potrebbe pure chiamare brownies, che fa chic.<br />
Tende a sbriciolarsi, maneggiare con cura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Torta con rapa rossa e cioccolato</h3>
<p><b>100 g farina di farro<br />
100 g farina semintegrale di grano tenero<br />
1 cucchaio di cacao amaro<br />
1 cucchiaino di polvere d&#8217;arancia (buccia fatta seccare e tritata)<br />
1 bustina di lievito bio a base di cremor tartaro<br />
1 pizzico di sale integrale</p>
<p>150 g di mandorle con la pellicina<br />
3 cucchiai di zucchero di cocco<br />
100 g di cioccolato fondente al 75%</p>
<p>140 g di datteri (se medjoul ne bastano 100 g)<br />
500 g di rape rosse pesate da crude con la buccia</p>
<p>50 ml olio extra vergine d&#8217;oliva<br />
200 ml di latte d&#8217;avena</b></p>
<p><i>Tutti i prodotti che uso sono biologici, se esotici sono equo-solidali.</i></p>
<p>Prima di tutto ho pelato e cotto la rapa rossa (chiamata anche barbabietola) a vapore, tagliata a dadini, e l&#8217;ho lasciata raffreddare.<br />
Ho mischiato le farine con il lievito, il pizzico di sale, il cacao e la polvere d&#8217;arancia.<br />
Ho tritato le mandorle con lo zucchero di cocco, ho aggiunto il cioccolato fondente e tritato di nuovo.<br />
Ho unito alla farina.<br />
Ho tritato i datteri con le rape rosse, ho aggiunto olio e latte e tritato di nuovo, unito all&#8217;altro composto e mescolato bene.<br />
Ho messo della carta forno bagnata e strizzata su una teglia tonda del diametro di 28 cm e ho infornato a 175 gradi per 40 minuti. Bisogna aspettare che si raffreddi prima di staccarla dalla carta e tagliarla.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><strong>C&#8217;&Egrave; ANCHE IL <a href="https://www.stelladisale.it/111217torta-rapa-rossa-cioccolato.pdf" rel="noopener" target="_blank">PDF STAMPABILE E SCARICABILE</a>!</strong></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Crostatine di mele senza zucchero</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2017/11/crostatine-di-mele-senza-zucchero/</link>
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		<pubDate>Sun, 26 Nov 2017 08:38:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[mele]]></category>
		<category><![CDATA[succo di mela]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Una base di pasta all&#8217;olio friabile e sopra le mele, bagnate nel succo di mela e nel succo di limone, una spolverata di cannella e nient&#8217;altro. Lo zucchero non c&#8217;è. Ma non c&#8217;è veramente. Vedo spesso in internet dolci considerati senza zucchero che contengono succo d&#8217;acero o d&#8217;agave o malto, sciroppo di riso o di mais, miele. Una volta dicevo anche io senza zucchero quando usavo il malto, ma ormai quando dico senza zucchero intendo proprio senza zucchero completamente, se si tratta di dolci potrebbero esserci, per dolcificare, succo di mela o succo d&#8217;uva o uvetta, datteri, albicocche secche, nient&#8217;altro. Si mangiano sia calde che fredde e sono buone anche il giorno dopo. Il sapore non è dolcissimo ma è dolce. Se vi sembrano troppo poco dolci perchè siete assuefatti allo zucchero basta versarci sopra un filo di succo d&#8217;acero o d&#8217;agave. Ci stan bene, sopra le mele, anche dei pinoli o delle mandorle a lamelle, che in cottura si tostano. Le mele si possono anche pelare e tagliare a dadini anzichè a fette. Se ce l&#8217;avete potete anche mettere le mele a mollo in un vino dolce anzichè nel succo di mela. Crostatine di mele senza zucchero 200 [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2019/06/crostatine-mele.jpg" alt="Crostatine di mele senza zucchero" title="Crostatine di mele senza zucchero" width="1024" height="768" class="aligncenter size-full wp-image-4870" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una base di pasta all&#8217;olio friabile e sopra le mele, bagnate nel succo di mela e nel succo di limone, una spolverata di cannella e nient&#8217;altro.<br />
