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	<title>Stella Pederzoli &#187; alghe</title>
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	<description>vita naturale</description>
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		<title>Gnocchi di patate con la spirulina</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Feb 2018 06:38:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[pasta riso e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[alghe]]></category>
		<category><![CDATA[noci]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Semplici gnocchi di patate con l&#8217;aggiunta di spirulina: vegani, iperproteici e supernutrienti. Conditi con olio d&#8217;oliva e noci tritate. Gli gnocchi di patate sono una delle cose più semplici, buone, povere che ci siano. Patate, farina, sale. Stop. Li ho sempre visti fare così fin da piccola, senza uova. In pratica vegani, se non fosse che tradizionalmente si mangiano con burro fuso e formaggio grattugiato. Questi sono arricchiti da un ingrediente molto particolare, un supercibo, l&#8217;alga spirulina, che ormai viene anche prodotta in Italia, certificata biologica, e ha delle proprietà nutrizionali davvero interessanti. Il sapore è buono, ho usato quella che mangio anche così com&#8217;è, la crunch, perchè avevo quella, ma meglio usarla in polvere. La spirulina rende questi gnocchi molto nutrienti, proteici e sazianti. Quindi meglio fare porzioni piccole e considerli un piatto unico. Non ho dosi precise, perchè li faccio sempre a occhio, gli gnocchi. &#160; Gnocchi di patate con la Spirulina patate cotte al vapore farina tipo zero o tipo due sale fino integrale alga spirulina in polvere olio extra vergine d&#8217;oliva noci tritate lievito alimentare in scaglie Ho schiacciato le patate, ho impastato le patate con una presa di sale, un cucchiaio abbondante di spirulina [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2018/02/gnocchi-spirulina.jpg" alt="Gnocchi alla spirulina" title="Gnocchi alla spirulina" width="563" height="750" class="aligncenter size-full wp-image-4925" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Semplici gnocchi di patate con l&#8217;aggiunta di spirulina: vegani, iperproteici e supernutrienti. Conditi con olio d&#8217;oliva e noci tritate.</p>
<p>Gli gnocchi di patate sono una delle cose più semplici, buone, povere che ci siano. Patate, farina, sale. Stop. Li ho sempre visti fare così fin da piccola, senza uova. In pratica vegani, se non fosse che tradizionalmente si mangiano con burro fuso e formaggio grattugiato.</p>
<p>Questi sono arricchiti da un ingrediente molto particolare, un supercibo, l&#8217;alga spirulina, che ormai viene anche prodotta in Italia, certificata biologica, e ha delle proprietà nutrizionali davvero interessanti. Il sapore è buono, ho usato quella che mangio anche così com&#8217;è, la crunch, perchè avevo quella, ma meglio usarla in polvere.</p>
<p>La spirulina rende questi gnocchi molto nutrienti, proteici e sazianti. Quindi meglio fare porzioni piccole e considerli un piatto unico.<br />
Non ho dosi precise, perchè li faccio sempre a occhio, gli gnocchi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Gnocchi di patate con la Spirulina</h3>
<p><strong>patate cotte al vapore<br />
farina tipo zero o tipo due<br />
sale fino integrale<br />
alga spirulina in polvere</p>
<p>olio extra vergine d&#8217;oliva<br />
noci tritate<br />
lievito alimentare in scaglie</strong></p>
<p>Ho schiacciato le patate, ho impastato le patate con una presa di sale, un cucchiaio abbondante di spirulina (forse ne bastava meno) e farina quanto basta. Erano parecchie patate, 4 o 5 abbastanza grosse, sono venuti gnocchi per 4/6 persone. La consistenza l&#8217;ho lasciata morbida leggermente appiccicosa per non aggiungere troppa farina (che poi san troppo di farina e poco di patate), ho formato i rotolini passandoli nella farina, tagliato a tocchetti piccoli e messo in freezer.<br />
Poi li ho cotti in acqua bollente salata, scolati appena arrivati a galla e conditi con olio extra vergine d&#8217;oliva, noci tritate, lievito alimentare in scaglie e germoglio di cipolla (assolutamente opzionali soprattutto se siete deboli di stomaco). Va benissimo anche un sughetto leggero di pomodoro.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><strong>C&#8217;&Egrave; ANCHE IL <a href="https://www.stelladisale.it/160218gnocchi-patate-spirulina.pdf" rel="noopener" target="_blank">PDF STAMPABILE E SCARICABILE</a>!</strong></p>
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		<title>Brodo anticellulite</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2018/01/brodo-anticellulite/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2018/01/brodo-anticellulite/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Jan 2018 07:41:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[cose varie da bere]]></category>
		<category><![CDATA[alghe]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Un brodino semplice, facile da fare, con ingredienti non usuali ma che la macrobiotica considera curativi. Lo scopo è combattere la cellulite e adesso è ora di pensarci, non possiamo aspettare le vacanze, no? Comunque, anche non dovesse funzionare (anche perchè la strategia deve essere più completa, comprendere un&#8217;alimentazione sana e del sano movimento) male non ci fa. Per anni sono stata affascinata dalla macrobiotica, anche se poi me ne sono parzialmente allontanata per un&#8217;alimentazione più ricca di cibi crudi. La cosa bella della macrobiotica è, a mio parere, la ricerca dell&#8217;equilibrio attraverso il cibo. La cellulite, per esempio, è considerato sintomo di un eccesso yang, anche se non è certo una questione semplice e le cause sono più complesse, è un problema di grassi accumulati, di ristagno linfatico, di energia bloccata, di fegato affaticato&#8230; La ricetta l&#8217;ho presa da un e-book che vi consiglio, La Cellulite &#8211; Guida all&#8217;alimentazione e non solo con molte ricette e soprattutto, prima, una spiegazione molto dettagliata ma chiara e ironica su cosa è la cellulite e come combatterla. Un libro scritto bene, con una bella grafica. Comincia dalla storia della cellulite (si, esiste una storia ed è anche molto recente) per passare [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2018/01/brodo-anticellulite-daikon-kombu-ume3.jpg" alt="Brodo anticellulite con daikon kombu e ume" title="Brodo anticellulite con daikon kombu e ume" width="563" height="750" class="aligncenter size-full wp-image-4910" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un <strong>brodino semplice</strong>, <strong>facile</strong> da fare, con ingredienti non usuali ma che la macrobiotica considera curativi. Lo scopo è <strong>combattere la cellulite</strong> e adesso è ora di pensarci, non possiamo aspettare le vacanze, no?<br />
