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	<title>Stella Pederzoli &#187; azuki</title>
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	<description>vita naturale</description>
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		<title>Polpette di melanzane, azuki e cacao</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2017/08/polpette-di-melanzane-azuki-e-cacao/</link>
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		<pubDate>Wed, 23 Aug 2017 11:55:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[antipasti e aperitivi]]></category>
		<category><![CDATA[azuki]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Polpette un po&#8217; strane, col cacao. Che comunque abbinato alle melanzane ci sta per tradizione. Non mangio mai dolci e non amo il cioccolato ma metto spesso il cacao nelle mie ricette, soprattutto nella pasta fresca. Non va confuso il cacao col cioccolato, perchè il cacao fa molto bene, contiene antiossidanti in alta quantità, ma il cioccolato non contiene mai solo cacao. Contiene, quando va bene ed è fondente, zucchero (che ho eliminato da anni), e quando va male anche latte, che inibisce completamente l&#8217;azione degli antiossidanti, annullandone i benefici. Il cioccolato per avere un minimo di efficacia salutare deve essere fondente almeno al 70%. Meglio usare il cacao in dolci senza zucchero o ricette salate, a mio parere. In queste polpette ci sono un sacco di cose nelle giuste proporzioni; cereali, verdure, legumi, grassi, è praticamente un piatto completo super nutriente. Il sapore è leggermente dolce, aromatico per via del pepe. Sono buone sia calde che fredde, essendo un po&#8217; asciutte si possono abbinare ad una salsina, per esempio quella di yogurt e semi di girasole che avevo abbinato ai burger tempo fa. &#160; Polpette di melanzane, azuki, cacao una melanzana grande viola olio extra vergine d&#8217;oliva, sale, [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2017/08/polpette-melanzane-cacao-azuki2.jpg" alt="Polpette di melanzane con cacao e azuki" title="Polpette di melanzane con cacao e azuki" width="563" height="750" class="aligncenter size-full wp-image-4965" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p><strong>Polpette un po&#8217; strane, col cacao.</strong><br />
Che comunque abbinato alle melanzane ci sta per tradizione.<br />
Non mangio mai dolci e non amo il cioccolato ma metto spesso il cacao nelle mie ricette, soprattutto nella pasta fresca.<br />
Non va confuso il cacao col cioccolato, perchè <strong>il cacao fa molto bene, contiene antiossidanti</strong> in alta quantità, ma il cioccolato non contiene mai solo cacao. Contiene, quando va bene ed è fondente, zucchero (che ho eliminato da anni), e quando va male anche latte, che inibisce completamente l&#8217;azione degli antiossidanti, annullandone i benefici.<br />
Il cioccolato per avere un minimo di efficacia salutare deve essere fondente almeno al 70%.<br />
Meglio usare il cacao in dolci senza zucchero o ricette salate, a mio parere.</p>
<p>In queste polpette ci sono un sacco di cose nelle giuste proporzioni; cereali, verdure, legumi, grassi, è praticamente <strong>un piatto completo super nutriente</strong>.<br />
Il sapore è leggermente dolce, aromatico per via del pepe. Sono buone sia calde che fredde, essendo un po&#8217; asciutte si possono abbinare ad una salsina, per esempio <a href="http://www.stellapederzoli.it/burger-lenticchie-crema-ai-semi-girasole/" target="_blank">quella di yogurt e semi di girasole</a> che avevo abbinato ai burger tempo fa.</p>
<div>&nbsp;</div>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Polpette di melanzane, azuki, cacao</h3>
<p><b>una melanzana grande viola<br />
olio extra vergine d&#8217;oliva, sale, pepe</p>
<p>mezza lattina di azuki cotti scolati<br />
1 cucchiaio di cacao equosolidale<br />
2 cucchiai di semi di girasole<br />
4 manciate di fiocchi d&#8217;avena tritati</b></p>
<p>Ho tagliato a dadini la melanzana lasciando la buccia e l&#8217;ho cotta in forno con olio, sale e pepe, a 175 gradi.<br />
L&#8217;ho tritata nel mixer con gli azuki, il cacao, i fiocchi tritati e i semi di girasole.<br />
Ho formato le palline e le ho cotte in forno senza aggiungere altro, a 175 gradi fino a quando han fatto una leggera crosticina.<br />
Non ricordo i tempi, mi sono regolata a occhio.<br />
Si possono cuocere anche in padella, non lo faccio mai ma vengono più buone, più frittose e unte.<br />
Sono perfette anche per un pic nic e per portarsi il cibo al lavoro, con un&#8217;insalatona gigante.</p>
<p>NB &#8211; qualunque ingrediente io usi è biologico, se esotico è equosolidale</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><strong>C&#8217;&Egrave; ANCHE IL <a href="https://www.stelladisale.it/230817polpette-di-melanzane-azuki-e-cacao.pdf" rel="noopener" target="_blank">PDF STAMPABILE E SCARICABILE</a>!</strong></p>