Lo zucchero non c&#8217;è. Ma non c&#8217;è veramente.<br />
Vedo spesso in internet dolci considerati senza zucchero che contengono succo d&#8217;acero o d&#8217;agave o malto, sciroppo di riso o di mais, miele.<br />
Una volta dicevo anche io senza zucchero quando usavo il malto, ma ormai quando dico senza zucchero intendo proprio senza zucchero completamente, se si tratta di dolci potrebbero esserci, per dolcificare, succo di mela o succo d&#8217;uva o uvetta, datteri, albicocche secche, nient&#8217;altro.</p>
<p>Si mangiano sia calde che fredde e sono buone anche il giorno dopo.<br />
Il sapore non è dolcissimo ma è dolce. Se vi sembrano troppo poco dolci perchè siete assuefatti allo zucchero basta versarci sopra un filo di succo d&#8217;acero o d&#8217;agave.<br />
Ci stan bene, sopra le mele, anche dei pinoli o delle mandorle a lamelle, che in cottura si tostano.<br />
Le mele si possono anche pelare e tagliare a dadini anzichè a fette.<br />
Se ce l&#8217;avete potete anche mettere le mele a mollo in un vino dolce anzichè nel succo di mela.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Crostatine di mele senza zucchero</h3>
<p><b>200 g di farina di farro<br />
70 g di olio extra vergine d&#8217;oliva<br />
50 g di acqua fredda</p>
<p>2 mele piccole<br />
il succo di mezzo limone piccolo<br />
4 o 5 cucchiai di succo di mela limpido<br />
un pizzico di sale<br />
cannella<br />
</b></p>
<p>Prima di tutto ho preparato la pasta, una frolla all&#8217;olio.<br />
Ho mischiato l&#8217;acqua con l&#8217;olio e poi ho unito alla farina.<br />
Ho impastato un minuto solo per amalgamare bene gli ingredienti e messo in frigo avvolto dalla pellicola (l&#8217;ho lasciato un&#8217;oretta).</p>
<p>Ho tagliato le mele a fettine lasciando la buccia, le ho messe a mollo nel succo di limone e nel succo di mela mischiati insieme con l&#8217;aggiunta di un pizzico di sale (il sale aumenta la dolcezza, per contrasto).<br />
Le ho lasciate a macerare un&#8217;oretta.</p>
<p>Ho steso la pasta nelle formine con le mani. Sopra ho messo le fettine di mela e ho infornato le tartellette a 175 gradi per mezz&#8217;oretta, quando le ho tolte dal forno le ho spolverate con la cannella.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><strong>C&#8217;&Egrave; ANCHE IL <a href="https://www.stelladisale.it/261117crostatine-mele-senza-zucchero.pdf" rel="noopener" target="_blank">PDF STAMPABILE E SCARICABILE</a>!</strong></p>
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		<item>
		<title>Biscotti morbidi con mandorle e miele</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2017/09/biscotti-morbidi-con-mandorle-e-miele/</link>
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		<pubDate>Thu, 07 Sep 2017 11:45:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[miele]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Biscotti senza latticini, non vegani perchè c&#8217;è il miele, ma si possono modificare in mille modi. Un classico che chi mi segue da anni avrà già visto in molte varianti nel vecchio blog ma ho pensato di rifare qui le ricette che mi piacciono di più, nel caso in futuro voglia eliminare stelladisale. Non è neppure una ricetta mia perchè l&#8217;avevo presa dagli scribacchini, del blog Cuochi di carta, che ha 12 anni ed è ancora attivo. Li faccio, di solito, da regalare. Perchè non solo c&#8217;è il miele che io non mangio ma c&#8217;è anche dello zucchero. In questo caso ho usato un buonissimo miele locale artigianale conosciuto &#8220;di persona&#8221; e zucchero di cocco che ho comprato anni fa e ancora non ho finito (lo zucchero ricavato dal fiore del cocco sembra avere un impatto sulla glicemia meno deleterio