Comunque, anche non dovesse funzionare (anche perchè la strategia deve essere più completa, comprendere un&#8217;alimentazione sana e del sano movimento) male non ci fa.</p>
<p>Per anni sono stata affascinata dalla macrobiotica, anche se poi me ne sono parzialmente allontanata per un&#8217;alimentazione più ricca di cibi crudi. La cosa bella della macrobiotica è, a mio parere, la <strong>ricerca dell&#8217;equilibrio attraverso il cibo</strong>.<br />
La cellulite, per esempio, è considerato sintomo di un eccesso yang, anche se non è certo una questione semplice e le cause sono più complesse, è un problema di grassi accumulati, di ristagno linfatico, di energia bloccata, di fegato affaticato&#8230;</p>
<p>La ricetta l&#8217;ho presa da un e-book che vi consiglio, <a href="http://www.macrobioticamente.com/lavora-con-me/corsi-online/cellulite-alimentazione/" rel="noopener" target="_blank">La Cellulite &#8211; Guida all&#8217;alimentazione e non solo</a> con molte ricette e soprattutto, prima, una spiegazione molto dettagliata ma chiara e ironica su cosa è la cellulite e come combatterla. Un libro scritto bene, con una bella grafica.<br />
Comincia dalla storia della cellulite (si, esiste una storia ed è anche molto recente) per passare alle cause secondo la medicina occidentale, secondo la macrobiotica, secondo la medicina cinese, per poi passare ai cibi da evitare, a quelli da preferire, ai rimedi e alle ricette di cucina.</p>
<p>Quindi per qualunque approfondimento vi mando dalla bravissima Silvia, di <a href="http://www.macrobioticamente.com/" rel="noopener" target="_blank">MacrobioticaMente</a>, che l&#8217;ha scritto.<br />
Ma se avete la curiosità di sapere come dovete mangiare per combattere la cellulite secondo questo e-book vi dò due dritte: evitate i cibi di origine animale e i prodotti da forno e puntate su cereali (soprattutto orzo e miglio), legumi, verdure pressate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2018/01/brodo-anticellulite-daikon-kombu-ume2.jpg" alt="Brodo anticellulite con daikon kombu e ume" title="Brodo anticellulite con daikon kombu e ume" width="560" height="750" class="aligncenter size-full wp-image-4909" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le dosi possono sembrare poco chiare, per la precisione potete tagliare circa due centimetri di alga kombu e per il daikon prenderlo con tre dita, e più o meno ci siamo.<br />
Io ho usato la <a href="https://www.algheria.it/alghe-bio/goemonier-in-foglia/kombu-royal" rel="noopener" target="_blank">kombu royal</a>, che spero funzioni più o meno uguale visto che è della famiglia ma è molto più buona e dolce della kombu normale e ne ho messa un po&#8217; di più di 2 centimetri.<br />
Fate come vi va, seguite il vostro istinto e gusto.<br />
Alla fine è venuto un brodo davvero buono, dolce, saporito e con la nota acida dell&#8217;umeboshi.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Brodo anticellulite</h3>
<p>4 tazze di <strong>acqua</strong><br />
un pezzetto di <strong>alga kombu</strong><br />
una manciatina di <strong>daikon secco</strong> (quello fresco non va bene)<br />
1 cucchiaio di <strong>purea di umeboshi</strong></p>
<p>Si fa bollire l&#8217;acqua con kombu e daikon per 15 minuti, poi si aggiunge la purea di ume e si fa bollire ancora 2 o 3 minuti, poi si filtra e si beve, si può anche conservare in frigo e poi scaldare i giorni seguenti. Va presa quotidianamente, magari prima di cena o prima d&#8217;andare a dormire.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><strong>C&#8217;&Egrave; ANCHE IL <a href="https://www.stelladisale.it/240118brodo-anticellulite.pdf" rel="noopener" target="_blank">PDF STAMPABILE E SCARICABILE</a>!</strong></p>
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		<title>Alga spaghetti di mare stufata con cipolle</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2017/12/alga-spaghetti-di-mare-stufata-con-cipolle/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2017/12/alga-spaghetti-di-mare-stufata-con-cipolle/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Dec 2017 08:31:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[verdure e legumi]]></category>
		<category><![CDATA[alghe]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Esiste un&#8217;alga che si chiama Spaghetti di Mare, con la forma filiforme degli spaghetti, un sapore delicato e ricca di proprietà come tutte le alghe. Lo sapevate? L&#8217;ho scoperta anni fa ed è anche nel vecchio blog (vorrei a poco riportare qui tutte le mie ricette preferite del vecchio blog, rivisitate e rifotografate, ma non ce la farò mai). Se avete l&#8217;abitudine di cucinare il pesce per le feste e avete qualche ospite vegetariano o vegano, le alghe sono una alternativa interessante, per mantenere la tradizione del profumo di mare. Da cucinare la Spaghetti di Mare è facile, la si mette in ammollo una mezz&#8217;oretta e poi la si cuoce, si può spezzettare e aggiungerla alle minestre, ai sughi, la si può cuocere al vapore con le verdure o la si può stufare in padella lentamente come ho fatto io. Lasciandola intera la si può arrotolare esattamente come gli spaghetti ma più che degli spaghetti ha la forma, soprattutto da cotta, dei fagiolini sottili, e lo stesso colore verde. Di solito cuocio così molte verdure, anche se per le verdure uso una cottura più breve, mentre per le alghe preferisco una cottura più lunga. Le parti più tenere delle [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2017/12/alga-spaghetti-di-mare.jpg" alt="Alga Spaghetti di Mare stufata con pomodorini secchi e cipolle rosse" title="Alga Spaghetti di Mare stufata con pomodorini secchi e cipolle rosse" width="1024" height="768" class="aligncenter size-full wp-image-4872" /></p>
