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	<title>Stella Pederzoli &#187; datteri</title>
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	<description>vita naturale</description>
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		<title>Torta con rapa rossa e cioccolato</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Dec 2017 08:27:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; Una torta dolce, piena di calorie e di cose sane. C&#8217;è perfino lo zucchero! Ed è vegana. Con la rapa rossa (detta anche barbabietola). Faccio da anni la torta di zucchine, cacao e datteri che è nel vecchio blog, in inverno con la zucca invece delle zucchine. Di solito da regalare, perchè i dolci abiltualmente non li mangio. La taglio a cubetti e la metto nei sacchettini, la metto anche in freezer e rimane buonissima. Mangio da anni tante rape rosse, quando è stagione anche tutti i giorni in insalata, crude, tagliate a filini. Faccio anche un ragù di rapa rossa molto buono e delle minestre leggermente speziate con patate, rapa rossa e cipolla che mi piacciono tantissimo. Ma la torta con la rapa rossa non l&#8217;avevo fatta mai. In rete ne esistono tante versioni, questa l&#8217;ho un po&#8217; inventata. La rapa rossa è quella rossa dentro, sembra banale ma lo specifico perchè una volta in uno dei posti bio dove vado insistevano a dire che la rapa rossa è quella violetta bianca dentro (son stata 6 mesi senza andarci, dopo). La rapa rossa è rossa, molto rossa, e colora di rosso qualunque cosa; mani, taglieri, pasta, acqua di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2017/12/torta-di-rapa-rossa.jpg" alt="Torta vegana di rapa rossa, cioccolato, datteri" title="Torta vegana di rapa rossa, cioccolato, datteri" width="1024" height="768" class="aligncenter size-full wp-image-4876" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una torta dolce, piena di calorie e di cose sane.<br />
C&#8217;è perfino lo zucchero! Ed è vegana.<br />
Con la rapa rossa (detta anche barbabietola).</p>
<p>Faccio da anni la torta di zucchine, cacao e datteri che è nel vecchio blog, in inverno con la zucca invece delle zucchine.<br />
Di solito da regalare, perchè i dolci abiltualmente non li mangio.<br />
La taglio a cubetti e la metto nei sacchettini, la metto anche in freezer e rimane buonissima.<br />
Mangio da anni tante rape rosse, quando è stagione anche tutti i giorni in insalata, crude, tagliate a filini. Faccio anche un ragù di rapa rossa molto buono e delle minestre leggermente speziate con patate, rapa rossa e cipolla che mi piacciono tantissimo.<br />
Ma la torta con la rapa rossa non l&#8217;avevo fatta mai. In rete ne esistono tante versioni, questa l&#8217;ho un po&#8217; inventata.</p>
<p>La rapa rossa è quella rossa dentro, sembra banale ma lo specifico perchè una volta in uno dei posti bio dove vado  insistevano a dire che la rapa rossa è quella violetta bianca dentro (son stata 6 mesi senza andarci, dopo). La rapa rossa è rossa, molto rossa, e colora di rosso qualunque cosa; mani, taglieri, pasta, acqua di cottura. Viene chiamata anche barbabietola ma sarebbe meglio chiamarla barbabietola rossa perchè ce n&#8217;è diversi tipi e la barbabietola da zucchero, per esempio, non è questa e non è rossa. A seconda del colore cambiano le proprietà e il tipo di antiossidanti, ce n&#8217;è di molto belle di un arancione vivo che contengono betacarotene, per esempio, e ci sono quelle striate bianche e rosse.<br />
Le rape comunque sono tutte salutari.<br />
Questa rossa è la mia preferita, buonissima, a mio parere, se la si trova fresca. Contiene molto ferro e vitamina C, quindi sarebbe meglio mangiarla cruda. Se si trovano anche le foglie sono buonissime fatte in padella con aglio e olio.</p>
<p><img src="http://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2017/12/torta-di-rapa-rossa2.jpg" alt="Torta vegana di rapa rossa, cioccolato, datteri" title="Torta vegana di rapa rossa, cioccolato, datteri" width="563" height="750" class="aligncenter size-full wp-image-4877" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La si può fare a muffin, dimezzando i tempi di cottura.<br />
La si può glassare, sciogliendo una tavoletta di cioccolato fondente a bagno maria e versandocelo sopra, sia che sia intera sia che sia a dadini. Si può sare qualunque tipo di latte vegetale, ma anche acqua.<br />
Dentro rimane umida, per cui i dadoni li si potrebbe pure chiamare brownies, che fa chic.<br />
Tende a sbriciolarsi, maneggiare con cura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Torta con rapa rossa e cioccolato</h3>
<p><b>100 g farina di farro<br />
100 g farina semintegrale di grano tenero<br />
1 cucchaio di cacao amaro<br />
1 cucchiaino di polvere d&#8217;arancia (buccia fatta seccare e tritata)<br />
1 bustina di lievito bio a base di cremor tartaro<br />
1 pizzico di sale integrale</p>
<p>150 g di mandorle con la pellicina<br />
3 cucchiai di zucchero di cocco<br />
100 g di cioccolato fondente al 75%</p>
<p>140 g di datteri (se medjoul ne bastano 100 g)<br />
500 g di rape rosse pesate da crude con la buccia</p>
<p>50 ml olio extra vergine d&#8217;oliva<br />
200 ml di latte d&#8217;avena</b></p>
<p><i>Tutti i prodotti che uso sono biologici, se esotici sono equo-solidali.</i></p>
<p>Prima di tutto ho pelato e cotto la rapa rossa (chiamata anche barbabietola) a vapore, tagliata a dadini, e l&#8217;ho lasciata raffreddare.<br />
Ho mischiato le farine con il lievito, il pizzico di sale, il cacao e la polvere d&#8217;arancia.<br />
Ho tritato le mandorle con lo zucchero di cocco, ho aggiunto il cioccolato fondente e tritato di nuovo.<br />
Ho unito alla farina.<br />
Ho tritato i datteri con le rape rosse, ho aggiunto olio e latte e tritato di nuovo, unito all&#8217;altro composto e mescolato bene.<br />