del normale zucchero di canna). La dolcezza è molto &#8220;normale&#8221;, nel senso che sono dolci. Se siete abituati a dolci naturali senza zucchero mettete meno miele e zucchero. Si possono utilizzare nocciole, anacardi, pinoli, cocco disidratato al posto delle mandorle e si può aggiungere cacao per una versione più nutellosa. Sono morbidi dentro con una crosticina croccante. Biscotti morbidi [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2017/09/biscotti-morbidi-mandorle-miele.jpg" alt="Biscotti morbidi con mandorle e miele" title="Biscotti morbidi con mandorle e miele" width="563" height="750" class="aligncenter size-full wp-image-4957" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>Biscotti senza latticini, non vegani perchè c&#8217;è il miele, ma si possono modificare in mille modi. Un classico che chi mi segue da anni avrà già visto in molte varianti nel vecchio blog ma ho pensato di rifare qui le ricette che mi piacciono di più, nel caso in futuro voglia eliminare stelladisale.<br />
Non è neppure una ricetta mia perchè l&#8217;avevo presa dagli scribacchini, del blog <a href="http://cuochidicarta.blogspot.it/" target="_blank" rel="nofollow">Cuochi di carta</a>, che ha 12 anni ed è ancora attivo.<br />
Li faccio, di solito, da regalare. Perchè non solo c&#8217;è il miele che io non mangio ma c&#8217;è anche dello zucchero. In questo caso ho usato un buonissimo miele locale artigianale conosciuto &#8220;di persona&#8221; e zucchero di cocco che ho comprato anni fa e ancora non ho finito (lo zucchero ricavato dal fiore del cocco sembra avere un impatto sulla glicemia meno deleterio del normale zucchero di canna).</p>
<p>La dolcezza è molto &#8220;normale&#8221;, nel senso che sono dolci.<br />
Se siete abituati a dolci naturali senza zucchero mettete meno miele e zucchero.<br />
Si possono utilizzare nocciole, anacardi, pinoli, cocco disidratato al posto delle mandorle e si può aggiungere cacao per una versione più nutellosa.<br />
Sono morbidi dentro con una crosticina croccante.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Biscotti morbidi con miele e mandorle</h3>
<p><b>200 g di mandorle (ne ho usate metà pelate e metà no)<br />
200 g di farina di segale (o tipo 2 o di farro o come vi pare)<br />
1 pizzico piccolissimo di sale integrale<br />
1 cucchiaino di lievito a base di cremor tartaro<br />
2 cucchiai di zucchero integrale di canna (o di cocco)<br />
4 cucchiai di miele (meglio se non pastorizzato)<br />
8 cucchiai di olio extra vergine d&#8217;oliva</b></p>
<p>NB &#8211; qualunque ingrediente io usi è biologico, se esotico è equosolidale</p>
<p>Prima di tutto si accende il forno a 175 gradi.<br />
Si tritano le mandorle con lo zucchero.<br />
Si unisce la farina cui si è mescolato il lievito, il sale, il miele e l&#8217;olio.<br />
Si aggiunge acqua fino ad arrivare alla giusta consistenza morbida.<br />
L&#8217;impasto sarà un po&#8217; appiccicoso, ma non bisogna aggiungere farina, solo inumidire le mani per dare la forma.<br />
Si fanno delle palline appiattite che si possono schiacciare con la forchetta sulla placca del forno.<br />
Si cuociono 15 minuti, occhio che non scuriscano troppo.<br />
Si conservano per giorni in una scatola di latta.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><strong>C&#8217;&Egrave; ANCHE IL <a href="https://www.stelladisale.it/070917biscotti-morbidi-con-mandorle-e-miele.pdf" rel="noopener" target="_blank">PDF STAMPABILE E SCARICABILE</a>!</strong></p>