<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2017/12/alga-spaghetti-di-mare2.jpg" alt="Alga Spaghetti di Mare stufata con pomodorini secchi e cipolle rosse" title="Alga Spaghetti di Mare stufata con pomodorini secchi e cipolle rosse" width="1024" height="683" class="aligncenter size-full wp-image-4873" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Esiste un&#8217;alga che si chiama Spaghetti di Mare, con la forma filiforme degli spaghetti, un sapore delicato e ricca di proprietà come tutte le alghe. Lo sapevate?</p>
<p>L&#8217;ho scoperta anni fa ed è anche nel vecchio blog (vorrei a poco riportare qui tutte le mie ricette preferite del vecchio blog, rivisitate e rifotografate, ma non ce la farò mai).</p>
<p><strong>Se avete l&#8217;abitudine di cucinare il pesce per le feste e avete qualche ospite vegetariano o vegano, le alghe sono una alternativa interessante, per mantenere la tradizione del profumo di mare.</strong></p>
<p>Da cucinare la Spaghetti di Mare è facile, la si mette in ammollo una mezz&#8217;oretta e poi la si cuoce, si può spezzettare e aggiungerla alle minestre, ai sughi, la si può cuocere al vapore con le verdure o la si può stufare in padella lentamente come ho fatto io. Lasciandola intera la si può arrotolare esattamente come gli spaghetti ma più che degli spaghetti ha la forma, soprattutto da cotta, dei fagiolini sottili, e lo stesso colore verde.</p>
<p>Di solito cuocio così molte verdure, anche se per le verdure uso una cottura più breve, mentre per le alghe preferisco una cottura più lunga. Le parti più tenere delle alghe in foglia, però, si possono anche usare a crudo, semplicemente con ammollo e successiva marinatura. In questo modo se ne conservano meglio le proprietà, per esempio la vitamina C che negli spaghetti di mare è molto abbondante. L&#8217;alga Spaghetti di Mare c&#8217;è anche in fiocchi, per chi proprio non ha tempo e la vuole spargere ovunque e in polvere.</p>
<blockquote><p>L&#8217;alga Spaghetti di Mare si chiama Himantalia Elongata ed è molto ricca di sali minerali, oligoelementi, proteine.<br />
Contiene molto potassio, molta vitamina C, vitamina E e ferro, magnesio, rame, zinco, fosforo, zolfo, selenio, manganese, iodio.<br />
Aiuta in caso di ritenzione idrica, detossifica, modula il sistema immunitario potenziando le difese.</p></blockquote>
<p>Questo sughetto è molto versatile e si possono fare allo stesso modo altre alghe, per esempio la Kombu Royal.<br />
Lo si può mettere nella piadina, sulle bruschette o condirci la pasta o il riso o i cereali (ultimamente per esempio cuocio spesso quinoa, miglio e grano saraceno insieme).</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Alga Spaghetti di Mare stufata con cipolle</h3>
<p><b>20 g circa di alga spaghetti di mare essiccata<br />
1 cipolla rossa<br />
2 pomodorini secchi al naturale<br />
uno spicchio d&#8217;aglio<br />
semi di finocchio e di fieno greco<br />
erbe secche tritate</b> (io ho usato salvia selvatica, equiseto, malva e origano)<br />
<b>olio extra vergine d&#8217;oliva<br />
sale fino integrale<br />
lievito alimentare in scaglie</b></p>
<p>Ho messo a mollo l&#8217;alga per mezz&#8217;oretta, poi l&#8217;ho sciacquata.<br />
Ho messo un filo d&#8217;olio in padella (io ne uso una di ghisa), l&#8217;aglio schiacciato, la cipolla tagliata a dadini, i pomodorini tagliati a pezzettini, le spezie e le erbe, l&#8217;alga precedentemente ammollata e tagliata a pezzetti (ma la si può anche lasciare intera), un pizzico di sale (o anche di salsa di soia), ho fatto insaporire, ho aggiunto un dito di acqua e ho cotto un&#8217;oretta a padella coperta e fuoco basso.<br />
Alla fine ho spolverato con del lievito in scaglie, si può anche usare un trito di mandorle o anacardi.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><strong>C&#8217;&Egrave; ANCHE IL <a href="https://www.stelladisale.it/051217alga-spaghetti-mare-stufata-cipolle.pdf" rel="noopener" target="_blank">PDF STAMPABILE E SCARICABILE</a>!</strong></p>
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		<title>Un&#8217;alga dolce e delicata, la Kombu Royal</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2017/10/unalga-dolce-e-delicata-la-kombu-royal/</link>
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		<pubDate>Fri, 20 Oct 2017 11:22:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[verdure e legumi]]></category>
		<category><![CDATA[alghe]]></category>
		<category><![CDATA[pomodori]]></category>
		<category><![CDATA[spezie]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Un&#8217;alga molto buona, dolce, delicata, come tutte le alghe molto salutare ma senza quel gusto forte che non a tutti piace e anche il profumo è molto buono e dolce. Si chiama Kombu Royal e l&#8217;ho cucinata stufata in pentola in modo semplice. L&#8217;alga Kombu Royal l&#8217;ho conosciuta otto anni fa all&#8217;Algheria, a Milano, azienda che vende on-line alghe di tutti i tipi (non ha un negozio fisico). Avevano organizzato una degustazione e io ero anche un po&#8217; in imbarazzo, perchè non ero una fan sfegatata delle alghe, sapevo che facevano molto bene ma non mi piacevano molto (ne conoscevo per la verità solo due o tre). Ma mi faceva molto piacere incontrare Vanda e Fabio perchè erano fan del mio blog. Loro mi hanno stupito con questa alga buonissima che ha ribaltato completamente la mia idea delle alghe, perchè loro si che le conoscono, sono i più grandi esperti in Italia! &#160; &#160; &#160; Questa volta l&#8217;ho fatta sempre stufata ma con pomodori secchi, aglio e olio, perchè si sa, io sono per le cose semplici. Ma ci si può sbizzarrire tantissimo. Ha un profumo molto buono sia da cruda (cosparsa da una polvere leggera bianca che non [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2017/10/alga-dolce-kombu-royal2.jpg" alt="Alga Kombu Royal cotta in pentola con pomodorini secchi e semi di girasole" title="Alga Kombu Royal cotta in pentola con pomodorini secchi e semi di girasole" width="563" height="750" class="aligncenter size-full wp-image-4941" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un&#8217;alga molto <strong>buona, dolce, delicata</strong>, come tutte le alghe molto salutare ma senza quel gusto forte che non a tutti piace e anche il profumo è molto buono e dolce. Si chiama <strong>Kombu Royal</strong> e l&#8217;ho cucinata stufata in pentola in modo semplice. </p>