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		<title>Crema di azuki senza zucchero</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2010/10/crema-di-azuki-senza-zucchero/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2010/10/crema-di-azuki-senza-zucchero/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Oct 2010 18:06:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[azuki]]></category>
		<category><![CDATA[latte vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[succo di mela]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Non so se qualcuno di voi se n&#8217;è accorto ma quest&#8217;estate tutte le domeniche sera alla trasmissione Pronto Elisir c&#8217;erano ospiti una biologa nutrizionista e uno chef della Cascina Rosa dell&#8217;Istituto dei Tumori di Milano di cui ho parlato anche in altri post, dove col Progetto Diana hanno dimostrato l&#8217;importanza dell&#8217;alimentazione nel contrastare le recidive dei tumori al seno e insegnano l&#8217;alimentazione giusta per prevenire i tumori in generale e non solo, con incontri e corsi di cucina naturale. Cos&#8217;è quest&#8217;alimentazione naturale? &#200; un&#8217;alimentazione molto simile alla macrobiotica, con ingredienti per di più biologici, pochissimi alimenti di origine animale (per lo più pesce), alimenti integrali o semintegrali, niente carne soprattutto non rossa, niente zucchero raffinato al limite pochissimo ma integralissimo, niente latticini, niente farine raffinate ma ogni giorno cereali, legumi, verdure, e poi per condire olio evo, frutta secca, sesamo, il sale solo integrale&#8230; è la mia alimentazione, in pratica, e la maggior parte delle ricette di questo blog sono in linea con quel tipo di filosofia. Io la chiamo filosofia perchè la macrobiotica è un modo di vedere il mondo, dove tutte le cose hanno una loro energia e si ricerca l&#8217;equilibrio. L&#8217;alimentazione è solo la parte più [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/crema_azuki.jpg" width="368" height="490" border="0" alt="" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>Non so se qualcuno di voi se n&#8217;è accorto ma quest&#8217;estate tutte le domeniche sera alla trasmissione Pronto Elisir c&#8217;erano ospiti una biologa nutrizionista e uno chef della Cascina Rosa <a href="http://www.istitutotumori.mi.it/istituto/cittadino/CascinaRosa.asp" target="_new"> dell&#8217;Istituto dei Tumori di Milano</a> di cui ho parlato anche in altri post, dove col Progetto Diana hanno dimostrato l&#8217;importanza dell&#8217;alimentazione nel contrastare le recidive dei tumori al seno e insegnano l&#8217;alimentazione giusta per prevenire i tumori in generale e non solo, con incontri e corsi di cucina naturale.<br />
Cos&#8217;è quest&#8217;alimentazione naturale? &Egrave; un&#8217;alimentazione molto simile alla macrobiotica, con ingredienti per di più biologici, pochissimi alimenti di origine animale (per lo più pesce), alimenti integrali o semintegrali, niente carne soprattutto non rossa, niente zucchero raffinato al limite pochissimo ma integralissimo, niente latticini, niente farine raffinate ma ogni giorno cereali, legumi, verdure, e poi per condire olio evo, frutta secca, sesamo, il sale solo integrale&#8230; è la mia alimentazione, in pratica, e la maggior parte delle ricette di questo blog sono in linea con quel tipo di filosofia.<br />
Io la chiamo filosofia perchè la macrobiotica è un modo di vedere il mondo, dove tutte le cose hanno una loro energia e si ricerca l&#8217;equilibrio. L&#8217;alimentazione è solo la parte più evidente di un discorso più complesso che io stessa non ho ancora approfondito a fondo.<br />
Mi accontento di aver trovato un modo di alimentarmi che mi permetta di stare bene e il fatto che questo tipo di alimentazione sia considerata l&#8217;alimentazione ideale per prevenire la maggior parte delle malattie, compresi i tumori, è solo uno dei motivi, ci sono anche motivi etico-ambientali, ovviamente, ma anche motivi, semplicemente, di gusto.<br />
A me &#8216;sta roba piace.<br />
&Egrave; vero che è difficile cucinare in questo modo all&#8217;inizio se si è abituati a mettere burro e dado ovunque, ma se si studia, si prova, ci si diverte a trovare soluzioni alternative, si ottengono cose buone e sane.<br />
Vorrei vederne di più, nei blog, di ricette sane, purtroppo capita raramente e questo ci dovrebbe far riflettere soprattutto oggi che son comparsi tutti quei nastrini rosa.<br />
<strong>La prevenzione vera la si fa in cucina, e prima ancora quando si fa la spesa. </strong><br />
Se anche solo uno dei 1300 visitatori giornalieri di questo blog ha avuto per un attimo voglia di provare a mangiare in modo più sano e curarsi di se stesso, questo è un buon motivo per averlo, un blog. </p>
<p>Questa crema di azuki è una di quelle cose divertenti che fanno anche bene.<br />
Gli azuki sono fagioli rossi chiamati anche soia rossa che fanno benissimo ai reni e hanno un sacco di proprietà nutritive importanti, sono come tutti i fagioli molto proteici ma non danno proplemi di digestione.<br />