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		<title>Crema cioccolatosa di cachi</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2016/11/crema-cioccolatosa-di-cachi/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2016/11/crema-cioccolatosa-di-cachi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2016 13:40:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Una crema che sa di cioccolata, crudista fruttariana vegana, senza tante di quelle cose che si fa prima a dire cosa c&#8217;è dentro: cachi, datteri e cacao. Stop. Il sapore è di cioccolato. Dolce il giusto. Sono anni che dico che non mi piace più il cioccolato, non per fare la snob controcorrente ma perchè è la verità. Però ho sempre a casa il cacao, lo metto nelle tagliatelle E in realtà non è che non mi piaccia il gusto del cacao, non mi piace che sia spesso accompagnato da cose che io non mangio, zucchero prima di tutto, e latte e altro, che ne rende stucchevole il gusto, però non mi piace neppure il cioccolato fondente perchè è troppo amaro, insomma vorrei un cioccolato dolce ma senza zucchero e sano. Beh l&#8217;ho trovato! Sottoforma di crema budinosa Quando ho visto questa ricetta in facebook l&#8217;ho provata al volo a pranzo invece della solita frutta, ci vogliono pochi minuti e adesso è stagione di cachi. Adoro i cachi, ne mangio tantissimi, di tutti i tipi sia molli che duri (questi ultimi scoperti negli ultimi anni perchè prima non li avevo mai visti). Quando vedo le piante piene di cachi [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2016/11/crema-cioccolatosa-di-cachi.jpg" alt="Crema cioccolatosa di cachi" title="Crema cioccolatosa di cachi" width="1024" height="768" class="aligncenter size-full wp-image-5040" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una crema che sa di cioccolata, crudista fruttariana vegana, senza tante di quelle cose che si fa prima a dire cosa c&#8217;è dentro: cachi, datteri e cacao. Stop.<br />
Il sapore è di cioccolato. Dolce il giusto.</p>
<p>Sono anni che dico che non mi piace più il cioccolato, non per fare la snob controcorrente ma perchè è la verità. Però ho sempre a casa il cacao, lo metto nelle tagliatelle <img src='https://www.stelladisale.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
E in realtà non è che non mi piaccia il gusto del cacao, non mi piace che sia spesso accompagnato da cose che io non mangio, zucchero prima di tutto, e latte e altro, che ne rende stucchevole il gusto, però non mi piace neppure il cioccolato fondente perchè è troppo amaro, insomma vorrei un cioccolato dolce ma senza zucchero e sano.<br />
Beh l&#8217;ho trovato! Sottoforma di crema budinosa <img src='https://www.stelladisale.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Quando ho visto <a href="https://www.youtube.com/watch?v=WGjGqDE4L6E" target="_blank">questa ricetta</a> in facebook l&#8217;ho provata al volo a pranzo invece della solita frutta, ci vogliono pochi minuti e adesso è stagione di cachi.</p>
<p>Adoro i cachi, ne mangio tantissimi, di tutti i tipi sia molli che duri (questi ultimi scoperti negli ultimi anni perchè prima non li avevo mai visti).<br />
Quando vedo le piante piene di cachi lasciati a marcire mi viene un nervoso! </p>
<p><strong>I cachi contengono molto potassio ma anche calcio, fosforo, sodio, magnesio, ferro, zinco, selenio, rame e manganese. Sono ricchi di vitamine (A, C, E, gruppo B), aminoacidi vari. Sono lassativi, depurativi, energetici, diuretici, anti-gastrite, rinforzano il sistema immunitario, sono antiossidanti, antinfiammatori.</strong><br />
La pianta del caco è una pianta forte che non richiede particolari cure, cosa non poco importante perchè significa che <strong>difficilmente vengono usati trattamenti antiparassitari</strong> (di norma si mangia anche la buccia).<br />
Il nome scientifico (Diospyros kaki) significa <strong>cibo degli dei</strong>, non a caso.<br />