<p>L&#8217;alga Kombu Royal l&#8217;ho conosciuta otto anni fa all&#8217;<a href="https://www.algheria.it/" target="_blank">Algheria</a>, a Milano, azienda che vende on-line alghe di tutti i tipi (non ha un negozio fisico).<br />
Avevano organizzato una degustazione e io ero anche un po&#8217; in imbarazzo, perchè non ero una fan sfegatata delle alghe, sapevo che facevano molto bene ma non mi piacevano molto (ne conoscevo per la verità solo due o tre). Ma mi faceva molto piacere incontrare Vanda e Fabio perchè erano fan del mio blog.<br />
Loro mi hanno stupito con questa alga buonissima che <strong>ha ribaltato completamente la mia idea delle alghe</strong>, perchè loro si che le conoscono, sono i più grandi esperti in Italia!</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_2976" class="wp-caption aligncenter" style="width: 1034px"><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2017/10/kombu-royal-essiccata-cruda.jpg" alt="" width="1024" height="683" class="size-full wp-image-4942" /><p class="wp-caption-text">L&#8217;alga Kombu Royal cruda, con il naturale finissimo zucchero che affiora con l&#8217;essiccazione</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_2975" class="wp-caption aligncenter" style="width: 1034px"><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2017/10/alga-kombu-royal-cottura.jpg" alt="" width="1024" height="683" class="size-full wp-image-4943" /><p class="wp-caption-text">L&#8217;alga Kombu Royal in cottura e a destra l&#8217;alga cruda solo ammollata</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questa volta l&#8217;ho fatta sempre <strong>stufata</strong> ma <strong>con pomodori secchi, aglio e olio</strong>, perchè si sa, io sono per le cose semplici. Ma ci si può sbizzarrire tantissimo.<br />
Ha un <strong>profumo molto buono</strong> sia da cruda (cosparsa da una polvere leggera bianca che non è altro che il suo zucchero naturale che affiora nell&#8217;essiccazione) che quando cuoce. </p>
<p>&nbsp;</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p>&nbsp;</p>
<h3>Kombu Royal stufata</h3>
<p><b>circa 30 g di kombu royal secca in foglie<br />
7/8 pomodorini secchi al naturale<br />
olio extra vergine d&#8217;oliva (a sentimento, cioè come vi piace)<br />
2 spicchi d&#8217;aglio rosso<br />
un pezzetto di zenzero<br />
una manciata di semi di girasole</b></p>
<p>NB &#8211; qualunque ingrediente io usi è biologico &#8211; le alghe in foglie dell&#8217;algheria sono biologiche, europee e ecosostenibili</p>
<p>Ho ammollato la kombu e i pomodorini una decina di minuti, poi ho tagliato a pezzi la kombu e i pomodorini a pezzettini, ho messo in padella con un giro di olio extra verdine d&#8217;oliva, due spicchi d&#8217;aglio schiacciati, il succo di un pezzetto di zenzero, una manciata di semi di girasole.<br />
Ho fatto insaporire e poi ho aggiunto acqua e cotto a fuoco basso un&#8217;oretta.<br />
Tutto qui.<br />
La kombu royal fatta così è perfetta per condire la pasta, magari aggiungendo una spolverata di lievito alimentare in scaglie, la si può abbinare ai cereali (riso integrale, grano saraceno, quinoa, miglio, orzo, ecc&#8230;), ma ci si può anche sbizzarrire con altre ricette, per esempio polpettine, ripieni di torte salate, consideratela come una verdura a foglia, anche il sapore è molto simile.<br />
Non ho utilizzato spezie o erbe aromatiche e non ho neppure salato, a mio parere non serve perchè i pomodorini sono già saporiti e anche l&#8217;alga pur essendo dolce ha un suo gusto particolare che è meglio non coprire troppo.<br />
Si possono usare i pinoli al posto dei semi di girasole, o mandorle tritate da aggiungere però a fine cottura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p>&nbsp;</p>
<p><i><strong>La Kombu Royal è un&#8217;alga bruna di mare, si chiama Laminaria Saccharina</strong> ed è parente della Kombu più famosa che si chiama Laminaria Digitata, pur avendo sapore e profumo completamente diverso ed essendo soprattutto molto più dolce. Le proprietà delle due alghe sono comunque molto simili.<br />
Le alghe kombu hanno <strong>molto iodio</strong>, regolatevi di conseguenza se avete problemi di tiroide, esistono un sacco di alghe senza o con poco iodio, anzi per la verità le uniche ad averne grandi quantità sono proprio le kombu.<br />
La Kombu Royal deve <strong>la sua dolcezza</strong> al mannitolo contenuto, è anche detta infatti sugar kombu. Gli alimenti vegetali  dolci (verdure, cereali, frutta) ci aiutano a mantenere costante la nostra glicemia e a non aver cali di zuccheri evitando l&#8217;uso di dolcificanti dannosi come lo zucchero (che io ho eliminato da anni). Gli zuccheri contenuti nei vegetali sono infatti sempre accompagnati da fibre che ne rallentano l&#8217;assorbimento e sono sempre nella giusta proporzione, in un mix di sostanze benefiche.</p>
<p>Contiene <strong>vitamine</strong> (A, gruppo B tra cui la B12, C), <strong>sali minerali, oligoelementi</strong>.<br />
Se usata con regolarità riattiva il metabolismo, rinforza le difese immunitarie, favorisce la circolazione sanguigna, regola le pressione arteriosa ed aiuta il drenaggio e la disintossicazione.<br />
Ha azione alcalinizzante e antiossidante.<br />
&Egrave; utile anche a chi soffre di fermentazioni intestinali. Migliora le funzioni cerebrali, muscolari e della prostata.</i></p>
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		<title>Frollini salati fiocchi di alghe e sesamo</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2017/08/frollini-salati-fiocchi-di-alghe-e-sesamo/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Aug 2017 12:00:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[alghe]]></category>