Ho messo della carta forno bagnata e strizzata su una teglia tonda del diametro di 28 cm e ho infornato a 175 gradi per 40 minuti. Bisogna aspettare che si raffreddi prima di staccarla dalla carta e tagliarla.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><strong>C&#8217;&Egrave; ANCHE IL <a href="https://www.stelladisale.it/111217torta-rapa-rossa-cioccolato.pdf" rel="noopener" target="_blank">PDF STAMPABILE E SCARICABILE</a>!</strong></p>
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		<item>
		<title>Barrette crudiste senza zucchero</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2016/02/barrette-crudiste-senza-zucchero/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2016/02/barrette-crudiste-senza-zucchero/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Feb 2016 15:23:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[prima colazione]]></category>
		<category><![CDATA[anacardi]]></category>
		<category><![CDATA[cocco]]></category>
		<category><![CDATA[datteri]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Le barrette che usano soprattutto gli sportivi, comode da portarsi in giro per evitare cali di zuccheri, piene di calorie e quindi di energia. Crudiste vegane e senza zucchero. In rete se ne trovano diverse varianti, una per esempio è questa. Non mangio quasi mai barrette perchè è difficile trovarle sane senza zucchero o miele, poi costano parecchio (e se costano poco le evito perchè sicuramente non sono sane). Preferisco portarmi dietro dei semi oleosi (di solito noci del brasile o mandorle) o mangiarmi una banana. Ma volendo si possono fare: sappiamo cosa c&#8217;è dentro e si fa davvero in fretta, non c&#8217;è cottura, si conservano comodamente in frigo o in freezer e l&#8217;unico problema è che sono buonissime e si rischia di esagerare. Secondo me si possono anche fare a caramella, tonde e incartate. Barrette crudiste senza zucchero mezza tazza di datteri medjoul senza nocciolo (costano ma sono buonissimi e dolcissimi, se usate quelli comuni il risultato non sarà lo stesso, potete anche usare fichi secchi, uvetta, prugne secche, albicocche secche, ottenendo comunque sapori e dolcezze diversi) mezza tazza di cocco rapè buono (quello bio, rispetto a quello del super, ha un sapore diverso, sa di cocco) mezza [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2016/02/barrette-vegane-crudiste-senza-zucchero.jpg" alt="barrette-vegane-crudiste-senza-zucchero" width="563" height="750" class="aligncenter size-full wp-image-5171" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le barrette che usano soprattutto gli sportivi, comode da portarsi in giro per evitare cali di zuccheri, piene di calorie e quindi di energia. Crudiste vegane e senza zucchero.<br />
In rete se ne trovano diverse varianti, una per esempio è <a href="http://mammaveg.blogspot.it/2015/09/barrette-crudiste-al-cocco-e-fichi.html" target="_blank">questa</a>.<br />
Non mangio quasi mai barrette perchè è difficile trovarle sane senza zucchero o miele, poi costano parecchio (e se costano poco le evito perchè sicuramente non sono sane). Preferisco portarmi dietro dei semi oleosi (di solito noci del brasile o mandorle) o mangiarmi una banana.<br />
Ma volendo si possono fare: sappiamo cosa c&#8217;è dentro e si fa davvero in fretta, non c&#8217;è cottura, si conservano comodamente in frigo o in freezer e l&#8217;unico problema è che sono buonissime e si rischia di esagerare.<br />
Secondo me si possono anche fare a caramella, tonde e  incartate.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Barrette crudiste senza zucchero</h3>
<p><b>mezza tazza di datteri medjoul</b> senza nocciolo</b> (costano ma sono buonissimi e dolcissimi, se usate quelli comuni il risultato non sarà lo stesso, potete anche usare fichi secchi, uvetta, prugne secche, albicocche secche, ottenendo comunque sapori e dolcezze diversi)<br />
<b>mezza tazza di cocco rapè buono</b> (quello bio, rispetto a quello del super, ha un sapore diverso, sa di cocco)<br />
<b>mezza tazza di mandorle e anacardi senza sale</b> (o altri semi oleosi)<br />
<b>la buccia di un limone</b><br />
<b>un cucchiaio di succo di limone</b><br />
<b>un pizzico impercettibile di sale</b></p>
<p>Per tazza si intende un mug da 240 ml.</p>
<p>Tritare tutto insieme e stendere con un mattarello tra due strati di carta forno, mettere in frigo per far rassodare e poi tagliare della forma che si preferisce, incartare nella carta forno e conservare in frigo.</p>
<p>Sono buone buone buone. Raddoppiate le dosi perchè finiscono subito!</p>
<p>NB &#8211; qualunque ingrediente io usi è biologico, se esotico è equosolidale </p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><strong>C&#8217;&Egrave; ANCHE IL <a href="https://www.stelladisale.it/030216barrette-crudiste-senza-zucchero.pdf" rel="noopener" target="_blank">PDF STAMPABILE E SCARICABILE</a>!</strong></p>
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		<title>Dolcetti iracheni coi datteri</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2015/11/dolcetti-iracheni-coi-datteri/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2015/11/dolcetti-iracheni-coi-datteri/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2015 17:14:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[datteri]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[noci]]></category>