I cachi contengono molti zuccheri semplici, come tutta la frutta dolce, ma mettiamoci in testa che senza carboidrati non possiamo vivere, abbiamo bisogno di zuccheri, come abbiamo bisogno di proteine vitamine e minerali, la cosa a mio parere fondamentale è mangiare zuccheri sani, accompagnati da fibre che ne rallentano l&#8217;assorbimento senza alzare in modo repentino la glicemia, così come la natura ce li fornisce, nella frutta, nella verdura, nei cereali, nei semi.</p>
<p>Se siete golosissimi provatela, questa crema cioccolatosa: è calorica e golosa ma sana che più sana non si può, un po&#8217; come il gelato di banana, una delle ideone degli ultimi anni, quelle cose che sono così semplici che uno non ci crede.<br />
L&#8217;originale prevedeva la polvere di carruba, che io non avevo in casa ma mi ripropongo di comprare quando la trovo, perchè non l&#8217;ho mai provata ma so che è dolce, contiene ferro e calcio e chissà cos&#8217;altro di magico.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Crema cioccolatosa di cachi</h3>
<p>Per 1 persona, dose abbondante:</p>
<p><b>1 caco<br />
2 datteri medjoul (se non avete i medjoul mettetene di più)<br />
2 cucchiai rasi di cacao equosolidale buono</b></p>
<p>Togliete la buccia del caco e i noccioli dei datteri e frullate tutto.</p>
<p>Trucchetto: se vi piace aggiungete della cannella alla crema: è una spezia che aiuta ad abbassare la glicemia.<br />
Avviso: tenete conto che tendono ad essere lassativi sia i cachi che i datteri.</p>
<p>NB &#8211; qualunque ingrediente io usi è biologico, se esotico è equosolidale</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
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		<title>Torta crudista ai lamponi nel bicchiere</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2016/07/torta-crudista-ai-lamponi-nel-bicchiere/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2016/07/torta-crudista-ai-lamponi-nel-bicchiere/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Jul 2016 14:47:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Per il mio compleanno ho provato a fare una torta crudista. Sotto forma di mousse nel bicchiere perchè non ho lo stampo adatto. Ho usato dei lamponi freschi ed è venuta buona ma migliorabile. Si fa in un attimo. Non mangio più dolci, neppure vegan e neppure crudisti, ma la cucina crudista mi attira parecchio. Mi piacerebbe imparare a farli, questi dolci crudisti, anche se secondo me vanno mangiati come eccezioni perchè sono sani si (rispetto ai dolci tradizionali) ma anche molto calorici e ricchi di grassi (vegetali ma pur sempre grassi). Il risultato mi è piaciuto, solo bisognerebbe forse avere un tritatutto che triti meglio per avere un risultato meno granuloso (è un problema che ho anche coi formaggi vegetali a base di frutta secca). Volevo mettere un po&#8217; di cacao nella base che con i lamponi ci sta bene ma mi sono dimenticata. Volevo decorare con dei lamponi interi ma mi sono dimenticata e me li sono mangiati tutti! Non sono più una foodblogger seria La base è perfetta per fare le barrette energetiche, anche fatte a pallina, chiuse a caramella con la carta forno. La mousse a mio gusto era un po&#8217; troppo dolce ma io [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2016/07/torta-di-lamponi-crudista1.jpg" alt="Torta di lamponi vegana crudista" title="Torta di lamponi vegana crudista" width="563" height="750" class="aligncenter size-full wp-image-5057" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per il mio compleanno ho provato a fare una torta crudista. Sotto forma di mousse nel bicchiere perchè non ho lo stampo adatto.<br />
Ho usato dei lamponi freschi ed è venuta buona ma migliorabile. Si fa in un attimo.</p>
<p>Non mangio più dolci, neppure vegan e neppure crudisti, ma la cucina crudista mi attira parecchio. Mi piacerebbe imparare a farli, questi dolci crudisti, anche se secondo me vanno mangiati come eccezioni perchè sono sani si (rispetto ai dolci tradizionali) ma anche molto calorici e ricchi di grassi (vegetali ma pur sempre grassi).</p>