		<category><![CDATA[sesamo]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Frollini salati, velocissimi da fare, personalizzabili come si vuole, molto friabili, con olio d&#8217;oliva. Vegan e perfetti come aperitivo e spuntino. Questi sono con semi di sesamo e fiocchi di lattuga di mare, che è un&#8217;alga. Si possono usare fiocchi di nori o misti, o anche solo semini vari. La base è quella delle tartellette, da tanto volevo provare a cuocere solo la base per vedere l&#8217;effetto che fa e son venuti questi biscotti salati molto buoni, questo è un impasto velocissimo da fare ma che ha un gusto e una friabilità ottime, perchè di olio ce n&#8217;è parecchio. La forma è quella più comoda e facile del mondo, quella che uso anche per i biscotti morbidi al miele (unici biscotti che faccio ogni tanto da regalare), cioè si fanno delle palline, si schiacciano tra i palmi delle mani, si segnano con la forchetta per schiacciarle ulteriormente. Nessun ritaglio e non c&#8217;è bisogno di tirar fuori la spianatoia. Non è un tipo di impasto da stendere col mattarello, perchè non si deve aggiungere farina e non deve essere troppo sottile. Le alghe in fiocchi bio, di tanti tipi diversi, comodissime anche da aggiungere ad insalate, zuppe, sughi, le trovate [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2017/08/frollini-sesamo-alghe1.jpg" alt="Frollini salati vegan con semi di sesamo e fiocchi di lattuga di mare" title="Frollini salati vegan con semi di sesamo e fiocchi di lattuga di mare" width="563" height="750" class="aligncenter size-full wp-image-4968" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Frollini salati</strong>, velocissimi da fare, <strong>personalizzabili</strong> come si vuole, <strong>molto friabili, con olio d&#8217;oliva</strong>.<br />
Vegan e perfetti come aperitivo e spuntino. Questi sono <strong>con semi di sesamo e fiocchi di lattuga di mare</strong>, che è un&#8217;alga. Si possono usare fiocchi di nori o misti, o anche solo semini vari.</p>
<p>La base è quella delle tartellette, da tanto volevo provare a cuocere solo la base per vedere l&#8217;effetto che fa e son venuti questi biscotti salati molto buoni, questo è un impasto velocissimo da fare ma che ha un gusto e una friabilità ottime, perchè di olio ce n&#8217;è parecchio.<br />
La forma è quella più comoda e facile del mondo, quella che uso anche per i biscotti morbidi al miele (unici biscotti che faccio ogni tanto da regalare), cioè si fanno delle palline, si schiacciano tra i palmi delle mani, si segnano con la forchetta per schiacciarle ulteriormente. Nessun ritaglio e non c&#8217;è bisogno di tirar fuori la spianatoia. Non è un tipo di impasto da stendere col mattarello, perchè non si deve aggiungere farina e non deve essere troppo sottile.</p>
<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2017/08/frollini-sesamo-alghe-v.jpg" alt="Frollini salati vegan con semi di sesamo e fiocchi di lattuga di mare" title="Frollini salati vegan con semi di sesamo e fiocchi di lattuga di mare" width="563" height="750" class="aligncenter size-full wp-image-4969" /></p>
<p>Le alghe in fiocchi bio, di tanti tipi diversi, comodissime anche da aggiungere ad insalate, zuppe, sughi, le trovate all&#8217;<a href="https://www.algheria.it/alghe-bio/goemonier-in-fiocchi" target="_blank">Algheria</a>, che vende comodamente on-line.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Frollini salati fiocchi di alghe e sesamo</h3>
<p><b>250 g di farina tipo 2 (ma vi potete sbizzarrire)<br />
100 ml di olio extra vergine d&#8217;oliva<br />
100 ml di acqua bollente<br />
1 cucchiaino di sale integrale<br />
1 cucchiaio di fiocchi di alghe<br />
1 cucchiaio di semi di sesamo</b></p>
<p>Si mischiano tutti gli ingredienti tranne l&#8217;acqua, poi si aggiunge l&#8217;acqua, che deve essere caldissima. Si mischia prima un attimo con un cucchiaio per non scottarsi e poi con le mani per ottenere una palla, poi si formano le palline, si schiacciano, si mettono sulla placca del forno, si schiacciano con la forchetta e si cuociono a 175 gradi una mezz&#8217;oretta.</p>
<p>Tutto qui. Provate, sbizzarritevi con le varianti che volete (semini vari, olive, pomodorini secchi) e poi ditemi se non sono buonissimi! Unico neo il fatto che sono un po&#8217; calorici essendoci parecchio olio, ma la friabilità è data dall&#8217;olio e non proverei a ridurlo.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><strong>C&#8217;&Egrave; ANCHE IL <a href="https://www.stelladisale.it/090817frollini-salati-fiocchi-alghe-sesamo.pdf" rel="noopener" target="_blank">PDF STAMPABILE E SCARICABILE</a>!</strong></p>
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		<title>Crackers con alghe e olio di cocco</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2016/08/crackers-con-alghe-e-olio-di-cocco/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2016/08/crackers-con-alghe-e-olio-di-cocco/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Aug 2016 14:42:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[alghe]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Questi crackers con le alghe e l&#8217;olio di cocco li ho fatti per la prima volta un anno fa prima di aprire questo blog, avevo messo la ricetta in instagram (voi mi seguite in instagram?). La ricetta originale prevedeva ghee (burro chiarificato). Ho provato con l&#8217;olio di cocco e sono venuti buonissimi. Non riesco ad abituarmi ad usare le alghe. Quelle con sapore forte mi piacciono poco. Ce ne sono altre che hanno invece un sapore delicato: la nori, gli spaghetti di mare, la lattuga di mare e non mi dispiacciono ma non riesco ad abituarmi ad usarle, mi durano anni. In questi crackers il sapore dell&#8217;alga, un po&#8217; particolare, fa un bel contrasto con la dolcezza dell&#8217;olio di cocco. Si fanno davvero in un attimo, si frulla tutto, si stende e via. Cinque minuti + la cottura. Crackers con alghe e olio di cocco 250 g di farina 2 50 g di olio di cocco vergine bio 2 cucchiai di lattuga di mare in fiocchi mezzo cucchiaino di sale fino integrale 150 ml di acqua Ho frullato tutto nel robottino e ho steso sulla spianatoia non troppo sottile, ho tagliato e messo in forno 15 minuti circa a [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2016/08/crackers-alghe2.jpg" alt="Crackers con le alghe e l'olio di cocco" title="Crackers con le alghe e l'olio di cocco" width="563" height="750" class="aligncenter size-full wp-image-5054" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questi crackers con le alghe e l&#8217;olio di cocco li ho fatti per la prima volta un anno fa prima di aprire questo blog, avevo messo la ricetta in instagram (voi mi seguite in <a href="http://instagram.com/stelladisale" target="_blank">instagram</a>?). La ricetta originale prevedeva ghee (burro chiarificato).<br />