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		<description><![CDATA[Halawah temar, così si chiamano. Sono dolcetti iracheni coi datteri, le mandorle, le noci. Senza zucchero, vegani, senza glutine e pure crudi! In realtà credo che la ricetta originale preveda che siano rotolati nello zucchero a velo, mentre io li ho rotolati nella farina di cocco ma si potrebbe provare anche con del cacao. Sono semplicissimi e si fanno in un attimo, perfetti da regalare a Natale. A qualcuno che ama i datteri perchè il sapore dominante è quello. Sono molto dolci anche senza zucchero, soprattutto se si usano i datteri medjoul. La ricetta l&#8217;ho trovata qui. Halawah temar &#8211; dolcetti iracheni coi datteri 200 gr di datteri (i medjoul sono più buoni, se li trovate) 2 prugne secche o due fichi secchi (opzionali) 60 gr di mandorle (io ho usato mandorle con la pellicina) 60 gr di noci farina di cocco come copertura (oppure zucchero, se lo usate) Ho tritato le mandorle e le noci, poi ho aggiunto datteri e prugne e ho tritato tutto insieme. Ho poi formato le palline e le ho rotolate nella farina di cocco (va bene anche il cocco in fiocchettini piccoli). Li ho messi in una scatola di latta e secondo me si [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img  style="margin-bottom:50px;" src="https://www.stelladisale.it/wp-content/uploads/2015/11/halawah-temar.jpg" alt="Dolcetti iracheni coi datteri" title="Dolcetti iracheni coi datteri" width="563" height="750" class="aligncenter size-full wp-image-518" /></p>
<p>Halawah temar, così si chiamano. Sono dolcetti iracheni coi datteri, le mandorle, le noci.<br />
Senza zucchero, vegani, senza glutine e pure crudi!<br />
In realtà credo che la ricetta originale preveda che siano rotolati nello zucchero a velo, mentre io li ho rotolati nella farina di cocco ma si potrebbe provare anche con del cacao.<br />
Sono semplicissimi e si fanno in un attimo, perfetti da regalare a Natale.<br />
A qualcuno che ama i datteri perchè il sapore dominante è quello.<br />
Sono molto dolci anche senza zucchero, soprattutto se si usano i datteri medjoul.<br />
La ricetta l&#8217;ho trovata <a href="http://issuu.com/stefanomomente/docs/essere_zero" target="_blank">qui</a>.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Halawah temar &#8211; dolcetti iracheni coi datteri</h3>
<p><strong>200 gr di datteri (i medjoul sono più buoni, se li trovate)<br />
2 prugne secche o due fichi secchi (opzionali)<br />
60 gr di mandorle (io ho usato mandorle con la pellicina)<br />
60 gr di noci<br />
farina di cocco come copertura (oppure zucchero, se lo usate)</strong></p>
<p>Ho tritato le mandorle e le noci, poi ho aggiunto datteri e prugne e ho tritato tutto insieme.<br />
Ho poi formato le palline e le ho rotolate nella farina di cocco (va bene anche il cocco in fiocchettini piccoli).<br />
Li ho messi in una scatola di latta e secondo me si conservano parecchi giorni.</p>
<p><strong>C&#8217;&Egrave; ANCHE IL <a href="https://www.stelladisale.it/251115dolcetti-iracheni-coi-datteri.pdf" rel="noopener" target="_blank">PDF STAMPABILE E SCARICABILE</a>!</strong></p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
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		<title>Mousse di castagne, datteri, latte di mandorle</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2012/10/mousse-di-castagne-datteri-latte-di-mandorle/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2012/10/mousse-di-castagne-datteri-latte-di-mandorle/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Oct 2012 04:34:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[castagne]]></category>
		<category><![CDATA[datteri]]></category>
		<category><![CDATA[latte vegetale]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; Ma come mi piace andare per castagne, è così rilassante! La temperatura è perfetta perchè non fa più caldissimo ma si gira comunque in maniche di camicia, cammini ma non troppo veloce perchè devi guardare per terra, ti alzi ti abbassi e fai ginnastica senza neppure accorgertene. Alla fine avevo meno affanno che quando stò attaccata al computer per ore. E il bosco mi ha dato un sacco di energia. Piovigginava, ma fine fine. Ce n&#8217;erano pochissime. Se penso che solo due anni fa non c&#8217;era neppure bisogno di entrare nel bosco, se ne raccoglievano tantissime stando sull&#8217;asfalto! Poi è arrivato il parassita e adesso speriamo che i boschi si riprendano, a me non sembrano messi malissimo, nell&#8217;insieme. Pensavo peggio. Questa mousse l&#8217;avevo già fatta la settimana scorsa ma l&#8217;ho rifatta uguale per le foto. Semplicissima, buona, variabile come si preferisce. L&#8217;ho scopiazzata da una mousse fatta 3 anni fa, questa. Più che scopiazzata ribaltata completamente, l&#8217;unica cosa che è rimasta son le castagne Mousse di castagne, datteri, latte di mandorle 170 gr di castagne bollite e pelate 100 gr di datteri denocciolati 500 ml di latte di mandorle* mezzo cucchiaino piccolo di vaniglia in polvere 20 gr [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/per_castagne12_1.jpg" width="490" height="368" border="0" alt="" /><br />
<img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/per_castagne12_2.jpg" width="490" height="368" border="0" alt="" /><br />
<img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/per_castagne12_3.jpg" width="490" height="368" border="0" alt="" /><br />
<img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/per_castagne12_4.jpg" width="490" height="368" border="0" alt="" /><br />
<img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/per_castagne12_5.jpg" width="490" height="368" border="0" alt="" /><br />
<img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/per_castagne12_6.jpg" width="490" height="368" border="0" alt="" /><br />
<img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/per_castagne12_7.jpg" width="490" height="368" border="0" alt="" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/mousse_castagne_datteri.jpg" width="368" height="490" border="0" alt="" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>Ma come mi piace andare per castagne, è così rilassante! La temperatura è perfetta perchè non fa più caldissimo ma si gira comunque in maniche di camicia, cammini ma non troppo veloce perchè devi guardare per terra, ti alzi ti abbassi e fai ginnastica senza neppure accorgertene. Alla fine avevo meno affanno che quando stò attaccata al computer per ore. E il bosco mi ha dato un sacco di energia. Piovigginava, ma fine fine.<br />