<p>Il risultato mi è piaciuto, solo bisognerebbe forse avere un tritatutto che triti meglio per avere un risultato meno granuloso (è un problema che ho anche coi formaggi vegetali a base di frutta secca).<br />
Volevo mettere un po&#8217; di cacao nella base che con i lamponi ci sta bene ma mi sono dimenticata.<br />
Volevo decorare con dei lamponi interi ma mi sono dimenticata e me li sono mangiati tutti!<br />
Non sono più una foodblogger seria <img src='https://www.stelladisale.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>La base è perfetta per fare le barrette energetiche, anche fatte a pallina, chiuse a caramella con la carta forno.<br />
La mousse a mio gusto era un po&#8217; troppo dolce ma io non sono più abituata alle cose dolci e poi dipende molto dalla dolcezza della frutta che usate.<br />
La quantità della mousse è risultata insufficente per cui la prossima volta ne farei di più, secondo me è perfetta anche da sola, molto buona.<br />
Il burro di cacao l&#8217;ho preso in un negozio bio vicino a me ma è <a href="https://www.cibocrudo.com/burri-naturali/burro-di-cacao.html" target="_blank">questo</a> e si compra facilmente on-line.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2016/07/torta-di-lamponi-crudista3.jpg" alt="Torta di lamponi vegana crudista" title="Torta di lamponi vegana crudista" width="563" height="750" class="aligncenter size-full wp-image-5059" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Torta crudista ai lamponi nel bicchiere</h3>
<p>BASE:<br />
125 g di fichi secchi<br />
75 g di mandorle senza pellicina<br />
50 g di fiocchi d&#8217;avena<br />
1 pizzico di sale<br />
MOUSSE:<br />
125 g di anacardi (ammollati almeno 8 ore)<br />
125 g di lamponi freschi<br />
60 ml di sciroppo d&#8217;agave (si può a mio parere ridurre o anche omettere se la frutta è dolce)<br />
30 g burro di cacao</p>
<p>Frullare tutti gli ingredienti della base e pressare sul fondo dei bicchieri.<br />
Sciogliere il burro di cacao a bagno maria (ho messo una ciotolina col burro di cacao in una ciotola grande dove ho messo acqua bollente, sono andata a fare altro per un quarto d&#8217;ora e quando sono tornata era sciolto).<br />
Sciacquare gli anacardi, frullarli con gli altri ingredienti della mousse e aggiungere nei bicchieri.<br />
Mettere in frigo per qualche ora prima di mangiare.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><strong>C&#8217;&Egrave; ANCHE IL <a href="https://www.stelladisale.it/270716torta-vegana-crudista-ai-lamponi-nel-bicchiere.pdf" rel="noopener" target="_blank">PDF STAMPABILE E SCARICABILE</a>!</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il finto gelato nutelloso</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2016/03/il-finto-gelato-nutelloso/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2016/03/il-finto-gelato-nutelloso/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Mar 2016 15:13:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.stelladisale.it/?p=4751</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Il gelato vegan senza zucchero fatto con la banana congelata sono anni che gira nei blog. Certo non è un vero e proprio gelato (che del resto io non mangio da anni avendo eliminato lo zucchero e neppure mi manca perchè non amo i dolci). &#200; una furbata, più che un gelato, ma la consistenza è quella, e può sembrare strano ma non sa di banana se si trova il giusto equilibrio aggiungendo altri ingredienti. &#200; crudista, anche. C&#8217;ho fatto un post quasi 4 anni fa, QUI. Ieri l&#8217;ho fatto nutelloso, con cacao e crema di nocciole. Buono. Se normalmente mangiate dolci e gelati industriali (la maggior parte delle gelaterie usa semilavorati che di artigianale non hanno niente) probabilmente vi sembrerà poco dolce, basta aggiungere dello sciroppo d&#8217;acero o agave. Il finto gelato nutelloso 1 banana tagliata a fette e congelata. 