Ho provato con l&#8217;olio di cocco e sono venuti buonissimi.</p>
<p>Non riesco ad abituarmi ad usare le alghe. Quelle con sapore forte mi piacciono poco. Ce ne sono altre che hanno invece un sapore delicato: la nori, gli spaghetti di mare, la lattuga di mare e non mi dispiacciono ma non riesco ad abituarmi ad usarle, mi durano anni.<br />
In questi crackers il sapore dell&#8217;alga, un po&#8217; particolare, fa un bel contrasto con la dolcezza dell&#8217;olio di cocco.<br />
Si fanno davvero in un attimo, si frulla tutto, si stende e via. Cinque minuti + la cottura.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Crackers con alghe e olio di cocco</h3>
<p><b>250 g di farina 2<br />
50 g di olio di cocco vergine bio<br />
2 cucchiai di lattuga di mare in fiocchi<br />
mezzo cucchiaino di sale fino integrale<br />
150 ml di acqua</b></p>
<p>Ho frullato tutto nel robottino e ho steso sulla spianatoia non troppo sottile, ho tagliato e messo in forno 15 minuti circa a 175 gradi.</p>
<p>Si conservano benissimo per giorni in una scatola di latta.<br />
Le alghe le avevo prese anni fa all&#8217;<a href="https://www.algheria.it/" target="_blank">algheria</a>, on-line.<br />
Potete anche usare i fogli di nori che si trovano ovunque per il sushi, se non trovate i fiocchi.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><strong>C&#8217;&Egrave; ANCHE IL <a href="https://www.stelladisale.it/050816crackers-con-le-alghe-e-lolio-di-cocco.pdf" rel="noopener" target="_blank">PDF STAMPABILE E SCARICABILE</a>!</strong></p>
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		<title>Pane con le alghe</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2012/09/pane-con-le-alghe/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2012/09/pane-con-le-alghe/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 23 Sep 2012 20:39:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[alghe]]></category>
		<category><![CDATA[semi di girasole]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; E non poteva mancare il pane con le alghe, anche se è sempre lo stesso, quello che faccio tutte le settimane, ma con le alghe. Pane con le alghe 200 gr pasta madre rinfrescata 300 gr farina tipo 0 300 gr farina tipo 2 3 cucchiai di olio e.v.o. 1 foglio di alga nori qualche spaghetto di mare (alga) una manciata di semi di girasole 1 cucchiaino di sale rosa acqua q.b. tutti gli ingredienti sono biologici La sera prima (chi mi legge davvero non ne potrà più di leggere sempre la stessa ricetta) ho rinfrescato la pasta madre. L&#8217;ho messa a lievitare e il giorno dopo ne ho rimessa metà in frigo. L&#8217;altra (200 gr) l&#8217;ho unita a tutti gli altri ingredienti e ho fatto il pane. Non uso mai un criterio particolare, di solito metto farina (setacciandola), poi semini, olio, sale, acqua. Gli spaghetti di mare li ho sciacquati e tagliati a pezzettini, la nori invece l&#8217;ho solo tagliuzzata a quadrettini. Ho aggiunto acqua fino a quando la consistenza è stata quella giusta da pane senza impasto, cioè molle ma non liquida. Non ho impastato ma più che altro mischiato bene. Ho lasciato a lievitare alcune ore, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/pane_alghe1.jpg" width="368" height="490" border="0" alt="" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>E non poteva mancare il pane con le alghe, anche se è sempre lo stesso, quello che faccio tutte le settimane, ma con le alghe. </p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Pane con le alghe</h3>
<p><b><br />
200 gr pasta madre rinfrescata<br />
300 gr farina tipo 0<br />
300 gr farina tipo 2<br />
3 cucchiai di olio e.v.o.<br />
1 foglio di alga nori<br />
qualche spaghetto di mare (alga)<br />
una manciata di semi di girasole<br />
1 cucchiaino di sale rosa<br />
acqua q.b.<br />
</b></p>
<p><i>tutti gli ingredienti sono biologici</i></p>
<p>La sera prima (chi mi legge davvero non ne potrà più di leggere sempre la stessa ricetta) ho rinfrescato la pasta madre.<br />
L&#8217;ho messa a lievitare e il giorno dopo ne ho rimessa metà in frigo. L&#8217;altra (200 gr) l&#8217;ho unita a tutti gli altri ingredienti e ho fatto il pane. Non uso mai un criterio particolare, di solito metto farina (setacciandola), poi semini, olio, sale, acqua.<br />
Gli spaghetti di mare li ho sciacquati e tagliati a pezzettini, la nori invece l&#8217;ho solo tagliuzzata a quadrettini. Ho aggiunto acqua fino a quando la consistenza è stata quella giusta da pane senza impasto, cioè molle ma non liquida. Non ho impastato ma più che altro mischiato bene.<br />
Ho lasciato a lievitare alcune ore, 5 o 6. Poi ho fatto le pieghe sulla spianatoia infarinata e avvolto nello strofinaccio infarinato. Dopo 2 o 3 ore ho acceso il forno al massimo, ho tagliato a metà e fatto due filoni girandoli, cioè la parte tagliata in alto, messo sulla placca del forno su carta forno.<br />
Quando il forno è stato a temperatura ho pennellato con olio e.v.o. e cosparso con origano. Infornato abbassando a 200 per 15 minuti e poi cotto ancora 20 minuti a 175. Faccio così quando i filoni sono un po&#8217; cicciotti, se sono sottili cuocio semplicemente ad alta temperatura per 10/15 minuti.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/230912pane_alghe.pdf" target="_new"><b>C&#8217;è anche il PDF!</b></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Spaghetti integrali con cipolla rossa e spaghetti (di mare)</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2012/09/spaghetti-integrali-con-cipolla-rossa-e-spaghetti-di-mare/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2012/09/spaghetti-integrali-con-cipolla-rossa-e-spaghetti-di-mare/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Sep 2012 11:43:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[pasta riso e cereali]]></category>
		<category><![CDATA[alghe]]></category>