Ce n&#8217;erano pochissime. Se penso che solo due anni fa non c&#8217;era neppure bisogno di entrare nel bosco, se ne raccoglievano tantissime stando sull&#8217;asfalto! Poi è arrivato il parassita e adesso speriamo che i boschi si riprendano, a me non sembrano messi malissimo, nell&#8217;insieme. Pensavo peggio.</p>
<p>Questa mousse l&#8217;avevo già fatta la settimana scorsa ma l&#8217;ho rifatta uguale per le foto.<br />
Semplicissima, buona, variabile come si preferisce.<br />
L&#8217;ho scopiazzata da una mousse fatta 3 anni fa, <a href="https://www.stelladisale.it/2009/10/mousse-di-castagne/" target="_new">questa</a>. Più che scopiazzata ribaltata completamente, l&#8217;unica cosa che è rimasta son le castagne <img src='https://www.stelladisale.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Mousse di castagne, datteri, latte di mandorle</h3>
<p>170 gr di castagne bollite e pelate<br />
100 gr di datteri denocciolati<br />
500 ml di latte di mandorle*<br />
mezzo cucchiaino piccolo di vaniglia in polvere<br />
20 gr di kuzu**<br />
1 pizzico di sale rosa</p>
<p><i>(Tutti gli ingredienti tranne le castagne sono biologici)</i></p>
<p>Le castagne le avevo cotte la sera prima. Si fa un taglietto, si mettono in abbondante acqua con un paio di foglie di alloro e qualche seme di finocchio e si fanno bollire. Poi si pelano tenendole in caldo.<br />
Ho tritato tutti gli ingredienti insieme e ho messo in un padellino a bollicchiare a fuoco basso fin quando si è addensato. Tutto qui. Con queste dosi vengono 4 porzioni.<br />
Ho aggiunto al momento di servire, per ogni porzione, un cucchiaino di malto d&#8217;orzo e un dattero tagliato a pezzettini, ma secondo me era più buona senza, meno dolce.</p>
<div>&nbsp;</div>
<div><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/latte_mandorle.jpg" width="368" height="490" border="0" alt="" /></div>
<div>&nbsp;</div>
<p>* Il latte di mandorle è fatto seguendo <a href="http://ravanellocurioso.wordpress.com/2012/04/27/latte-di-mandorle-in-3-mosse/" target="_new">questo metodo stracomodo</a>, ho usato mandorle con la pellicina, che sono più buone, ho usato meno acqua e non ho aggiunto niente per dolcificare.<br />
** Il kuzu è un amido <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pueraria_lobata" target="_new">ricavato da una radice</a>, che si trova nei negozi bio e considerato curativo dalla macrobiotica, lo si può sostituire con un altro tipo di amido.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/151012mousse_castagne_datteri.pdf" target="_new"><b>C&#8217;è anche il PDF!</b></a></p>
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		<title>Mousse di pesche e poco altro</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Aug 2012 06:43:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; Questa mousse è semplice, dolce, senza grassi, il tipico dessert estivo. Questo trucchetto di addensarla prima con l&#8217;agar agar per poi frullarla la rende con la consistenza della mousse ma molto stabile, in realtà non è una mousse ma un frullato leggermente solido. La si può congelare da utilizzare come sorbetto ma non ho provato, da scongelata grazie all&#8217;agar agar dovrebbe mantenere una certa consistenza, se provate fatemi sapere. Mousse di pesche e poco altro 3 pesche noci 250 ml succo di mela limpido 4 datteri un pizzico di sale mezzo cucchiaino di agar agar in polvere cioccolato fondente per decorare tutti gli ingredienti che ho usato sono biologici Ho tagliato a pezzetti le pesche (lasciando la buccia), le ho messe nel succo di mela, ho aggiunto il pizzico di sale e i datteri e ho lasciato ad insaporire qualche ora. Poi ho frullato e ho messo in un pentolino, cosparso con l&#8217;agar agar, mescolato, portato a bollore e bollito 3 minuti. Ho messo a raffreddare in una teglia di ceramica e quando è stato freddo ho tagliato a pezzetti e frullato di nuovo. Ho cosparso con cioccolato fondente grattato col rigalimoni. C&#8217;è anche il PDF!]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/mousse_pesche_cioccolato.jpg" width="368" height="490" border="0" alt="" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>Questa mousse è semplice, dolce, senza grassi, il tipico dessert estivo. Questo trucchetto di addensarla prima con l&#8217;agar agar per poi frullarla la rende con la consistenza della mousse ma molto stabile, in realtà non è una mousse ma un frullato leggermente solido. La si può congelare da utilizzare come sorbetto ma non ho provato, da scongelata grazie all&#8217;agar agar dovrebbe mantenere una certa consistenza, se provate fatemi sapere.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Mousse di pesche e poco altro</h3>
<p>3 pesche noci<br />
250 ml succo di mela limpido<br />
4 datteri<br />
un pizzico di sale<br />
mezzo cucchiaino di agar agar in polvere</p>
<p>cioccolato fondente per decorare</p>
<p><i>tutti gli ingredienti che ho usato sono biologici</i></p>
<p>Ho tagliato a pezzetti le pesche (lasciando la buccia), le ho messe nel succo di mela, ho aggiunto il pizzico di sale e i datteri e ho lasciato ad insaporire qualche ora. Poi ho frullato e ho messo in un pentolino, cosparso con l&#8217;agar agar, mescolato, portato a bollore e bollito 3 minuti.<br />
Ho messo a raffreddare in una teglia di ceramica e quando è stato freddo ho tagliato a pezzetti e frullato di nuovo.<br />
Ho cosparso con cioccolato fondente grattato col rigalimoni.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/270812mousse_pesche.pdf" target="_new"><b>C&#8217;è anche il PDF!</b></a></p>
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		<title>Torta di zucchine cacao e datteri, senza zucchero</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2012/07/torta-di-zucchine-cacao-e-datteri-senza-zucchero/</link>
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		<pubDate>Mon, 16 Jul 2012 06:52:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[datteri]]></category>
		<category><![CDATA[malto]]></category>
