Paneer


Il Paneer (o Panir) è un formaggio indiano, una semplicissima cagliata, viene usato sia per ricette dolci che salate, e infatti è insipido.
1 litro di latte intero
3 cucchiai di succo di limone filtrato
Si scalda il latte in una pentola e quando sta per bollire si aggiunge il succo di limone, si mescola fino a quando il siero si separa dalla cagliata. Dovrebbe succedere praticamente subito, in un paio di minuti. Il siero deve essere limpido. Si lascia intiepidire e si filtra in una garza, si sciacqua, si strizza e a questo punto è pronto per essere consumato fresco, come fosse ricotta, per esempio in torte salate o ravioli (come qua).
Oppure lo si può pressare, sempre nella garza, mettendolo tra due taglieri con un peso sopra per un paio d’ore, come quello della foto, nell’olio, tagliato a dadini, con erbe aromatiche, aglio, peperoncino, o quello che si vuole.
Volendolo fare salato, basta mettere una presa di sale nel latte quando si mette anche il limone.









Miranda
11 dic, 2010
bene bene, carissima abbiamo molto in comune…siamo delle buongustaie e amiamo sperimentare. Ho appena rinfrescato la pasta madre e domani ci provo. Mi piacerebbe mangiare il paneer col pane che farò, ma non sono attrezzata (rimasta senza latte!!)
Ho solo un’incertezza (forse anche due)….io ho il forno ventilato : a quale posizione metto il pane e i gradi? sono gli stessi? vorrei sbagliare il meno possibile….bello il lago con la neve….ti immagino lì affacendata tra i fornelli al calduccio mentre fuori…brrrrrrrr.
ciao, a presto
stelladisale
12 dic, 2010
ciao miranda, grazie
per i forno non saprei, io non ce l’ho ventilato e comunque ogni forno è un caso a sè, bisogna conoscerlo e provare