		<category><![CDATA[cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[spezie]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; Gli spaghetti di mare sono alghe. Un&#8217;alga buonissima che in realtà si chiama Himanthalia Elongata, dal sapore delicato e che basta ammollare in acqua pochi minuti diventa morbida e ha la forma degli spaghetti anche se io qui l&#8217;ho tagliata a pezzettini. La si trova nell&#8217;unico posto dove si trovano tutte le alghe, on-line, questo, mi sono anche stufata di dirlo perchè li ho linkati un sacco di volte ma vedo che c&#8217;è sempre chi dice che le alghe non le trova. Sono gli unici che da secoli (nooooooooo vanda, lo so che sei più giovane) vendono alghe ma soprattutto si occupano di alghe e sanno tutto sulle alghe. Le loro alghe alimentari vengono dalla bretagna in francia, anche questo l&#8217;ho già detto: le alghe sono giapponesi fino ad un certo punto, vengono coltivate in europa, anche. Questi spaghetti sono stati il mio pranzo oggi, col sugo fatto come al solito nei 5 minuti che ci mette la pasta a cuocere, ed erano buonissimi. Un sughetto abbastanza dolce, per le cipolle e l&#8217;uvetta, leggermente speziato e che sa poco di alga, perchè questa è un&#8217;alga delicata, che si può anche mangiare da sola e semplicemente in insalata senza [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div>&nbsp;</div>
<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/spaghetti_mare1.jpg" width="368" height="490" border="0" alt="" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>Gli spaghetti di mare sono alghe.<br />
Un&#8217;alga buonissima che in realtà si chiama Himanthalia Elongata, dal sapore delicato e che basta ammollare in acqua pochi minuti diventa morbida e ha la forma degli spaghetti anche se io qui l&#8217;ho tagliata a pezzettini.<br />
La si trova nell&#8217;unico posto dove si trovano tutte le alghe, on-line, <a href="http://www.algheria.it/" target="_new">questo</a>, mi sono anche stufata di dirlo perchè li ho linkati un sacco di volte ma vedo che c&#8217;è sempre chi dice che le alghe non le trova.</p>
<p>Sono gli unici che da secoli (nooooooooo vanda, lo so che sei più giovane) vendono alghe ma soprattutto si occupano di alghe e sanno tutto sulle alghe. Le loro alghe alimentari vengono dalla bretagna in francia, anche questo l&#8217;ho già detto: le alghe sono giapponesi fino ad un certo punto, vengono coltivate in europa, anche.</p>
<p>Questi spaghetti sono stati il mio pranzo oggi, col sugo fatto come al solito nei 5 minuti che ci mette la pasta a cuocere, ed erano buonissimi. Un sughetto abbastanza dolce, per le cipolle e l&#8217;uvetta, leggermente speziato e che sa poco di alga, perchè questa è un&#8217;alga delicata, che si può anche mangiare da sola e semplicemente in insalata senza problemi, anche solo ammollandola senza cuocerla. Se ve lo dico io dovete credermi perchè per esempio la kombu non riesco a mangiarla.</p>
<p>L&#8217;alga Spaghetti di Mare è particolarmente ricca in vitamina C (6 volte più delle arance), potassio e alginati. L&#8217;uso costante e regolare dell&#8217;alga permette l&#8217;organismo di adattarsi più facilmente alle condizioni ambientali esterne (freddo, sforzi muscolari, ecc.). Aiuta a ridurre la ritenzione idrica, favorisce la disintossicazione e protegge lo stomaco dall&#8217;acidità.<br />
Contiene anche (in ordine di quantità): fibre, proteine, carboidrati, sodio, B12, calcio, magnesio, zinco.</p>
<div>&nbsp;</div>
<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="http://www.stelladisale.it/spaghetti_mare2.jpg" width="368" height="490" border="0" alt="" /></p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Spaghetti integrali con cipolla rossa e spaghetti (di mare)</h3>
<p><b><br />
una ventina di filini di spaghetti di mare (alga himantalia elongata)<br />
cipolla rossa<br />
olio evo<br />
origano secco e semi d finocchio<br />
misto di spezie tipo curry<br />
uvetta<br />
erbette fresche (salvia, erba luigia, basilico, erba cipollina)<br />
spaghetti integrali di farro<br />
</b></p>
<p><i>tutti gli ingredienti sono biologici</i></p>
<p>Ho messo a mollo un&#8217;oretta le alghe, ma basta molto meno. Ho tagliato a dadini piccoli la cipolla rossa e l&#8217;ho messa in pentola (di ghisa) con un filo d&#8217;olio, semi di finocchio e origano, spolverato col mix di spezie che avevo fatto io tempo fa non so con quali spezie, aggiunto l&#8217;uvetta, l&#8217;alga sciacquata e tagliata a pezzettini e fatto cuocere coperto aggiungendo un po&#8217; d&#8217;acqua.<br />
Ho scolato la pasta, l&#8217;ho aggiunta, ho mescolato, lasciato insaporire un minuto, spento, aggiunto delle erbette fresche, quelle che ho nei vasi, soprattutto secondo me con le cipolle ci sta bene la salvia, e ho mangiato.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/180912spaghetti_cipolla_alghe.pdf" target="_new"><b>C&#8217;è anche il PDF!</b></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Patè di alghe nori e pinoli</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2012/08/pate-di-alghe-nori-e-pinoli/</link>
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		<pubDate>Wed, 22 Aug 2012 08:36:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[salse sughi e pesto]]></category>
		<category><![CDATA[alghe]]></category>
		<category><![CDATA[pinoli]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo patè è venuto così buono, burroso e semplice che non potevo non postarlo. Ho fatto anche fatica a non mangiarmelo tutto e a lasciarne un paio di cucchiaini per fotografarlo il giorno dopo. Di patè di alghe nel blog ce n&#8217;è un altro, quello mitico di petula che tutti abbiamo copiato, ok, non proprio tutti tutti, ma è abbastanza famoso e molto buono. Però si deve cuocere, cuocendo fa una certa puzza, e poi il sapore è abbastanza forte, anche se mimetizzate dagli altri ingredienti le alghe si sentono e a qualcuno quel sapore di alga non piace. Questo è molto più delicato, non si deve cuocere, non puzza. Lo si fa in un attimo. L&#8217;alga nori tra tutte è quella che più può piacere anche a chi le alghe non le ama, i pinoli danno una consistenza burrosa che altra frutta secca non darebbe. E&#8217; perfetto da spalmare sul pane, ma anche per condire la pasta, io l&#8217;ho mangiato con il riso integrale. C&#8217;è una leggera nota acidula che è, a parer mio, indispensabile. Può essere succo di limone (che la vitamina C è utile anche per assorbire meglio i minerali) ma io ho usato l&#8217;acidulato di riso [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Questo patè è venuto così buono, burroso e semplice che non potevo non postarlo. Ho fatto anche fatica a non mangiarmelo tutto e a lasciarne un paio di cucchiaini per fotografarlo il giorno dopo.<br />