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		<category><![CDATA[verdure]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Una torta buonissima. Non amo più molto il cioccolato ma il cacao lo uso, anche nei piatti salati; avete mai aggiunto un po&#8217; di cacao nella pasta all&#8217;uovo delle tagliatelle? io si. Questa torta è vegan, la si fa in un quarto d&#8217;ora ed è dolcificata solo con i datteri e poco malto d&#8217;orzo (che si può anche omettere); è dolce il giusto ed è soffice grazie non solo al lievito ma anche all&#8217;acqua che rende i lievitati più soffici. Sono stata la prima io a stupirmi che fosse così buona e oltretutto non avevo mai mangiato prima una torta fatta con le zucchine. Sono anni che la sento nominare. La prima l&#8217;avevo vista qui, e l&#8217;ultima l&#8217;ho vista qui. Ma sono torte classiche con lo zucchero e le uova. Questa me la sono proprio inventata. Torta di zucchine cacao e datteri, senza zucchero 250 g di farina integrale di farro 240 g di zucchine crude tagliate a fili (con la buccia) 100 g di mandorle pelate 200 g di datteri secchi snoccolati 2 cucchiai rasi di cacao in polvere equosolidale buonissimo (se non è buonissimo mettetene di più) 8 cucchiai di olio extra vergine d&#8217;oliva 1 cucchiaio di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center;" title="torta zucchine cacao datteri senza zucchero per salutiamoci" alt="" src="https://www.stelladisale.it/torta_zucchine_cacao.jpg" width="368" height="490" border="0" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>Una torta buonissima.<br />
Non amo più molto il cioccolato ma il cacao lo uso, anche nei piatti salati; avete mai aggiunto un po&#8217; di cacao nella pasta all&#8217;uovo delle tagliatelle? io si.<br />
Questa torta è vegan, la si fa in un quarto d&#8217;ora ed è dolcificata solo con i datteri e poco malto d&#8217;orzo (che si può anche omettere); è dolce il giusto ed è soffice grazie non solo al lievito ma anche all&#8217;acqua che rende i lievitati più soffici.<br />
Sono stata la prima io a stupirmi che fosse così buona e oltretutto non avevo mai mangiato prima una torta fatta con le zucchine.<br />
Sono anni che la sento nominare. La prima l&#8217;avevo vista <a href="http://lacucinadiadina.blogspot.it/2008/04/la-torta-zucchina.html" target="_new">qui</a>, e l&#8217;ultima l&#8217;ho vista <a href="http://iocomesono-pippi.blogspot.it/2012/06/cake-al-cioccolato-con-mele-e-zucchini.html" target="_new">qui</a>. Ma sono torte classiche con lo zucchero e le uova.<br />
Questa me la sono proprio inventata.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Torta di zucchine cacao e datteri, senza zucchero</h3>
<p><b><br />
250 g di farina integrale di farro<br />
240 g di zucchine crude tagliate a fili (con la buccia)<br />
100 g di mandorle pelate<br />
200 g di datteri secchi snoccolati<br />
2 cucchiai rasi di cacao in polvere equosolidale buonissimo (se non è buonissimo mettetene di più)<br />
8 cucchiai di olio extra vergine d&#8217;oliva<br />
1 cucchiaio di malto d&#8217;orzo (o zucchero di canna integrale)<br />
1 cucchiaino abbondante di polvere d&#8217;arancia (buccia seccata e tritata fatta da me)<br />
1 bustina di lievito naturale ( ingredienti: cremor tartaro, bicarbonato, amido, marca biovegan senza solfiti)<br />
1 pizzico di sale integrale<br />
acqua q.b.<br />
</b></p>
<p><i>tutti gli ingredienti che ho usato sono biologici</i></p>
<p>Ho tagliato a filini nel robot le zucchine (senza pelarle), con l&#8217;affarino che si usa anche per le carote. Poi ho tritato datteri e mandorle insieme (abbastanza grossolani).<br />
In una ciotola ho setacciato la farina (io la setaccio per farle prendere aria, ma la parte che mi rimane nel setaccio, minima, la ributto dentro), con il lievito.<br />
Ho aggiunto cacao, polvere d&#8217;arancia, sale.<br />
In un&#8217;altra ciotola ho unito il trito di mandorle e datteri alle zucchine e ho aggiunto l&#8217;olio e il malto, mescolato bene.<br />
Ho aggiunto anche il misto con la farina mescolando bene e poi acqua fino a raggiungere la tipica consistenza da torta o muffin, molle ma non liquida.<br />
Nel frattempo avevo scaldato il forno a 180 gradi, ho versato il composto in una teglia tonda coperta di carta forno bagnata e strizzata, cotto per 15 minuti e poi abbassato la temperatura ma regolatevi voi.<br />
In tutto l&#8217;ho cotta 40 minuti. La teglia è di diametro 28.<br />
L&#8217;ho cotta la sera e tagliata la mattina dopo. E non ci volevo credere, buonissima. Avevo paura che fosse umidina dentro o non abbastanza dolce, invece no. Morbida al punto giusto, dolce al punto giusto, i sapori ben amalgamati senza che si avvertano separatamente nè le zucchine nè altro.<br />
La potete anche lucidare con del malto sciolto in poca acqua o ci potete versare sopra del cioccolato fondente fuso a bagno maria, al limite, io non l&#8217;ho fatto.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/160712torta_zucchine_cacao.pdf" target="_new"><b>C&#8217;è anche il PDF!</b></a></p>
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		<title>Tortine zucca e nocciole senza/senza/senza</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2011/12/tortine-zucca-e-nocciole-senzasenzasenza/</link>
		<comments>https://www.stelladisale.it/2011/12/tortine-zucca-e-nocciole-senzasenzasenza/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 08:53:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[datteri]]></category>
		<category><![CDATA[nocciole]]></category>
		<category><![CDATA[succo di mela]]></category>
