Panini con rosmarino e uvetta

• 18 aprile 2012
* pane, ricette vegane11 Comments
 
 

E dopo la “solita torta salata” i “soliti panini”.
Come dico sempre, da anni ormai il pane lo faccio senza impasto. In diversi modi e con diverse proporzioni di pasta madre ma sempre senza impasto. Viene così buono che non val davvero la pena perdere tempo o far fatica o comprarsi una impastatrice.
Questi sono panini all’olio con rosmarino secco (seccato il giorno prima da me) e uvetta.

 
 

200 gr di pasta madre rinfrescata il giorno prima
250 gr di farina tipo 0
250 gr di farina integrale di farro
4 cucchiai di olio e.v. d’oliva
un cucchiaino di sale fino
acqua

una manciata di uvetta
un cucchiaino di rosmarino secco tritato

tutti gli ingredienti che ho usato sono biologici

Ho impastato velocemente tutti gli ingredienti e aggiunto acqua fino ad arrivare ad un impasto molto idratato ma non liquido, un po’ appiccicoso. Il tipico impasto del pane senza impasto.
Ho fatto lievitare alcune ore (essendoci parecchio lievito basta mezza giornata, d’estate anche meno).
Poi ho rovesciato l’impasto aulla spianatoia abbondantemente infarinata e fatto le solite pieghe, 3 volte, tende a scappare da tutte le parti ma aiutandosi con la farina e muovendosi veloci si fanno senza prblemi.
L’ho messo in un canovaccio infarinato per un paio d’ore.
Poi l’ho tolto e l’ho tagliato a pezzetti che ho arrotolato e messo in teglia. Ho coperto col canovaccio mentre si scaldava il forno al massimo e poi ho infornato a 200 gradi per una mezz’oretta.
Si possono pennellare con dell’olio ma io non l’ho fatto.
Si conservano fino al giorno dopo ma non oltre, meglio congelarli.

C’è anche il PDF!

Ingredienti principali: ,

11 Responses to Panini con rosmarino e uvetta

  1. marcella scrive:

    Ecco, io con tutti i lieviti madre che ho avuto, una morbidezza e una alveolatura così non l’ho mai avuta. A maggio vado al corso di Adriano e Paoletta e poi vediamo!

  2. stelladisale scrive:

    ah bello poi mi racconti, senti ma l’hai fatto il sapone poi?

  3. Maria scrive:

    Originalissimo l’accostamento, da provare assolutamente!

  4. lauretta scrive:

    stella ma la differenza tra un pane senza impasto e uno con l’impasto qual è?

  5. Sara scrive:

    Il pane di ramerino!Io la ia PM l’ho abbandonata nel freezer da mesi..chissà se si riprenderà mai!
    Sei imbattibile coi tuoi lievitato Stellina cara!
    Bacione

  6. lauretta scrive:

    avrei anche un’altra curiosità. quando scrivi PASTA MADRE RINFRESCATA IL GIORNO PRIMA, intendi dire che la rinfreschi alla sera e poi la usi il giorno dopo senza metterla in frigo?

  7. stelladisale scrive:

    lauretta, quello senza impasto non si impasta quello con l’impasto si, almeno 10 minuti, quello senza impasto si mischiano solo gli ingredienti, io più che altro cerco di sciogliere bene la pasta madre con le dita… se cerchi no knead bread su youyube trovi dei filmati dove si vede bene la consistenza, perchè deve esserci molta acqua nell’impasto, anche se magari lo fanno col lievito di birra e lo mettono a cuocere in una pentola ma il principio è quello

    si, per pasta madre rinfrescata il giorno prima intendo che la sera l’ho rinfrescata e l’ho lasciata a lievitare a temperatura ambiente, la mattina dopo metà l’ho rimessa in frigo e metà l’ho usata per il pane, se fa molto caldo però preferisco non lasciarla così tante ore a temperatura ambiente

    saretta, non lo uso mai il rosmarino che fa così bene e ho la pianta… mah non ho mai provato a disibernare la pm ma vivi lo fa e sembra funzioni, per cui… baci

  8. lauretta scrive:

    GRAZIE STELLA!! TROPPO GENTILE :)

  9. marcella scrive:

    No, non ho fatto il sapone anche se ho comperato tutto, perchè mi ha frenato una cosa: il minipimer che uso per il sapone deve diventare ad uso esclusivo? perchè io il minipimer lo uso tantissimo in cucina, e quindi dovrei comperarne un altro…
    Sì, sì, poi ti racconto!

  10. stelladisale scrive:

    ma no marcella, non si rovina il minipimer, neppure si sporca, io uso quello che uso anche in cucina…

  11. marcella scrive:

    Ok, allora provo!
    Ho anche trovato uno stampo da muffin in silicone, forse trovato in una rivista, che non ho mai usato perchè io sono antica e vado di stampi di ferro! ;-)

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Senza giungere al disgusto di se, dell’umanità, della vita stessa.
Gary Snyder

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