1 cucchiaio di cacao buono equosolidale 1 cucchiaio di crema di nocciole con un solo ingrediente (le nocciole) Togliere la banana a fette dal freezer, frullarla con gli altri due ingredienti. Stop. Se avete un tritatutto non molto potente scongelate un po&#8217; la banana prima di tritarla. Si presta a tante varianti. Soprattutto mi piace, quando è stagione, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2016/03/gelato-vegano-senza-zucchero-nutelloso.jpg" alt="gelato-vegano-senza-zucchero-nutelloso" width="1024" height="768" class="aligncenter size-full wp-image-5167" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il gelato vegan senza zucchero fatto con la banana congelata sono anni che gira nei blog.<br />
Certo non è un vero e proprio gelato (che del resto io non mangio da anni avendo eliminato lo zucchero e neppure mi manca perchè non amo i dolci). &Egrave; una furbata, più che un gelato, ma la consistenza è quella, e può sembrare strano ma non sa di banana se si trova il giusto equilibrio aggiungendo altri ingredienti. &Egrave; crudista, anche.</p>
<p>C&#8217;ho fatto un post quasi 4 anni fa, <a href="https://www.stelladisale.it/2012/06/finto-gelato-ai-mirtilli-senza-zucchero/" target="_blank">QUI</a>.<br />
Ieri l&#8217;ho fatto nutelloso, con cacao e crema di nocciole. Buono.<br />
Se normalmente mangiate dolci e gelati industriali (la maggior parte delle gelaterie usa semilavorati che di artigianale non hanno niente) probabilmente vi sembrerà poco dolce, basta aggiungere dello sciroppo d&#8217;acero o agave.</p>
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<h3>Il finto gelato nutelloso</h3>
<p><b>1 banana tagliata a fette e congelata.<br />
1 cucchiaio di cacao buono equosolidale<br />
1 cucchiaio di crema di nocciole con un solo ingrediente (le nocciole)</b></p>
<p>Togliere la banana a fette dal freezer, frullarla con gli altri due ingredienti. Stop.<br />
Se avete un tritatutto non molto potente scongelate un po&#8217; la banana prima di tritarla.</p>
<p>Si presta a tante varianti.<br />
Soprattutto mi piace, quando è stagione, fare metà banana e metà un altro frutto come pesca, albicocca, fragola, ciliegia, mirtilli, quello che vi pare. L&#8217;altro frutto può non essere congelato e il suo sapore sarà dominante rispetto alla banana.<br />
Si può aggiungere latte vegetale o yogurt, in rete trovate tantissime ricette.<br />
Basta ricordarsi di tenere sempre delle banane a fette in freezer e in 2 minuti si fa.<br />
Le fette di banana vanno fatte congelare distanziate su un piatto coperto di cartaforno e solo dopo messe in un sacchetto nel freezer, se no si appiccicano tutte insieme.</p>
<p>Se non lo si mangia subito e si scongela il sapore della banana si accentua ma mantiene una bella consistenza da mousse.</p>
<p>NB &#8211; qualunque ingrediente io usi è biologico, se esotico è equosolidale</p>
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<p><strong>C&#8217;&Egrave; ANCHE IL <a href="https://www.stelladisale.it/020316gelato-vegan-senza-zucchero.pdf" rel="noopener" target="_blank">PDF STAMPABILE E SCARICABILE</a>!</strong></p>
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		<title>Tartufi vegani al cioccolato fondente</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Dec 2015 17:11:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; Questi tartufi vegani al cioccolato fondente li ho fatti quest&#8217;estate e non per me, perchè io non amo il cioccolato e neppure i dolci in genere e, chi mi segue lo sa, ho eliminato lo zucchero anni fa, completamente. Sono buoni se vi piace il cioccolato fondente, non particolarmente dolci ma buoni. Sono vegani. E senza glutine. E con pochissimo zucchero. E semplicissimi da