		<category><![CDATA[uvetta]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Senza zucchero, senza latticini, senza uova. Sono i dolci chiamati &#8220;naturali&#8221;. Esistono libri abbastanza interessanti con ricette di dolci naturali (quasi sempre bruttini e senza foto) ma contengono spesso ingredienti che io non uso perchè non considero salutari, per cui le ricette le modifico sempre. Contengono di solito oli di semi (io uso solo olio d&#8217;oliva, quello di girasole spremuto a freddo lo uso più per uso esterno, anche quello di sesamo), margarine (anche se bio e magari non idrogenate io non ne uso perchè son fatte con oli di semi e spesso con oli di pessima qualità). Questi dolci &#8220;naturali&#8221; non contengono zucchero nel senso di saccarosio ma contengono di solito malto (anche di mais), sciroppo d&#8217;agave, d&#8217;acero, io preferisco usare altri dolcificanti come il succo di mela o lo sciroppo di dattero. Secondo me piuttosto che usare la margarina è meglio usare del buon burro biodinamico di centrifuga (sempre che non si sia vegan o allergici al lattosio) di mucche che hanno mangiato erba, i dolci vengono morbidi anche semplicemente usando acqua nell&#8217;impasto e non è vero che l&#8217;olio d&#8217;oliva si sente nei dolci, lo uso da anni e m&#8217;è capitato solo una volta che si sentisse [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/tortine_zucca_nocciole.jpg" width="368" height="490" border="0" alt="" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>Senza zucchero, senza latticini, senza uova. Sono i dolci chiamati &#8220;naturali&#8221;. Esistono libri abbastanza interessanti con ricette di dolci naturali (quasi sempre bruttini e senza foto) ma contengono spesso ingredienti che io non uso perchè non considero salutari, per cui le ricette le modifico sempre. Contengono di solito oli di semi (io uso solo olio d&#8217;oliva, quello di girasole spremuto a freddo lo uso più per uso esterno, anche quello di sesamo), margarine (anche se bio e magari non idrogenate io non ne uso perchè son fatte con oli di semi e spesso con oli di pessima qualità). Questi dolci &#8220;naturali&#8221; non contengono zucchero nel senso di saccarosio ma contengono di solito malto (anche di mais), sciroppo d&#8217;agave, d&#8217;acero, io preferisco usare altri dolcificanti come il succo di mela o lo sciroppo di dattero.<br />
Secondo me piuttosto che usare la margarina è meglio usare del buon burro biodinamico di centrifuga (sempre che non si sia vegan o allergici al lattosio) di mucche che hanno mangiato erba, i dolci vengono morbidi anche semplicemente usando acqua nell&#8217;impasto e non è vero che l&#8217;olio d&#8217;oliva si sente nei dolci, lo uso da anni e m&#8217;è capitato solo una volta che si sentisse in modo fastidioso, erano delle frolle senza zucchero&#8230; se gli ingredienti sono equilibrati l&#8217;olio non si sente. Il malto cambia molto secondo il cereale usato, l&#8217;unico vero malto sarebbe quello di orzo, gli altri adesso sono obbligati a chiamarsi sciroppi perchè subiscono una lavorazione leggermente meno naturale, inoltre il mais ha un indice glicemico più alto dell&#8217;orzo per cui ho il sospetto che non ci siano grosse differenze tra il malto di mais e lo zucchero integrale, quello del commercio equosolidale che ha subito solo una lavorazione artigianale.<br />
Ma ognuno sceglie la strada che preferisce. Questa è al momento la mia. Non mangio quasi mai dolci e quella volta che li faccio li faccio così.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Tortine zucca e nocciole senza/senza/senza</h3>
<p><b>250 gr farina 2<br />
300 gr zucca delica cotta al vapore<br />
2 cucchiai di succo concentrato di dattero *<br />
30 gr uvetta<br />
50 gr nocciole tritate grossolanamente<br />
5 cucchiai olio evo<br />
200 ml succo di mela<br />
1 bustina di lievito (cremor tartaro/bicarbonato/amido marca biovegan)<br />
1 cucchiaino piccolo di cannella<br />
1 pizzico di sale marino integrale<br />
</b></p>
<p>Tutti gli ingredienti che ho usato sono biologici.</p>
<p>Ho mischiato tutti gli ingredienti secchi: farina, lievito, sale, nocciole, cannella.<br />
Ho schiacciato la zucca cotta e ho aggiunto l&#8217;uvetta ammmollata in acqua e strizzata, il succo di mela, l&#8217;olio, il succo di dattero, mischiando bene.<br />
Ho unito agli ingredienti liquidi quelli secchi, mischiato velocemente e messo nelle formine da mini-plumcake.<br />
Infornato a 180 gradi per 25/30 minuti, fino a doratura.<br />
Volendo appena sfornati gli si può dare il lucido, cioè malto sciolto in acqua, in questo caso di può usare il succo concentrato di dattero che si è usato anche per l&#8217;impasto, ha la stessa consistenza del malto.</p>
<p>Questi dolci sono perfetti per la prima colazione; gli zuccheri contenuti negli ingredienti (farina semintegrale, uvetta, mela, zucca, dattero) non sono ad assorbimento rapido come gli zuccheri raffinati e non causano picchi glicemici con conseguente picco d&#8217;insulina che causa a sua volta un calo glicemico con conseguente mancanza di energia e attenzione dopo un paio d&#8217;ore, sono a rilascio lento.</p>
<p>* Se il succo concentrato di dattero non lo trovate potete provare a fare qualcosa di simile (non ho mai provato ma ci vorrei provare), basta cuocere per una ventina di minuti 500 gr di datteri al naturale con 350 ml di acqua e un pizzico di sale, poi quando sono morbidi frullare. Con queste dosi dovrebbe venire della consistenza della marmellata, per farla più liquida basta usare più acqua. Si può fare la stessa cosa con le albicocche secche (non quelle arancioni eh che contengono additivi, quelle marroncine bio) o con l&#8217;uvetta, i fichi, le prugne&#8230; sono i dolcificanti più semplici e sani del mondo.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/051211tortine_zucca_nocciole.pdf" target="_new"><b>C&#8217;è anche il PDF!</b></a></p>
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		<item>