Di patè di alghe nel blog ce n&#8217;è un altro, <a href="https://www.stelladisale.it/2007/08/pate-di-alghe-hijiki/" target="_new">quello mitico di petula</a> che tutti abbiamo copiato, ok, non proprio tutti tutti, ma è abbastanza famoso e molto buono. Però si deve cuocere, cuocendo fa una certa puzza, e poi il sapore è abbastanza forte, anche se mimetizzate dagli altri ingredienti le alghe si sentono e a qualcuno quel sapore di alga non piace.<br />
Questo è molto più delicato, non si deve cuocere, non puzza. Lo si fa in un attimo.<br />
L&#8217;alga nori tra tutte è quella che più può piacere anche a chi le alghe non le ama, i pinoli danno una consistenza burrosa che altra frutta secca non darebbe. E&#8217; perfetto da spalmare sul pane, ma anche per condire la pasta, io l&#8217;ho mangiato con il riso integrale. C&#8217;è una leggera nota acidula che è, a parer mio, indispensabile. Può essere succo di limone (che la vitamina C è utile anche per assorbire meglio i minerali) ma io ho usato l&#8217;acidulato di riso perchè il limone non l&#8217;avevo. Va bene anche l&#8217;aceto di mele.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Patè di alghe nori e pinoli</h3>
<p><b><br />
1 foglio di alga nori non tostata (ma se l&#8217;avete tostata fa lo stesso)<br />
1 sacchettino di pinoli, 70 gr<br />
1 cucchiaino di acidulato di riso<br />
1 cucchiaino di salsa di soia<br />
</b></p>
<p><i>tutti gli ingredienti che ho usato sono biologici</i></p>
<p>Ho piegato il foglio di alga e l&#8217;ho tagliata con le forbici a strisce.<br />
L&#8217;ho bagnata e strizzata.<br />
Ho frullato con gli altri ingredienti ed è tutto.<br />
I pinoli son rimasti grossolani ma non ci sta male, essendo morbidi, se usate altra frutta secca, le mandorle per esempio, mettetela prima a bagno per qualche ora, però l&#8217;effetto burroso si ha di più coi pinoli.<br />
Meglio lasciarlo qualche ora in frigo prima di mangiarlo perchè i sapori si amalgamano meglio.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/220812pate_alghe_pinoli.pdf" target="_new"><b>C&#8217;è anche il PDF!</b></a></p>
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		<title>Crackers alghe e ghee</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2010/12/crackers-alghe-e-ghee/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Dec 2010 14:35:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[alghe]]></category>
		<category><![CDATA[burro]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; La ricetta l&#8217;ho presa dal libro di Sigrid, l&#8217;ho modificata leggermente, un po&#8217; volendo un po&#8217; non volendo, nel senso che il lievito me lo sono dimenticata. Buonissimi, se siete a dieta non fateli perchè rischiate di mangiarvene una vagonata e dentro c&#8217;è il burro. Si conservano bene in una scatola di latta, non so per quanti giorni, se riesco ad avanzarne un paio ve lo dico. Crackers alghe e ghee 250 gr di farina 2 50 gr di burro chiarificato (ghee) 1 cucchaino di alga wakame tostata e tritata 2 cucchiai di fiocchi di lattuga di mare mezzo cucchiaino di sale rosso 150 ml di acqua (indicativamente) Ho frullato tutto nel mixer pochi secondi fino a fare una palla, poi ho steso con la macchinetta e tagliato, infornato a 180 gradi per 10/15 minuti. Con queste dosi ne vengono 3 infornate. Le alghe se non le trovate in giro le trovate qui. Potete comunque variare le alghe come volete, Sigrid usa la nori e usa il burro non chiarificato e la farina bianca e ci mette il lievito, le varianti sono infinite. A proposito di alghe e di Sigrid vi ricordo questo, due giorni fa ne ha fatto [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center;" alt="" src="https://www.stelladisale.it/crackers_alghe_ghee.jpg" width="368" height="490" border="0" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La ricetta l&#8217;ho presa dal <a href="http://www.amazon.it/Regali-golosi-Ricette-Atlanti-illustrati/dp/8809751957" target="_new">libro di Sigrid</a>, l&#8217;ho modificata leggermente, un po&#8217; volendo un po&#8217; non volendo, nel senso che il lievito me lo sono dimenticata.<br />
Buonissimi, se siete a dieta non fateli perchè rischiate di mangiarvene una vagonata e dentro c&#8217;è il burro.<br />
Si conservano bene in una scatola di latta, non so per quanti giorni, se riesco ad avanzarne un paio ve lo dico.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Crackers alghe e ghee</h3>
<p>250 gr di <strong>farina 2</strong><br />
50 gr di <strong>burro chiarificato</strong> (<a href="http://www.stelladisale.it/2009/02/ghee/" target="_new">ghee</a>)<br />
1 cucchaino di <strong>alga wakame</strong> tostata e tritata<br />
2 cucchiai di <strong>fiocchi di lattuga di mare</strong><br />
mezzo cucchiaino di <strong>sale</strong> rosso<br />
150 ml di acqua (indicativamente)</p>
<p>Ho frullato tutto nel mixer pochi secondi fino a fare una palla, poi ho steso con la macchinetta e tagliato, infornato a 180 gradi per 10/15 minuti. Con queste dosi ne vengono 3 infornate.</p>
<p>Le alghe se non le trovate in giro le trovate <a href="http://www.algheria.it" target="_new">qui</a>.<br />
Potete comunque variare le alghe come volete, Sigrid usa la nori e usa il burro non chiarificato e la farina bianca e ci mette il lievito, le varianti sono infinite.</p>
<p>A proposito di alghe e di Sigrid vi ricordo <a href="https://www.stelladisale.it/2010/10/tapenade-di-alghe/" target="_new">questo</a>, due giorni fa ne ha fatto uno anche lei <a href="http://www.cavolettodibruxelles.it/2010/11/caviar-dalgues" target="_new">simile</a>.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/crackers_alghe_ghee_2_dicembre_2010.pdf" target="_new"><b>Vuoi stampare o salvare la ricetta?</b></a> (.pdf)</p>
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