fare. Possono andar bene da regalare ma solo a chi ama molto il cioccolato fondente, oppure potete provare ad usare altro tipo di cioccolato, se non siete vegan. È fondamentale che il cioccolato sia buono perchè è l&#8217;ingrediente dominante. Si prestano a qualunque variante vi venga in mente. La ricetta originale era questa di Sugarless e me l&#8217;ha passata Elena (cercate Elena Altracucina su facebook se lo usate, fa una cucina vegana bellissima ma non dà le ricette, però magari se siete a Crema potete noleggiarla per un catering o un corso). Io li ho fatti piccolini, con queste dosi ne viene una scodella piena. Tartufi vegani al cioccolato fondente 100 gr di cioccolato fondente 50 ml di latte vegetale che preferite 1 cucchiaio abbondante di burro di nocciole 1 cucchiaino di olio di cocco [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2015/12/tartufi-vegani-cioccolato-fondente.jpg" width="563" height="750" class="aligncenter size-full wp-image-5179" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questi tartufi vegani al cioccolato fondente li ho fatti quest&#8217;estate e non per me, perchè io non amo il cioccolato e neppure i dolci in genere e, chi mi segue lo sa, ho eliminato lo zucchero anni fa, completamente.<br />
Sono buoni se vi piace il cioccolato fondente, non particolarmente dolci ma buoni.<br />
Sono vegani. E senza glutine. E con pochissimo zucchero.<br />
E semplicissimi da fare.<br />
Possono andar bene da regalare ma solo a chi ama molto il cioccolato fondente, oppure potete provare ad usare altro tipo di cioccolato, se non siete vegan.<br />
È fondamentale che il cioccolato sia buono perchè è l&#8217;ingrediente dominante.<br />
Si prestano a qualunque variante vi venga in mente.</p>
<p>La ricetta originale era <a href="https://www.sugarless.it/?p=129" target="_blank">questa di Sugarless</a> e me l&#8217;ha passata Elena (cercate Elena Altracucina su facebook se lo usate, fa una cucina vegana bellissima ma non dà le ricette, però magari se siete a Crema potete noleggiarla per un catering o un corso).</p>
<p>Io li ho fatti piccolini, con queste dosi ne viene una scodella piena.</p>
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<h3>Tartufi vegani al cioccolato fondente</h3>
<p><strong>100 gr di cioccolato fondente<br />
50 ml di latte vegetale che preferite<br />
1 cucchiaio abbondante di burro di nocciole<br />
1 cucchiaino di olio di cocco<br />
1 cucchiaino di cacao amaro<br />
1 cucchiaio di zucchero di canna integrale<br />
farina di cocco o zucchero o cacao o granella di nocciole come copertura</strong></p>
<p><i>Ho utilizzato ingredienti biologici, cacao e cioccolato anche equosolidali.</i></p>
<p>Sciogliete il cioccolato a bagno maria, aggiungete tutti gli altri ingredienti e mettete a far rassodare in frigo, poi formate le palline e passatele nella farina di cocco.<br />
Il burro di nocciole non è altro che nocciole tritate fino a ridurle in pasta, lo si trova nei negozi bio e contiene un unico ingrediente, le nocciole. Lo si può sostituire con tahina, burro di mandorle, burro di arachidi, sempre bio e sempre ad un unico ingrediente.<br />
L&#8217;olio di cocco (che si chiama anche burro di cocco quando col freddo si rassoda ma son la stessa cosa) lo si trova nei negozi bio.<br />
Si conservano parecchi giorni, se si fanno in estate meglio tenerli in frigo.</p>
<p>Le ciotoline non sono altro che gusci di avocado fatti seccare all&#8217;aria, un tipo particolare di avocado che ha il guscio duro che avevo preso quest&#8217;estate al bio. Molto buono, anche.</p>
<p><strong>C&#8217;&Egrave; ANCHE IL <a href="https://www.stelladisale.it/021215tartufi-vegani-al-cioccolato-fondente.pdf" rel="noopener" target="_blank">PDF STAMPABILE E SCARICABILE</a>!</strong></p>
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