		<title>Confettura di prugne selvatiche all&#8217;anice stellato</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Aug 2011 17:19:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[datteri]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Nel solito posto quest&#8217;anno ci sono alcuni pruni selvatici stracarichi di frutta. Come le piante di amarene. Mai vista prima tanta frutta in giro. Non è una bellissima estate? Calda senza strafare, senza siccità, un po&#8217; di acqua ma non troppa, giornate limpidissime senza afa, verde irlandese ovunque e natura rigogliosa. E la notte fa fresco. Il clima perfetto. Perlomeno qui. Insomma alla fine ho raccolto due chili e mezzo di prugne selvatiche di quelle piccoline buonissime. Ho fatto la marmellata. Confettura buonissima molto normale cioè con lo zucchero e pure parecchio dolce. &#160; &#160; Confettura di prugne selvatiche all&#8217;anice stellato 1 chilo e 350 gr di prugne pesate denocciolate e tagliate a pezzetti. 400 gr di zucchero integrale di canna bio equosolidale 200 gr di succo di dattero concentrato bio 1 cucchiaio di agar agar in polvere 15 gocce di olio essenziale di anice stellato Ho lavato, tagliato a pezzetti le prugne lasciando la buccia, buttato i noccioli (adesso arriverà qualcuno a dirmi che coi noccioli delle prugne selvatiche ci si fa un famosissimo liquore, beh io li ho buttati, nell&#8217;organico). Ho messo in pentola le prugne con lo zucchero e il succo di dattero (è quello molto [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center;" alt="" src="https://www.stelladisale.it/conf_prugne.jpg" width="368" height="490" border="0" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>Nel solito posto quest&#8217;anno ci sono alcuni pruni selvatici stracarichi di frutta. Come le piante di amarene. Mai vista prima tanta frutta in giro. Non è una bellissima estate? Calda senza strafare, senza siccità, un po&#8217; di acqua ma non troppa, giornate limpidissime senza afa, verde irlandese ovunque e natura rigogliosa. E la notte fa fresco. Il clima perfetto. Perlomeno qui.</p>
<p>Insomma alla fine ho raccolto due chili e mezzo di prugne selvatiche di quelle piccoline buonissime. Ho fatto la marmellata. Confettura buonissima molto normale cioè con lo zucchero e pure parecchio dolce.</p>
<div>&nbsp;</div>
<p><img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center;" alt="" src="https://www.stelladisale.it/prugne1.jpg" width="490" height="368" border="0" /><br />
<img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center;" alt="" src="https://www.stelladisale.it/prugne2.jpg" width="490" height="368" border="0" /><br />
<img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center;" alt="" src="https://www.stelladisale.it/prugne3.jpg" width="490" height="368" border="0" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Confettura di prugne selvatiche all&#8217;anice stellato</h3>
<p>1 chilo e 350 gr di <b>prugne</b> pesate denocciolate e tagliate a pezzetti.<br />
400 gr di <b>zucchero integrale di canna</b> bio equosolidale<br />
200 gr di <b>succo di dattero</b> concentrato bio<br />
1 cucchiaio di <b>agar agar</b> in polvere<br />
15 gocce di <b>olio essenziale di anice stellato</b></p>
<p>Ho lavato, tagliato a pezzetti le prugne lasciando la buccia, buttato i noccioli (adesso arriverà qualcuno a dirmi che coi noccioli delle prugne selvatiche ci si fa un famosissimo liquore, beh io li ho buttati, nell&#8217;organico).<br />
Ho messo in pentola le prugne con lo zucchero e il succo di dattero (è quello molto denso tipo miele che si trova nei negozi bio) e ho lasciato cuocere fino a quando lo zucchero non si è sciolto tutto, mescolando ogni tanto. A questo punto se volete toglierne un po&#8217; e mangiarvele sono buonissime, perfette per farcire delle crepes o anche per una crostata. O tiepide sul gelato.<br />
A questo punto ho spento e lasciato riposare tutta notte. Non essendosi raffreddate non le ho messe in frigo.<br />
Il giorno dopo ho rimesso sul fuoco e cotto un&#8217;oretta, fino a quando la consistenza non è quella di una marmellata un po&#8217; liquida, ho sparso l&#8217;agar agar mescolando bene e aggiunto l&#8217;olio essenziale, cotto ancora 10 minuti e invasato.<br />
I vasetti li avevo sterilizzati nel frattempo in forno, per un&#8217;oretta circa a 120 gradi.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/140811confettura_prugne_anice.pdf" target="_new"><b>C&#8217;è anche il PDF!</b></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Budino al cacao senza zucchero aromatizzato all&#8217;arancia</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2011/03/budino-al-cacao-senza-zucchero-aromatizzato-allarancia/</link>
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		<pubDate>Mon, 21 Mar 2011 07:25:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[datteri]]></category>
		<category><![CDATA[latte vegetale]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Senza zucchero, senza latticini, senza uova, senza glutine. Buono e semplice. Simile a questi. Budino al cacao senza zucchero aromatizzato all&#8217;arancia 500 ml latte di riso bio 2 cucchiaini di tahin bio 2 cucchiai di succo concentrato di dattero bio 2 cucchiaini di polvere d&#8217;arancia bio * 3 cucchiai di cacao in polvere bio equosolidale 1 pizzico di sale 1 cucchiaino raso da tè di agar agar in polvere Mettere tutti gli ingredienti in un pentolino e portare a ebollizione, abbassare e lasciare bollicchiare per 10 minuti mescolando ogni tanto, ma non in continuazione (non fa grumi). Versare nelle formine o nei bicchieri e lasciar raffreddare a temperatura ambiente, poi mettere in frigo. Togliere dal frigo qualche ora prima di mangiare, spolverare con altra polvere d&#8217;arancia. * La polvere d&#8217;arancia si fa così: si toglie col rigalimoni (quello coi tre buchini che fa i fili) la buccia dell&#8217;arancia bio e la si mette in forno a 50 gradi fino a quando non è secca e asciutta, la si polverizza nel mortaio pochi secondi e la si mette in un vasetto di vetro. In questo modo si usa pochissima energia e si fa in un attimo. Si conserva a lungo [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center;" alt="" src="https://www.stelladisale.it/budino_cacao_arancia_sz.jpg" width="368" height="490" border="0" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>Senza zucchero, senza latticini, senza uova, senza glutine.<br />