Tutti sanno (vista la moda giap degli ultimi anni) che i dolci a base di azuki sono un classico giapponese, solo che di solito la marmellata o crema di azuki è fatta con tantissimo zucchero, che se si vuole approfittare delle proprietà nutritive degli azuki è un controsenso visti i danni che lo zucchero fa all&#8217;organismo.<br />
Ho provato quindi una variante dove gli zuccheri ci sono ma sono quelli naturali della frutta e delle mandorle, oltre che degli azuki che sono un po&#8217; dolci. La preparazione è un po&#8217; lunga per i tempi di cottura ma semplicissima. Le dosi sono a occhio, mi spiace.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Crema di azuki senza zucchero</h3>
<p>Ho tenuto da parte una scodella di <strong>azuki cotti</strong>, cioè bolliti in acqua, alloro, semi di finocchio e un pizzico di sale e li ho messi in un pentolino con una manciata di <strong>uvetta</strong>, ho coperto con <strong>succo di mela limpido</strong> puro e ho cotto con un <strong>pizzico di sale</strong> per un&#8217;oretta.<br />
Poi ho lasciato riposare, il giorno dopo ho cotto di nuovo con un bicchiere di <strong>latte di mandorle</strong>.<br />
Ho frullato il tutto e il risultato è una crema poco dolce ma buona, da mangiare sia tiepida che fredda, da correggere al limite con un po&#8217; di malto o succo d&#8217;acero se non si fosse abituati a gusti poco dolci.</p>
<p>In un regime di transizione, essendo lo zucchero raffinato una vera e propria droga che da assuefazione, è meglio procedere gradualmente e usare dolcificanti &#8220;intermedi&#8221; come il succo d&#8217;acero, il malto o il miele diminuendo a poco a poco la dose, fino ad arrivare all&#8217;eliminazione totale.</p>
<p>Un altra ricetta simile era <a href="https://www.stelladisale.it/2008/11/gelatina-di-azuki/">questa</a>, col malto. </p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="http://www.stelladisale.it/ricette/crema_azuki_181010.pdf" target="_new"><b>Vuoi stampare o salvare la ricetta?</b></a> (.pdf)</p>
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		<title>Gelatina di azuki</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2008/11/gelatina-di-azuki/</link>
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		<pubDate>Thu, 27 Nov 2008 17:01:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[azuki]]></category>
		<category><![CDATA[malto]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Sono gelatine dietetiche ma buonissime, un po&#8217; macrobiotiche, anzi parecchio.Non c&#8217;è neppure lo zucchero, c&#8217;è il malto. Gli azuki li ho prima ammollati alcune ore, poi cotti in acqua con alloro, anice, semi di finocchio. Gelatina di azuki 6 cucchiai di azuki cotti1 mestolo di acqua di cottura degli azuki3 cucchiai di malto di grano (o altro tipo di malto)mezzo cucchiaino di agar agar in polvere Ho frullato gli azuki con l&#8217;acqua e poi in un pentolino ho aggiunto il malto e l&#8217;agar agar.Ho fatto cuocere 10 minuti dall&#8217;ebollizione e messo negli stampini di silicone. (Avendone cotti parecchi, di azuki, quelli avanzati li ho mangiati con riso integrale, aggiungendo alla fine salsa di soia, olio di sesamo e lievito alimentare in scaglie.) Gli azuki sono detti anche soia rossa ma in realtà sono fagioli. Ricchi di proteine, rafforzano la funzionalità dei reni e non danno i disturbi di altri tipi di fagioli. vuoi stampare o salvare la ricetta? (.pdf)]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_lO3G79TLl0I/SS7SiSkaq4I/AAAAAAAABao/6HqwcRQlHkM/s400/budino_azuki.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273383700239395714" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>Sono gelatine dietetiche ma buonissime, un po&#8217; macrobiotiche, anzi parecchio.<br />Non c&#8217;è neppure lo zucchero, c&#8217;è il malto.</p>
<p>Gli azuki li ho prima ammollati alcune ore, poi cotti in acqua con alloro, anice, semi di finocchio.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Gelatina di azuki</h3>
<p>6 cucchiai di azuki cotti<br />1 mestolo di acqua di cottura degli azuki<br />3 cucchiai di malto di grano (o altro tipo di malto)<br />mezzo cucchiaino di agar agar in polvere</span></p>
<p>Ho frullato gli azuki con l&#8217;acqua e poi in un pentolino ho aggiunto il malto e l&#8217;agar agar.<br />Ho fatto cuocere 10 minuti dall&#8217;ebollizione e messo negli stampini di silicone.</p>
<p>(Avendone cotti parecchi, di azuki, quelli avanzati li ho mangiati con riso integrale, aggiungendo alla fine salsa di soia, olio di sesamo e lievito alimentare in scaglie.)</p>
<p><i>Gli azuki sono detti anche soia rossa ma in realtà sono fagioli. Ricchi di proteine, rafforzano la funzionalità dei reni e non danno i disturbi di altri tipi di fagioli.</i></p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/gelatina_azuki_27_11_08.pdf" target="_new"><b>vuoi stampare o salvare la ricetta?</a></b> (.pdf)</p>
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