Buono e semplice. Simile a <a href="https://www.stelladisale.it/2007/09/budino-al-cacao-con-cardamomo-o-peperoncino/">questi</a>.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Budino al cacao senza zucchero aromatizzato all&#8217;arancia</h3>
<p>500 ml <strong>latte di riso</strong> bio<br />
2 cucchiaini di <strong>tahin</strong> bio<br />
2 cucchiai di <strong>succo concentrato di dattero</strong> bio<br />
2 cucchiaini di <strong>polvere d&#8217;arancia</strong> bio *<br />
3 cucchiai di <strong>cacao</strong> in polvere bio equosolidale<br />
1 pizzico di <strong>sale</strong><br />
1 cucchiaino raso da tè di <strong>agar agar</strong> in polvere</p>
<p>Mettere tutti gli ingredienti in un pentolino e portare a ebollizione, abbassare e lasciare bollicchiare per 10 minuti mescolando ogni tanto, ma non in continuazione (non fa grumi).<br />
Versare nelle formine o nei bicchieri e lasciar raffreddare a temperatura ambiente, poi mettere in frigo.<br />
Togliere dal frigo qualche ora prima di mangiare, spolverare con altra polvere d&#8217;arancia.</p>
<p><i>* La polvere d&#8217;arancia si fa così: si toglie col rigalimoni (quello coi tre buchini che fa i fili) la buccia dell&#8217;arancia bio e la si mette in forno a 50 gradi fino a quando non è secca e asciutta, la si polverizza nel mortaio pochi secondi e la si mette in un vasetto di vetro. In questo modo si usa pochissima energia e si fa in un attimo. Si conserva a lungo e l&#8217;aroma è molto marcato.</i></p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/budino_cacao_200311.pdf" target="_new"><b>Vuoi stampare o salvare la ricetta?</b></a> (.pdf)</p>
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		<title>Gelatina d&#8217;arance senza zucchero</title>
		<link>https://www.stelladisale.it/2011/01/gelatina-darance-senza-zucchero/</link>
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		<pubDate>Mon, 24 Jan 2011 09:51:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>stelladisale</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[arancia]]></category>
		<category><![CDATA[datteri]]></category>
		<category><![CDATA[spezie]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; E poi l&#8217;ho fatta senza zucchero la gelatina d&#8217;arance, come avevo detto, perchè ultimamente non lo uso lo zucchero, inteso come saccarosio o simili. Mi piacerebbe fare una delle mie predichette, che lo zucchero fa male eccetera, ma sono stanca. Ancora l&#8217;altro giorno ho visto la vecchia famosa frase della pubblicità in un bellissimo blog: &#8220;il cervello ha bisogno di zucchero&#8221;. M&#8217;è venuta un po&#8217; di tristezza. Si confonde lo zucchero con gli zuccheri, che quelli si, sono indispensabili. Ma sono stanca. L&#8217;inverno per me è sempre un periodo di mancanza di energia, navigo a vista aspettando che passi, cucinando ciofeche e cercando di trovare l&#8217;ottimismo attimo per attimo, attaccandomi come un naufrago alle piccole cose, facendo mentalmente elenchi di cose che funzionano e di cose per cui devo ringraziare. Non ho voglia di parlare di cose importanti, di ordinare le idee e spiegare quello che penso, vi dico solo che questa gelatina è buonissima. La primavera già l&#8217;ho vista nel vaso dei tulipani: arriverà. Gelatina d&#8217;arance senza zucchero 250 ml di succo d&#8217;arancia appena spremuto 1 cucchiaio di dattero concentrato lo vendono bio in vasetti ed ha la consistenza del malto 1 cucchiaino di spezie (io ho pestato [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;" src="https://www.stelladisale.it/gelatina_arance_datteri.jpg" width="368" height="490" border="0" alt="" /></p>
<div>&nbsp;</div>
<p>E poi l&#8217;ho fatta senza zucchero <a href="https://www.stelladisale.it/2008/03/gelatina-di-arance-speziata/">la gelatina d&#8217;arance</a>, come avevo detto, perchè ultimamente non lo uso lo zucchero, inteso come saccarosio o simili.<br />
Mi piacerebbe fare una delle mie predichette, che lo zucchero fa male eccetera, ma sono stanca.<br />
Ancora l&#8217;altro giorno ho visto la vecchia famosa frase della pubblicità in un bellissimo blog: <i>&#8220;il cervello ha bisogno di zucchero&#8221;</i>. M&#8217;è venuta un po&#8217; di tristezza. Si confonde lo zucchero con gli zuccheri, che quelli si, sono indispensabili. Ma sono stanca.</p>
<p>L&#8217;inverno per me è sempre un periodo di mancanza di energia, navigo a vista aspettando che passi, cucinando ciofeche e cercando di trovare l&#8217;ottimismo attimo per attimo, attaccandomi come un naufrago alle piccole cose, facendo mentalmente elenchi di cose che funzionano e di cose per cui devo ringraziare.<br />
Non ho voglia di parlare di cose importanti, di ordinare le idee e spiegare quello che penso, vi dico solo che questa gelatina è buonissima.<br />
La primavera già l&#8217;ho vista nel vaso dei tulipani: arriverà.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<h3>Gelatina d&#8217;arance senza zucchero</h3>
<p><b>250 ml di succo d&#8217;arancia appena spremuto<br />
1 cucchiaio di dattero concentrato</b> lo vendono bio in vasetti ed ha la consistenza del malto<br />
<b>1 cucchiaino di spezie</b> (io ho pestato cumino, cardamomo, cannella, sale ed ho aggiunto curcuma, polvere d&#8217;arancia, pepe nero)<br />
<b>1 cucchiaino di agar agar in polvere</b></p>
<p>Ho messo in un padellino tutti gli ingredienti, dal bollore ho lasciato sobbolire piano per 10 minuti e poi ho versato nei bicchieri, quando si raffredda si può mettere in frigo, la consistenza è quella del budino.</p>
<hr style="border: 0; height: 1px; background-image: linear-gradient(to right, rgba(0, 0, 0, 0), rgba(0, 0, 0, 0.75), rgba(0, 0, 0, 0));">
<p><a href="https://www.stelladisale.it/ricette/gelatina_arance_240111.pdf" target="_new"><b>Vuoi stampare o salvare la ricetta?</b></a> (.pdf)</p>
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